Giunzione di componenti nel settore automotive

Giunzione di componenti nel settore automotive

Joining Smart Technologies

Dall’8 al 9 maggio 2019 Fronius riunirà già per la sesta volta autorevoli esperti delle tecnologie di giunzione del settore automotive a Sattledt (Austria); centro della conferenza sarà il tema della digitalizzazione.

Joining Smart Technologies: la conferenza sulla giunzione di componenti per l’automotive, by Fronius

I temi del futuro, come la flessibilità nella costruzione delle carrozzerie o i sensori che agevolano la giunzione, sono già stati trattati nel corso della Conferenza del 2017 per quanto riguarda l’Industria 4.0. Nel 2019 la serie di conferenze “Joining Smart Technologies” illustrerà il motore che sta alla loro base: la digitalizzazione. Quali tendenze di sviluppo si possono osservare nelle tecnologie di giunzione? Quali opportunità e rischi comporta la trasformazione digitale dell’ambiente di produzione?

Partecipanti e relatori

Tra i relatori dell’edizione di quest’anno vi saranno Martina Mara, professoressa di Robopsicologia presso l’Institute of Technology di Linz, e il professor Thomas Bauernhansl, direttore dell’Istituto Fraunhofer di Tecnologie di produzione e automazione e direttore dell’Istituto di Produzione industriale e Gestione degli stabilimenti dell’Università di Stoccarda. Condurranno la conferenza Florian Oefele (BMW AG), Steffen Müller (Audi AG), Michael Zürn (Mercedes AG) e Klaus Koglin (presidente onorario) e l’evento “Joining Smart Technologies” sarà ospitato da Fronius International.

“L’automotive è un settore chiave per Fronius e molte delle nostre innovazioni di prodotto sono il risultato di un intenso confronto con i requisiti e esigenze che lo caratterizzano. Per questo sono felicissima che questa importantissima conferenza si tenga presso la nostra azienda”.

Elisabeth Engelbrechtsmüller-Strauß, CEO Fronius.

Fronius offre alla scena internazionale dell’automotive e del relativo indotto questa piattaforma unica per il trasferimento e lo scambio di conoscenze dal 2008: “Questa conferenza consente di trattare i temi e le problematiche attuali e future in un’atmosfera piacevole con specialisti del settore automotive e delle tecnologie di giunzione, nonché di consolidare la propria rete personale.”, così Oefele sottolinea la particolarità di questo evento.

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Source: Stampi
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Satres, un nuovo costruttore italiano di macchine utensili

Satres, un nuovo costruttore italiano di macchine utensili

DiEng presenta Satres, un nuovo marchio con cui propone macchine ad alto contenuto tecnologico e a prestazioni elevate, per rispondere alle più complesse esigenze di produzione dell’industria moderna.

Uno dei principali e più urgenti bisogni provenienti dal mercato è quello di produrre in modo rapido, con alta qualità e a basso costo. L’esigenza di aumento della produttività ha indotto sempre di più una spinta verso la ricerca di soluzioni innovative per automatizzare i processi e realizzare automaticamente lavorazioni industriali predeterminate.

L’intuizione

Il mercato dell’industria ha bisogno di nuove idee per innovarsi e progettare macchine estremamente versatili, in grado di lavorare pezzi molto diversi e di passare rapidamente da una produzione all’altra.

E’ proprio grazie a questa intuizione che Fabio Diana, ceo di DiEng, ha deciso di sviluppare un brand che caratterizza la produzione di macchine utensili della casa madre.

Cogliere una buona opportunità in un’area di mercato non satura e in crescita – quella della produzione di macchine automatiche e a controllo numerico – è la nuova sfida di Diana.

Portare avanti una nuova idea di per sé non è garanzia di risultati aziendali; è necessario realizzarla ed implementarla, rendendola concreta e reale”, afferma.

 

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Edgecam 2019 R1: al passo con l’innovazione

Edgecam 2019 R1: al passo con l’innovazione

L’ultima versione di Edgecam offre nuove funzioni che rispecchiano i più recenti sviluppi nel mondo della meccanica: dall’additive manufacturing alla fresatura ad alta velocità; dal sistema Prime Turning di Sandvik Coromant all’ottimizzazione delle fasi di misura del pezzo.

Funzionalità ad hoc per la produzione additiva

In risposta alla crescita della produzione ibrida, l’ultima versione di Edgecam ha introdotto un nuovo modulo dedicato all’additive machining. Con l’utilizzo del metodo “Direct Energy Deposition“, Edgecam offre ora un ciclo di produzione dedicato, che guida accuratamente il laser al deposito di materiale per la lavorazione di una forma. Successivamente, la forma viene lavorata utilizzando i cicli di fresatura di Edgecam per realizzare il componente finale.

In Edgecam 2019 R1 viene incluso il pieno supporto “ToolStore” per la produzione additiva: le forme possono essere costruite utilizzando praticamente qualsiasi ciclo di fresatura; comprese funzioni avanzate, come la lavorazione simultanea rotativa e a 5 assi.

John Buehler di Vero Software, nonchè brand manager di Edgecam, afferma che il nuovo ciclo di “Additive Lace” è progettato per costruire la geometria con funzionalità layer-by-layer per il deposito di materiale fuso continuo che aderisce al materiale madre: “Usando la stessa intuitiva interfaccia di dialogo di tutti gli altri cicli di Edgecam, ‘Additive Lace’ non solo offre la possibilità di lavorare con varie entità CAD, ma consente anche all’utente di determinare numerosi tipi di controllo, come l’angolo di attacco, il numero di passate di finitura e la modalità di lavorazione eventuale in sottosquadro“.

In totale, Edgecam 2019 R1 include circa 30 miglioramenti individuali.

 

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