Dassault Systèmes: i risultati finanziari del 2017

Dassault Systèmes: i risultati finanziari del 2017

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Dassault Systèmes: i risultati finanziari del 2017

Dassault Systèmes ha diffuso i risultati relativi al quarto trimestre e all’intero esercizio finanziario 2017. I ricavi totali sono aumentati del 7% a valuta costante, superando i 3,2 miliardi di euro e considerando le acquisizioni di due società importanti come CST Corporation (ottobre 2017) ed Exa Corporation (novembre 2017). I ricavi dalla vendita di licenze software sono cresciuti dell’8% a valuta costante, con tassi a doppia cifra in sette dei dodici settori industriali serviti dall’azienda. Fra i settori trainanti spiccano Macchine e Impianti Industriali e Trasporti e Mobilità, con un contributo sempre più significativo dei cosiddetti “settori di diversificazione”, giunti a una quota del 32% sui ricavi dalla vendita di software, spinti in particolare da High Tech, Largo Consumo e Prodotti Confezionati. Fra i clienti che hanno adottato la Piattaforma 3DEXPERIENCE nel corso del 2017 ci sono nomi di spicco nei settori più svariati: Bouygues Construction nell’edilizia; Chevron Products Group nell’energia; Damen Shipyards Group nella cantieristica navale, Doosan Infracore nelle macchine pesanti per edilizia; Electrolux negli elettrodomestici, McDermott International nelle grandi commesse; Scania nei trasporti pesanti; Schindler negli ascensori e montacarichi, Boeing Corporation nell’aerospaziale e VE Commercial Vehicles Limited, una joint venture indiana creata da Volvo ed Eicher Motors Limited, nell’industria automobilistica.

La crescita geografica

A livello geografico, l’Europa è cresciuta del 10% guidata da Sud Europa, Francia, Germania e Russia. Più 7% nelle Americhe e più 6% in Asia, dove Corea, India e Sudest Asiatico hanno registrato tassi di crescita a doppia cifra, in parte assorbiti dall’andamento oscillante del mercato in Giappone e Cina. Fra i brand, le vendite di CATIA hanno superato la soglia del miliardo di euro e anche SOLIDWORKS ha registrato un anno record con €695,8 milioni (+13%). Bernard Charlès, Vice Chairman and Chief Executive Officer di Dassault Systèmes, ha così commentato i risultati dell’anno appena concluso. “Il 2017 ha dimostrato l’efficacia della nostra strategia, con molte aziende che hanno adottato le nostre Industry Solution Experience e la piattaforma 3DEXPERIENCE per fare innovazione e creare nuove esperienze per i loro clienti. Questo approccio all’innovazione va oltre la semplice digitalizzazione e aiuta a realizzare le trasformazioni alla base del Rinascimento Industriale del XXI secolo.
Questo valore aggiunto è emerso soprattutto nei nostri settori industriali di riferimento, dove abbiamo registrato grande interesse per la 3DEXPERIENCE nell’industria aerospaziale, con Boeing e altri clienti, nei Trasporti e Mobilità, con molte operazioni significative soprattutto nella seconda metà dell’anno, e nel settore di Macchine e Impianti Industriali. Nel comparto delle costruzioni e dell’architettura abbiamo siglato un accordo con Bouygues Construction per aiutarli ad accelerare la trasformazione digitale dei loro progetti edilizi.
Grazie alla nostra offerta 3DEXPERIENCE in cloud, la più completa attualmente in commercio in termini di funzionalità, stiamo acquisendo business con grandi realtà come Schindler […] e con numerose startup che puntano ad accelerare il loro time-to-value, dalla progettazione di aerei in cloud, allo sviluppo di veicoli elettrici o interi edifici.
Infine, siamo onorati che Dassault Systèmes sia stata classificata al primo posto da Corporate Knights nella classifica delle 100 aziende più sostenibili del mondo per la nostra visione che punta ad armonizzare prodotto, natura e vita e per il nostro impegno a infondere questa visione in tutto ciò che facciamo. Aiutare industrie e persone a creare universi 3DEXPERIENCE per immaginare, inventare e realizzare soluzioni rivoluzionarie che promuovono la sostenibilità in ambiti molto vasti, dall’energia alla mobilità, dalle città alle bioscienze, fino alle alte tecnologie, è il fulcro della nostra missione e del nostro DNA”.

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Nuovi mototamburi e soluzioni per il trasporto verticale e picking ottimizzato

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Nuovi mototamburi e soluzioni per il trasporto verticale e picking ottimizzato

ll Gruppo Interroll, produttore di soluzioni per la movimentazione di materiali, presenterà nuovi prodotti e nuove soluzioni alla LogiMAT, in programma a Stoccarda dal 13 al 15 marzo 2018. Tra gli elementi di maggiore interesse si segnala la nuova generazione di mototamburi che Interroll sta gradualmente ampliando con nuovi diametri. In occasione della LogiMAT verrà presentato per la prima volta il DM0113, il più recente prodotto che va ad ampliare la gamma dei mototamburi. La nuova generazione di azionamenti emerge per una serie di vantaggi: per esempio assi e cuscinetti a sfera più robusti offrono una durata maggiore; grazie all’ingranaggio epicicloidale estremamente stabile è possibile trasmettere coppie elevate con una rumorosità contenuta. Tutti i mototamburi di ultima generazione offrono il più alto grado di protezione IP69k, facilitando e semplificando sensibilmente le operazioni di pulitura.

Ottimizzazione dei tempi di montaggio e del ritmo del picking

Anche il Carton Wheel Flow è alla sua prima esposizione fieristica. I piani di scorrimento ottimizzati facilitano l’installazione riducendo drasticamente i tempi di montaggio. Interroll ha rinnovato il design del telaio dei piani a scorrimento della sua soluzione Carton Wheel Flow, riducendo a meno della metà il numero di profilati necessari per tutti gli elementi dei piani. Il supporto di carico e di scarico, il telaio laterale e la traversa intermedia ora richiedono ciascuno un unico profilato, che può essere utilizzato come supporto di carico e come fine corsa per le versioni con vassoio a caduta. La nuova configurazione del supporto di carico e scarico consente un metodo di montaggio “a filo” per fissare un sistema pick-to-light “in continuo”, potenziando il ritmo orario di prelievo.  Ciò consente di semplificare e di ottimizzare i processi di prelievo.

Interroll conquista la verticale

Per la prima volta verrà esposto un prototipo del nuovo Interroll Spiral Lift, la cui introduzione sul mercato è prevista per l‘estate 2018. La nuova soluzione si caratterizza per una superficie molto ridotta, che consente un utilizzo ottimale dello spazio. Spiral Lift può essere progettato in sezioni a 45 gradi e offre all’utilizzatore una soluzione silenziosa ed energeticamente efficiente oltre a garantire la massima flessibilità. Non ultimo, per Interroll è importante presentarsi ai visitatori anche come un datore di lavoro interessante ed attraente. La continua crescita dell’azienda richiede l’apporto di collaboratori motivati e impegnati che, in occasione di LogiMAT, potranno approfondire la conoscenza di Interroll e contattare direttamente la responsabile del personale, presente allo stand. Lo stand Interroll a LogiMAT 2018, in programma a Stoccarda dal 13 al 15 marzo, è situato nel padiglione 1 al numero K41.

 

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PTC e Microsoft collaborano per accelerare il passaggio all’IoT industriale

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PTC e Microsoft collaborano per accelerare il passaggio all’IoT industriale

PTC ha annunciato di avere stretto una partnership con Microsoft per rendere disponibile la piattaforma Industrial Innovation di ThingWorx sul cloud Microsoft Azure, facendo così leva sulla complementarietà delle tecnologie delle due aziende, entrambe attente alle opportunità offerte dai settori industriali, manifatturiero incluso. PTC e Microsoft allineeranno le loro tecnologie e competenze per offrire una solida soluzione per l’Industrial IoT e per il product lifecycle management digitale. Al centro della soluzione ci sono Microsoft Azure IoT e la piattaforma Industrial Innovation di ThingWorx, che insieme consentono ai clienti di innovare i loro prodotti e le loro operation grazie a connettività IoT, contestualizzazione dettagliata, organizzazione dei sistemi di business e un innovativo engagement dell’utente attraverso una mixed reality. A estendere questi servizi sono l’intero portfolio di soluzioni PTC, inclusi Creo® e Windchill® per la progettazione, produzione e servizi, e i visori per la mixed reality HoloLens di Microsoft.

Piattaforma privilegiata per il manufatturiero

Fondamentale per la collaborazione è la scelta da parte di PTC di Microsoft Azure come piattaforma cloud privilegiata per i clienti del settore manifatturiero. PTC offrirà anche un servizio gestito di ThingWorx su Azure, sfruttando i servizi Azure, incluso l’Hub IoT di Azure.  I clienti potranno trarre vantaggio dai benefici di Azure in termini di velocità, security, scalabilità e portata globale. ThingWorx, in combinazione con Microsoft Azure IoT, offrirà ai clienti una soluzione production-ready in tempi più rapidi, una maggiore velocità nel  revisionare e rifinire, flessibilità e accesso a un’ampia raccolta di dati d’ingegnerizzazione. PTC e Microsoft continueranno a cercare insieme potenziali clienti in ambienti operativi come la produzione discreta, di processo e ibrida, oil & gas e utility.  Un recente caso di successo è Colfax, un’azienda leader di tecnologie industriali ad ampio spettro che fornisce a clienti in tutto il mondo prodotti e servizi nell’ambito della produzione e movimentazione di gas e fluidi. Colfax impiegherà ThingWorx e Microsoft Azure per le sue iniziative globali di Industrial IoT. “Questi due leader insieme sono una combinazione perfetta”, ha dichiarato Ryan Cahalane, vice presidente della Digital Growth in Colfax. “Con ThingWorx e Azure, Colfax sarà in grado di sfruttare al meglio le opportunità nell’ambito dell’Internet of Things per scalare e far crescere rapidamente le sue operation”.

Competenze combinate

“Questa collaborazione combina l’expertise di Microsoft nel business del cloud intelligente con la leadership di PTC nell’IoT, nella progettazione prodotto, nella produzione e nel service”, ha affermato Jim Heppelmann, presidente e CEO di PTC. “Questa è esattamente la combinazione che i clienti richiedono per liberare il valore del loro percorso verso la trasformazione digitale”. “Siamo lieti che Azure sia la piattaforma cloud scelta da PTC per agevolare, in particolare per i clienti del settore manifatturiero, l’accelerazione della trasformazione digitale nell’IoT”, ha aggiunto Jason Zander, vice presidente corporate di Microsoft Azure. “Combinare la piattaforma PTC con la velocità, scalabilità e intelligenza di Azure consentirà ai clienti di velocizzare il processo di innovazione industriale”.

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Anche Proto Labs introduce la tecnologia di stampa 3D di HP

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Anche Proto Labs introduce la tecnologia di stampa 3D di HP

Proto Labs, società specializzata nei servizi di fabbricazione rapida mediante tecnologie digitali, annuncia l’aggiunta di Multi Jet Fusion alla propria suite di sistemi di stampa 3D. Sviluppata da HP, questa tecnologia di stampa 3D industriale è adatta alla realizzazione di prototipi funzionali e pezzi in materiali plastici con eccezionale rapidità e precisione, permettendo di ottenere proprietà meccaniche più uniformi. La tecnologia Multi Jet Fusion di HP si avvale di una testina a getto di inchiostro che applica agenti di fusione e di dettaglio su un letto di polvere di nylon. Gli agenti di fusione trasmettono il calore al materiale fondendolo, consentendo la creazione di uno strato solido. La tecnologia unica utilizzata da questo sistema per legare le particelle di polvere consente di ottenere proprietà più isotrope dei materiali, tempi di realizzazione più rapidi e costi contenuti rispetto ad altri processi di stampa tridimensionale che impiegano polveri.

Quattro tecnologie per la stampa 3D

“La decisione di includere Multi Jet Fusion nella nostra gamma di servizi di stampa 3D rientra nella strategia di crescita di Proto Labs” – ha commentato Daniel Cohn, General Manager della divisione tedesca di Proto Labs. “Con l’aggiunta di Multi Jet Fusion, da oggi i nostri clienti possono beneficiare di 4 tecnologie avanzate di stampa 3D, ciascuna delle quali offre vantaggi diversi.  “Proto Labs ha introdotto Multi Jet Fusion nel 2017 negli Stati Uniti. Questa prima fase ci ha permesso di appurare la capacità di questa tecnica di produzione nel realizzare pezzi con proprietà meccaniche uniformi e migliori finiture di superficie, caratteristiche difficilmente ottenibili con i sistemi di stampa 3D basati su polveri. Ora che ne conosciamo i benefici, siamo impazienti di offrire questo servizio anche ai nostri clienti in Europa e permettere loro di soddisfare i requisiti dei rispettivi progetti.  Oggi, Proto Labs mette a disposizione quattro processi di stampa 3D industriale per la realizzazione di componenti plastici, metallici ed elastomerici anche in un solo giorno.   La tecnologia Multi Jet Fusion è una soluzione particolarmente richiesta per fabbricare prototipi funzionali, maschere, dispositivi di fissaggio e parti da destinare al primo ciclo di produzione, nonché pezzi che richiedano elevata solidità o di resistenza alle temperature.

 

 

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Le nanoparticelle che contrastano le infezioni batteriche

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Le nanoparticelle che contrastano le infezioni batteriche

I batteri resistenti agli antibiotici che colonizzano le superfici e le attrezzature mediche stanno provocando un aumento di anno in anno sempre più alto del numero di pazienti che contraggono infezioni all’interno delle strutture mediche. Per ovviare a questo problema allarmante un team del KAUST sta lavorando a un polimero intelligente che cambia colore e attiva enzimi naturali antimicrobici nel momento in cui viene rilevata una contaminazione batterica.

Una soluzione, infatti, potrebbe essere il rivestimento dei dispositivi medici con polimeri che incorporano nano cristalli che rilasciano gradualmente ioni d’argento, un agente biocida ad ampio spettro.

Tuttavia, le sfide insite della lisciviazione di nanoparticelle hanno ostacolato l’avanzamento di questa tecnologia.

La University’s Advanced Membranes and Porous Materials Center ha potuto constatare che ricorrendo a nanoparticelle di oro, le funzionalità di rilevazione potrebbero essere fattibili – questi minuscoli cristalli possiedono proprietà ottiche sensibili che possono essere sintonizzate per individuare interazioni molecolari specifiche. Ma incorporarli in modo sicuro all’interno di polimeri richiede nuove tipologie di nanofiller, ovvero agenti chimici dopanti che possono migliorare i materiali e introdurre nuove proprietà e, in questo caso, rendere i rivestimenti antibatterici.

Gli esperimenti di miscelazione hanno evidenziato un’alta integrazione dei nanofiller basati su nanoparticelle di oro all’interno di polimeri compositi e una lisciviazione minima durante le prove con i batteri E. coli. Queste interazioni favorevoli tra polimeri potrebbero essere attribuite ai bordi acuminati esposti dei cluster di oro sulle sfere di silice.

In virtù della semplicità del processo di rivestimento, il team di ricercatori continuerà a lavorare per migliorare questa tecnologia al fine di attarla alle specifiche dimensioni e forme dei vari dispositivi medici.

https://phys.org/news/2017-07-nanoparticles-infections.html?utm_source=menu&utm_medium=link&utm_campaign=item-menu

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Le nanoparticelle che contrastano le infezioni batteriche

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Piemonte: finanziamento bancario agevolato per l’accesso al credito delle PMI

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Piemonte: finanziamento bancario agevolato per l’accesso al credito delle PMI

Cosa: La Regione Piemonte intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante finanziamenti agevolati, in collaborazione con il sistema bancario.

Come: Lo strumento è finalizzato alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo. Obiettivo è garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio. La quota massima di intervento è pari a 1 milione di euro. Tra i progetti e le spese finanziabili, investimenti materiali e immateriali legati allo sviluppo e all’operatività dell’impresa.

Informazioni: Procedura a sportello.

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Source: Stampi
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Sensori optoelettronici con un nuovo modello a luce laser

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Sensori optoelettronici con un nuovo modello a luce laser

La gamma di sensori optoelettronici BOS 21M di Balluff Automation si amplia con un nuovo modello a luce Laser e portata da 30..200mm: BOS026K. Il sensore, grazie ad un fascio laser molto focalizzato, riesce a rilevare particolari anche molto piccoli (fino a 0.1mm) ad elevata distanza (alta risoluzione) e con grande precisione.

Possiede due modalità di eliminazione del backgroud: una tradizionale (background suppression) ed una che ne prevede il rilevamento dando la possibilità a ogni oggetto oltre tale livello di essere rilevato per ogni distanza e lucentezza (background evaluations).

Il sensore è disponibile con interfaccia IO_LINK e tra le varie funzioni integrate ha:
- Possibilità di parametrizzazione e configurazione
- Conteggio
- Soppressione della luce ambientale, isteresi programmabile
- Tempi sulle uscite
- SIO mode.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.balluffautomation.it.

Source: Meccanica e Automazione
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CeMAT 2018, tra Logistica 4.0 e Industria 4.0

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CeMAT 2018, tra Logistica 4.0 e Industria 4.0

Dal 23 al 27 aprile, CeMAT e HANNOVER MESSE saranno affiancati nel quartiere fieristico di Hannover per dimostrare il funzionamento della fabbrica del futuro e la centralità del ruolo dell’intralogistica al suo interno.


In linea con il suo tema conduttore “Connected Supply Chain Solutions”, CeMAT 2018 chiama a raccolta l’industria mondiale dell’intralogistica per promuovere l’integrazione digitale e l’interconnessione tra catene di creazione del valore e catene di approvvigionamento – le supply chain. Secondo un’indagine condotta dai consulenti aziendali di BearingPoint, otto su dieci delle imprese manifatturiere tedesche che operano con supply chain stanno già affrontando i problemi delle supply chain connesse. “Le imprese che vogliono rimanere competitive, devono digitalizzare e connettere le loro supply chain, estendendole anche al di fuori dei  propri confini. Molte si stanno chiedendo come applicare le soluzioni di Logistica 4.0. CeMAT risponderà loro, rivolgendo la propria attenzione all’azione congiunta tra Industria 4.0 e Logistica 4.0”, dice Marc Siemering, Senior Vice President Industry, Energy &; Logistics presso Deutsche Messe. “Con HANNOVER MESSE daremo vita a una piattaforma unica nel suo genere sulla digitalizzazione della supply chain, proponendo una ricchezza e una varietà di soluzioni e di innovazioni unica al mondo”.

In linea con il suo tema conduttore “Connected Supply Chain Solutions”, CeMAT 2018 chiama a raccolta l’industria mondiale dell’intralogistica per promuovere l’integrazione digitale e l’interconnessione tra catene di creazione del valore e catene di approvvigionamento – le supply chain. Secondo un’indagine condotta dai consulenti aziendali di BearingPoint, otto su dieci delle imprese manifatturiere tedesche che operano con supply chain stanno già affrontando i problemi delle supply chain connesse. “Le imprese che vogliono rimanere competitive, devono digitalizzare e connettere le loro supply chain, estendendole anche al di fuori dei propri confini. Molte si stanno chiedendo come applicare le soluzioni di Logistica 4.0. CeMAT risponderà loro, rivolgendo la propria attenzione all’azione congiunta tra Industria 4.0 e Logistica 4.0”, dice Marc Siemering, Senior Vice President Industry, Energy &; Logistics presso Deutsche Messe. “Con HANNOVER MESSE daremo vita a una piattaforma unica nel suo genere sulla digitalizzazione della supply chain, proponendo una ricchezza e una varietà di soluzioni e di innovazioni unica al mondo”.
Spazio alle aziende della Logistics 4.0. Dal 23 al 27 aprile, CeMAT e HANNOVER MESSE saranno affiancati nel quartiere fieristico di Hannover per dimostrare il funzionamento della fabbrica del futuro e la centralità del ruolo dell’intralogistica al suo interno. I visitatori potranno ad esempio valutare gli effetti dell’azione congiunta tra le due fiere nella cornice del Logistics 4.0 Hub, dove più di 30 espositori CeMAT e HANNOVER MESSE presenteranno tecnologie attuali per diversi settori della catena di approvvigionamento, illustrando anche con esempi concreti gli ambiti nei quali sono già in uso soluzioni di Logistica 4.0. Jungheinrich dedicherà il proprio spazio al tema del picking degli ordini, mentre SMI Handling Systems illustrerà come la tecnologia del vuoto dia un importante contributo alla moderna manipolazione dei prodotti. Copal presenterà innovative soluzioni per lo scarico e la pallettizzazione dei container, Pepperl+Fuchs si concentrerà sulle soluzioni della tecnologia dell’identificazione, mentre gli esperti in Wearable Computing di Unimax proporranno soluzioni di Augmented Reality. HARTING esporrà la sua soluzione per Industria 4.0 nota come MICA (Modular Industry Computing Architecture), dimostrando con quale rapidità e facilità si possano realizzare progetti di digitalizzazione installando uno speciale modulo direttamente su macchine o impianti di produzione. Dice Siemering: “Le soluzioni di Industria 4.0 e di Logistica 4.0 sono già disponibili e le aziende le possono applicare. In aprile, i visitatori dell’industria e del commercio potranno toccare con mano ad Hannover il meglio dei due mondi e potranno anche acquistare queste nuove tecnologie e le soluzioni integrate che esse offrono”.
Forum di alto profilo come programma collaterale. In collaborazione con associazioni partner e istituzioni, Deutsche Messe organizzerà nell’ambito di CeMAT anche due forum. Uno è il Logistics 4.0 Forum, che si terrà nel padiglione 19, nella cui cornice si affronteranno temi del futuro quali catena dei blocchi, sicurezza dell’IT, comunicazione uomo-robot, ombra digitale, intelligenza
artificiale, stampa 3D, realtà aumentata, utilizzo dei droni nell’intralogistica, piattaforme, sviluppo agile dei progetti.
Il Forum Logistics Solutions, nel padiglione 21, sarà dedicato invece a esempi di best practice riferiti a settori industriali estremamente diversi. Oltre alla produzione, saranno al centro dell’attenzione anche soluzioni logistiche per il commercio al dettaglio e per il settore alimentare. Si parlerà sia della gestione dei resi con l’aiuto di contenitori intelligenti, sia di digitalizzazione della logistica dei magazzini. Esperti del settore illustreranno i compiti che veicoli autonomi e robot mobili potranno svolgere in
futuro all’interno del magazzino.
A CeMAT si affronterà per la prima volta il tema della logistica urbana. Il rapido sviluppo delle metropoli pone sfide sempre nuove alla logistica sia interna che esterna. L’Associazione federale tedesca per la logistica (BVL) proporrà una riflessione sul tema. “In tempi di Logistica 4.0 e di crescenti fatturati del commercio online, occorre ripensare la supply chain. Quale contributo può dare l’intralogistica per assicurare una fornitura senza problemi in città sempre più grandi e quali opzioni tecnologiche sono già disponibili per facilitare ad esempio le consegne dell’ultimo miglio? Non mancano casi di best-practice e esperienze internazionali ai quali fare riferimento”, afferma Siemering.
Le startup in fiera. Quando si parla di innovazioni e di nuovi modelli di business, si arriva subito alle startup, che anche a CeMAT potranno disporre di una propria piattaforma espositiva: Young Tech Enterprises@CeMAT nel padiglione 19. Lo stand principale di Young Tech Enterprises si troverà però nel padiglione 17 e sarà il punto di ritrovo della comunità delle startup. L’area espositiva sarà arricchita da un forum, da velocissimi “lanci” di prodotti e soluzioni, da eventi di matchmaking e workshop.
Il Forum Young Tech Enterprises riunirà conferenze e presentazioni di startup, network di startup, incubatori e promotori commerciali. Il concorso “Startup Pitches @Young Tech Enterprises” inviterà i giovani imprenditori a presentare i loro prodotti e
sviluppi in forma concisa e accattivante, contendendosi premi e attenzione da parte di media e investitori.
“Sia che preveda un semplice desk informativo, uno stand nel Cluster Park o una sola giornata di presenza, la nostra offerta per le startup è espressamente rivolta a giovani aziende”, spiega Siemering. “Le startup di CeMAT possono prendere parte anche agli eventi live del padiglione 17, che si propongono soprattutto di creare contatti tra startup, da una parte, e investitori e promotori dall’altra. Nel 2017 ad HANNOVER MESSE si sono presentate circa 100 startup nell’area Young Tech Enterprises, 50 presso le collettive di vari stati o organizzazioni e 50 come espositori singoli con propri stand.
Deutsche Messe è un organizzatore leader mondiale di fiere di beni di investimento allestite sia in Germania sia sui mercati esteri. Con un fatturato previsto di 357 milioni di euro nel 2017, è uno dei cinque maggiori enti fieristici tedeschi. Il suo portafoglio eventi comprende fiere leader internazionali come (in ordine rigorosamente alfabetico) CEBIT (Business Festival per l’innovazione e la digitalizzazione), CeMAT (Intralogistica e Supply Chain Management), didacta (istruzione), DOMOTEX (tappeti e pavimentazioni), HANNOVER MESSE (tecnologie industriali), INTERSCHUTZ (protezione antincendio e anticatastrofe, soccorso e sicurezza), LABVOLUTION (tecnologia per i laboratori) e LIGNA (macchine per la lavorazione del legno e tecnica forestale). Il quartiere fieristico di Hannover ospita inoltre con regolarità anche manifestazioni di altri organizzatori che sono fiere leader nei settori di loro pertinenza: AGRITECHNICA (tecnologia agricola) e EuroTier (zootecnia), entrambe organizzate dalla Società Agricola Tedesca (DLG); EMO HANNOVER (macchine utensili), organizzata dall’Associazione dei costruttori tedeschi di macchine utensili (VDW);
EuroBLECH (lavorazione della lamiera), organizzata da Mack Brooks; IAA Veicoli commerciali e industriali (trasporto, logistica, mobilità), organizzata dall’Associazione tedesca dell’industria automobilistica (VDA). Con oltre 1.200 addetti e 58 sales partners, Deutsche Messe è presente in circa 100 Paesi.

Source: Meccanica e Automazione
CeMAT 2018, tra Logistica 4.0 e Industria 4.0

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Catene portacavi modulari con sistema di montaggio Plug & Play

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Catene portacavi modulari con sistema di montaggio Plug & Play

Per restare competitivi, le aziende devono aumentare costantemente la loro efficienza. Si è pertanto rafforzata la tendenza a realizzare, nelle macchine e negli impianti, sistemi completi modulari. KABELSCHLEPP offre TOTALTRAX come soluzione chiavi
in mano con componenti che si connettono l’un l’altro in maniera ottimale.


KABELSCHLEPP, in qualità di esperto di catene portacavi, si dimostra da tanti anni un partner affidabile quando si tratta di sistemi completi chiavi in mano. In tutto il mondo sono migliaia i sistemi TOTALTRAX in uso. Dalla semplice catena assemblata fino al sistema più complesso – KABELSCHLEPP offre moduli pronti per l’installazione per quasi tutte le applicazioni.

Processi di produzione ottimizzati e fornitura puntuale dei giusti componenti garantiscono una consegna rapida e risparmio in termini di tempo e denaro, non importa quanto semplice o complesso sia il sistema. Per modelli grandi, KABELSCHLEPP crea linee di produzione personalizzate su richiesta del cliente. Gli esperti assemblano e realizzano soluzioni individuali in modo economico e personalizzato.

Componenti di alta qualità rendono i sistemi completi robusti e durevoli. Inoltre, i continui controlli assicurano una qualità sempre elevata. Il sistema di catene portacavi pronto all’uso, viene consegnato just-in- time direttamente in produzione o spedito alla destinazione richiesta, trasportato in modo sicuro con imballaggi monouso o riutilizzabili. Il cliente riesce a montare il sistema di catene portacavi come modulo alla macchina o all’impianto e a connettere i cavi e i tubi per un utilizzo immediato (Plug&Play). L’assoluta competenza progettuale di KABELSCHLEPP permette al cliente di ottenere una consulenza individuale e consente risparmio di tempo e fatica.

I vantaggi del sistema completo TOTALTRAX in sintesi:
- Fornitura completa da un unico fornitore
- Un solo contatto per il sistema completo
- Nessun costo di immagazzinamento
- Riduzione dei costi di approvvigionamento concentrandosi su un unico fornitore
- Riduzione dei tempi di controllo della merce in entrata
– Consegna puntuale direttamente in produzione
- Tempi di fermo più corti grazie al montaggio Plug & Play.

Source: Meccanica e Automazione
Catene portacavi modulari con sistema di montaggio Plug & Play

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Vibrazioni meccaniche. Norme ISO in adozione

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Vibrazioni meccaniche. Norme ISO in adozione

Rappresentano adozioni di norme internazionali ISO tre progetti di interesse della Commissione Acustica e vibrazioni che intendono aggiornare il parco norme del settore. Dal 13 febbraio sono entrati nella fase dell’inchiesta pubblica preliminare. “Vibrazioni meccaniche – Valutazione delle vibrazioni delle macchine mediante misurazioni sulle parti non rotanti – Parte 3” è il titolo del progetto UNI1604266 che adotta la ISO 10816-3:2009 e l’Amd 1:2017 e va a sostituire la UNI ISO 10816-3:2012. Il secondo progetto UNI1604267 “Vibrazioni meccaniche – Valutazione delle vibrazioni delle macchine mediante misurazioni sulle parti non rotanti – Parte 4” adotta la ISO 10816-4:2009 e l’Amd 1:2017 e sostituisce UNI ISO 10816-4:2010. Anche questa aggiornata per l’aggiunta dell’emendamento 1, fornisce le linee guida per la valutazione “in sito” delle vibrazioni radiali di cuscinetti portanti o supporti e delle vibrazioni assiali di cuscinetti reggispinta. UNI1604268 (adozione ISO/TR 18570:2017), futuro rapporto tecnico, compete invece alla SC 02/GL 01 “Vibrazioni trasmesse all’uomo”. Il progetto fornisce una guida sul metodo supplementare rispetto a quello riportato nella UNI EN ISO 5349-1 per la misurazione e la comunicazione delle esposizioni di vibrazioni trasmesse dalla mano.

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Source: Attualita
Vibrazioni meccaniche. Norme ISO in adozione

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