Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0

Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0

EuroLamec No Comments

Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0

È possibile per i costruttori migliorare l’Overall Equipment Effectiveness (OEE) delle proprie macchine utilizzando l’analisi dei dati per ottimizzare i servizi post vendita e il lavoro di sviluppo? Bosch Rexroth presenta a EMO Hannover 2017 una dimostrazione live all’insegna della Industry 4.0, con la connessione di macchine Pfiffner, leader mondiale nella costruzione di macchine transfer rotative, a uno stabilimento produttivo del gruppo Bosch. Una connessione di componenti elettronici, oleodinamici e guide lineari, per una “Connected Automation“ senza limiti. Il software di monitoraggio è composto dal nuovo Data Analytics Server (DAS) e da IoT Gateway, mentre un’apposita connessione sicura al Cloud IoT Bosch consente il monitoraggio delle performance da diverse postazioni. I visitatori potranno sperimentare dal vivo il monitoraggio dello stato, delle condizioni e delle prestazioni delle macchine sia presso lo stand Bosch Rexroth a EMO Hannover 2017, sia presso quello del Fair Friend Group (FFG). (Padiglione 14, stand G02).

Macchine transfer a tavola rotante

Le macchine transfer a tavola rotante serie RT e PT di Pfiffner sono gestite dal controllo CNC ad alte prestazioni IndraMotion MTX Advanced, scalabile in maniera personalizzata. Il Data Analytics Server, installato in un PC industriale standard, raccoglie in tempo reale i dati di macchina (modalità operativa, tempi di ciclo, conteggi delle unità, temperature dei motori etc.), e utilizza il protocollo OPC UA per comunicare con le macchine e i sistemi informatici di livello superiore. Presso lo stand Bosch Rexroth, saranno visibili anche i dati sensoristici e di macchina raccolti da IoT Gateway. Ciò permette di avere maggiore trasparenza sul comportamento degli equipaggiamenti preesistenti senza interferire con le infrastrutture di automazione installate. Oltre al DAS, anche IoT Gateway supporta numerosi servizi Cloud a livello di analisi.

Dati registrati e mostrati in tempo reale

Sempre presso lo stand Bosch Rexroth, saranno registrati e mostrati in tempo reale i dati relativi a velocità di rotazione e pressione, livello e temperatura dell’olio e condizioni dei filtri. Questi dati sono raccolti da un modulo Pfiffner con sistema di controllo IndraMotion MTX Advanced – azionamento IndraDrive con connessione Sercos – e da una centrale oleodinamica compatta serie CytroPac connessa via PROFINET. Nella live demonstration, il Data Analytics Server calcolerà, analizzerà e visualizzerà in tempo reale lo stato e il grado di utilizzo delle macchine. I dati, memorizzati a livello locale, saranno disponibili al costruttore mediante diagnostica remota, per garantire all’utente finale l’efficienza e la produttività desiderata, oltre che per un ulteriore sviluppo delle macchine e un troubleshooting mirato in caso di anomalie. Il Data Analytics Server trasmetterà in modo continuo al Cloud IoT Bosch dati pre-elaborati, mediante un’apposita connessione sicura, monitorando le performance da posizioni diverse. Questi dati vengono quindi analizzati dal Production Performance Manager di Bosch Software Innovations. Numerosi dati verranno inoltre trasmessi ed elaborati direttamente dallo stand Bosch Rexroth. Per la tecnologia Linear Motion, saranno trasmessi dati di posizione e di accelerazione, rilevati dal sistema di misura integrato nelle guide IMS-A, in modo da prevenire eventuali collisioni che possono influire sulla qualità dei prodotti.

Bosch Rexroth è presente a EMO Hannover 2017 al Padiglione 25, stand D94.

L’articolo Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0 sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
Come migliorare l’Overall Equipment Effectiveness grazie all’Industria 4.0

Condividi:

Balluff acquisisce Innovative Software Service e Matrix Vision

EuroLamec No Comments

Balluff acquisisce Innovative Software Service e Matrix Vision

Balluff sta ampliando il proprio know-how digitale con l’acquisizione non di due aziende: la società di software di Stoccarda Innovative Software Services (ISS) e il costruttore della camera di visione Matrix Vision di Oppenweiler vicino a Stoccarda adesso fanno parte del gruppo Balluff, specialista in sensori ed automazione. I relativi contratti sono stati firmati a luglio ed agosto dopo circa sei mesi di negoziazioni. 160 dipendenti si uniranno all’azienda a conduzione familiare, le sedi a Stoccarda-Vaihingen e Oppenweiler verranno mantenute.

Le acquisizioni rafforzano un allineamento strategico

Le due nuove aziende accrescono le competenze chiave di Balluff in due campi: sviluppo software e camera di visione. La loro integrazione quindi rappresenta un elemento fondamentale nell’allineamento strategico del Gruppo. In qualità di Direttore Generale Florian Hermle ha commentato: “Collegando la nostra tecnologia di rete con la competenza software delle due aziende migliorerà particolarmente la nostra capacità di fornire soluzioni di automazione integrate, da un solo fornitore. Il know-how di iss e Matrix Vision ed i loro dipendenti ci aiuteranno a concretizzare le immense opportunità di crescita nella digitalizzazione più velocemente, ampliando al contempo il nostro portfolio nei campi dell’hardware e del software.”

Rafforzamento della competenza software

iss è specializzata in strumenti, sistemi di test, processi e standardizzazione nello sviluppo software. Come la Balluff stessa, il principale gruppo di clienti per l’azienda, fondata nel 1996 e che conta 60 dipendenti, è l’industria automotive e della fornitura. All’interno del Gruppo Balluff iss assumerà il ruolo di specialista software interno, dal momento che l’azienda di Stoccarda-Vaihingen ha una grande esperienza nel campo dei sistemi integrati per l’industria automotive. “Abbiamo già 25 sviluppatori software nel nostro team, ma stiamo puntando ad ampliare in maniera consistente la nostra competenza digitale e ci serve urgentemente più personale qualificato per poterlo fare. Per essere più specifici, puntiamo a sviluppare piattaforme software aperte che saranno sempre più necessarie in futuro per offrire ai nostri clienti soluzioni di automazione integrata”, dice Hermle. “Siamo molto felici di essere entrati a far parte del Gruppo Balluff”, dice Joachim Mettenleiter, uno dei due Direttori Generali di iss. “Balluff è indubbiamente uno dei trendsetter della digitalizzazione industriale e non vediamo l’ora di affrontare le sfide che si presenteranno nel prossimo futuro. Sono convinto che saremo in grado di portare avanti il lavoro con i nostri colleghi del dipartimento software Balluff raggiungendo risultati sempre più importanti nel contesto Industry 4.0.”

Estensione del portfolio nell’area della camera di visione

Matrix Vision e il suo portfolio di prodotti rafforzano il Gruppo Balluff in un’area che finora ha giocato un ruolo relativamente minore: i sensori di visione e le camere di visione, o come sono conosciuti nel settore, machine vision. Fondata nel 1986, l’azienda e i suoi 100 dipendenti sono specializzati nello sviluppo e commercializzazione di frame grabbers, di telecamere industriali standard, di sensori video, sistemi integrati e software nel ambito dell’elaborazione di immagini in ambito industriale. “Matrix Vision è stato un partner di successo negli ultimi quattro anni “, osserva Hermle. ” Una delle nostre due linee di prodotti basati sull’utilizzo di fotocamere arriva dalla Matrix Vision. Di conseguenza, sappiamo già di essere compatibili e che le nostre linee di prodotto sono ottimamente assortite”. Anche i Software hanno grande importanza presso la Matrix Vision: circa 30 dei suoi 100 dipendenti sono impegnati principalmente nell’elaborazione delle immagini industriali. Come spiega Hermle: “La Matrix Vision ci permette di estendere il nostro portfolio di prodotti nell’ambito dei sistemi di sensori basati sulla fotocamera e di migliorare le nostre capacità di sviluppo dei software”. È un parere condiviso da Uwe Furtner, direttore tecnico della Matrix Vision: “Balluff è un ottimo risultato per noi. Ci siamo conosciuti molto bene nel corso dei molti anni di collaborazione nella nostra partnership di sviluppo e i nostri portfolio di prodotti non si sovrappongono, ma si completano perfettamente.” Furtner identifica inoltre il grande potenziale di Matrix Vision all’interno del Gruppo Balluff in termini di vendite e servizi per i clienti. “Molti dei nostri clienti hanno siti produttivi in tutto il mondo e si aspettano supporto locale dai loro fornitori. Prima o poi la Matrix Vision avrebbe avuto difficoltà a questo proposito, semplicemente a causa della nostra dimensione, ma con la presenza su scala mondiale riguardo servizi, vendite e logistica che Balluff porta con sé, ora disponiamo di molte più possibilità”. Nel 2016 Balluff ha aumentato i suoi ricavi del 3,3 per cento toccando i 378 milioni di euro (anno precedente: 366 milioni di euro) e ha iniziato la prima metà del 2017 in modo molto promettente, con un fatturato in crescita del 21,8%. Includendo le nuove acquisizioni Balluff impiega 3.550 persone in 37 siti in tutto il mondo. Mentre Balluff ha acquisito il 100% della proprietà di Iss Innovative Software Services, il 25% delle azioni di Matrix Vision rimane in proprietà dei precedenti azionisti. Con oltre 300 sviluppatori impegnati in sistemi sensoristici, soluzioni per l’identificazione e di rete per l’automazione industriale in tutto il mondo, la ricerca continua dell’innovazione è sempre stata tenuta in grande considerazione dalla Balluff; a conferma di questo, nel 2016 il 13,7% delle entrate è stato investito in ricerca e sviluppo.

L’articolo Balluff acquisisce Innovative Software Service e Matrix Vision sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
Balluff acquisisce Innovative Software Service e Matrix Vision

Condividi:

La tecnologia Lapp viaggia veloce a Expo Ferroviaria

EuroLamec No Comments

La tecnologia Lapp viaggia veloce a Expo Ferroviaria

Lapp Italia – filiale del Gruppo Lapp, specializzato nello sviluppo e produzione di soluzioni integrate nella tecnologia di cablaggio e di collegamento – partecipa a Expo Ferroviaria, dal 3 al 5 ottobre (stand 546). Il settore ferroviario presenta oggi numerose possibilità di crescita, sia nelle economie mature che in quelle emergenti, soprattutto in Asia, Medio Oriente, Europa dell’Est, America Latina e recentemente anche in Africa. Opportunità che Lapp Italia, forte del know-how del Gruppo, si appresta a cogliere, proponendo una gamma completa di soluzioni specifiche per questo mercato: cavi, pressacavi, guaine e connettori, in grado di rispondere ad ogni esigenza degli OEM e dei system integrator nella realizzazione del materiale rotabile. In tal senso, Expo Ferroviaria sarà l’occasione per Lapp Italia di presentare le sue soluzioni, che vanno dai cavi per energia e comando ÖLFLEX TRAIN, ai cavi per trasmissione dati UNITRONIC TRAIN, cavi per reti Networking ETHERLINE TRAIN, connettori EPIC, pressacavi SKINTOP, guaine SYLVIN e al sistema di marcatura FLEXIMARK. Le soluzioni Lapp sono sinonimo di affidabilità e garanzia di massima sicurezza, come confermato dai severi test a cui sono sottoposte nei laboratori del Gruppo. Inoltre, in virtù delle loro elevate prestazioni, possono essere impiegate in qualsiasi ambiente e fascia climatica e sono certificate per rispondere alle più restrittive normative nazionali ed internazionali, tra cui gli standard europei UNI EN 50306, EN 50264 e EN 45545-2 e la IRIS (International Railway Industry Standard).

Un design modulare per la massima flessibilità

Grande novità a Expo Ferroviaria è il nuovo connettore Lapp EPIC MH dal design modulare, che è collegabile a cavi che svolgono diverse funzioni: energia, segnali e trasmissione dati. Inoltre, possono essere aggiunti o tolti i moduli specifici per le diverse funzionalità, in modo molto rapido, con un semplice “click”.

Un concentrato di tecnologia ed elevate prestazioni

I cavi ÖLFLEX TRAIN sono i cavi Lapp dedicati al settore ferroviario. Si tratta di soluzioni di connettività caratterizzate dalla massima resistenza meccanica, resistenza agli oli e chimica in generale, oltre che a temperature estreme (da -40° C a + 120° C). ÖLFLEX TRAIN è una famiglia di cavi reticolati prodotti nello stabilimento Lapp di Seognam, nella Corea del Sud. Il sito è specializzato, ad esempio, anche in cavi di connessione ÖLFLEX TRAIN GKW 300V, negli ÖLFLEX TRAIN 4GKW HF 1800V dall’elevata flessibilità e negli ÖLFLEX TRAIN 9GKW HF 3600V, ideali per le connessioni tra le carrozze. I cavi ÖLFLEX TRAIN sono apprezzati in tutto il mondo e infatti sono stati utilizzati anche per i treni della linea ad alta velocità Korean Train eXpress (KTX), costruita da Hyundai Rotem, che va da Seoul a Mokpo/Busan. I 100 Km di cavi ÖLFLEX TRAIN forniti sono stati molto apprezzati e Lapp è stata scelta per un nuovo prestigioso progetto: la nuova linea KTX che collegherà Seoul a Pyeongchang, dove si terranno le Olimpiadi invernali del 2018.

Alta tecnologia su rotaia

Gaetano Grasso, Direttore Marketing di Lapp Italia dichiara: “I treni, tradizionali e ad alta velocità, i tram e le metropolitane sono un concentrato di alta tecnologia su rotaia: scegliere cavi dedicati e rispondenti alle normative internazionali diventa quindi un fattore cruciale per garantirne un funzionamento ottimale e sicuro nel tempo. In tal senso, Lapp si posiziona sul mercato come uno dei principali player nella progettazione e realizzazione di sistemi di cablaggio ad alte prestazioni per il mondo ferroviario.”e continua “Garantiamo le migliori soluzioni, coniugate ad un “servizio di prima classe”: è questo connubio che ci rende davvero unici. Grazie al nostro centro logistico altamente automatizzato a Ludwigsburg (Stoccarda) siamo in grado di gestire le richieste provenienti da tutta Europa, riducendo generalmente a pochi giorni l’attesa. Un approccio dall’elevato valore aggiunto che ha come obiettivo la massima soddisfazione del cliente, anche grazie all’eliminazione dei vincoli sugli ordini minimi: un ulteriore grande vantaggio per il settore ferroviario, dove le quantità di cavi necessari per i materiali rotabili è spesso ridotta.”

L’articolo La tecnologia Lapp viaggia veloce a Expo Ferroviaria sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
La tecnologia Lapp viaggia veloce a Expo Ferroviaria

Condividi:

CAM2, la realtà aumentata al servizio della progettazione

EuroLamec No Comments

CAM2, la realtà aumentata al servizio della progettazione

CAM2 ® (NASDAQ:FARO), la fonte più affidabile al mondo per le soluzioni di misurazione e di imaging 3D per metrologia industriale, costruzione BIM/CIM, progettazione di prodotti, indagini forensi nell’ambito della sicurezza pubblica e applicazioni per soluzioni 3D, annuncia la disponibilità della famiglia di prodotti CAM2 ® Visual Inspect TM .

Questa piattaforma innovativa consente di trasferire grandi quantità di dati 3D CAD (computer-aided design) complessi a un iPad e di utilizzarli per la visualizzazione su un dispositivo mobile e il
confronto con le condizioni nel mondo reale. In questo modo è possibile ottenere informazioni utili in tempo reale attraverso la rilevazione precoce degli errori durante il processo di produzione, costruzione o progettazione. Per maggiori informazioni, visitate il sito faro.com.

Visual Inspect TM è una soluzione di nuova generazione che consente di spostare la visualizzazione 3D CAD dal PC tradizionale a un dispositivo mobile, offrendo una soluzione “a portata di mano su richiesta”. I dati 3D CAD vengono memorizzati sull’iPad in un formato innovativo, compresso e mobile che offre un eccezionale grado di flessibilità e mobilità, contribuendo ad aumentare la produttività. L’utente finale può documentare problemi ed errori attraverso testi e immagini che possono essere esportati in un documento Microsoft Office in formato Excel con la massima semplicità.

La famiglia di prodotti Visual Inspect TM è disponibile in due diverse versioni:
– Visual Inspect TM: consente la visualizzazione mobile intuitiva, la verifica e la documentazione di dati 3D complessi
– Visual Inspect AR TM: consente di sovrapporre e confrontare dati 3D complessi con dati effettivi in tempo reale

La fotocamera integrata dell’iPad supporta Visual Inspect AR TM , offrendo un’alternativa più conveniente rispetto ad altri prodotti di realtà aumentata che richiedono l’uso di fotocamere costose.

La famiglia di prodotti Visual Inspect TM può essere utilizzata seguendo tre semplici passaggi: scaricare l’applicazione iPad dall’App store di Apple, calibrare l’iPad e attivare l’applicazione utilizzando il file di calibrazione.

“Siamo entusiasti di dare seguito all’acquisizione della tecnologia MWF, effettuata a dicembre 2016, grazie all’integrazione della sua innovativa tecnologia nel portafoglio prodotti di CAM2”, ha dichiarato Simon Raab, Presidente e Amministratore Delegato di CAM2. “Stiamo creando un nuovo paradigma che permette ai nostri clienti di andare oltre e di non fare più le cose in modo
corretto solo la maggior parte delle volte, ma sempre”.

La famiglia Visual Inspect TM di CAM2 è attualmente disponibile in Italia.

Source: Meccanica e Automazione
CAM2, la realtà aumentata al servizio della progettazione

Condividi:

Assofond: assemblea generale il 22 settembre

EuroLamec No Comments

Assofond: assemblea generale il 22 settembre

Nel 2016, l’industria fusoria italiana (1055 le imprese attive – dato ISTAT 2014) ha prodotto 2,088 milioni di tonnellate di getti ferrosi e non ferrosi, in crescita del 2,8%. Positiva anche la variazione tendenziale dell’output fatta registrare tra gennaio e luglio di quest’anno.

“Negli ultimi mesi la produzione è tornata a far registrare volumi importanti – commenta Roberto Ariotti, presidente di Assofond, la Federazione Nazionale Fonderie -. Il messaggio che portiamo è sereno e ottimista. La domanda è interessante, una condizione che non si verificava da qualche anno, anche se permangono aree di debolezza in settori chiave, come l’oli & gas”.

Il comparto
Il 76% delle fonderie italiane è concentrato in 4 regioniLombardia (45%), Veneto(12%), Emilia-Romagna (10%), Piemonte (9%). In Lombardia sono presenti 482 aziende. Seguono Veneto (130), Emilia-Romagna (116), Piemonte (103).

L’assemblea
Anche di questi numeri si discuterà durante l’assemblea generale del 2017 di Assofond, la Federazione Nazionale Fonderie che associa 280 imprese dell’industria fusoria italiana, che si terrà venerdì 22 settembre presso Fonderia di Torbole, a Torbole Casaglia (BS). Durante la giornata di lavori, intitolata “Orgoglio 4.0 La fonderia guarda avanti”, la fonderia sarà raccontata da chi vive l’azienda ogni giorno, per testimoniare, appassionare ed emozionare.

“Intendiamo testimoniare – anticipa il presidente Ariotti – otto diversi modi di fare impresa, attraverso il racconto di otto colleghi, che parleranno di sé stessi e della propria attività. Otto imprenditori che, pur con le loro diversità, sono accomunati da un elemento: sono tutti attivi in imprese sostenibili, che operano nel perimetro dell’economia circolare, che tanto stiamo sottolineando e promuovendo”. Non a caso lo scorso anno i lavori si erano concentrati sul tema dell’economia circolare, della quale le fonderie sono perfetto esempio, riutilizzando metalli ferrosi e non nel proprio ciclo produttivo. Durante l’assemblea 2017 ci si focalizzerà anche sulla trasmissione di una precisa identità di settoreproprio attraverso le parole degli stessi imprenditori.

In quest’ottica, la giornata sarà opportunità di concreto incontro tra attori della stessa filiera: presso Fonderia di Torbole, infatti, saranno presenti 40 stand espositivi di altrettante aziende provenienti da tutta Italia, clienti e fornitori del comparto fusorio.

Dopo l’introduzione del presidente Assofond, Roberto Ariotti, il programma dell’assemblea proseguirà con la relazione “Gli italiani sono un popolo di imprenditori?” di Luca Paolazzi, direttore Centro Studi Confindustria. Seguirà “Storytelling con i fonditori per testimoniare, raccontare, appassionare ed emozionare” con Marco Bigliardi, amministratore delegato Microfound srl, Marco Bruschi, ex titolare Bruschi spa, Gianluigi Casati, direttore generale Fonderia Casati spa, Roberto Dalla Bona, presidente e amministratore delegato Fonderie Guido Glisenti spa, Enrico Frigerio, consigliere delegato EF Group, Chiara Valduga, presidente Gruppo Cividale, Franco Vicentini, amministratore VDP Fonderia spa e Fabio Zanardi, presidente, consigliere e amministratore delegato Zanardi Fonderie spa.

Successivamente interverrà Maurizio Landini, segretario nazionale Cgil. A moderare sarà Fiorenza Bonetti, direttore responsabile Siderweb.

Nel pomeriggio sarà possibile visitare i reparti produttivi della Fonderia di Torbole.

L’articolo Assofond: assemblea generale il 22 settembre sembra essere il primo su Stampi.

Source: Stampi
Assofond: assemblea generale il 22 settembre

Condividi:

Expo Ferroviaria, da Rollon una nuova guida telescopica sincronizzata

EuroLamec No Comments

Expo Ferroviaria, da Rollon una nuova guida telescopica sincronizzata

Una guida telescopica sincronizzata per performance migliori in applicazioni come l’apertura automatica delle porte esterne dei treni. Rollon, Gruppo di Vimercate specialista nella produzione di soluzioni per la movimentazione lineare, svela la nuova “DEF43Z” a Expo Ferroviaria 2017 (Padiglione 2, Stand 183), ottava edizione della vetrina italiana delle tecnologie del settore che si terrà dal 3 al 5 ottobre a Milano.

Nata come variante della guida “DE”, la “DEF43Z” è l’ultimo prodotto arrivato nella famiglia di guide telescopiche temprate Telescopic Rail. Si tratta di una guida telescopica sincronizzata con un meccanismo a pignone e cremagliera, che consente di aprire la guida a partire dall’elemento intermedio garantendo così una moltiplicazione dell’azionamento: a parità di corsa della guida viene dimezzata la corsa dell’azionamento. Costruita in acciaio e testata secondo le aspettative di durata ed affidabilità richieste dal settore, la nuova “DEF43Z” è disponibile in diversi dimensioni, da 290 ai 1.970 millimetri, con ha una capacità di carico fino a 378 kg per singola guida e un’estrazione del 100% della lunghezza della guida in posizione chiusa.

Le caratteristiche del prodotto lo rendono particolarmente adatto nelle situazioni in cui siano necessari movimenti automatici e laddove lo spazio per l’azionamento sia ridotto, come nel caso dell’apertura delle porte esterne del treno, soprattutto se singole. Un’applicazione gravosa a causa delle importanti vibrazioni a cui le guide sono sottoposte, per cui Rollon ha saputo imporsi negli anni come un punto di riferimento nel mercato fornendo guide temprate altamente performanti in grado di garantire la massima scorrevolezza a ogni apertura.
L’approfondito know-how maturato nel settore ha consentito al Gruppo di Vimercate di sviluppare soluzioni affidabili ed efficaci anche per applicazioni legate all’underfloor dei treni, dove guide telescopiche dall’elevata capacità di carico consentono l’estrazione “a sbalzo” di oggetti pesanti come casse batteria, generatori o impianti di condizionamento. Grazie al trattamento RollonAloy, le guide garantiscono inoltre un’elevata resistenza alla corrosione causata da sporco e sbalzi termici, raggiungendo il traguardo di 720 ore in nebbia salina nei test secondo la norma UNI EN ISO 9227: una durata che le rende la soluzione ideale per tutte le applicazioni nell’underfloor del treno.

I prodotti Rollon non risultano affidabili soltanto nelle applicazioni esterne del settore ferroviario: le guide del Gruppo di Vimercate, infatti, sono utilizzate anche all’interno dei mezzi per la movimentazione di porte, tavolini e sedili.

Rollon a Expo Ferroviaria 2017 – 3-5 ottobre, Milano – Rho Fiera – Padiglione 2, Stand 183

Source: Meccanica e Automazione
Expo Ferroviaria, da Rollon una nuova guida telescopica sincronizzata

Condividi:

Giunti di tutte le misure

EuroLamec No Comments

Giunti di tutte le misure

R+W sa trovare soluzioni su misura per ogni esigenza, qualunque sia la “taglia” richiesta. Per il banco prova in un reparto di collaudo generatori, R+W ha realizzato un limitatore di coppia dal diametro di 420 mm, lungo 600 mm e che pesa 200 kg; può trasmettere una coppia di 25.000 Nm e viene impiegato fino a 3.500 giri al minuto. Ben diverse le esigenze di un’altra applicazione di collaudo, stavolta per un reparto prove di motori per auto sportive. Anche in questo caso è stato creato un giunto di sicurezza su misura, ma di soli 180 mm di diametro e 100 mm di lunghezza.

Nonostante le misure ridotte può trasmettere valori di coppia fino a 4.000 Nm alla velocità di 10.000 giri al minuto, dimostrando così una densità di potenza elevatissima. Enormi o compatti che siano, i giunti R+W sono sempre della dimensione giusta per i clienti, e soprattutto soddisfano pienamente anche i più elevati requisiti qualitativi.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito rw-italia.it.

Source: Meccanica e Automazione
Giunti di tutte le misure

Condividi:

Gianluigi Viscardi confermato presidente del Cluster Fabbrica Intelligente

EuroLamec No Comments

Gianluigi Viscardi confermato presidente del Cluster Fabbrica Intelligente

L’imprenditore bergamasco Gianluigi Viscardi è stato confermato per la seconda volta consecutiva presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente (CFI), l’associazione di oltre 300 fra grandi, piccole e medie aziende, università ed enti di ricerca che riunisce tutte le anime del manifatturiero avanzato per favorire il rafforzamento della competitività industriale italiana sui mercati, dialogando con le istituzioni.

“Nel segno della continuità – ha commentato il presidente Gianluigi Viscardi – sarà fondamentale, oggi, accelerare sull’attuazione del piano Industria 4.0 per rendere più innovative e forti sui mercati internazionali le nostre aziende manifatturiere, con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese, ampiamente rappresentate nella nostra associazione. In questa direzione sarà senz’altro importante continuare a partecipare a momenti di confronto nazionali e internazionali per condividere le best practice in uso anche in altri Paesi”.

Durante il suo primo mandato da presidente, Viscardi ha dato un forte contributo alla visibilità del Cluster Fabbrica Intelligente, rappresentando l’associazione in numerosi eventi nazionali e internazionali. L’ultimo, in ordine temporale, è la partecipazione a una missione in Cina, promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca per mostrare le best practice del Cluster agli interlocutori cinesi, e altri appuntamenti sono già programmati per i prossimi mesi con interlocutori istituzionali europei ed extraeuropei.

L’obiettivo del CFI è sviluppare e attuare una strategia basata sulla ricerca e sull’innovazione in grado di consolidare e incrementare i vantaggi competitivi nazionali e, al contempo, di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero italiano verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi, coerentemente con le agende strategiche dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.

Gianluigi Viscardi è anche presidente del Digital Innovation Hub della Lombardia e membro del consiglio direttivo degli analoghi organismi di Calabria e Umbria. L’imprenditore è fondatore e presidente di Cosberg, azienda bergamasca che progetta e costruisce macchine e moduli per l’automazione dei processi di montaggio.

Source: Meccanica e Automazione
Gianluigi Viscardi confermato presidente del Cluster Fabbrica Intelligente

Condividi:

Il numero di settembre de Il Progettista Industriale è online!

EuroLamec No Comments

Il numero di settembre de Il Progettista Industriale è online!

Vi ricordiamo che il numero di settembre de Il progettista Industriale, dopo la distribuzione agli abbonati nel formato cartaceo, è online e scaricabile anche dalle app per iOs e Android (in fondo trovare le istruzioni per leggerlo).

Vi segnaliamo qualche contenuto che riteniamo particolarmente interessante, a partire dall’articolo di Fiorenzo Borreani che si sofferma sulle vibrazioni sulle passerelle sospese e sui programmi di calcolo ad elementi finiti che offrono la possibilità di analizzare e quindi prevedere le condizioni limite determinate da fattori quali la spinta del vento o la risonanza. Nella sezione dedicata alla stampa 3D professionale, Riccardo Fioretto invece fa il punto sui sistemi di manifattura additiva che utilizzano la tecnologie SLS (Sinterizzazione Laser Selettiva) per la stampa 3D. Molto interessante anche l’approfondimento di Dario Braconi sui sistemi lineari, sempre più diffusi nella progettazione industriale. Nella sezione Quaderni di progettazione, potrete leggere un contributo di Franco Concli dedicato questa volta alle molle, solitamente realizzate in acciaio ma in qualche caso anche in materiali compositi che permettono una riduzione della massa del componente. Tra l’altro nel nostro sito, in questa pagina, potete trovare molti di questi “quaderni” in Pdf, scaricabili gratuitamente e consultabili online. Se invece siete interessati ai materiali innovativi, Massimo Rogante e Jaroslaw Jerz (rispettivamente dello Studio d’Ingegneria Rogante e dell’Istituto dei materiali e di meccanica delle macchine di Bratislava) approfondiscono in un articolo di grande valenza tecnica le caratteristiche e i principali impieghi delle schiume di alluminio. Infine, Alessandro Tornincasa nella rubrica Trucchi&Segreti, parla dell’interoperabilità tra piattaforme diverse di CAD. Sono soltanto alcuni dei contributi  presenti in questo numero, che vi consigliamo a tutti i progettisti industriali di leggere a fondo.

 

PER SAPERNE DI PIÙ

Trovi il numero di settembre e tutti gli altri numeri de Il Progettista Industriale qui. Sfoglia gratuitamente le prime venti pagine di ogni rivista. Per leggerle tutte devi abbonarti. La versione digitale costa 40 euro all’anno (10 numeri), mentre quella cartacea costa 50 euro, compreso l’interessante libro di Tecniche Nuove sulla robotica collaborativa.

Preferisci acquistare un numero singolo da sfogliare su tablet o smartphone? Puoi scaricare gratuitamente l’App per dispositivi Apple o l’App per dispositivi Android. Pagherai solo 3,99 euro per ogni numero che deciderai di leggere.

L’articolo Il numero di settembre de Il Progettista Industriale è online! sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
Il numero di settembre de Il Progettista Industriale è online!

Condividi:

Seco: nuova punta Feedmax -P

EuroLamec No Comments

Seco: nuova punta Feedmax -P

Con la nuova punta Feedmax –P di Seco, i produttori possono incrementare in maniera significativa le loro prestazioni in foratura – al di là della tecnologia esistente – su materiali ISO P (acciaio), ed anche su ghisa. Le punte in metallo duro integrale Feedmax -P sono in grado di incrementare la produttività fino 35% offrendo al contempo una maggiore durata grazie alla combinazione di una nuova geometria e di un rivestimento migliorato.

La nuova geometria della punta Feedmax -P e il nuovo rivestimento TiAlN di colore scuro migliorano la gestione dei trucioli e assicurano un’elevata sicurezza applicativa, consentendo alle officine di generare più fori più rapidamente e con meno punte necessarie. Oltre ai robusti taglienti diritti, i fori per il refrigerante della punta sono molto vicini ai taglienti per un raffreddamento più efficiente e i bordini di guida stretti riducono al minimo gli effetti del calore sulle punte, mentre il design dell’elica migliorato protegge il tagliente e garantisce un controllo e un’evacuazione dei trucioli eccellenti.

Con il nuovo rivestimento, le Feedmax -P consentono di sfruttare al massimo il potenziale di foratura della macchina utensile. Grazie alla robusta geometria della punta è possibile ottenere velocità di taglio fino a 190 m/min su materiali del gruppo Seco P5 senza compromettere la durata.

Le punte Seco Feedmax -P sono disponibili con diametri da 2 mm a 20 mm (in mm)/da .078″ a. 787″ (in pollici) e in rapporti lunghezza/diametro di 3xD, 5xD e 7xD. Sono dotate di adduzione di refrigerante interna per garantire le massime prestazioni. Versioni personalizzate, ad esempio dimensioni intermedie, punte per smussi e punte a gradino sono disponibili su richiesta.

L’articolo Seco: nuova punta Feedmax -P sembra essere il primo su Stampi.

Source: Stampi
Seco: nuova punta Feedmax -P

Condividi: