Archives: 30 Novembre 2021

Seco Tools JSE510, frese integrali in metallo duro ad alte prestazioni

Seco Tools JSE510, frese integrali in metallo duro ad alte prestazioni

Nel suo costante impegno a fornire le soluzioni di lavorazione più convenienti disponibili, Seco Tools ha annunciato la serie Jabro JSE510, una nuova famiglia di frese integrali in metallo duro flessibili e ad alta produttività.

Riprogettate per offrire rigidità, controllo truciolo e durata dell’utensile per ottenere i costi più bassi possibili per metro fresato su acciai, acciai inossidabili, ghisa, titanio e alcuni tipi di alluminio, queste frese integrali in metallo duro offrono un’eccezionale affidabilità di processo in un’ampia gamma di applicazioni.

Il design ottimizzato della nuova JSE510 assicura una versatilità senza precedenti basata sulla versione precedente di questa linea di prodotti. La nuova proposta è destinata ai settori della meccanica generale e delle officine dei contoterzisti, nonché agli ambiti aerospaziale, medico e automobilistico. Il design è stato ulteriormente migliorato per resistere ad applicazioni di fresatura gravose con una qualità di metallo duro versatile,
rivestimenti SIRA lucidati di ultima generazione e un tagliente robusto ma affilato.

Per prolungare la durata dell’utensile, le frese JSE510 presentano un corpo con
smorzamento delle vibrazioni, grazie al passo variabile e all’elica ad hoc.

Fresatura e dintorni

La famiglia Jabro JSE510 include 216 utensili in quattro geometrie, con due varianti di lunghezza nelle versioni a tre e quattro eliche, normale (LV2) e lunga (LV3). La versione di JSE512 a due eliche è in grado di gestire facilmente i grandi trucioli prodotti in utilizzi di interpolazione elicoidale o di foratura a step, chiavette, cava dal pieno e contornatura. La JSE513 a quattro eliche vanta prestazioni di fresatura universali per entrata in rampa, scanalatura e contornatura complete. Il modello JSE514 a quattro scanalature è ideale per la contornatura e la scanalatura ottimizzate, oltre che per la fresatura dinamica. Infine, la geometria della fresa integrale a testa sferica della versione JSB512 garantisce la flessibilità necessaria per la finitura di parti e altri impieghi di copiatura.

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Source: Stampi
Seco Tools JSE510, frese integrali in metallo duro ad alte prestazioni

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Assemblea FEDERTEC – ASSIOT- ASSOFLUID

Assemblea FEDERTEC – ASSIOT- ASSOFLUID

Lo scorso 18 novembre si è tenuta a Rezzato (BS) l’assemblea FEDERTEC – ASSIOT- ASSOFLUID. Eletti i nuovi Presidenti delle Associazioni di Settore ASSIOT e ASSOFLUID. Presentato il progetto di fusione con FNDI (Federazione Nazionale Distribuzione Industriale). Interessanti interventi dei relatori all’Assemblea pubblica.

Le Assemblee FEDERTEC – ASSIOT – ASSOFLUID hanno riservato diversi momenti di interesse per gli Associati.

I nuovi direttivi

Per effetto della modifica dello Statuto FEDERTEC, nella nuova governance è previsto un solo organo decisionale, il Consiglio Direttivo. Confermati fino al 2023 il Presidente Fausto Villa (Camozzi Group), i Vice Presidenti Cesare Cianci (Klingelnberg Italiana), Domenico Di Monte (Pneumax), Paolo Marzocchi (Marzocchi Pompe), Fabrizio Sasdelli (Cima). Eletti gli altri componenti del Consiglio: Elisa Brescianini (Link International), Fabio Gallo (Carraro) e Sergio Sartori (Leonardo), a cui si aggiungono i Presidenti e i rappresentanti delle Associazioni di Settore: rispettivamente Mauro Rizzolo (Schaeffler Italia) e Lorenzo Cattini (Cattini & Figlio) per ASSIOT, Luca Riva (Duplomatic MS) e Angelo Colombo (Elettrotec) per ASSOFLUID.

Da sinistra: il Presidente ASSIOT Mauro Rizzolo (Schaeffler Italia); il Presidente FEDERTEC Fausto Villa (Camozzi Group); il Presidente ASSOFLUID Luca Riva (Duplomatic MS)

Rinnovati anche i Consigli di ASSIOT e ASSOFLUID. In segno di continuità e di fiducia è stato riconfermato Presidente ASSIOT Mauro Rizzolo (Schaeffler Italia) accanto ai Vice Presidenti Elisa Brescianini (Link International) e Lorenzo Cattini (Cattini & Figlio), mentre ASSOFLUID vede la nomina del nuovo Presidente Luca Riva (Duplomatic MS) affiancato dai Vice Presidenti Gabriele Manno (Festo) e Tommaso Tirelli (Aidro).

I dati di settore

Presentati i dati riferiti ai primi 9 mesi del 2021 sul 2020. Il settore rappresentato da FEDERTEC registra un ottimo andamento: la produzione nazionale segna +29% sul fatturato e +35% sugli ordini. Il comparto del Fluid Power, rappresentato da ASSOFLUID, rileva per la produzione nazionale +33% sul fatturato e +51% sugli ordini e una previsione, per fine anno, di un fatturato pari a 4,2 miliardi di euro. Il settore del Mechanical Power Transmission, rappresentato da ASSIOT, vede per la produzione nazionale +27% sul fatturato e +28% sugli ordini e una previsione, per il 2021, di un fatturato pari a 8,4 miliardi di euro.

Progetto di fusione con FNDI

I Presidenti di FEDERTEC, Fausto Villa, e di FNDI, Mariangela Tosoni, hanno presentato il progetto di fusione delle due associazioni, entrambe rappresentative della filiera delle tecnologie meccatroniche. FNDI (Federazione Nazionale Distribuzione Industriale) rappresenta infatti un cluster fondamentale della catena del valore di FEDERTEC e identifica un nuovo gruppo dove alcune aziende già associate possono trovare una migliore collocazione. I Consigli Direttivi delle due Associazioni hanno già espresso parere favorevole a questo progetto.

L’Assemblea pubblica

Tema dell’Assemblea pubblica congiunta FEDERTEC – FNDI è stato “L’Industria Italiana: sfide del mercato e prospettive tecnologiche”.

Giuseppe Lesce, Presidente FEDERMACCHINE, ha illustrato i dati del settore dei beni strumentali, che vede una crescita del 23% per il fatturato e un incremento significativo degli ordini, anche se occorre tenere conto di alcuni fattori critici che possono minare la ripresa, quali l’aumento dell’energia e del prezzo delle materie prime, a cui su unisce l’incertezza dei tempi di consegna degli stessi. Le prossime sfide che le aziende dovranno affrontare saranno sicuramente quelle della “doppia transizione” digitale ed ecologica, mentre una gestione oculata e attenta dei fondi del PNRR potrebbe condurre il mondo manifatturiero a una crescita duratura e sostenibile.

Ciro Rapacciuolo, funzionario del Centro Studi CONFINDUSTRIA, ha presentato i principali dati macroeconomici a livello mondiale, con focus sull’industria, analizzando successivamente la situazione dell’Italia più in dettaglio, con una robusta ripartenza delle esportazioni, che hanno già raggiunto i livelli pre-crisi per quanto riguarda i beni. Ostacoli attuali alla produzione sono la carenza di materie prime e semilavorati, ma anche di manodopera specializzata, oltre alle difficoltà registrate nei trasporti delle merci a livello mondiale. Le previsioni del CSC vedono il PIL a +6,1% per il 2021 e a + 4,1% nel 2022.

Marco Taisch, professore ordinario al Politecnico di Milano e Presidente di MADE – Competence Center Industria 4.0 – ha focalizzato il suo intervento sulle fabbriche del domani che devono necessariamente realizzare i prodotti del futuro: intelligenti – connessi – personalizzati – green. Occorre adattarsi al “New Normal” che vede in primo piano le tecnologie digitali, i nuovi modelli di business, la crescita dei servizi, la riduzione del time to market, passare dall’Industria 4.0 alla Filiera del Valore 4.0. Indispensabile diventa pertanto la formazione specifica e dedicata in un mondo che necessità sempre più di nuove competenze atte a migliorare e ottimizzare l’efficienza produttiva secondo un nuovo paradigma.

 

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Source: Stampi
Assemblea FEDERTEC – ASSIOT- ASSOFLUID

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Pininfarina al MotorXpo di Hong Kong con la Model E disegnata per Foxconn

Pininfarina al MotorXpo di Hong Kong con la Model E disegnata per Foxconn

Model E

Pininfarina all’International MotorXpo Hong Kong con la berlina elettrica Model E disegnata per Hon Hai Technology Group (Foxconn).

Dopo aver tenuto a battesimo la prima edizione del 2019 con l’esposizione della concept car H2 Speed, Pininfarina torna all’International MotorXpo Hong Kong (IMXHK) 2021. Al suo debutto  ufficiale in un salone dell’auto, un nuova creazione Pininfarina, la berlina elettrica Model E disegnata per Hon Hai Technology Group (Foxconn), leader mondiale nello smart manufacturing. La Model E sarà esposta dal 1° al 5 dicembre nella Designer Zone dell’AsiaWorld-Expo.

 Model E

La Model E,  primo passo di un’importante collaborazione strategica tra Pininfarina e Hon Hai che proseguirà in futuro, è una berlina di lusso tecnologicamente innovativa in grado di soddisfare le esigenze delle fasce medio-alte di consumatori. Lo spazio del sedile posteriore può trasformarsi in un ufficio mobile dedicato, con dispositivi mobili personali perfettamente collegati all’autovettura, consentendo una serie di applicazioni intelligenti come l’apertura delle porte con riconoscimento facciale, finestre intelligenti e interfacce veicolo e ambiente.

Model E

Oltre al lusso e al comfort, la Model E, con prestazioni elevate e tecnologia di controllo dinamico avanzata, eroga una potenza di circa 750 cavalli e raggiunge un’accelerazione da 0 a 100 km in appena 2,8 secondi, meglio dei modelli comparabili sul mercato. La Model E ha anche un’autonomia di 750 km per affrontare l’ansia da autonomia della maggior parte degli utenti di auto elettriche.

Siamo molto orgogliosi di mostrare al pubblico dell’Hong Kong Motor Show un modello che rappresenta il meglio delle competenze Pininfarina e la nostra vision del futuro della mobilità elettrica – commenta Silvio Angori, AD Pininfarina. – Foxtron è il partner ideale perchè condividiamo la stessa propensione all’innovazione e l’attenzione alla sostenibilità ambientale”.

 Model E

La Model E è stata interamente costruita nell’atelier Pininfarina di Cambiano, dove negli anni sono stati realizzati da un team altamente qualificato modelli unici, piccole serie, showcar e prototipi per i più prestigiosi marchi automobilistici.

Il design team di Pininfarina è stato responsabile della definizione dello stile sia degli esterni che degli interni della Model E, compresa l’esperienza che l’utente vivrà all’interno dell’auto. Una delle caratteristiche principali consiste nelle superfici intelligenti sulla parte anteriore, laterale e posteriore del veicolo, con le quali il veicolo comunica con il mondo esterno. Queste superfici smart sono racchiuse all’interno di bellissime forme che mostrano la potenza e la sportività del veicolo e, allo stesso tempo, l’eleganza che ti aspetti da Pininfarina. Anche negli interni si osserva una combinazione di eleganza e tecnologia all’avanguardia capace di creare qualcosa di assolutamente unico.

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Source: Attualita
Pininfarina al MotorXpo di Hong Kong con la Model E disegnata per Foxconn

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