Siringhe pre riempibili in polimeri COC

Siringhe pre riempibili in polimeri COC

Come si può leggere sul sito di Plastix, le siringhe pre riempibili prodotte in tutto il mondo sono circa 3,6 miliardi

La maggior parte è in vetro o in polipropilene (PP) e solo in pochi casi vengono scelti i COC(copolimeri ciclo-olefine) o COP (polimeri ciclo-olefine). Rispetto al PP, i COC hanno proprietà barriera all’ossigeno e all’umidita 10 volte superiori, mentre l’enorme vantaggio rispetto al vetro è la resistenza alla rottura. Inoltre, hanno le stesse caratteristiche ottiche del vetro – il PP è più opaco – e un’inerzia chimica molto elevata, che li rende ideali per garantire la sicurezza e la stabilità dei farmaci altamente sensibili.
Anche a livello produttivo i vantaggi sono notevoli: i COC offrono infatti una grande libertà di design e facile trasformabilità attraverso stampaggio a iniezione.

Tutte queste ragioni hanno spinto verso l’alto la domanda del prodotto in COC, tanto che la svizzera Schott ha recentemente potenziato l’impianto di produzione delle siringhepre riempibili della gamma TopPac. La nuova linea, completamente automatizzata, è allestita per gestire l’intero processo: dallo stampaggio del prodotto finito, alla sterilizzazione e all’imballaggio. Il tutto in una camera bianca in classe ISO 7.

L’unità produttiva ruota intorno a una pressa a iniezione Engel e-motion 940/220 T in versione per camera bianca, con un robot antropomorfo Engel easix integrato, equipaggiata con uno stampo a 32 cavità, che provvede allo stampaggio del corpo della siringa e alla deposizione, nella parte interna, di uno strato di silicone che migliora la lubrificazione del cilindro. Tutte le siringhe vengono estratte simultaneamente dallo stampo e deposte separatamente in un’area di lavoro resa sterile da una cappa a flusso laminare in classe ISO 6, nella quale viene inserito il cappuccio in elastomero. Sempre in condizioni di camera bianca, le siringhe vengono sterilizzate e imballate.

Grazie ai movimenti elettrici, la pressa garantisce massima precisione, pulizia, efficienza e cicli brevi. L’assenza di colonne permette inoltre l’installazione di stampi complessi anche su macchine di tonnellaggio inferiore e un più facile accesso del robot all’area dello stampo.

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Source: Stampi
Siringhe pre riempibili in polimeri COC

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Preconsuntivo UCIMU – trend positivo, il futuro è Industria 4.0 e la Cina

Preconsuntivo UCIMU – trend positivo, il futuro è Industria 4.0 e la Cina

Il 20 dicembre presso la sede di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE si è tenuta la conferenza stampa di fine anno.

A tirare le somme del 2017 per il comparto dei costruttori di macchine utensili, robot e automazioni sono stati il presidente Massimo Carboniero e il direttore Alfredo Mariotti.

Il 2017. Un anno decisamente positivo come emerge dai dati di preconsuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU.

La produzione è cresciuta a 6.110 milioni di euro, +10,1% rispetto all’anno precedente. Dato segnato sicuramente dai un andamento del mercato interno decisamente positivo +16,1% pari a circa 2.670 milioni di euro e ad una buona performance dell’export pari a 3.440 milioni di euro, +5,8%.

Il 2018. Il trend positivo proseguirà anche nel 2018 facendo salire la produzione fino a 6.500 milioni di euro. Crescerà anche il consumo arrivando a 4.750 mln. di cui un +8,7% sarà registrato dal mercato interno e un +4,7% dall’export con 3.600 milioni di euro.

Rispetto alla crescita quasi esponenziale del mercato interni si vede una leggera decrescita delle esportazioni, così commentate dal Presidente UCIMU: “L’export è calato per la buona crescita del mercato interno sicuramente dovuto agli incentivi di Industria 4.0. Siamo molto soddisfatti di ciò che è stato fatto dal Ministro Calenda e dal Governo. Per questo motivo il Piano Industria 4.0 deve andare avanti, dando a nostro avviso impulso alla formazione.”

La riduzione del credito d’imposta del 40% – ha continuato Massimo Carboniero – in attività di formazione 4.0 è moto importante per far crescere il numero dei collaboratori. Industria 4.0 crea occupazione soprattutto tra i giovani e i dati che stiamo eleborando ci daranno conferma in questo senso”.

Export Cina. Secondo quanto riportato dai dati ISTAT i principali paesi di destinazione del made in Italy sono risultati: la Cina al primo posto con 248 mln (+11,5%), a seguire Germania e Stati Uniti.

“La Cina è tornata ad essere un mercato di sbocco della macchina utensile italiana”, ha commentato Carboniero.

“ Per questo motivo a novembre è stata organizzato in Cina il primo forum Italo Cinese, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, l’Ambasciata d’Italia, ICE e CMTBA, l’associazione cinese omologa di UCIMU. Dall’evento è emersa la forte complementarietà dell’offerta essendo l’Italia un paese specializzato nella customizzazione del prodotto rispetto ad una produzione cinese più standardizzata, ma numericamente elevata. Per questo motivo l’associazione proseguirà con azioni mirate a sostenere le imprese associate nella loro attività di internazionalizzazione in Cina per dare continuità a questa missione.”

BIMU 2018. A conferma della crescita e vivacità del mercato interno arrivano i primi dati della 31esima BIMU, presentati dal diretto Mariotti: “Sono oltre 450 le aziende che hanno già confermato la loro presenza a BIMU, opzionando una una superficie tre volte più ampia di quella della precedente edizione. Di queste aziende 175 sono estere, provenienti da 16 paesi a riprova dell’intenazionalità della manifestazione. Inoltre un dato importante è rappresentato da un 10% di aziende nuove. Quindi non solo macchine utensili, a deformazione e asportazione, automazione, robotica e tecnologie ausiliarie, ma anche digital manufacturing e tecnologie abilitanti”.

BIMU 2018 sarà lo specchio dei mutamenti e delle trasformazioni del settore manifatturiero, mettendo in mostra soluzioni riconducibili alla fabbrica del futuro.

Source: Meccanica e Automazione
Preconsuntivo UCIMU – trend positivo, il futuro è Industria 4.0 e la Cina

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RS Components, a catalogo resistori e banchi di carico portatili a marchio Cressall

RS Components, a catalogo resistori e banchi di carico portatili a marchio Cressall

RS Components (RS), distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha stipulato un contratto di distribuzione con Cressall, azienda britannica leader nella produzione di prodotti resistivi, che consente ai clienti industriali di tutto il mondo di acquistare i prodotti dell’azienda direttamente da RS. L’offerta comprende un vasto assortimento di resistori per diverse applicazioni, tra cui frenatura dinamica e controllo motori, e una serie di banchi di carico portatili.

La gamma di resistori comprende una selezione completa di dispositivi compatti con grado di protezione IP20 e una serie di accessori che consente di ridurre al minimo i costi di acquisto e installazione. Le unità sono realizzate con una lega stabile, resistente alle temperature elevate, e sono adatte per impieghi ripetitivi e per sovraccarichi elevati di breve durata. I resistori Cressall sono utilizzabili in numerose applicazioni industriali, tra cui frenatura dinamica, avvio e arresto motori, messa a terra di apparecchiature, limitazione della corrente e carichi di prova.

I resistori della serie ZC presentano una versatile selezione di elementi regolabili, ideali per impieghi di breve durata, continui e a energia elevata. Realizzati con un nastro di acciaio inossidabile o rame nickel avvolto, appoggiato su isolatori ceramici, i resistori ZC offrono una soluzione regolabile per applicazioni a media corrente. Disponibili in due lunghezze e in sette avvolgimenti diversi, questi prodotti offrono una soluzione modulare perfetta per applicazioni di controllo motori e test di carico. I dispositivi sono inoltre dotati di piedini di montaggio e pinze regolabili per facilitare la selezione dei valori di resistenza.

La gamma di elementi resistori HP è adatta per le applicazioni che richiedono una potenza elevata in uno spazio ristretto. Questi elementi non producono quasi nessun rumore udibile in applicazioni in c.a. ad alta frequenza o in c.c. con frazionatore elettronico, inoltre la struttura aperta a filo avvolto li rende particolarmente adatti a sovraccarichi di potenza ripetitivi di breve durata. Le unità sono disponibili in tre diverse potenze nominali con una capacità di sovraccarico di breve durata fino a sette volte la corrente nominale.

RS offre anche una serie di banchi di carico portatili Cressall, tra cui: unità di carico c.a. per testare alimentatori, piccoli sistemi UPS o generatori e unità in c.c. per testare batterie o alimentatori in c.c.. Robusti, affidabili, leggeri e semplici da usare, questi banchi di carico sono dotati di una ventola di raffreddamento che garantisce un design compatto. L’alimentazione della ventola può derivare dallo stesso carico di prova o da un’alimentazione ausiliaria da 110 o 230 V c.a..

I resistori e i banchi di carico Cressall sono disponibili da RS nelle regioni EMEA e Asia Pacifico.

Source: Meccanica e Automazione
RS Components, a catalogo resistori e banchi di carico portatili a marchio Cressall

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