Nuovamacut Live 2018: a Bologna arriva l’Era Digitale 4.2

Nuovamacut Live 2018: a Bologna arriva l’Era Digitale 4.2

Il 30 ottobre ritorna a Bologna Nuovamacut Live, l’appuntamento autunnale più atteso in Italia per le piccole e grandi imprese che vedono nell’integrazione delle tecnologie e nella digitalizzazione dei processi manufatturieri, i driver per vincere le sfide più difficili lanciate dai mercati nazionali ed internazionali. TS Nuovamacut (una Società TeamSystem) leader nell’ambito delle tecnologie a supporto dei processi aziendali, nonché fra i principali partner di Dassault Systèmes a livello mondiale,  non poteva che scegliere l’Emilia Romagna per il proprio evento annuale. La Regione, fiore all’occhiello per l’industria manifatturiera, registra un’economia ancora in crescita, con +2,4% del volume di produzione rispetto allo stesso periodo del 2017 – questo è quanto emerge dall’indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2018 di Unioncamere e Confindustria Emilia-Romagna.

Il manifatturiero ha avviato un processo di rinnovamento

Guardano il trend a livello nazionale, il settore manifatturiero ha avviato un processo di rinnovamento che interessa l’intero paese, restituendo un sistema industriale con aziende più competitive e con un upgrading tecnologico di altissimo livello. Sarà la meccanica, per l’anno in corso, a sperimentare un tasso di crescita decisamente superiore alla media +4,2% come si legge dal Rapporto Analisi dei Settori Industriali di maggio 2018 di Prometeia. È in questo scenario economico incoraggiante che si apre l’8a edizione del Nuovamacut Live, un’occasione unica per riunire un’importante community, che ad oggi conta più di 1.600 iscritti tra imprenditori, progettisti e tecnici provenienti da tutta Italia.

Il programma

Ad aprire l’evento sarà Sauro Lamberti, AD di TS Nuovamacut; a seguire Filippo Astone, giornalista economico e direttore di “Industria Italiana”, coinvolgerà il pubblico in un coinvolgente storytelling che vedrà alternarsi sul palcoscenico i prestigiosi ospiti in programma:

Guido Porro (VP World Wide Value Solutions Dassault Systèmes), Davide Ferrulli (Country Leader 3D Printing di HP Italy – 3D Printing), Matteo Arduini (CEO di Faster), Gilberto Nobili (Operation Manager e Membro del team di Luna Rossa Challenge, partecipante all’America’s Cup 2021), Caterina Turrisi (CTO di Qura, una star-up che produce dispositivi medici per la circolazione extracorporea), Davide Centomo (Direttore Tecnico di TS Nuovamacut). Gianpaolo Bassi Ceo SolidWorks, che arriverà per l’occasione direttamente dalla sede di Boston di Dassault Systèmes, condividerà, con i presenti la strategia e la visione di un’azienda che guarda sempre e costantemente al futuro. Un percorso verso una rivoluzione di carattere culturale che muterà le ruotine aziendali, perché non basta solo investire tempo e denaro in nuove tecnologie, ma diventa urgente aggiornare le competenze professionali delle risorse interne e ridefinire la customer experience.

I topic dell’evento saranno i seguenti: 

L’Automazione del lavoro che ha portato velocità, efficienza, riduzione degli errori con un aumento del ROI. L’Informatizzazione che ha introdotto e potenziato con l’evoluzione dell’hardware e del software una nuova intelligenza nel governo dei processi. La Dematerializzazione che ha innescato il circolo virtuoso dell’informazione, inaugurando nuove logiche di integrazione e di condivisione tra i lavoratori. La Virtualizzazione che grazie a una programmazione software di nuova generazione le risorse fisiche si trasformano in risorse logiche gestite da un unico cruscotto centralizzato. Il Computing che vede spostare la gestione dell’Hardware e del Software sulla Rete, attraverso nuovi modelli di fruizione ed erogazione, inaugurando l’era dell’As a Service, del pay per use e dell’on-demand. Ed infine il Mobile: i dispositivi mobili che oggi, più che mai, rafforzano la produttività individuale portando maggiore disponibilità e flessibilità nel mondo del lavoro.

Venti sessioni formative

Gli operatori potranno trovare a Bologna oltre 20 sessioni formative per aggiornare le proprie conoscenze con un’anteprima nazionale delle soluzioni SolidWorks 2019 in ambito CAD/PLM, testare in una sala dedicata la Realtà Virtuale, vedere dal vivo le applicazioni del 3D Printing & Additive manufacturing, per avere una panoramica completa sulle migliori tecnologie finalizzate a ridurre i tempi e i costi di produzione, mantenendo alte le performance qualitative. Questo evento – dichiara Maria Lanzetta, Direttore Marketing TS Nuovamacut – “nasce come un’occasione di formazione e confronto per le aziende e gli operatori del settore che vogliono crescere per far parte delle eccellenze italiane che tutto il mondo ci invidia. Proprio per quelle aziende che vedono nella continua innovazione la chiave del loro successo, Ts Nuovamacut propone le migliori soluzioni affiancandole in ogni fase del loro percorso di rinnovamento”. Sul tema centrale di questa edizione L’ERA DIGITALE – un’avventura 4.2 – Lanzetta continua dicendo – “Si tratta di una provocazione, ma per i nostri clienti, (8.280 aziende nel 2017), l’anno ZERO della quarta rivoluzione industriale è già passato da un paio di anni, siamo chiamati a guardare ancora avanti perché la rivoluzione in atto, non si può e non si deve arrestare”. Durante l’evento il pubblico potrà partecipare, oltre alle sessioni formative pomeridiane, anche ad un networking con i partner approfondendo, all’interno dell’area espositiva, gli aspetti più innovativi delle loro soluzioni.

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Kistler continua a crescere ed investire

Kistler continua a crescere ed investire

Il ritmo di crescita di Kistler rimane elevato, come mostrano gli attuali dati economici: il gruppo ha registrato ordini in entrata per un totale di 370 milioni di franchi svizzeri alla fine di settembre 2018; ciò rappresenta un aumento del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli investimenti continueranno in maniera consistente: la Smetec GmbH è recentemente entrata a far parte del gruppo Kistler; l’analisi della combustione visiva è un’aggiunta eccellente al portafoglio ed alla strategia degli esperti svizzeri di tecnologie di misura. Le crescenti esigenze in termini di redditività e funzionamento a emissioni zero dei motori a combustione, possono essere soddisfatte solo con una tecnologia di misurazione ad alte prestazioni. Per ottimizzare i design dei motori, i produttori ed i fornitori di automobili devono fare affidamento ad analisi del processo di combustione altamente precise. Con l’analisi della combustione visiva di Smetec, i processi nella camera di combustione possono essere visualizzati e le indicazioni possono esser tratte sulla base della qualità del processo di combustione. L’azienda tedesca inizia a far parte del gruppo Kistler con effetto immediato. Gli esperti svizzeri di tecnologie di misura rafforzano così il proprio portafoglio, non ultimo nel settore della tecnologia di misurazione ottica. “La nuova tecnologia integra molto bene la nostra tecnologia di misura classica, specialmente nell’area dei sensori di pressione. Con l’acquisizione di SMETEC espandiamo il nostro portafoglio in modo ideale al fine di poter offrire ulteriori soluzioni nell’analisi di combustione. In questo modo abbiamo la possibilità di soddisfare ancora meglio le esigenze dei nostri clienti “, spiega Rolf Sonderegger, CEO del gruppo Kistler. L’obiettivo dell’acquisizione è rafforzare la posizione di mercato del Gruppo in ambito ricerca e sviluppo motori.

Tecnologia di misurazione ottica come ulteriore sostegno

Per Smetec, con sede nella città di Erkelenz vicino ad Aquisgrana, la fusione offre anche grandi potenzialità: “In quanto piccola società, beneficeremo oltremodo dell’organizzazione globale e delle strutture di vendita di Kistler. Con un partner consolidato al nostro fianco, possiamo sfruttare appieno il potenziale di mercato della nostra tecnologia “, aggiunge il dott. Frank Wytrykus, co-fondatore e amministratore delegato di Smetec. Insieme al direttore generale Ralf Düsterwald, continuerà a gestire l’azienda. L’acquisizione di Smetec fa parte della strategia a lungo termine di Kistler di espandere la tecnologia di misurazione ottica come pilastro tecnologico in aggiunta a quelli già esistenti. Le linee di questo nuovo business, a cui contribuiscono anche le tecnologie di elaborazione delle immagini di Vester Elektronik – acquisita nel 2017- si uniscono a Karlsruhe: il Competence Center Vision, un centro di ricerca e sviluppo dedicato a tutti gli aspetti dell’elaborazione industriale delle immagini , il quale è appena stato creato e fornirà stimoli per l’innovazione in futuro, anche attraverso le tecnologie e rispetto alle nuove applicazioni.

La crescita dell’azienda continua ad essere molto dinamica

Il gruppo Kistler ha superato quest’anno il numero di 2.000 dipendenti. Con le due acquisizioni effettuate quest’anno – LIK Mechanical and Electrical Technology e Smetec GmbH – il Gruppo ha ulteriormente ampliato la propria posizione di mercato, in particolare nel settore della tecnologia di misurazione ottica e produzione automatizzata. Alla fine di settembre 2018, l’azienda leader nelle tecnologie di misura ha registrato ordini in arrivo di circa 370 milioni di franchi svizzeri, con un incremento del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente o del 12% dopo la correzione degli effetti dei tassi di cambio.

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Questi robot pizzaioli sono Pazzi

Questi robot pizzaioli sono Pazzi

Universal Robots è stata scelta dalla start up francese Ekim per progettare Pazzi, l’ensemble robotico che impasta, stende e sforna pizze. Sviluppato utilizzando i modelli UR5 e UR10, Pazzi è in grado di produrre fino a dieci pizze per volta spaziando fra cinque milioni di diverse ricette. L’applicazione è in grado di funzionare 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Ekim punta a implementare il suo progetto per offrire una soluzione di catering efficiente e con alti standard qualitativi in zone a intenso traffico come stazioni ferroviarie, aeroporti, grandi arterie commerciali, shopping center o campus universitari. Pazzi è una soluzione “tech good food” chiavi in ​​mano, che fornisce una pizza di qualità basata su ingredienti sani e naturali ed è totalmente autonomo, dall’ordine alla consegna.Sysaxes, uno dei distributori francesi di Universal Robots, ha supportato Ekim fin dall’inizio del progetto sviluppando l’applicazione nella sua interezza, inclusa l’integrazione dei gripper e degli accessori certificati per interagire con i cobot di Universal Robots. «Insieme con il nostro distributore abbiamo supportato EKIM sin dal 2013. Le difficoltà più grandi che abbiamo dovuto affrontare, durante la fase progettuale di questa applicazione tecno-gastronomica, hanno riguardato le difficili condizioni di lavoro in cui sono stati chiamati a operare i nostri cobot. I nostri robot collaborativi sono comunque stati all’altezza della sfida e hanno lavorato perfettamente anche in queste particolari condizioni» afferma Jacob Pascual Pape, Regional Sales Director per l’Europa, il Middle East e l’Africa.

Tre bracci robotici

Pazzi è costituita da tre bracci robotici, che lavorano in simultanea a vista della clientela, due UR10 e un UR5. Le fasi di produzione includono la porzionatura e la stesura dell’impasto, il suo condimento con i vari ingredienti, la cottura e infine il taglio e il confezionamento della pizza. I clienti possono assistere a tutte le fasi di preparazione, eseguite dai cobot con eleganti movimenti programmati. Accanto al team di Ekim, e allo chef tre volte vincitore del campionato del mondo di pizza, Thierry Graffagnino, i cobot hanno imparato come ripetere i movimenti di un autentico pizzaiolo, creando pizze uniche, anche con ingredienti casuali. Per maneggiare gli ingredienti che costituiscono la ricetta della pizza ordinata, i robot collaborativi sono equipaggiati con gripper Robotiq, progettati appositamente per i collaborativi e certificati da Universal Robots+, l’ecosistema di applicazioni e accessori di Universal Robots. I robot collaborativi di UR sono facili da programmare e integrare in questo tipo di applicazione.

Precisi, leggeri e… belli

«Abbiamo scelto Universal Robots perché i suoi bracci robotici sono gli unici presenti sul mercato che presentano le necessarie caratteristiche di precisione, leggerezza e bellezza estetica, offrendo al contempo lo sbraccio e il payload necessari alle nostre esigenze» spiega Cyrill Hamon, Deputy Managing Director di Ekim per i sistemi automatizzati. Il progetto Ekim è molto vicino all’idea iniziale che ha spinto il co-fondatore e CTO di Universal Robots Esben Østergaard: «Universal Robots è stato originariamente lanciata dopo aver studiato l’industria alimentare danese. All’epoca avevamo provato a preparare una pizza con i peperoni con un robot industriale tradizionale. Ci siamo immediatamente resi conto che il robot era troppo grande e goffo per soddisfare le esigenze delle aziende alimentari. È così che è nata l’idea di Universal Robots e dei cobot». Lo sviluppo di questo sistema totalmente autonomo di preparazione delle pizze ha richiesto un totale di 5000 ore di lavoro e oltre 6000 componenti. Ora Ekim punta a lanciare un nuovo franchising chiavi in mano per i catering dopo una fase pilota che verrà lanciata in Francia all’inizio del 2019 sotto il marchio Pazzi.

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