Pmi: un 2018 in crescita grazie a robot e talenti digitali

Pmi: un 2018 in crescita grazie a robot e talenti digitali

Un 2018 positivo si prospetta per le piccole e medie imprese italiane. Il 50% di loro, infatti, prevede una crescita dal 6 al 10%. Le leve dello sviluppo? Nuove tecnologie, innovazione, ricerca, investimento sui talenti aziendali. Perché, dopo la crisi economica iniziata nel 2008, anche le pmi hanno capito che, se volevano espandersi ed investire all’estero, dovevano intraprendere nuove vie. Tanto che le nostre piccole e medie imprese risultano essere avanti, rispetto al resto del mondo, nell’adozione dell’automazione robotica dei processi in fabbrica.  È il “new deal delle aziende italiane 4.0” come viene descritto dall’indagine EY Growth Barometer – Italy che esplora le previsioni di crescita, le strategie e le sfide dei leader del middle market italiano. L’analisi si basa sulle interviste realizzate per il report globale EY Growth Barometer: Global Highlights che ha preso in esame il punto di vista di 2.340 top manager di aziende del middle market in 30 Paesi. Dal focus sulle pmi italiane emerge un quadro sostanzialmente positivo, seppure con le inevitabili luci e ombre.

Le medie imprese italiane mostrano fiducia e hanno ambizioni di ulteriore sviluppo: il 52% punta a una crescita tra il 6% e il 10% nel corso del prossimo anno, una percentuale maggiore rispetto al resto del mondo (34%), mentre il 30% (in linea con le altre aree, 31%) prevede un incremento  tra lo 0 e il 5 %. Al contrario, il numero di top manager italiani che si attende una crescita dell’11% o superiore è inferiore rispetto al totale (30%), mentre è leggermente maggiore la percentuale di coloro che prevedono una contrazione (7% contro il 5 a livello mondiale).

La principale leva di crescita per il middle market italiano è il consolidamento tramiteM&A (21% delle risposte, rispetto al 12% nel resto del mondo), perché le aziende cedono le attività per focalizzarsi sul loro core business, seguita dall’accesso a nuovi mercati geografici e dall’aumento della quota di mercato.

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La marcatura laser che identifica e traccia i prodotti

La marcatura laser che identifica e traccia i prodotti

Da sempre all’avanguardia nella ricerca e nell’applicazione pratica delle soluzioni più innovative, Euroswitch ha ampliato la propria dotazione tecnologica con una marcatrice laser robotizzata di ultima generazione. Nello specifico, l’azienda di Sale Marasino (Brescia, Italy) ha acquisito una nuova stazione di marcatura laser dotata di robot antropomorfo per la movimentazione automatica dei pezzi  da timbrare (sensori o loro componenti). Direttamente prelevati dal caricatore a magazzino verticale i sensori vengono marcati secondo l’istruzione riportata nel piano di produzione letta in automatico su  datamatrix bar code.

Una soluzione evoluta per l’identificazione dei prodotti

Si tratta di una soluzione estremamente evoluta per l’identificazione dei prodotti, in grado di realizzare lavorazioni molto rapide e precise e di garantire una perfetta visibilità dei codici, del proprio logo (o di quello dei propri Clienti), al fine di garantire la costante tracciabilità del prodotto nel tempo; questo anche tramite la marcatura del QR-Code, dal quale poter in ogni momento ricavare, con procedura informatizzata, tutte le caratteristiche che identificano univocamente il pezzo. Euroswitch conferma una volta di più la propensione ad investire in innovazione per assicurare alla committenza finale un prodotto di elevatissimo profilo tecnologico.

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Source: Attualita
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Come ottenere di più dalla produzione digitale

Come ottenere di più dalla produzione digitale

Se state considerando la produzione digitale per un pezzo o un articolo, probabilmente vi aspettate una soluzione costituita da un unico processo, ma in realtà potreste volere e ottenere molto di più. Scegliendo il giusto fornitore, potrete approfittare di servizi aggiuntivi che normalmente non vengono proposti con l’offerta standard, servizi che possono fare una grande differenza in termini di costruzione o finitura del prodottofinito. Stephen Dyson, Head of Industry 4.0 presso Proto Labs, qui di seguito analizza alcuni dei vantaggi aggiuntivi che si diventano spesso dei veri e propri “tesori nascosti”.

Molti designer e product manager che ordinano pezzi in questi giorni potrebbero ricevere una piacevole sorpresa. Dopo la scelta della soluzione per la realizzazione, che si tratti della stampa 3D, della lavorazione con macchine CNC o dello stampaggio a iniezione, il team di assistenza potrà individuare le soluzioni per migliorare il prodotto finito attraverso uno o più servizi aggiuntivi offerti dallo stesso produttore.  Questi servizi extra si traducono in un prodotto che si trova già in una fase avanzata di sviluppo, eliminando la necessità di ricercare tali servizi da altri fornitori e accelerando notevolmente il progetto.

Lavorazione con macchine CNC di pezzi realizzati mediante stampa 3D dei metalli

La stampa 3D dei metalli o sinterizzazione laser diretta dei metalli (DMLS) consente di esplorare e creare geometrie che vanno oltre i limiti degli altri processi di produzione. Per ampliare il numero di possibilità, la lavorazione con macchine CNC di pezzi realizzati mediante DMLS avviene nella  fase post-realizzazione, così da realizzare finiture superiori e maggiore cura dei dettagli.  Il grande vantaggio offerto da questo servizio è la precisione, sia in termini di qualità superficiali, sia sulla conformità a tolleranze esatte. Un esempio: quando l’appassionato di motociclismo fuoristrada e cliente di Proto Labs David Spanton ha avuto bisogno di un pezzo di ricambio per la sua moto, la stampa 3D era in grado di produrlo con il grado di accuratezza necessario, ma non con la finitura di qualità superiore che desiderava. Il ricambio in questione svolge una funzione fondamentale, poiché contribuisce a centrare e fissare il paraolio, ma è anche ben visibile sulla forcella della motocicletta. Pertanto, la lavorazione con macchine CNC, con la sua capacità di realizzare dettagli superficiali molto specifici e di alta qualità, è risultata la scelta ideale per una resa estetica del pezzo di livello pari a quello delle prestazioni meccaniche.  Per maggiori informazioni sull’esperienza di David, cliccate qui.

Finitura e verniciatura personalizzate

La gamma di opzioni relative alle finiture di superficie è in continua crescita e contempla tanto i singoli pezzi quanto le unità complete. Questa sta diventando una parte estremamente importante del processo di produzione e alcuni produttori (Proto Labs inclusa) si sono dotati di divisioni specializzate specifiche per l’applicazione delle finiture. La galvanizzazione con nichel è un processo di finitura secondaria personalizzata che può seguire la stampa 3D. Grazie alle sue proprietà anticorrosive, questo materiale è noto per la sua capacità di resistere in ambiente salino. Pertanto settori quali la cantieristica o la costruzione di impianti energetici offshore sono interessati alla galvanizzazione con nichel come finitura secondaria, rendendo la produzione digitale un’opzione praticabile per pezzi che altrimenti richiederebbero due o più fornitori per ottenere lo stesso risultato. I servizi di finitura personalizzata comprendono trattamenti superficiali quali smerigliatura, lucidatura, rivestimento metallico e verniciatura conformi ai principali standard, ompresi RAL e Pantone per quanto riguarda la gamma di colori disponibili.

Ingegneria inversa e misura dei componenti

Questo servizio rappresenta un modo efficace per generare dati CAD digitali laddove le informazioni del modello 3D originale non sono disponibili, come ad esempio nel caso in cui occorrano pezzi di ricambio per un prodotto obsoleto. Utilizzando i pezzi esistenti, l’ingegneria inversa definisce la loro geometria e crea rapidamente modelli 3D utilizzabili per produrre pezzi con qualsiasi processo digitale.

E dove ci porta tutto questo?

Che siano impiegati singolarmente o in combinazione, questi servizi supplementari possono fare una grande differenza in termini di aspetto estetico, sensazione al tatto e funzione di un’ampia varietà di prodotti. Possono inoltre aumentare l’efficienza della produzione stessa. Il risultato? I clienti possono contare su una scelta più vasta di finiture di qualità superiore e, poiché la crescente adozione di questi servizi migliora la filiera manifatturiera, un miglior rapporto qualità prezzo.

 

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