Makino presenta il centro di lavoro a 5 assi a500Z

Makino presenta il centro di lavoro a 5 assi a500Z

Vista frontale della a500Z di Makino

Alla conferenza stampa annuale tenutasi a Kirchheim unter Teck, Makino ha annunciato il lancio dell’ultima novità della sua famiglia di centri di lavoro a 5 assi, la a500Z. Sulla base delle consolidate tecnologie già presenti nella serie a1 di Makino, il nuovo centro di lavoro orizzontale a 5 assi è studiato su misura per la produzione di pezzi complessi.

La struttura particolarmente rigida della macchina e la bassa inerzia della a500Z assicurano per questo centro di lavoro orizzontale a 5 assi la stessa efficienza che normalmente ci si aspetterebbe da una macchina a 4 assi. Il basamento realizzato con una fusione in pezzo unico, il supporto a tre punti e il design inclinato del basamento offrono rigidità e ottima stabilità. La struttura con inclinazione simmetrica, simile ad alcune delle macchine della serie a1, assicura un loop di forza minimizzato favorendo una maggiore efficienza. Con la tecnologia innovativa di Makino, la tavola girevole è dotata di uno sbalzo minimo e di un’ottima rigidità.

Maggiore produttività
La a500Z è dotata di un mandrino Makino HS-A63 che offre una coppia di 303 Nm. I Job Shop di fascia alta si trovano spesso a dover affrontare frequenti modifiche del modello, tempi di programmazione ridotti e numerose operazioni di posizionamento ed indexaggio, nonché cicli di ispezione manuale sulla macchina. La a500Z offre un’elevata accuratezza di posizionamento grazie alla breve distanza tra il punto di rotazione dell’asse A e la posizione del pezzo.

La minimizzazione delle differenze di livello nelle giunture nella lavorazione indexata e la capacità di movimentare pezzi pesanti e di offrire una rapida accelerazione e decelerazione nella lavorazione a 5 assi simultanei riducono ulteriormente il tempo di taglio e di non taglio.

Il centro di lavoro offre una corsa dell’asse X da 730 mm, dell’asse Y da 750 mm e dell’asse Z da 700 mm ed è in grado di gestire un pezzo di dimensioni massime e peso rispettivamente pari a ø630 mm x 500 mm e 400 kg. Il dispositivo automatico per il cambio pallet (APC) ad alta velocità e la funzione di caricamento orizzontale sono ulteriori funzionalità che consentono di incrementare l’efficienza della macchina.

Precisione operativa e controllo termico
Le macchine Makino sono rinomate per la loro tecnologia di controllo termico e la a500Z non fa eccezione. Una struttura termicamente simmetrica si combina con un efficace sistema di rimozione del calore dal mandrino, dalle strutture di supporto, come le viti a sfera e i motori, garantendo stabilità e precisione di lavorazione della macchina nel corso di lunghe ore di funzionamento. Le viti a sfera e le chiocciole con nucleo raffreddato impediscono al calore di formarsi e creare distorsioni termiche con gli errori che ne conseguono. Anche i motori Direct Drive sugli assi B/C sono dotati di camicie di raffreddamento per sopprimere la produzione del calore.

Tavola a 5 assi rigida e dinamica

Eccellente gestione del liquido refrigerante e dell ́evacuazione del truciolo
La gestione efficace del liquido refrigerante e dei trucioli rappresenta una necessità imprescindibile per una macchina che deve offrire elevati livelli di produttività e che genera quindi elevate quantità di trucioli al minuto. A differenza di quanto normalmente avviene nelle tavole rotobasculanti a 5 assi, la a500Z ha un’ampia vasca di raccolta situata sotto la tavola.

Un abbondante flusso di liquido refrigerante proveniente dagli ugelli superiori e dal sistema di lavaggio della parete e della sezione sporgente elimina l’accumulo dei trucioli garantendo che cadano direttamente nella vasca, consentendone un’ottima evacuazione. Anche il sistema di carico pallet (PLS) ha un sistema di lavaggio della sezione sporgente e un ottimo sistema di pulizia per facilitare l’evacuazione del truciolo.

L’ultimo controllo di Makino: Professional 6
Per favorire ulteriormente una maggiore produttività, la a500Z dispone del controllo Makino Professional 6 (PRO 6). Il controllo è facile da usare e abbatte la curva di apprendimento per i nuovi operatori.

Caratteristiche come le funzioni avanzate Geometric Intelligence (GI) per il controllo del movimento riducono il tempo di ciclo complessivo, soprattutto per la produzione di componenti tipici come valvole idrauliche e box elettronici. La foratura con GI permette al mandrino e all ́utensile di procedere disegnando un arco di foro in foro, invece di seguire un percorso “squadrato”. Ciò riduce i tempi di non-taglio rispetto alla comune foratura. D’altro canto, la fresatura con il GI è progettata per migliorare le prestazioni di fresatura 2D, permettendo all ́utente di definire una tolleranza di arrotondamento angolare su ogni percorso di fresatura.

Il controllore Makino PRO 6 è dotato della tecnologia di Controllo attivo dell’inerzia (Inertia Active Control – IAC) per aumentare l’efficienza. L’IAC riceve un feedback dai servomotori ed imposta l’accelerazione e la decelerazione di ciascun pallet in maniera ottimale.

Automazione
La a500Z è pronta per l’automazione sia con pallet che con la movimentazione di parti. La macchina può essere integrata facilmente con le soluzioni di automazione intelligente sviluppate da Makino, compresi sistemi come MMC2 e VIP con robot a 6 assi e sistemi di automazione standard disponibili sul mercato. Una macchina a500Z può anche essere facilmente integrata nei sistemi esistenti.

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Source: Stampi
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HEIDENHAIN: confermata la collaborazione con UniPR Racing Team

HEIDENHAIN: confermata la collaborazione con UniPR Racing Team

HEIDENHAIN ITALIANA continua a sostenere i giovani talenti in ambito accademico: si conferma anche per quest’anno la collaborazione con UniPR Racing Team, la squadra di Formula SAE dell’Università degli Studi di Parma formata da 40 ragazzi che progettano e realizzano una monoposto da competizione per il campionato mondiale di Formula Student.

Grazie alla collaborazione con HEIDENHAIN ITALIA e all’apporto della sua evoluta tecnologia di controllo, è stato possibile mettere a frutto i risultati degli studi aerodinamici svolti dagli studenti: con i 23 stampi lavorati con il controllo numerico iTNC 530, sono state realizzate carrozzerie, il diffusore e le appendici aerodinamiche in fibra di carbonio che permetteranno di sviluppare un carico aerodinamico limitando la resistenza all’avanzamento.

Inoltre, l’estrema leggerezza di questi componenti ha permesso di contenere il peso complessivo della vettura entro i 210 kg, mantenendo il considerevole rapporto peso/potenza di 4 kg/cv. Nella scorsa stagione la squadra ha raggiunto ottimi risultati: primo posto nella categoria Fuel Efficiency e un decimo posto assoluto alla formula SAE Italy.

Per il 2017 gli obiettivi sono ancora più ambiziosi: per la prima volta nei suoi dieci anni di storia l’UniPR Racing Team partecipa a due competizioni nella stessa stagione, puntando ad entrare tra i top 60 tra i quasi 600 team del ranking mondiale.

L’estate si prospetta, quindi, particolarmente impegnativa per l’UniPR Racing Team: dal 19 al 23 luglio, all’autodromo di Varano de Melegari (PR) si confronterà con più di 70 team provenienti da tutto il mondo durante la Formula SAE Italy mentre all’inizio di agosto gareggerà nella FS Czech all’autodromo di Most in Repubblica Ceca.

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Industria fusoria, l’efficienza al centro

Industria fusoria, l’efficienza al centro

L’industria fusoria presta una sempre maggior attenzione all’efficienza: anche la scelta dei componenti ha il suo peso – letteralmente, poiché a parità di prestazioni un minor peso contribuisce a minori consumi energetici. I componenti per l’industria fusoria devono inoltre funzionare senza intoppi in presenza di temperature molto elevate. I giunti R+W rientrano sicuramente fra i componenti ideali per questo settore. La gamma offerta è molto ampia: dai giunti leggeri SL, che garantiscono risultati eccellenti pur pesando fino al 60% in meno rispetto a prodotti equiparabili, ai giunti a soffietto metallico BKS, in grado di funzionare senza problemi a temperature che variano da -40°C a 300°C.

Uno dei più evidenti vantaggi apportati dai giunti R+W, e in particolare dei limitatori di coppia, è la rapidità di azione in caso di sovraccarico, quando assicurano un arresto immediato e una ripresa rapidissima.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito R+W.

Source: Meccanica e Automazione
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