EOS: nuovo modulo periferico IPCM M pro per gestione semplice e rapida dei materiali

EOS: nuovo modulo periferico IPCM M pro per gestione semplice e rapida dei materiali

EOS, tra i più importanti fornitori di tecnologie a livello mondiale per la stampa 3D industriale di metalli e polimeri, presenterà alla EMO Hannover 2017 la soluzione di gestione dei materiali IPCM M pro per il proprio sistema EOS M 290.

A tale scopo, EOS M 290 – un sistema altamente produttivo per l’Additive Manufacturing (AM) di componenti metallici – è dotato di uno speciale sportello della camera di elaborazione con punti di accoppiamento per la connessione del modulo IPCM M pro e dei contenitori dei materiali. La combinazione del sistema e del modulo periferico consente agli utenti di estrarre il materiale dal sistema in modo semplice, rapido e sicuro, setacciarlo e reinserirlo nel sistema, semplificando la stampa 3D industriale come metodo di produzione nel suo complesso.

Una process chain chiusa per una gestione efficiente dei materiali
Con la tecnologia di Additive Manufacturing, un raggio laser fonde il materiale in polvere nei punti definiti dai dati di progettazione del componente generati al computer. Con IPCM M pro, il materiale che non è stato fuso durante il processo di lavorazione può essere direttamente estratto dal sistema AM, senza aprire lo sportello della camera di elaborazione e quindi evitando che l’operatore venga in contatto diretto con il materiale. Una pompa a vuoto estrae la polvere dal sistema convogliandola nel modulo IPCM M pro, dove viene setacciata con un gas inerte a una velocità di 120 chilogrammi di materiale in 30 minuti (una velocità superiore del 50% rispetto alle soluzioni precedenti). La polvere trattata in questo modo può essere utilizzata per un nuovo processo di lavorazione: il ciclo della polvere riparte dall’inizio.

Per l’utente, questa gestione dei materiali semi-automatizzata e in assenza di sporco all’interno della camera di elaborazione del sistema AM presenta evidenti vantaggi in termini di sicurezza e salute oltre che per l’operatività, dal momento che il rischio di contatto con la polvere viene ridotto al minimo. Questo consente all’operatore di utilizzare un equipaggiamento protettivo più confortevole senza compromettere in alcun modo la sicurezza. Allo stesso tempo, è possibile setacciare e trasferire più velocemente anche volumi elevati di materiale, riducendo e semplificando le attività manuali. Inoltre, il modulo IPCM M pro è mobile, di conseguenza può essere utilizzato in modo efficiente per diversi sistemi. Tutti questi aspetti contribuiscono a migliorare ulteriormente la facilità di utilizzo e la produttività delle soluzioni di Additive Manufacturing.

Una soluzione comprovata per l’ingresso nella stampa 3D industriale
Con il sistema EOS M 290 e il modulo IPCM M pro, le aziende hanno a disposizione la soluzione giusta per un rapido ingresso nel mondo della stampa 3D industriale come tecnologia di produzione consolidata. Il sistema EOS M 290 assicura una qualità elevata dei componenti riproducibili, un’ampia gamma di materiali e processi convalidati e soluzioni software complete per la preparazione dei dati e la gestione della qualità. Con più di 500 installazioni in tutto il mondo, EOS M 290 è uno dei sistemi AM per la lavorazione di materiali metallici di maggior successo sul mercato. Con modulo IPCM M pro, EOS espande questo sistema AM consolidato includendo un’opzione per una gestione dei materiali particolarmente semplice e sicura. In combinazione con la gamma completa di servizi di consulenza forniti da EOS, le aziende hanno accesso a un portfolio olistico di soluzioni che consentono loro di entrare nel mondo della stampa 3D con una curva di apprendimento ridotta al minimo.

Giancarlo Scianatico, Regional Manager per l’Italia di EOS, ha dichiarato: “La stampa 3D industriale ha dimostrato il proprio valore come metodo di produzione in numerosi settori e viene sempre più utilizzata per la produzione in serie. Per le aziende è quindi importante iniziare subito a valutare come impiegare al meglio questa tecnologia per rafforzare le proprie attività di business. Il portfolio EOS offre alle aziende una singola fonte per tutti gli elementi di cui hanno bisogno per predisporre e sfruttare soluzioni di Additive Manufacturing per affrontare le sfide della produzione attraverso una soluzione ben consolidata e pensata per il futuro”.

Dal 18 al 23 settembre 2017, EOS sarà presente all’evento EMO presso lo stand D52 nel padiglione 27, dove saranno presentati il sistema EOS M 290 e il modulo IPCM M pro, oltre a numerose applicazioni che sono state realizzate utilizzando la tecnologia di Additive Manufacturing EOS.

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HEIDENHAIN: alla EMO con Connected Machining e i controlli numerici TNC

HEIDENHAIN: alla EMO con Connected Machining e i controlli numerici TNC

Con TNC 640, Extended Workspace e StateMonitor il personale in officina visualizza a colpo d’occhio tutte le informazioni rilevanti.

L’edizione 2017 della EMO sarà all’insegna dello slogan “Connecting systems for intelligent production”. Le soluzioni sono innumerevoli. La proposta di HEIDENHAIN è di rendere fruibili sulla macchina l’officina e il suo know-how tramite il controllo numerico. Perché è sulla macchina che prende vita il pezzo. È qui che devono convergere tutte le informazioni. Ed è da qui che tutte le informazioni decisive sullo stato e la qualità del pezzo devono ritornare nei sistemi IT della produzione, ossia nella catena di processo.

L’operatore specializzato, responsabile della qualità dei componenti e del rispetto delle scadenze, deve avere accesso a tutti i dati e deve poter far confluire la sua esperienza specifica nella catena di processo.

Nell’ambito di Hannover live, HEIDENHAIN illustra l’integrazione semplice e personalizzabile della gestione universale e digitale delle commesse nella produzione intelligente grazie ai controlli numerici TNC e al pacchetto di funzioni Connected Machining. Nell’intero quartiere fieristico, 20 macchine di diversi produttori sono collegate tramite Connected Machining con lo stand HEIDENHAIN nel padiglione 25, dove il Software StateMonitor fornisce una panoramica di tutte le macchine collegate, il relativo stato operativo in tempo reale e molti altri dettagli sui processi in corso.

Inoltre, allo stand VDW “industrie 4.0 area” in collaborazione con partner dei settori CAM, macchine virtuali, presetting e gestione utensili e costruzioni meccaniche, HEIDENHAIN spiega con un’applicazione reale come grazie a Connected Machining e al controllo numerico TNC l’utilizzatore TNC possa pianificare e realizzare la produzione paperless di un componente. In tale contesto rientrano anche lo scambio digitale e la gestione centralizzata dei dati utensile, che sono sempre disponibili nella versione aggiornata per tutti i sistemi collegati. Sono presentate anche la connessione in rete con sistemi ERP e la pianificazione delle commesse dall’officina tramite il controllo numerico TNC. Grazie all’architettura aperta delle interfacce non sono necessarie personalizzazioni dei sistemi collegati. Tutto questo garantisce libertà di pianificazione e investimenti sicuri, in quanto Connected Machining è in grado di adattarsi con flessibilità all’architettura IT dell’azienda.

TNC Club Lounge è il punto di incontro e il forum per scambiare opinioni ed esperienze sul mondo dei controlli numerici HEIDENHAIN. La competenza degli utilizzatori TNC riveste in proposito un ruolo fondamentale per poter sfruttare al meglio il potenziale dei controlli numerici.

Nell’ambito del TNC Club, HEIDENHAIN offre a tale scopo corsi di formazione e perfezionamento come pure consulenze personalizzate per gli operatori. Alla EMO HEIDENHAIN presenta i controlli numerici TNC 640 e TNC 620 nell’ultima versione con touchscreen. Combinano i vantaggi tipici dei controlli numerici HEIDENHAIN con l’uso intuitivo mediante comandi gestuali, proprio come per smartphone e tablet. Per tutte le fasi operative, l’interfaccia utente contestuale visualizza sempre gli elementi di cui l’utente ha bisogno.

La nuova generazione di controlli numerici TNC HEIDENHAIN con touchscreen è ancora più facile da utilizzare, è affidabile e predisposta al meglio per esigenze future. E per l’utilizzatore TNC questo si traduce in snellimento delle attività, riduzione dei tempi operativi e incremento dell’efficienza produttiva.

Le funzionalità pratiche dei controlli numerici HEIDENHAIN sono presentate allo stand con due demo live. Su una fresatrice dotata di TNC 640 sono impiegati i pacchetti Dynamic EfficiencyDynamic Precision per realizzare nel più breve tempo possibile una saliera e pepiera con profili e superfici di qualità ottimale, tale da non richiedere alcun intervento di ripresa. Su un tornio dotato di CNC PILOT 640 HEIDENHAIN mostra la rapidità e la semplicità con cui l’utilizzatore può creare con TURN PLUS un programma NC e implementarlo nella lavorazione. Deve descrivere soltanto il profilo della parte grezza e del pezzo finito e scegliere il materiale di lavorazione e l’attrezzatura di bloccaggio, a tutto il resto pensa automaticamente TURN PLUS: creazione del piano di lavoro, scelta della strategia di lavorazione, selezione degli utensili e dei dati di taglio e la generazione dei blocchi NC, anche per lavorazioni di foratura e fresatura con asse C o Y sulle superfici frontali o cilindriche come pure per la lavorazione delle superfici posteriori.

La produzione di pezzi di elevata accuratezza con eccellente qualità superficiale presuppone l’impiego di sistemi di misura di posizionamento degli assi (nella configurazione ideale disposti nel Closed Loop), e sistemi per la misurazione in-process di utensile e pezzo direttamente nell’area di lavoro della macchina. Per queste applicazioni HEIDENHAIN propone alla EMO 2017 il nuovo tastatore di misura HEIDENHAIN-SPECTO ST 3087 RC, i sistemi di tastatura TS 460 e TT 460 con nuova tecnologia di interfaccia e il sistema con telecamera VS 100 per il controllo dell’attrezzatura di bloccaggio e della lavorazione. Un’unità dimostrativa mette chiaramente in evidenza la differenza di accuratezza tra la regolazione di un asse nel Closed Loop e nel Semi-Closed Loop tradizionale.

HEIDENHAIN alla EMO: padiglione 25, stand D48
TNC Club Lounge alla EMO: padiglione 25, stand E52
HEIDENHAIN alla “industrie 4.0 area”: padiglione 25
HEIDENHAIN presso VDW-Nachwuchsstiftung: padiglione 24, stand A01

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Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0

Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0

È possibile per i costruttori migliorare l’Overall Equipment Effectiveness (OEE) delle proprie macchine utilizzando l’analisi dei dati per ottimizzare i servizi post vendita e il lavoro di sviluppo? Bosch Rexroth presenta a EMO Hannover 2017 una dimostrazione live all’insegna della Industry 4.0, con la connessione di macchine Pfiffner, leader mondiale nella costruzione di macchine transfer rotative, a uno stabilimento produttivo del gruppo Bosch. Una connessione di componenti elettronici, oleodinamici e guide lineari, per una “Connected Automation“ senza limiti. Il software di monitoraggio è composto dal nuovo Data Analytics Server (DAS) e da IoT Gateway, mentre un’apposita connessione sicura al Cloud IoT Bosch consente il monitoraggio delle performance da diverse postazioni. I visitatori potranno sperimentare dal vivo il monitoraggio dello stato, delle condizioni e delle prestazioni delle macchine sia presso lo stand Bosch Rexroth a EMO Hannover 2017, sia presso quello del Fair Friend Group (FFG). (Padiglione 14, stand G02).

Macchine transfer a tavola rotante

Le macchine transfer a tavola rotante serie RT e PT di Pfiffner sono gestite dal controllo CNC ad alte prestazioni IndraMotion MTX Advanced, scalabile in maniera personalizzata. Il Data Analytics Server, installato in un PC industriale standard, raccoglie in tempo reale i dati di macchina (modalità operativa, tempi di ciclo, conteggi delle unità, temperature dei motori etc.), e utilizza il protocollo OPC UA per comunicare con le macchine e i sistemi informatici di livello superiore. Presso lo stand Bosch Rexroth, saranno visibili anche i dati sensoristici e di macchina raccolti da IoT Gateway. Ciò permette di avere maggiore trasparenza sul comportamento degli equipaggiamenti preesistenti senza interferire con le infrastrutture di automazione installate. Oltre al DAS, anche IoT Gateway supporta numerosi servizi Cloud a livello di analisi.

Dati registrati e mostrati in tempo reale

Sempre presso lo stand Bosch Rexroth, saranno registrati e mostrati in tempo reale i dati relativi a velocità di rotazione e pressione, livello e temperatura dell’olio e condizioni dei filtri. Questi dati sono raccolti da un modulo Pfiffner con sistema di controllo IndraMotion MTX Advanced – azionamento IndraDrive con connessione Sercos – e da una centrale oleodinamica compatta serie CytroPac connessa via PROFINET. Nella live demonstration, il Data Analytics Server calcolerà, analizzerà e visualizzerà in tempo reale lo stato e il grado di utilizzo delle macchine. I dati, memorizzati a livello locale, saranno disponibili al costruttore mediante diagnostica remota, per garantire all’utente finale l’efficienza e la produttività desiderata, oltre che per un ulteriore sviluppo delle macchine e un troubleshooting mirato in caso di anomalie. Il Data Analytics Server trasmetterà in modo continuo al Cloud IoT Bosch dati pre-elaborati, mediante un’apposita connessione sicura, monitorando le performance da posizioni diverse. Questi dati vengono quindi analizzati dal Production Performance Manager di Bosch Software Innovations. Numerosi dati verranno inoltre trasmessi ed elaborati direttamente dallo stand Bosch Rexroth. Per la tecnologia Linear Motion, saranno trasmessi dati di posizione e di accelerazione, rilevati dal sistema di misura integrato nelle guide IMS-A, in modo da prevenire eventuali collisioni che possono influire sulla qualità dei prodotti.

Bosch Rexroth è presente a EMO Hannover 2017 al Padiglione 25, stand D94.

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Source: Attualita
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