Customizzazione anche per piccoli numeri

Grazie a una struttura aziendale estremamente dinamica e a un patrimonio di conoscenze maturato in più di mezzo secolo di attività, Elvem oggi offre un’ampia gamma di motori ad alta efficienza e a basso impatto ambientale

Una solida realtà imprenditoriale a conduzione familiare con più di 50 anni di esperienza, un forte radicamento nel territorio e una spiccata vocazione internazionale: è la carta d’identità di Elvem, società con sede a Cartigliano, in provincia di Vicenza che ha il proprio core business nel settore dei motori elettrici. Le origini dell’azienda risalgono ai primi anni ’60 quando Luciano Baron fondò EBL (Elettromeccanica Baron Luciano) e grazie alla sua vivace intraprendenza e determinazione riuscì a fare conoscere e affermare la società sui mercati mondiali, dall’Europa al Sud America. Il successo ottenuto si concretizzò nell’arco di pochi anni nella nascita di Elvem: la società oggi è guidata dai figli Simone e Manuel Baron che ricoprono il ruolo di Amministratori Delegati. «Il know-how che abbiamo maturato ci ha consentito di diventare un punto di riferimento per le applicazioni di numerosi settori industriali – ha evidenziato Manuel Baron – In Italia realizziamo circa il 65% del nostro giro d’affari, mentre il restante 35% è frutto delle vendite all’estero, siamo presenti in oltre 40 paesi del mondo attraverso una rete capillare di distributori».

Da sinistra: Manuel e Simone Baron, Amministratori di Elvem

Grazie a una organizzazione dinamica e flessibile e alla collaborazione con un network di aziende altamente qualificate, Elvem offre, oltre ai motori standard, soluzioni studiate ad hoc in base alle specifiche tecniche del singolo caso applicativo, anche per piccoli numeri e richieste particolari. «La nostra realtà imprenditoriale si colloca in un distretto industriale, quello del Triveneto, caratterizzato dalla presenza di un elevato numero di attività imprenditoriali con competenze avanzate ognuna in un campo specifico della meccanica di precisione – ha puntualizzato il manager – La collaborazione con queste eccellenze e con alcune università, unita alle nostre competenze ci consente di affiancare i clienti fin dalle prime fasi di elaborazione di un progetto e di offrire soluzioni e lavorazioni particolari in tempi rapidi. Disponiamo di un laboratorio con tre banchi prova di ultima generazione e altre apparecchiature per effettuare varie tipologie di test e simulazioni sui motori: un servizio importante per arrivare a costruire il prodotto ottimale per ogni specifico caso applicativo. A volte apportiamo piccole modifiche, altre trasformazioni radicali». Nel corso degli anni l’azienda veneta ha costantemente investito per rafforzare il proprio know-how e per ampliare la propria offerta. «Gli ultimi modelli di motori sviluppati a magneti permanenti hanno un altissimo rendimento e sono una risposta alle normative in materia di efficienza energetica – ha puntualizzato Baron – L’attenzione del mercato sta cambiando e il tema della sostenibilità sarà uno dei trend che guiderà anche l’espansione del nostro mercato».

Motori sincroni a magneti permanenti

Circa i due terzi dell’energia elettrica utilizzata nel settore industriale viene consumata attraverso l’utilizzo dei motori elettrici. La scelta dunque del modello da impiegare deve essere valutata attentamente in base all’ambito di impiego e ai molteplici parametri applicativi e di business affinché non incida eccessivamente sul bilancio di un’impresa. In quest’ottica i motori a magneti permanenti rappresentano una valida soluzione: «Rispetto a quelli standard offrono molti vantaggi tra cui elevati rendimenti anche a bassi giri, alta densità di potenza, riduzione di ingombri e peso – ha spiegato Baron – In sintesi rappresentano l’ultima generazione in termini di efficienza e prestazioni, rispondendo in anticipo alle normative, non solo europee, in tema di risparmio energetico e della salvaguardia dell’ambiente».

In Elvem la sala prove dispone di tre banchi prova certificati e di sofisticate apparecchiature di test

Questa tipologia di tecnologie combina l’alta precisione nel controllo della velocità tipica del motore sincrono con il design semplice e robusto di un motore asincrono a gabbia di scoiattolo. I campi in cui possono essere impiegati sono numerosi, dai sistemi di pompaggio ai compressori a diverse tipologie di macchinari industriali per il tessile, il metallurgico, la ventilazione e la carta. Queste soluzioni possono essere azionate solo con l’ausilio di un inverter ed Elvem può fornire il sistema completo con inverter integrato o separato.

I motori autofrenanti. di Elvem vengono realizzati con carcassa in alluminio e ghisa trifase, monofase, a doppia polarità e possono essere certificati ATEX, UL CSA, EA

Motori autofrenanti

Altra serie cardine per Elvem è rappresentata dai motori autofrenanti. Vengono realizzati con carcassa in alluminio e ghisa trifase, monofase, a doppia polarità e possono essere certificati ATEX, UL CSA, EAC. «Lo scopo del freno è quello di determinare l’arresto del movimento rotatorio dell’albero motore. L’azione frenante dei freni può essere alimentata sia in corrente continua con raddrizzatore di corrente che in corrente alternata. Sono disponibili le grandezze dal MEC 63 al 315. Il nostro personale tecnico è in grado di seguire il cliente nella scelta del freno per ottenere i migliori risultati in termini di performance e durata in relazione all’applicazione. Inoltre, possiamo customizzare questi prodotti in accordo con le specifiche richieste del cliente e grazie alla flessibilità che ci caratterizza possiamo personalizzare anche quantità ridotte» conclude Baron.

 

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Source: Stampi
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