Archives: 11 Marzo 2021

Verifiche in KISSsoft con l’estensione Ansys Fast+More

Verifiche in KISSsoft con l’estensione Ansys Fast+More

Le viti sono in assoluto tra gli elementi di collegamento più utilizzati e vengono spesso ampiamente impiegate per unire tra loro i vari componenti meccanici. La sfida consiste nel valutare le numerosissime viti, nel modo più efficiente possibile, nonché comodo e affidabile per l’utente del software, durante tutta la loro vita utile. In quest’ottica l’applicazione ANSYS Fast+More è stata sviluppata da ingegneri per ingegneri sulla base delle loro esperienze di calcolo, riunendo il meglio di due mondi: il software FEM del leader di mercato ANSYS e le verifiche dettagliate di KISSsoft.

Installazione semplice e rapida

Fast+More è un’estensione ANSYS che si installa in modo semplice e rapido attraverso la console ACT. È perfettamente integrata nell’interfaccia ANSYS e, pertanto, risulta di facile apprendimento. Il punto di forza di Fast+More sono i modelli di grandi dimensioni, che sono spesso costituiti da shell-elements (ma anche elementi di volume) e contengono parecchie centinaia di collegamenti a vite, da rappresentare e valutare attraverso modelli di trave. I fori di ogni tipo vengono rilevati automaticamente e gli elementi di collegamento sono così creati. Una volta effettuato il calcolo con ANSYS, si ha a disposizione una vasta gamma di risultati, in formato grafico e tabellare, che possono essere esportati in KISSsoft per calcoli di verifica dettagliati – ad esempio sec. VDI 2230 classe modelli II.

Fast+More è un’estensione ANSYS che si installa in modo semplice e rapido attraverso la console ACT.

Tutti gli oggetti generati sono sempre oggetti standard ANSYS Mechanical®, a cui l’utente ha sempre pieno accesso.
Fast+More non può essere utilizzato solo per le viti, ma anche per i collegamenti rivettati e con saldatura a punti.

Maggiori informazioni sull’estensione ANSYS sono disponibili in questo video e su richiesta.

 

 

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Source: Stampi
Verifiche in KISSsoft con l’estensione Ansys Fast+More

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Mobilità elettrica: il punto della situazione in un convegno online

Mobilità elettrica: il punto della situazione in un convegno online

Mobilità elettrica

Il punto della situazione sulla mobilità elettrica, dalla ricerca alla distribuzione di energia sul territorio, in un convegno in diretta streaming venerdì 19 marzo dalle ore 10.00 alle 13.00 nell’ambito della Milano Digital Week.

L’auto elettrica sarà davvero per tutti? Chi è pronto oggi per un’auto full electric? Cosa serve in Italia per la diffusione della mobilità elettrica? A queste domande daremo risposte concrete coinvolgendo l’intera filiera dell’attuale mondo della mobilità elettrica: dalla ricerca applicata alla distribuzione di energia sul territorio per la ricarica dei veicoli, ascoltando anche le opinioni dell’osservatorio internazionale Bikeconomy, le indicazioni del Consorzio Interuniversitario ELMO sull’elettrificazione della mobilità, le testimonianze di alcuni produttori di soluzioni per l’industria automotive e produttori di autoveicoli elettrici. Competenze, tecnologie e infrastrutture rendono possibile già oggi il percorso per una mobilità sostenibile.

Moderatore del convegno sarà il prof. Marco Villani, docente di Progettazione di Macchine Elettriche e Sistemi Elettrici per la Mobilità presso l’Universita’ dell’Aquila e direttore tecnico della rivista Electric Motor Engineering.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

10.00 – 10.05 Saluti e inizio lavori Alessandro Garnero, direttore editoriale gruppo Tecniche Nuove
10.05 – 10.20 Presentazione evento Marco Villani, docente di Progettazione di Macchine Elettriche e Sistemi Elettrici per la Mobilità presso l’Università dell’Aquila.
10.20 – 10.40 RICERCA – Sinergie al servizio della ricerca e dello sviluppo sostenibile nel settore della e-mobility Ciro Attaianese, Università di Napoli Federico II e presidente del consorzio Elmo
10.40 – 11.00 ECONOMIA & MOBILITÀ – Multimobilità sostenibile tra Next Generation EU e rigenerazione urbana e dei territori Gianluca Santilli, Presidente di Osservatorio Bikeconomy
11.00 – 11.20 AUTOMOTIVE, L’auto elettrica per tutti Stefano Sordelli, Future Mobility Manager di Volkswagen Group Italia
11.20 – 11.40 AUTOMOTIVE, La mobilità elettrica del futuro: la visione di Bosch Federico Brivio, Director, customer Electrification, Robert Bosch S.p.A.
11.40 – 12.00 TECNICA, Progetto europeo H2020 Refreedrive: nuove soluzioni di motori elettrici per l’automotive Giuseppe Fabri, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia dell’Università dell’Aquila
12.00 – 12.20 TECNICA, Sistemi e componenti innovativi Schaeffler per soluzioni di mobilità sostenibile Eugenio Bizzocchi, Direttore Automotive Technologies Schaeffler Italia
12.20 – 12.40 INFRASTRUTTURE, Infrastrutture in Corrente Continua per ricarica veicoli elettrici – Protezione e Sezionamento Marco Carminati, Global Direct Current & Arc Flash Mitigation Applications Specialist, Gruppo ABB
12.40 – 13.00 UTILITY ENEL

 

 

 

 

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Source: Attualita
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Duplex è meglio

Duplex è meglio

Un sistema di produzione pallettizzato con fresatrici a montante mobile Duplex by Soraluce di grandi dimensioni contrapposte: produttività, precisione, qualità.

La foresta: un bene che deve essere preservato, ma che va “accudito”, in modo da favorirne lo sviluppo. Le macchine forestali: uno strumento che facilita il lavoro nell’uomo e che pertanto deve rispondere a precisi requisiti tecnologici, in linea col moderno concetto di “macchina”.

Uno dei leader mondiali nella produzione e commercializzazione di veicoli e macchinari per la silvicoltura ha sede a Vieremä, in Finlandia: è la Ponsse. Ogni prodotto che esce dall’azienda finlandese è frutto di attenzione verso la qualità e l’innovazione tecnologica che in un mondo come quello delle macchine forestali, diventa una questione non solo di efficienza ma anche di sicurezza e versatilità d’uso.

Costantemente impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti, recentemente Ponsse ha lanciato sul mercato la nuova abbattitrice forestale, il modello Scorpion, che ha riscosso un tale successo nel settore da diventare un punto di riferimento nelle macchine forestali. Scorpion è un esempio di come riuscire ad essere all’avanguardia non sia solo una questione di idee, ma anche il frutto di scelte progettuali e produttive degne di nota e di primo livello qualitativo, tanto da vincere molti premi per il suo design innovativo: una macchina forestale con una struttura unica per incrementare l’ergonomia nella guida e le prestazioni operative sul campo. Infatti la geometria dei bracci presenta un design totalmente innovativo, che fornisce al conducente una visuale completa sull’area di lavoro, mentre la nuova soluzione della gru offre un’eccellente visibilità in tutte le direzioni, consentendo operazioni regolari e flessibili in qualsiasi condizione.

Quando il mercato si espande… Soraluce risponde

In risposta alla crescente domanda del mercato, Ponsse ha ampliato le proprie sedi, incrementando i sistemi di produzione, e investendo in macchinari di grandi dimensioni e che potessero garantire un elevato livello di automazione.

«Con Soraluce si è instaurata un’ottima collaborazione, dimostrandosi un partner con cui condividere un’evoluzione simile nella gestione, con l’obiettivo di fornire ai clienti una produttività ottimale, innovativa e che portasse un elevato valore aggiunto – spiega il team tecnico di Ponsse –. Infatti il processo di produzione in Ponsse, come in Soraluce, include la produzione di componenti chiave per i suoi prodotti: bracci, teste e telai, affrontando la sfida in modo completamente automatizzato. Noi ci riteniamo un cliente esperto e un cliente esperto che sa ciò che vuole».

Ponsse ha scelto Soraluce per la fornitura di una soluzione che prevedesse un sistema di produzione pallettizzato basato su due fresatrici a montante mobile, modello FP 8000, con la caratteristica di essere posizionate una di fronte all’altra per la lavorazione di telai, per assicurare un’operatività su tre turni, per soddisfare appieno le esigenze di produzione. Le fresatrici Duplex Soraluce possono lavorare separatamente o come un’unica fresatrice. Fra i vantaggi offerti da questa soluzione spicca l’incremento della produttività, che si aggira intorno al 50% rispetto alle soluzioni convenzionali, cioè fresatrici individuali, oltre ad una maggiore precisione del pezzo lavorato, grazie alla lavorazione in un unico piazzamento. Non va poi sottovalutato il fatto che un unico operatore può controllare entrambe le macchine e che lo spazio richiesto per le macchine è ridotto, rispetto ad altre soluzioni convenzionali.

L’abbattitrice forestale Scorpion, prodotta dalla Ponsse.

Nasce una collaborazione…

La ditta Ponsseha attualmente in produzione tre distinti impianti multi-pallettizzati Soraluce. In quest’ultimo progetto, Soraluce ha fornito una soluzione completamente pallettizzata, che permette di effettuare un processo di lavorazione non presidiato, con una soluzione basata su una tavola fissa, che assicura la massima rigidità del sistema.

«Nelle stazioni di montaggio-smontaggio del pezzo vengono preparati i pezzi da lavorare: ciascuna di queste due aree è isolata, cosicché un operatore possa lavorare in un’area mentre i pezzi sono stoccati nell’altra – commenta Giancarlo Alducci, direttore generale di Soraluce Italia. Queste aree sono fornite di fotocellule che rilevano la presenza dell’addetto, rispettando in tal modo le norme di sicurezza UE, al quale è richiesto semplicemente di gestire lo staffaggio dei pezzi e di svolgere attività di manutenzione».

Il sistema pallettizzato è dotato di un piano di lavoro e di aree dedicate al carico-scarico e stoccaggio, ed ha due scopi ben precisi: trasferire il pallet dalla stazione di carico-scarico o di stoccaggio all’unità rototraslante e viceversa, e trasferire il pallet dall’unità rototraslante alla tavola fissa posizionata tra le macchine, e viceversa. Il sistema di trasferimento è basato su di un sistema pallettizzato che trasferisce i pallet dalla stazione di carico-scarico a quella di stoccaggio, e dall’area di stoccaggio a quella di lavoro: tale movimento può avvenire direttamente dall’area di carico/scarico a quella di lavoro, secondo la convenienza dell’operatore. Di fatto, i pallet sono trasferiti da ciascuna stazione (di stoccaggio o di carico-scarico) dentro e fuori l’area di lavoro.

Il sistema di carico-scarico dei pallet è costituito da due elementi fondamentali, unità rototraslanti e sistema di trasporto dei pallet, e l’intera operazione del sistema pallettizzato viene svolta in tre movimenti.

L’area di lavoro è equipaggiata con due tavole preparate per i due tipi di pallet. Le tavole hanno spioventi per aiutare la rimozione dei trucioli, che vengono rimossi da evacuatori, mentre il pallet è un corpo unico e rigido per sostenere il pezzo e le attrezzature, ed entra completamente nel piano di lavoro grazie al sistema di trasporto dei pallet.

L’aggancio dei pallet viene eseguito rapidamente e in modo preciso, rilasciandoli e bloccandoli automaticamente, permettendone il corretto posizionamento: il sistema ha una chiusura automatica per tenere lontani i trucioli.

«Ogni pezzo ha un programma di lavorazione, e viene caricato direttamente dalla stazione di carico/scarico o dalla stazione di stoccaggio, sia manualmente che automaticamente, a seconda della convenienza dell’operatore», informano gli addetti di Ponsse.

… che porta a grandi risultati

I risultati si ottengono quando le tecnologie sono di alto livello e quando il fornitore è in grado di far sì che ogni componente funzioni e lavori in sinergia con gli altri.

Per rispondere alle richieste di Ponnse, Soraluce ha fornito una macchina completamente equipaggiata, che sfruttasse le migliori soluzioni tecnologiche disponibili: testa automatica universale costantemente lubrificata e molto affidabile; sistema automatico di cambio utensili; pick-up completamente carenato per evitare l’entrata di trucioli o liquido refrigerante; dispositivo di gestione degli utensili con un sistema di misurazione e controllo dell’usura; sistema di lubrificazione ad aria e olio (MQL) per una maggiore e più ecologica lubrificazione dell’area di taglio; gestione e tracciabilità dei pezzi da lavorare grazie ad un software appositamente sviluppato da Soraluce, in base alle richieste della casa finlandese.

I cicli e le opzioni sono stati sviluppati da Soraluce per le macchine Duplex: doppio pannello di controllo per operare in entrambe le macchine da una singola posizione e con un unico operatore, sincronizzazione dei programmi CNC per incrementare la produttività, sistema anticollisione per prevenire qualsiasi collisione tra le due macchine.

Le fresatrici a montante mobile Soraluce offrono un sistema di assistenza da remoto, in modo da poter essere monitorate, unitamente al sistema di pallettizzazione, da Soraluce, al fine di fornire una risposta in tempo reale ad ogni eventuale necessità.

«La riuscita del progetto è frutto di una continua collaborazione: l’interazione tra Soraluce e Ponsse, durante tutta la messa a punto e l’installazione, ha fatto sì che tutte le componenti abbiano operato in modo appropriato, portando a reciproca piena soddisfazione», sottolinea Giancarlo Alducci.

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Duplex Machine by Soraluce in pillole

Le macchine Duplex (o contrapposte) sono due macchine collocate l’una di fronte all’altra, che possono lavorare separatamente o come una singola macchina, nel caso in cui i pezzi possono essere lavorati con due mandrini simultaneamente. La particolare architettura offre diversi vantaggi:

• Produzione raddoppiata

• Miglioramento della precisione del pezzo; lavorazione del pezzo con un unico setup

• Un unico operatore che controlla entrambe le macchine

• Ridotto ingombro a terra

• ROI (ritorno dell’investimento) più rapido grazie alla maggiore produttività

• Differenti configurazioni disponibili:

– singola area di lavoro

– lavorazione in pendolare su più aree di lavoro.

– sistema di cambio pallet in versione FMC o FMS

Lavorazione del braccio di una macchina forestale.

Soraluce è in Italia

Fondata nel 2001, Soraluce Italia si occupa della distribuzione e installazione sul mercato italiano di fresatrici, alesatrici e centri di tornitura verticale, e rappresenta la divisione Macchine Utensili di Mondragon Corporation, una delle principali holding industriali in Europa.

Col coordinamento del direttore generale Giancarlo Alducci, il team tecnico, altamente specializzato, offre servizio di assistenza tecnica e supporto tecnologico ai clienti su tutto il territorio nazionale, nel pieno rispetto e costante aggiornamento degli standard di sicurezza richiesti dalle normative vigenti.

L’offerta di macchine utensili è ampia e diversificata, con molteplici configurazioni tra cui alesatrici-fresatrici di piccola, media e grande dimensione (con corse longitudinali fino a 64 m, verticali fino a 8 m e trasversali fino a 2,9 m), oltre a centri di tornitura verticale multitasking che raggiungono diametri tornibili fino a 10 m.

Soraluce offre macchine performanti, affidabili e, al tempo stesso, sviluppate secondo il moderno concetto di “Eco-design”, ovvero con grande attenzione all’ambiente, con studi specifici e accorgimenti mirati che permettono la diminuzione dei consumi energetici, la riduzione dell’impiego dei liquidi lubrorefrigeranti, delle materie prime e delle vernici.

Un unico operatore può controllare entrambe le macchine Soraluce.

Il Sistema Duplex e il progetto Ponsse

L’ultimo progetto Ponsse sviluppato da Soraluce prevede la lavorazione dei bracci delle macchine forestali, rispondendo a queste precise richieste dell’azienda finlandese:

• Lavorazione completa del braccio dell’abbattitrice forestale Scorpion: entrambe le parti sono in acciaio elettrosaldato e la parte in ghisa è collegata alla forcella. La macchina deve inoltre lavorare l’intera gamma di bracci del catalogo completo di Ponsse

• Elevati livelli di produzione – realizzazione di un alto numero di bracci all’anno, ovvero la macchina deve essere capace di operare su tre turni

• Sistema completamente pallettizzato e automatizzato: questo risponde sia a fattori legati alla produzione, sia all’approccio di business dell’azienda. Il tempo speso per il piazzamento del pezzo è una parte importante dell’intero ciclo, mentre il ciclo di lavorazione di per sé è molto breve, ecco perché è necessario automatizzare il sistema

• Lavorazioni di alta precisione dei supporti dei cuscinetti con elevate precisioni di concentricità

Layout ottimizzato del sistema: nello stabilimento lo spazio disponibile è limitato e questo è un vincolo stretto

• Pulizia dell’area di lavoro: è importante bloccare la formazione di trucioli nell’area di lavoro, evitando falsi allarmi e garantendo l’affidabilità

• Unico fornitore per la macchina e per il sistema pallettizzato: Soraluce come solo riferimento per l’intero sistema produttivo

di Daniela Tommasi

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Source: Stampi
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