NC Visualizer di Mitsubishi Electric: visualizzazione potente ed intuitiva

NC Visualizer di Mitsubishi Electric: visualizzazione potente ed intuitiva

Presentato in anteprima in occasione di BIMU 2018, NC Visualizer è il nuovo software sviluppato da Mitsubishi Electric per ottimizzare la produttività tramite la visualizzazione, semplice ed intuitiva, degli stati della macchina, ma anche di evidenziare eventuali malfunzionamenti in tempo reale e di analizzare nei dettagli l’operatività della macchina ad intervalli di tempo predefiniti.

Installato su di un PC server, il software consente il monitoraggio da remoto anche tramite dispositivi di tipo mobile, garantendo anche su di essi un’interfaccia grafica facile ed intuitiva, permettendo una notevole semplificazione dei processi di monitoraggio e diagnosi.

NC Visualizer si inserisce all’interno dell’ampia piattaforma di tool software che Mitsubishi Electric ha sviluppato per supportare produttori ed utilizzatori delle macchine utensili nelle loro attività quotidiane, semplificando attività complesse e favorendo la gestione completa della produzione.

Tool di design

Il primo gruppo di tool è dedicato al costruttore di macchine ed offre gli strumenti necessari nella fase di design del sistema in modo rapido, anche senza particolari competenze informatiche.

In funzione delle specifiche esigenze, l’operatore ha a disposizione soluzioni per ogni fase operativa, a partire dalla selezione dei servomotori, eseguibile con NC Servo Selection semplicemente inserendo le specifiche di macchina e lasciando al programma la scelta dell’alimentatore ottimale, la configurazione dei drives ed il calcolo di altri parametri quali i tempi di accelerazione/decelerazione, le velocità e le forze di spinta degli assi.

NC Designer2 permette poi la creazione di schermate specifiche, anche comprensive di macro, senza dover necessariamente ricorrere ad una programmazione in C++, mentre NC Trainer2 plus è dedicato alla progettazione del sistema nelle fasi di simulazione, in quelle di scrittura e debugging del programma ladder e nella verifica funzionale delle schermate personalizzate.

Tool di settaggio

Anche per le fasi di setup della macchina sono disponibili due tool in grado di velocizzare e semplificare la definizione dei parametri.

In particolare, NC Configurator2 permette di impostare i singoli parametri, evitando di seguire le indicazioni di un manuale, semplicemente editando su un PC la configurazione della macchina attraverso un percorso guidato rapido ed intuitivo.

NC Analyzer2 permette invece di procedere alla regolazione dei parametri servo in modo totalmente automatico, sulla base di caratteristiche di macchina rilevate nell’esecuzione di un programma CN o attraverso l’analisi delle vibrazioni.

Tool di training

Una volta settati tutti i parametri necessari, l’utente può addestrarsi all’utilizzo della macchina su un pc non collegato al CNC grazie a NC Trainer2 plus,  simulando il PLC, utilizzando le pagine custom e collegandosi ad altri tools tramite una rete virtuale integrata. Oltre alla formazione degli operatori del CNC, questo applicativo è utile per la creazione e verifica di programmi di lavorazione poi utilizzabili sui reali controlli.

 

Tool di gestione

Anche le fasi di operatività quotidiana, infine, possono beneficiare di tool dedicati alla gestione interconnessa della fabbrica.

NC Explorer, permette di trasferire i programmi di lavorazione da un PC a uno o più CNC connessi via Ethernet, favorendo l’integrazione tra produzione, ufficio e la gestione efficace dei setup di più macchine interconnesse in rete.

NC Monitor2  permette il monitoraggio remoto  dei CNC connessi in rete, dando la possibilità di definire diversi diritti di accesso per migliorare la sicurezza e ridurre il rischio di errori.

Source: Meccanica e Automazione
NC Visualizer di Mitsubishi Electric: visualizzazione potente ed intuitiva

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Camozzi – nuovo centro unico di distribuzione in Europa

Camozzi – nuovo centro unico di distribuzione in Europa

Camozzi Automation ha recentemente inaugurato il suo nuovo polo logistico ubicato in Via Sant’Alberto, 10 a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, in una posizione privilegiata di vicinanza ai principali spedizionieri, all’Autostrada A4 e all’aeroporto di Orio al Serio. Un Hub best in class nell’ambito della logistica, verso cui confluiranno anche le produzioni provenienti dai due stabilimenti produttivi di Lumezzane e Polpenazze,  che permetterà di accrescere considerevolmente la capacità di stoccaggio di prodotto finito e di movimentazione della merce, divenendo il centro di distribuzione di Camozzi Automation, per tutto il territorio italiano ed europeo.

Un investimento strategico, del valore di circa 9 milioni di Euro, che si inserisce all’interno di una politica di sviluppo di più ampio respiro, che mira non solo a rendere il comparto logistico un vantaggio competitivo, ma anche ad incrementare la capacità produttiva degli stabilimenti, grazie ad un uso più efficiente degli spazi ed alla razionalizzazione del layout interno, con successive ricadute positive in termini di occupazione.” Commenta Lodovico Camozzi, President and Chief Executive Officer del Gruppo Camozzi, che aggiunge “ Il nuovo CE.DI., dunque, rappresenterà un asset fondamentale a supporto del business aziendale e dei nostri obiettivi di crescita, attuali e futuri e ci permetterà di assicurare ai nostri clienti un servizio di fornitura diretto, capillare, rapido, puntuale ed efficiente.” 

Il nuovo Impianto, infatti, grazie all’adozione di sistemi automatici di nuova generazione, sarà in grado di movimentare in un turno singolo, quanto gestito dai precedenti magazzini con ricorso al triplo turno, per un throughput finale di circa 10 volte superiore rispetto al passato. Un aspetto di cruciale importanza al fine di rispondere in modo flessibile, anche in termini di unità di trasferimento e stoccaggio, alle odierne logiche di mercato, sempre più basate su una produzione snella a piccoli lotti e spedizioni a colli.

Elemento distintivo del Polo distributivo di Camozzi Automation, è l’innovativo sistema Multishuttle Cuby di SSI Schaefer, prima installazione in Italia, alimentato da Modelli di IA (Intelligenza Artificiale). Tale tecnologia prevede l’impiego di tante navette “Shuttle” quanti sono i livelli dello scaffale, offrendo una capacità di movimentazione di 3-4 volte superiore alla singola macchina SRM tradizionale.

Il cuore del sistema è il software di gestione del magazzino WMS, integrato con l’ERP aziendale SAP. La soluzione finale sviluppata è stata concepita sia allo scopo di efficientare i processi tipici di un polo logistico, sia nell’ottica di sviluppare dei workflow che permettano di guidare gli operatori nell’evasione tempestiva degli ordini, secondo le specifiche dei singoli clienti, riducendo quasi a zero il rischio di errore.

Un connubio perfetto, dunque, tra ottimizzazione degli spazi e tecnologie all’avanguardia che permetterà a Camozzi Automation di incrementare la disponibilità dal pronto e di puntare alla consegna entro le 24h dal ricevimento dell’ordine, al massimo entro le 48h per raggiungere i Paesi europei più lontani. Inoltre, l’accentramento delle attività logistico-distributive in un unico Hub consentirà di ottimizzare le spedizioni, prevedendo invii giornalieri anzichè settimanali. Numerosi, inoltre, i vantaggi anche per la rete di distributori dell’azienda che potranno, a loro volta, garantire ai propri clienti consegne rapide e tempestive.

 

Lodovico Camozzi, President and Chief Executive Officer del Gruppo Camozzi, dichiara: “Siamo molto soddisfatti dell’importante traguardo raggiunto con questo nuovo assetto organizzativo che ci permetterà, grazie alla focalizzazione delle attività logistico-distributive in un unico sito, di conseguire la massima efficienza nei processi e di essere maggiormente competitivi sul mercato sia Italiano che europeo. Inoltre, la nuova piattaforma centralizzata rappresenta sicuramente una leva di valore per dimostrare vicinanza a costruttori e concessionari ed alle loro necessità e consolidare, al contempo, un profondo legame con il territorio ed il suo futuro sviluppo.”

Source: Meccanica e Automazione
Camozzi – nuovo centro unico di distribuzione in Europa

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L’automotive secondo SEW

L’automotive secondo SEW

Il mondo automotive si delinea come uno dei più ricettivi in ambito di innovazione sia a livello di processi sia a livello di richieste di mercato. Sempre di più, infatti, questo settore deve affrontare le sfide di una customizzazione di massa: quindi forte personalizzazione da parte dei clienti e dinamiche di acquisto sempre più veloci. A queste richieste l’industria deve rispondere con soluzioni agili e smart in grado di sviluppare processi più fluidi ed efficienti che si traducono in tempi di produzione minori. Un elemento chiave è la gestione di tutta la logistica e la movimentazione interna: più questi due elementi sono efficienti e funzionali, più i processi diventano fluidi e ottimizzati. Il vantaggio competitivo è quindi immediato perché i tempi di produzione si riducono e migliora la produttività di un impianto. SEW-EURODRIVE ha da sempre investito in innovazione per proporre al mercato soluzioni in grado di portare miglioramenti effettivi e misurabili ai propri partner.

Un esempio eccellente di questo approccio sono le soluzioni per il settore Automotive sviluppate da SEW-EURODRIVE che ruotano attorno a due prodotti simbolo: i carrelli automotore EMS e i veicoli a guida automatica AGV. L’obiettivo di questi strumenti parte dalla volontà di creare un ecosistema produttivo che connetta, sia a livello fisico sia a livello digitale, i vari step di processo eliminando qualsiasi tipo di barriera fisica e gestionale. Il tutto con un’attenzione particolare alla sicurezza degli operatori.

EMS: movimentare in massima sicurezza

Il trasferimento dei componenti all’interno dei vari reparti di una linea di produzione nel settore automotive è il cardine della produttività. Collegare le varie fasi di produzione in modo assolutamente fluido e in ottica lean è un must per accrescere la competitività di un’azienda. Oltre ai singoli macchinari di produzione, i tratti di collegamento merci sono altrettanto fondamentali: dalla capacità di trasportare con precisione e sicurezza dipende la velocità di produzione, che, in un mercato sempre più caratterizzato da tempi contratti (si parla infatti di Now Economy) diventa un valore imprescindibile. Per rispondere a queste esigenze, SEW-EURODRIVE ha creato EMS safety, la soluzione ideale per l’esecuzione di compiti di trasporto complessi, integrati nel processo, con più assi ed elevate esigenze in materia di sicurezza degli addetti. Grazie al sistema MOVISAFE® HM31, infatti, è possibile rilevare la posizione e la velocità, eseguire le funzioni SLS/SLP; inoltre, per l’asse di sollevamento è previsto un controllo di frenatura addizionale, mentre, grazie agli ingressi e alle uscite, è possibile monitorare al meglio anche altri carichi.

EMS Basic e Advanced: doppia scelta per un impianto sartoriale

SEW-EURODRIVE propone due versioni di EMS, pensate per andare incontro alle specifiche esigenze di ogni singolo progetto: in questo modo è possibile disegnare impianti realmente cuciti su misura. La versione Advanced, infatti, è pensata per l’esecuzione di operazioni di trasporto complesse con più assi, mentre il modello Basic è dedicato al trasporto semplice con un solo asse.

Comunicazione e gestione efficace grazie a guide d’onda e software MOVIVISION®

La comunicazione e l’interfaccia di EMS Safety sono ulteriormente potenziate grazie alle guide d’onda a fessura sviluppate dall’azienda: questo accorgimento scherma il WLAN verso l’esterno in modo da non essere disturbato dalle interferenze della rete WLAN circostante. I segnali WLAN hanno una elevata velocità di trasmissione dati e quindi possono essere utilizzati anche per la riproduzione di video per scopi di manutenzione. Grazie alla bassa attenuazione dei segnali, rispetto al WLAN libero, sono necessari meno punti di accesso e ciò porta ad una riduzione dei costi di installazione e messa in servizio. Il roaming, inoltre, permette di passare automaticamente e senza interruzioni da un punto d’accesso all’altro nonostante i protocolli di comunicazione di sicurezza. La “mente” di questo ecosistema logistico è costruita attorno al software MOVIVISION®: un moderno sistema di gestione dati e parametri dell’impianto centrale e di un software parametrizzabile che permette di pianificare, simulare o emulare il vostro impianto.

AGV: la mobilità efficiente di SEW-EURODRIVE

A rendere completa ed efficiente una soluzione di trasporto per l’intralogistica, in grado di abbattere le barriere e i limiti architettonici di uno stabilimento produttivo, sono i sistemi di trasporto a guida automatica AGV di SEW-EURODRIVE. La soluzione di sistema comprende le singole unità, l’alimentazione elettrica, la comunicazione WLAN, così come la navigazione e il coordinamento. I cavi di linea MOVITRANS® posati a terra sono il fulcro di questa tecnologia: si tratta di un’alimentazione senza contatto e quindi esente all’usura e alla manutenzione, che permette la navigazione induttiva. Il corretto posizionamento viene garantito dal transponder RIF installato sul pavimento, mentre la comunicazione WLAN, da e verso le unità, avviene tramite i conduttori radiante di dispersione posati sul pavimento. Il tutto è gestito grazie al software di parametrizzazione MOVIVISION® che permette di pianificare, simulare ed emulare in anticipo il percorso di trasporto, con la possibilità di parametrizzare i profili di marcia e di funzionamento dei vari percorsi.

Veicoli di trasporto mobile: parola chiave “ridurre la complessità”

A completare le operazioni, SEW-EURODRIVE ha creato una gamma di veicoli di trasporto mobile, i Mobile Assistance System, che possono movimentare carichi fino a 3000 kg e sono concepiti per trasportare le merci o per fungere da banco di lavoro mobili e intelligenti. Sono il trasporto 4.0 in azienda e, grazie a un montacarichi opzionale, possono ricevere pallet, contenitori o scaffali e ottimizzare l’entrata e l’uscita dei prodotti. Una caratteristica chiave è la loro versatilità: la traccia per la navigazione può essere incollata al suolo, disposta come loop induttivi o configurata liberamente nello spazio per un sistema SLAM (= simultaneous localization and mapping). Per un accesso ottimizzato alla stazione e un posizionamento esatto, con una tolleranza massima di 10 mm, vengono integrate testine di lettura/scrittura RFID (RFID: inglese radio-frequency identification). Inoltre, c’è la possibilità di definire in modo personalizzato ciò che ogni veicolo può fare: sia nel caso di un posizionamento di merci sul veicolo mediante gru, sia che esso debba spostarsi al di sotto di un supporto e sollevarlo, sia che si debba creare una galleria di carreggio.

Source: Meccanica e Automazione
L’automotive secondo SEW

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