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Siemens racconta a MECSPE la digitalizzazione nel processo produttivo

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Siemens racconta a MECSPE la digitalizzazione nel processo produttivo

La digitalizzazione nel manufacturing è ormai una realtà che sta coinvolgendo l’ambito produttivo, dalle piccole aziende fino alle grandi. Durante i tre giorni di MECSPE (Fiere di Parma 22-23-24 marzo 2018), Siemens organizzerà presso lo stand un ciclo di speech a partecipazione gratuita per conoscere e approfondire la catena della “digital transformation”, cuore di Industria 4.0. Con l’occasione sarà possibile sfruttare sia l’opportunità di assistere a demo live di lavorazione che di incontrare tecnologi in grado di rispondere in maniera esaustiva anche a domande molto concrete.

L’appuntamento è dunque a MECSPE – Stand Siemens, Pad. 2 – Stand J15

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Source: Stampi
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Stratasys e Dassault Systèmes per la stampa 3D di protesi

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Stratasys e Dassault Systèmes per la stampa 3D di protesi

Stratasys ha annunciato la collaborazione con Dassault Systèmes ed Easton LaChappelle, azienda innovatrice nel settore, per avviare una nuova iniziativa destinata a trasformare il mercato –  Unlimited Tomorrow. L’iniziativa è stata presentata in occasione di Solidworks World 2018 e Stratasys diventerà l’azienda fornitrice esclusiva della tecnologia di stampa 3D per l’iniziativa e l’organizzazione, accompagnando queste aziende verso una nuova era di braccia altamente funzionali a costo ridotto, progettate in modo personalizzato per coloro che ne hanno maggiormente bisogno. Unlimited Tomorrow offrirà piena collaborazione a Stratasys sulla ricerca, lo sviluppo e la produzione di queste protesi, rafforzando gli investimenti attuali e futuri dell’azienda nella responsabilità dell’impresa nel sociale.

Pesanti, scomodi e costosi

I modelli protesici tradizionali spesso sono pesanti, scomodi e costosi (i prezzi variano da un minimo di $20.000 a dispositivo fino a $100.000) La decisione di spendere queste cifre per un bambino è ulteriormente complicata dal fatto che molti crescono rapidamente rispetto ai modelli utilizzati, richiedendo così dispositivi completamente nuovi. Unlimited Tomorrow ripensa il modo in cui vengono realizzati gli arti artificiali ponendo come obiettivo punti critici comuni come la personalizzazione, il peso e il costo. Mettendo il destinatario al primo posto, l’organizzazione crea modelli intuitivi scalabili per progettare dispositivi personalizzati dall’inizio alla fine. Rivoluzionando il processo/la catena di distribuzione, Unlimited Tomorrow inoltre, utilizza tecnologie digitali, di scansione e stampa 3D volte a semplificare lo sviluppo e ridurre i componenti e allo stesso tempo anche l’impatto per ciascun paziente.

Un modo di pensare unico

“L’obiettivo di Unlimited Tomorrow è consentire ciò che è possibile con un modo di pensare unico, che genera come risultati idee assolutamente incredibili. Il nostro intento è sempre mettere l’utente al primo posto, a indicare che la tecnologia è al servizio delle esigenze dei pazienti fin dall’inizio; tutto è mosso dalla tecnologia più avanzata” ha affermato Easton LaChappelle, fondatore di Unlimited Tomorrow. “Siamo onorati del fatto che Stratasys e Dassault Systèmes si siano uniti al nostro consorzio di aziende in continua crescita, consentendoci di cambiare ulteriormente il modello delle protesi personalizzate stampate in 3D e di accelerare il nostro time-to market”.

Fornitori della stampa 3D e del software

Il cuore dell’annuncio è la scelta di Stratasys e Dassault Systèmes come fornitori di stampa 3D e CAD/CAE del programma. La cooperazione esclusiva di Stratasys offre a Unlimited Tomorrow lo sviluppo e la produzione di protesi tramite il team di esperti PolyJet dell’azienda nonché con Stratasys Direct Manufacturing. Sfruttando al meglio le soluzioni di stampa 3D di Stratasys per il settore sanitario, Unlimited Tomorrow accede alle competenze e ai materiali migliori per progettare dispositivi resistenti, funzionali e piacevoli dal punto di vista estetico. Grazie ai livelli di realismo, unici nel genere, le soluzioni Stratasys sono perfettamente indicate per associare la protesi al paziente per la massima personalizzazione. “Vediamo la stampa 3D come elemento catalizzatore per l’innovazione del settore sanitario, per consentire una migliore cura dei pazienti, semplificare le procedure e migliorare l’apprendimento. Uno degli impatti più visibili sta appunto nella creazione delle protesi. È questo il motivo per cui una componente principale del nostro programma Corporate Social Responsibility è incentrata sull’accessibilità dei dispositivi apportando un reale cambiamento, migliorando la qualità della vita e aumentando l’autostima dei destinatari” ha affermato Arita Mattsoff, vicepresidente, Corporate Social Responsibility presso Stratasys. “Unlimited Tomorrow sta migliorando le vite dei bambini di tutto il mondo con dispositivi appositamente personalizzati ed economici. Siamo orgogliosi di questa collaborazione con un partner di lunga data come Dassault Systèmes e Unlimited Tomorrow e di offrire la tecnologia e le competenze per creare arti artificiali di eccellente qualità”. Con le applicazioni’ SOLIDWORKS di Dassault Systèmes, Unlimited Tomorrow sfrutta il portafoglio di design e progettazione 3D per facilitare un processo integrato dalla progettazione alla creazione e portare più velocemente sul mercato le innovazioni. Il software consente un grado elevato di collaborazione e condivisione delle idee per fornire ai destinatari dispositivi meno costosi e realizzati in tempi più rapidi. “In questo mercato altamente competitivo, i veri leader di settore incoraggiano l’efficienza e la creatività tra tutti gli aspetti delle loro operazioni, in particolare nella progettazione, nella fabbricazione e nello sviluppo dei prodotti. Puntualmente, SOLIDWORKS rappresenta il portafoglio di applicazioni pronte per essere utilizzate che rende possibile la vera innovazione”, ha affermato Suchit Jain, vicepresidente di Strategy & Business Development, SOLIDWORKS, Dassault Systèmes. “È molto gratificante allinearsi a Stratasys per portare avanti l’iniziativa globale di Unlimited Tomorrow”.

La raccolta fondi su Indiegogo

Nel mantenere la promessa di Unlimited Tomorrow di aiutare le persone, l’organizzazione ha scelto la piattaforma di Indiegogo per le campagne attuali di raccolta fondi. Nota Jonathan Cohen, direttore operativo di Indiegogo:  “Esprimiamo il nostro apprezzamento a Unlimited Tomorrow per l’impegno ad ascoltare la “gente” nella raccolta di fondi per la loro più recente innovazione. L’offerta di Indiegogo’s Enterprise consentirà a Unlimited Tomorrow di acquisire interesse e approvazione e allo stesso tempo ricevere investimenti dai consumatori”.

 

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Source: Attualita
Stratasys e Dassault Systèmes per la stampa 3D di protesi

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Concept Laser: l’innovazione continua in fiera a MecSpe

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Concept Laser: l’innovazione continua in fiera a MecSpe

Concept Laser, entrata a far parte della famiglia GE Additive, è diventata punto di riferimento per qualità ed innovazione nel settore dell’Additive Manufacturing da polveri metalliche. Il suo sistema brevettato di fusione laser selettiva LaserCUSING, una combinazione della C di Concept Laser e del termine Fusing, consente la costruzione di componenti metallici fondendo strato dopo strato polvere dei più importanti materiali metallici (acciai inossidabili, alluminio, titanio, cromo-cobalto, super leghe di Nichel, leghe preziose, etc.). Questo tecnologia produttiva, che riscuote sempre più successo tra svariati utilizzatori in diversi settori applicativi, consente la creazione di componenti di qualsiasi geometria senza l’ausilio di attrezzature, permettendo al progettista di liberarsi dai vincoli costruttivi imposti dalle tecnologie tradizionali.

Molti i campi di applicazione

I campi di applicazione sono molteplici e in espansione vertiginosa: componenti completi in acciaio inossidabile o leghe leggere come parti funzionali; protesi per il settore medicale e dentale in Titanio o Cromo Cobalto; particolari complessi per l’industria automobilistica ed aerospaziale; pezzi unici e di difficile realizzazione per il settore orafo in lega preziosa; inserti per stampi a iniezione plastica e pressofusione con canali di raffreddamento conformati (altrimenti irrealizzabili con tecnologie classiche di lavorazione meccanica), solo per citare alcuni esempi.L’elemento distintivo però dell’azienda tedesca è quello di essere da sempre in prima fila nel portare avanti innovazioni nel suo settore. Ne è dimostrazione infatti il generoso e diversificato portafoglio macchine che annovera macchine compatte e flessibili come la Mlab Cusing, punto di riferimento indiscusso per le applicazioni nel settore dentale, orafo e micro meccanica; gli impianti M1 Cusing e M2 Cusing, le soluzioni più diffuse  sul mercato, anche con tecnologia multi-laser; macchine tra le più grandi al mondo come la X Line 2000R ( camera di lavoro di 800x400x500 mm, con 2 laser da 1kW) e le ultime nate  in casa Concept Laser-GE Additive ATLAS e MLine, dove la ricerca estrema della dimensione di lavoro e dell’automazione in ottica 4.0 hanno trovato risposta con nuovi “standard”.

In fiera

Proprio a sottolinearne l’importanza strategica, nell’imminente fiera internazionale Mecspe di Parma (22-24 Marzo 2018), Ridix esporrà gli impianti e i prodotti Concept Laser. Sarà possibile vedere all’opera l’impianto M2 Cusing multi laser presso il Padiglione 2 Stand H21 e discutere con i nostri tecnici le ultime novità concernenti nuovi materiali, applicazioni e tendenze nell’Additive Manufacturing metallo.

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Concept Laser: l’innovazione continua in fiera a MecSpe

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Mitsubishi Electric e Atom: una collaborazione importante

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Mitsubishi Electric e Atom: una collaborazione importante

Mitsubishi Electric partecipa per la seconda volta alla fiera Simac 2018 presso lo stand Atom con 4 differenti applicazioni robotizzate che evidenziano la collaborazione tra le due aziende focalizzate sull’innovazione tecnologica espressa in reali soluzioni applicative. Grazie alle elevate prestazioni del nuovo Robot Melfa FR, le lavorazioni implementate da Atom diventano flessibili ed estremamente precise.

Integrazione completa

L’integrazione completa su piattaforma multi CPU iQ-R consente ai robot della famiglia Melfa FR di condividere lo spazio di lavoro senza collidere e  implementare movimenti sincronizzati senza necessità di programmazione supplementare. L’impiego del modulo di sicurezza avanzata Melfa Safe Plus provvede inoltre all’interazione in totale sicurezza tra robot ed essere umano limitando la velocità e la coppia dei singoli assi e consentendo quindi di operare a bordo macchina a ripari aperti. L’innovazione di tale concetto risiede nel fatto che, pur mantenendo inalterate le caratteristiche dei robot industriali standard e grazie all’ausilio di sensori esterni, è possibile gestire le differenti aree collaborative.  La precisione dei robot Mitsubishi Electric, associati al MELFA Force Sensor consentono di avere delle lavorazioni avanzate anche su geometrie non planari. Le fasi dinamiche della macchina diventano particolarmente interessanti e la comunicazione trasparente con elementi esterni, quale il sistema di visione, offre un plus che sottolinea la capacità dei robot Mitsubishi Electric di lavorare con protocollo aperto verso il mondo esterno. In definitiva, la piattaforma di automazione iQ-R gestisce l’intero processo di comunicazione e trasferimento dei dati, da e verso il robot, favorendo la potenziale espandibilità della soluzione robotizzata.

 

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Proto Labs introduce la tecnologia Multi Jet Fusion di HP

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Proto Labs introduce la tecnologia Multi Jet Fusion di HP

Proto Labs, società protagonista nei servizi di fabbricazione rapida mediante tecnologie digitali, annuncia l’aggiunta di Multi Jet Fusion alla propria suite di sistemi di stampa 3D. Sviluppata da HP, questa tecnologia di stampa 3D industriale è adatta alla realizzazione di prototipi funzionali e pezzi in materiali plastici con eccezionale rapidità e precisione, permettendo di ottenere proprietà meccaniche più uniformi.

La tecnologia Multi Jet Fusion di HP si avvale di una testina a getto di inchiostro che applica agenti di fusione e di dettaglio su un letto di polvere di nylon. Gli agenti di fusione trasmettono il calore al materiale fondendolo, consentendo la creazione di uno strato solido. La tecnologia unica utilizzata da questo sistema per legare le particelle di polvere consente di ottenere proprietà più isotrope dei materiali, tempi di realizzazione più rapidi e costi contenuti rispetto ad altri processi di stampa tridimensionale che impiegano polveri.

“La decisione di includere Multi Jet Fusion nella nostra gamma di servizi di stampa 3D rientra nella strategia di crescita di Proto Labs” – ha commentato Daniel Cohn, General Manager della divisione tedesca di Proto Labs. “Con l’aggiunta di Multi Jet Fusion, da oggi i nostri clienti possono beneficiare di 4 tecnologie avanzate di stampa 3D, ciascuna delle quali offre vantaggi diversi.

“Proto Labs ha introdotto Multi Jet Fusion nel 2017 negli Stati Uniti. Questa prima fase ci ha permesso di appurare la capacità di questa tecnica di produzione nel realizzare pezzi con proprietà meccaniche uniformi e migliori finiture di superficie, caratteristiche difficilmente ottenibili con i sistemi di stampa 3D basati su polveri. Ora che ne conosciamo i benefici, siamo impazienti di offrire questo servizio anche ai nostri clienti in Europa e permettere loro di soddisfare i requisiti dei rispettivi progetti”.

Oggi, Proto Labs mette a disposizione quattro processi di stampa 3D industriale per la realizzazione di componenti plastici, metallici ed elastomerici anche in un solo giorno. La tecnologia Multi Jet Fusion è una soluzione particolarmente richiesta per fabbricare prototipi funzionali, maschere, dispositivi di fissaggio e parti da destinare al primo ciclo di produzione, nonché pezzi che richiedano elevata solidità o di resistenza alle temperature.

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Proto Labs introduce la tecnologia Multi Jet Fusion di HP

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Sesta edizione del Premio Canada-Italia per l’Innovazione

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Sesta edizione del Premio Canada-Italia per l’Innovazione

E’ giunta alla sesta edizione l’iniziativa dell’Ambasciata del Canada in Italia: il Premio Canada-Italia per l’Innovazione.

Il Premio, nato nel 2013 con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i due paesi nei campi della Scienza, Tecnologia, Innovazione e Scienze Sociali è rivolto a ricercatori, accademici, esperti, startupper e innovatori italiani interessati a sviluppare e approfondire le proprie ricerche con partner, colleghi e omologhi canadesi.

L’appello alle candidature, in questa sesta edizione, è concentrato su progetti e ricerche in ambiti prioritari per il Governo del Canada, con un focus sulle scienze sociali, sulle grandi sfide del futuro e sul tema dell’uguaglianza di genere. Questi dunque i settori prioritari su cui dovranno vertere i progetti: 1) uguaglianza di genere; 2) un mondo globale e interconnesso; 3) uso delle nuove tecnologie; 4) la crescita demografica globale; 5) nuovi metodi di apprendimento.

Il premio consiste nel sostegno a un viaggio in Canada nel corso del quale i vincitori avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza del team canadese partner del progetto e di sviluppare il piano d’azione della collaborazione.

Il Premio, nelle scorse edizioni, ha riscosso un notevole successo. Sono state ricevute numerose domande, provenienti da tutta Italia e caratterizzate da un alto livello scientifico-accademico.

Questo è per il Canada motivo d’orgoglio e incentivo a impegnarsi ancora di più nello scambio tra i due paesi nei campi delle Scienze, delle Tecnologie, dell’Innovazione e delle Scienze Sociali al fine di incentivare lo sviluppo economico e la prosperità delle nostre, reciproche società.

La data di scadenza per presentare le domande è il 2 aprile 2018. I vincitori verranno resi noti il 15 maggio 2018. Tutte le informazioni e il bando per partecipare sono reperibili sul sito dell’Ambasciata del Canada.

YouTube/Ambasciata del Canada: video https://www.youtube.com/watch?v=KrnHEkxS1KY

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Source: Stampi
Sesta edizione del Premio Canada-Italia per l’Innovazione

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CORSO SOFT SKILLS, l’importanza di saper comunicare in ambito lavorativo

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CORSO SOFT SKILLS, l’importanza di saper comunicare in ambito lavorativo

Quine Formazione e il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano organizzano un ciclo di quattro incontri formativi dedicati alle Soft Skills. E’ possibile iscriversi al singolo corso oppure partecipare al ciclo completo; per ogni incontro sono previsti 4 CFP per ingegneri e architetti.

CORSI E PROGRAMMI

6 MARZO – CAPIRE E FARSI CAPIRE NELLE RELAZIONI DI LAVORO – modulo A. Questo primo modulo si occuperà di fornirvi importanti tecniche per comunicare in maniera efficiente ed efficace.

  • Obiettivi del corso
  • il processo di trasmissione: fonte, messaggio, codifica, canale, decodifica, ricevente
  • la pianificazione della comunicazione: qual è l’obiettivo della comunicazione?
  • che cosa dire e quando dirlo
  • le mappe mentali e la loro influenza sulla comprensione
  • come cercare feedback e saper dare la giusta interpretazione
  • Le sette “C” della comunicazione: completezza, concisione, considerazione, concretezza, cortesia, chiarezza, correttezza
  • Come formulare proposizioni di valore e il loro potere persuasivo
  • Le tecniche per fare domande: aperte, chiuse, probatorie, guida, retoriche.

13 MARZO – LE TECNICHE DI MOTIVAZIONE PER SÉ E PER I PROPRI COLLABORATORI – modulo B. Il secondo modulo affronterà l’importanza di una corretta motivazione in ambito lavorativo.

  • Obiettivi del corso
  • La motivazione come leva del comportamento
  • La motivazione strumento principe per l’apprendimento
  • Le tipologie di motivazione
  • L’instabilità della motivazione: come prevenire le fluttuazioni
  • Come strutturare i compiti in base agli stili di motivazione per assicurare una performance elevata
  • Il motore motivazionale per l’espressione della propria creatività
  • Come creare motivazione intorno agli obiettivi aziendali
  • Come creare coinvolgimento e commitment attraverso la motivazione.

20 MARZO – GESTIRE EFFICACEMENTE RIUNIONI E MEETING – modulo C. il terzo modulo darà informazioni utili al fine di gestire e organizzare nel migliore dei modi meeting e riunioni in ambito lavorativo.

  • Obiettivi del corso
  • Le tipologie di riunioni: informative, consultive, per la soluzione di problemi, creative, di coordinamento
  • L’importanza di un’accurata programmazione: qual è lo scopo della riunione?
  • Invitare le persone giuste: …ma lui cosa c’entra?
  • Il setting dell’agenda
  • L’utilizzo del materiale ausiliario: quanto, cosa e quando
  • Le fasi della riunione: apertura-discussione-chiusura
  • La gestione del tempo, delle domande, degli imprevisti
  • L’importanza delle minutes
  • La gestione post-riunione e il piano di lavoro.

27 MARZO – LA GESTIONE DEI CAMBIAMENTI – modulo D. Il quarto e ultimo modulo fornirà utili strumenti per affrontare tutto ciò che il cambiamento in ambito lavorativo comporta: dalla sua gestione e controllo fino alla valutazione delle possibili opportunità da cogliere.

  • Obiettivi del corso
  • Lo stile di management alla velocità del cambiamento
  • L’analisi delle tipologie di cambiamento e delle varie possibilità di gestione
  • La natura del cambiamento: cosa controllare e quali sono i pericoli e le conseguenze della perdita del controllo
  • Il processo di cambiamento: stadi e analisi del costo di non saper cogliere un’opportunità e di non risolvere il problema
  • Le resistenze al cambiamento: l’immobilità, il diniego, la rabbia, la contrattazione, la depressione, la prova, la mancata identificazione
  • Il commitment al cambiamento: – la fase della preparazione – la fase dell’accettazione – la fase del commitment
  • La cultura aziendale e il cambiamento: – le credenze – i comportamenti – gli atteggiamenti
  • Il ruolo dell’empowerment nel cambiamento.

DOCENTE. Dott.ssa Gertraud Bacher: laureata in Scienze Politiche e in Psicologia con un dottorato di ricerca in neuro-psicobiologia. Pluriennale esperienza come responsabile Risorse Umane presso diverse società multinazionali, da anni si dedica alla formazione nell’ambito delle soft skills.

DOVE. FOIM – Viale Andrea Doria 9, Milano.

QUANDO. 6, 13, 20, 27 marzo, dalle 9.00 alle 13.00.

INFO E ISCRIZIONI. Per iscriversi è sufficiente compilare la form sul sito ciam1563.it. Il calendario corsi costantemente in aggiornamento è consultabile online.

Source: Meccanica e Automazione
CORSO SOFT SKILLS, l’importanza di saper comunicare in ambito lavorativo

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Innovation Dream Engineering Award, vince l’innovazione di Zetapunto

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Innovation Dream Engineering Award, vince l’innovazione di Zetapunto

Il concorso – ideato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, dalla Commissione Startup e Settori Innovativi e InnoVits – è dedicato a startupper e innovatori dell’industria 4.0


Zetapunto è la start up  vincitrice della 1° edizione di IDEA – Innovation Dream Engineering Award, il concorso rivolto a startupper e innovatori chiamati a presentare progetti innovativi connessi alle tematiche dell’industria 4.0.

L’iniziativa, ideata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, dalla Commissione Startup e Settori Innovativi e InnoVits, è stata promossa da Bureau Veritas Italia, SPS IPC Drives Italia, Azimut, Fondazione Italiana Accenture e Innovation Post con il patrocinio di Assolombarda con l’obiettivo di valorizzare 5 progetti imprenditoriali in grado di offrire soluzioni nuove ed efficaci per le aziende 4.0.

“In un contesto mondiale (ma anche nazionale) di rivoluzione 4.0 che chiede alle imprese di rinnovarsi attraverso progetti legati all’industria 4.0, come Ordine degli Ingegneri di Milano abbiamo voluto stimolare grazie al progetto IDEA le menti di ingegneri e startupper per trovare iniziative che si inquadrassero all’interno delle aziende per l’innovazione” dichiara Bruno Finzi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, commentando il successo della 1° edizione di IDEA.

La challenge, lanciata nel 2017, si è conclusa oggi con l’evento finale e di premiazione al Politecnico di Milano, patrocinato dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi.

ELSE CorpFluid-o-TechGlass to PowerSfera Labs e Zetapunto sono i cinque progetti arrivati in finale, selezionati tra decine di adesioni, che durante i lavori si sono presentati davanti a una platea di stakeholders, imprenditori e operatori del settore. I finalisti sono stati valutati da una giuria di esperti che ha decretato il vincitore, assegnando il 1° premio: 50 ore di formazione offerte dalla Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e un canale aperto con la Commissione Startup e Settori Innovativi, Informatica e InnoVits per lo sviluppo del progetto. Tutti e cinque i progetti finalisti avranno la possibilità di partecipare gratuitamente come espositori alla prossima edizione di SPS IPC Drives Italia, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, che si terrà a Parma dal 22 al 24 maggio 2018.

I finalisti sono stati valutati dalla giuria composta da: Fabio Fanecco – Commissione Startup e Settori Innovativi Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Alessandro Ferrari – Industry 4.0 Development Leader Bureau Veritas S.p.A., Dario Giudici – Founder SiamoSoci & Mamacrowd.com, Francesco Grimaccia – Associate Professor Politecnico di Milano, Paolo Guazzotti – Responsabile Area Industria e Innovazione Assolombarda, Maurizio Mapelli – Advisor Partner Azimut Management, Marco Morandi – Board Manager InnoVits e Viviana Palmieri – Funzionaria Area Industria e Innovazione Assolombarda.

I VINCITORI DI INNOVATION DREAM ENGINEERING AWARD 2018: 75 ANNI IN 3

“Prendiamo la robotica e la rendiamo accessibile e facile alle medie e piccole imprese” ecco come si descrive Zetapunto, la giovane start up milanese completamente under 26.

Nata nel 2016 dalla volontà e intraprendenza di due ingegneri meccanici Michele Suglia (26) e Filippo Zechini (26) e dalla laureanda in economia Silvia Di Miceli (23), Zetapunto è una start up che propone soluzioni innovative di automazione industriale nella piccola e media impresa italiana che opera nel mondo del packaging di lusso e tradizionale.

Michele e Filippo si sono conosciuti durante la loro esperienza universitaria al Politecnico di Milano, anni in cui hanno sviluppato l’idea del loro primo progetto Hawk. Presentato sul mercato europeo e su quello italiano nel 2016, Hawk è una stazione robotizzata modulare facilmente personalizzabile che movimenta carichi leggeri ad alta velocità, inserendosi grazie all’autoapprendimento nel processo produttivo preesistente: in questo modo la macchina può essere facilmente programmata da utenti non esperti.

“Al momento abbiamo già installato tre robot in due linee e in aprile arriverà il quarto, ci auguriamo di continuare così e di affermarci nel mondo dell’automazione e dell’industria 4.0” ha dichiarato Filippo al termine della premiazione di IDEA.

I FINALISTI DI INNOVATION DREAM ENGINEERING AWARD 2018

ELSE Corp, start up italiana del Polihub nata nel 2014. Ha come attività principale la progettazione dell’omonima piattaforma in cloud Exclusive Luxury Shopping Experience che consente la customizzazione e personalizzazione di massa di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di shopping virtuale in 3D.

Fluid-o-Tech ha invece progettato e realizzato METI, un tool di problem solving unificato in cui convergono problemi, segnalazioni e attività generate da tutte le funzioni aziendali. Il tool permette di “normalizzare” la gestione del to-do globale, di digitalizzare gli stand-up meetings nei reparti produttivi (lavorazioni meccaniche e assemblaggio).

Glass to Power sviluppa finestre fotovoltaiche trasparenti che si integrano facilmente nell’architettura delle costruzioni a vetrate in cui sono installate senza alcun impatto estetico. Il progetto, che si basa sulla tecnologia dei concentratori solari luminescenti, consente all’edificio di essere autonomo energeticamente.

Sfera Labs è una start up innovativa milanese fondata nel 2014, progetta dispositivi hardware innovativi e software open source per combinare il meglio dell’universo makers con l’automazione professionale.

Source: Meccanica e Automazione
Innovation Dream Engineering Award, vince l’innovazione di Zetapunto

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Siemens e partner firmano una Carta comune sulla cybersecurity

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Siemens e partner firmano una Carta comune sulla cybersecurity

In occasione della Conferenza sulla Sicurezza Globale di Monaco, Siemens e otto partner dal settore industriale firmeranno la prima Carta comune per una maggiore sicurezza informatica. Su iniziativa di Siemens, il Charter of Trust chiede norme e standard stringenti per incrementare il livello di fiducia nella sicurezza informatica e dare così un ulteriore slancio al processo di digitalizzazione.

Oltre a Siemens e alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco (MSC), sottoscriveranno l’accordo Airbus, Allianz, Daimler Group, IBM, NXP, SGS e Deutsche Telekom. L’iniziativa è accolta positivamente dalla Ministra degli Esteri canadese e rappresentante del G7 Chrystia Freeland, così come da Elżbieta Bieńkowska, Commissaria europea per il Mercato Interno, l’Industria, l’Imprenditoria e le Piccole e Medie Imprese.

“Garantire la sicurezza dei dati e dei sistemi collegati in rete è il punto cruciale della trasformazione digitale,” ha dichiarato il Presidente e CEO di Siemens Joe Kaeser.

“Ecco perché dobbiamo rendere il mondo digitale più sicuro e affidabile. È giunto il momento di agire non solo individualmente ma assieme con partner leader nei rispettivi mercati di riferimento. Auspichiamo che altre realtà si uniscano a noi per rafforzare ulteriormente quest’iniziativa”.

La Carta delinea 10 aree d’azione nell’ambito della sicurezza informatica nelle quali i governi e le aziende devono entrambi svolgere un ruolo attivo. La responsabilità in tema di cybersecurity deve essere assunta ai più alti livelli governativi e di business, con l’introduzione di un ministero dedicato nei governi e di un responsabile a capo della sicurezza delle informazioni nelle aziende. È necessario inoltre per le imprese stabilire una certificazione obbligatoria e indipendente (rilasciata da una terza parte) relativa alle soluzioni e alle infrastrutture critiche, soprattutto laddove possano verificarsi situazioni pericolose, ad esempio con veicoli autonomi o con i robot di domani, che saranno in grado di interagire direttamente con gli esseri umani all’interno dei processi produttivi. In futuro, le funzioni di sicurezza e di protezione dei dati saranno preconfigurate come parte delle tecnologie, e le norme di sicurezza informatica saranno incorporate all’interno degli accordi di libero mercato. I firmatari di questa Carta richiedono maggiori sforzi per promuovere la comprensione della cybersecurity attraverso la formazione continua e le iniziative internazionali.

“Le reti digitali sicure rappresentano le infrastrutture critiche che stanno alla base del nostro mondo interconnesso,” ha dichiarato la Ministra degli Esteri canadese Chrystia Freeland. “Il Canada accoglie positivamente gli sforzi di queste importanti realtà industriali nel promuovere la creazione di un ciberspazio più sicuro. La sicurezza informatica sarà certamente un tema centrale nell’agenda della presidenza canadese del G7.”

La questione è in cima alle priorità anche per la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. “I governi devono assumere un ruolo guida per quanto riguarda le regole di transazione nel ciberspazio,” ha dichiarato Wolfgang Ischinger, Presidente della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. “Ma le aziende che sono all’avanguardia nel concepire e progettare il futuro del ciberspazio devono sviluppare e implementare gli standard necessari. Assieme con i nostri partner, vogliamo concentrarci sull’argomento e contribuire a definirne il contenuto,” ha aggiunto.

Secondo il report ENISA Threat Landscape, gli attacchi alla sicurezza informatica hanno causato danni – a livello globale – per un totale di oltre 560 miliardi di euro a livello mondiale solo nel 2016. Per alcuni Paesi europei, le perdite hanno pesato per l’1,6% del PIL. In un mondo digitalizzato, le minacce alla cybersecurity stanno continuando a crescere: secondo Gartner, i dispositivi connessi in uso nel 2017 erano 8,4 miliardi, in crescita del 31% rispetto al 2016. Entro il 2020, si stima che il numero salirà a 20,4 miliardi.

Il documento Charter of Trust è disponibile qui: www.charter-of-trust.com

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Source: Stampi
Siemens e partner firmano una Carta comune sulla cybersecurity

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Weerg.com: conseguita la certificazione Trusted Shops

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Weerg.com: conseguita la certificazione Trusted Shops

Weerg.com, prima piattaforma che offre lavorazioni CNC e 3D esclusivamente online, continua a portare innovazione nel mondo della meccanica. L’e-commerce puro, con produzione totalmente Made in Italy, dopo uno scrupoloso iter di verifica ha conseguito la prestigiosa certificazione Trusted Shops, marchio di fiducia leader per gli acquisti online, da 20 anni sinonimo di garanzia e qualità per gli e-commerce di tutta Europa.

Solo gli e-shop che rispettano rigidi criteri tra cui solvibilità finanziaria, trasparenza dei prezzi, servizio di assistenza clienti e protezione dei dati sensibili, possono richiedere questa certificazione ed esporre il sigillo di qualità sul proprio sito: “Un segno di fiducia che la nostra azienda può vantare con orgoglio dopo aver superato il rigido processo di certificazione. Con noi tempi rapidi di esecuzione, costi trasparenti e affidabilità sono certificati e confermati dalle recensioni dei nostri clienti. Infatti ad oggi il nostro punteggio di soddisfazione cliente è altissimo sia in Italia (4.69/5.00) sia all’estero (4.88/5.00)” – commenta Matteo Rigamonti, fondatore Weerg.

Cosa garantisce Trusted Shops
Il logo della certificazione Trusted Shops, con relativa scheda descrittiva, appare direttamente nella homepage di weerg.com e racchiude i dati del sigillo e la valutazione corrente dell’e-commerce. Gli utenti possono richiedere la registrazione alla protezione acquirenti nella pagina di conferma d’ordine, a conclusione della proceduta d’acquisto. Il codice di identificazione Trusted Shops di Weerg viene comunicato via posta elettronica ai richiedenti, a garanzia di un processo di acquisto sicuro. Infatti, l’ente certificatore assicura la copertura a protezione fino a € 2.500, in caso di mancata consegna o dopo la restituzione della merce, per una durata non superiore ai 30 giorni.

Recensioni degli utenti: una guida all’acquisto
Inoltre, dopo avere effettuato un ordine e avere ricevuto la consegna, i clienti hanno anche la possibilità di recensire la qualità del negozio online lasciando un commento all’interno del widget Trusted Shops. Weerg attraverso questo sistema super partes offre agli utenti la possibilità di raccontare la propria esperienza di acquisto e darne una valutazione, senza poter intervenire nel processo di raccolta e pubblicazione delle recensioni che vengono controllate direttamente da Trusted Shops. Ciò ne garantisce l’autenticità, assicurando al contempo assoluta trasparenza e veridicità delle esperienze riportate, che diventano così una guida all’utilizzo del servizio per altri utenti.

La parola ai clienti
Dal conseguimento della certificazione, avvenuta a inizio febbraio 2018, sono già numerosi i commenti fruibili nella pagina Weerg. Oltre 100 utenti su 130 conferiscono all’azienda veneziana il punteggio massimo, testimoniando qualità del servizio, dei prodotti, rispetto dei tempi di consegna, professionalità e innovazione a tutti i livelli. Una vera rivoluzione rispetto agli operatori tradizionali.

“Preventivo online immediato, risposta veloce per la fattibilità, tempi certi dell’evasione ordine e prodotto eccellente: questi sono i fattori su cui ho potuto contare e che hanno agevolato il mio lavoro di progettista”, racconta un utente. C’è chi esprime sintetici apprezzamenti come: “Ottimo partner per riservatezza, puntualità, serietà e attenzione alle richieste del cliente”, e chi racconta in dettaglio la propria esperienza: “Per mesi ho girato varie officine per fare alcuni pezzi ed ogni volta sono stato trattato con sufficienza, ho dovuto attendere settimane solo per il preventivo. Poi ho trovato Weerg e in 5 giorni sono stai consegnati sul mio tavolo pezzi perfetti. Puntuali, precisi e senza perdere un minuto in discussioni inutili. Azienda seria con dei veri professionisti, oltretutto dotati di attrezzature superlative”.

Il parco macchine: l’asset per una produzione veloce ed affidabile
E sono proprio le attrezzature, accuratamente selezionate tra le migliori tecnologie al mondo, a rappresentare uno degli asset della formula messa a punto da Weerg per poter offrire eccellenza a tutti i livelli. Recentemente l’azienda ha annunciato un ulteriore potenziamento del parco macchine sito a Marghera (VE) che, grazie all’accordo siglato per l’acquisto di 6 nuovi centri di lavori, vedrà schierata entro giugno 2018 una batteria di 10 Hermle C42U destinate alle lavorazioni CNC, tutte dotate di esclusivo pallettizzatore a microsfere Lancet. Ad essa si affianca il reparto di stampa 3D che al momento conta 3 sistemi HP Jet Fusion, prossimi a raggiungere la saturazione. Altro plus ineguagliabile, il nuovo preventivatore online e il sistema di riconoscimento automatico delle features messi a punto dal team di ingegneri Weerg. Funzioni che garantiscono ai clienti un servizio sempre più user-friendly ma soprattutto estremamente efficiente in termini di accuratezza e precisione delle quotazioni.

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Source: Stampi
Weerg.com: conseguita la certificazione Trusted Shops

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