Archives: 29 Luglio 2021

Siemens acquisisce Nextflow Software

Siemens acquisisce Nextflow Software

Nextflow Software

Siemens acquisisce Nextflow Software per simulazioni più veloci grazie alla sua avanzata tecnologia meshless.

Siemens ha annunciato l’acquisizione di Nextflow Software, un produttore indipendente di soluzioni software avanzate per simulazioni di fluidodinamica computazionale (CFD) basate su metodologie di tipo particle-based. Nextflow Software entrerà a far parte di Siemens Digital Industries Software, espandendo con la propria offerta la collezione software Simcenter, a sua volta appartenente al portfolio di software e servizi Xcelerator di Siemens. Le nuove funzionalità di CFD meshless consentiranno di accelerare la simulazione di fenomeni complessi e contenenti flussi transitori nel settore automobilistico, come anche in quello aerospaziale e in quello marino, per l’analisi di applicazioni quali ad esempio la lubrificazione di una scatola del cambio, l’oscillazione del liquido contenuto in un serbatoio in movimento, oppure il raffreddamento di un motore elettrico mediante l’iniezione di fluidi.

Nextflow Software

Sfruttare il valore di simulazioni sofisticate

“Per i nostri clienti è importante poter sfruttare maggiormente il valore rappresentato da simulazioni molto sofisticate, nonché di poterlo fare in fasi sempre più anticipate del proprio processo di sviluppo, e questa necessità sta creando nel mercato una forte domanda per soluzioni CFD rapide ed automatizzate applicabili ai flussi dinamici di gas e di liquidi”, sostiene Jean-Claude Ercolanelli, Senior Vice President della Divisione Simulation and Test Solutions di Siemens Digital Industries Software. “La tecnologia meshless si sta affermando come la soluzione di punta per ottenere una significativa riduzione dei tempi di setup e di risoluzione per questa classe di problemi, tale da consentire di comprimere i tempi per l’ottenimento dei risultati, nonché di verificare il comportamento dei prodotti con tempi e costi inferiori”.

Il mercato CFD

Siemens Digital Industries Software gode già di un eccellente posizionamento all’interno del mercato CFD, grazie alla propria offerta di soluzioni CAD-centriche di elevata precisione, dedicate agli scenari della progettazione sia meccanica che elettrica. L’introduzione, all’interno del portfolio Simcenter, della tecnologia SPH (Smooth-Particle Hydrodynamics) di Nextflow Software può consentire agli analisti di sfruttare la natura complementare di distinti risolutori basati sia sull’approccio meshless che su quello mesh-based, in modo da capitalizzare sui punti di forza di ognuno di essi, per spianare la strada verso nuovi campi applicativi che sono stati finora troppo complessi da affrontare.

“Siamo felici di poterci unire a Siemens, espandendo così il campo di applicazione della simulazione CFD per tutti i nostri clienti”, afferma Vincent Perrier, CEO di Nextflow Software. “Non esiste, oggi, un unico approccio ottimale per la validazione, che si possa ritenere adatto a tutte le classi di applicazioni industriali. Con il progressivo crescere della complessità dei problemi ingegneristici e la contemporanea compressione dei cicli di sviluppo, gli analisti sono tenuti a individuare, per ogni progetto, il compromesso ottimale tra l’accuratezza dei risultati e i tempi di elaborazione. Le soluzioni SPH di Nextflow Software sono perfettamente complementari all’offerta CFD già presente nel portfolio Simcenter, e ne migliorano la capacità di affrontare le sfide rappresentate dalla complessità e dai lunghi tempi di elaborazione”.

Nextflow Software

Fondata nel 2015 a Nantes, in Francia, Nextflow Software è una startup focalizzata sullo sviluppo di metodiche CFD innovative basate su tecniche SPH meshless. L’azienda ha svolto un ruolo importante nel processo di diffusione delle metodologie SPH, che dai laboratori accademici sono oggi approdate alle postazioni degli analisti di numerosi differenti settori industriali, aiutandoli a simulare complessi problemi legati ai transitori in modo più rapido, nonché in fasi più precoci del ciclo di sviluppo del prodotto. L’operazione di acquisizione, i cui termini economici non sono stati rivelati, è stata perfezionata il 1° giugno 2021.

L’articolo Siemens acquisisce Nextflow Software sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
Siemens acquisisce Nextflow Software

Condividi:

Asservimento macchina: da Hurco la soluzione per tutti

Asservimento macchina: da Hurco la soluzione per tutti

I sistemi di asservimento macchina Hurco della linea ProCobots offrono soluzioni convenienti, flessibili e compatte, per l’automazione dei reparti di lavorazioni meccaniche.
Sviluppati per gestire lotti di produzioni piccoli a mix elevato, permettono l’asservimento macchina in modo semplice e tempi rapidi di installazione e set up, senza necessità di intervento di integratori di sistemi.
Grazie ad ingombri a terra ridotti e senza la necessità di recinzioni di sicurezza, i robot collaborativi (cobots) dei sistemi Hurco-ProCobots affiancano in sicurezza gli operatori macchina.

Asservimento macchina facile da programmare

La semplice interfaccia utente e le funzionalità del programma Hurco Automation Job Manager, integrato nel controllo Hurco WinMax® e abbinato ai sistemi ProCobots, massimizza la produttività degli operatori, che possono così evitare di perdere tempo con attività ripetitive e ridondanti.

Disponibili in diverse configurazioni, i sistemi di automazione Hurco-ProCobots includono robot collaborativi Universal-Robots con un campo operativo dal raggio massimo di 1.300mm e la capacità di movimentare un carico massimo di 10kg.
Includono un carrello mobile utilizzato come sistema di stoccaggio, con vassoi porta pezzi configurabili. I vassoi porta pezzi includono un sistema di centraggio meccanico e possono essere realizzati per alloggiare pezzi di forme e dimensioni differenti.
Una serie di optional a corredo, come ad esempio il soffiaggio per la pulizia di pezzi, morse o griffe oppure differenti tipi e geometrie di mano presa pezzo consentono di configurare il sistema per ogni tipo di asservimento.

I vantaggi

• Automazione al servizio degli operatori
• Velocità e facilità di settaggio
• Facile e veloce da programmare
• La configurazione giusta per ogni esigenza

Hurco sarà presente alla Emo 2021, Padiglione 4 Stand C13

L’articolo Asservimento macchina: da Hurco la soluzione per tutti sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Asservimento macchina: da Hurco la soluzione per tutti

Condividi:

MECSPE, Osservatorio II quadrimestre 2021

MECSPE, Osservatorio II quadrimestre 2021

MECSPE

Osservatorio MECSPE: L’Italia spinge sull’acceleratore della ripresa e la manifattura crede in un nuovo “rinascimento”. Per le imprese sarà un 2021 di crescita. Digitalizzazione, sostenibilità e formazione sono i trend che guideranno il settore verso la quarta rivoluzione industriale

  • Le imprese manifatturiere ritrovano la fiducia (il 74% crede in un boom del settore in 3 anni) e la soddisfazione per il proprio portafoglio ordini (per il 72% è adeguato). Previsioni rosee per il fatturato (per il 69% il 2021 chiuderà col segno più)
  • Senza digitalizzazione non si cresce. Dal PNRR arriveranno fondi decisivi per il settore ma ancora solo il 15% degli imprenditori lo conosce nel dettaglio. L’Industrial Smart Working convince molte imprese
  • Nessuna alternativa all’essere green. 4 aziende su 10 si dicono sostenibili ma la strada è ancora lunga
  • Quasi metà delle aziende ha al suo interno tutte le competenze per la trasformazione 4.0. Le altre puntano sulla formazione e sul mercato
  • MECSPE per la prima volta a BolognaFiere dal 23 al 25 novembre 2021 per mostrare le eccellenze della filiera, dare impulso alla crescita della manifattura e mettere in connessione le imprese e i giovani talenti


Il vento della ripresa economica sta attraversando l’Italia. Dalla Commissione Europea arrivano segnali positivi (con il Pil italiano dato in crescita del 5% nel 2021) confermati dall’economia reale del Paese, che procede decisa in questa direzione. Anche la spina dorsale del nostro tessuto economico, il manifatturiero, ha rialzato la testa e guarda al futuro con fiducia. Secondo i dati dell’ultimo Osservatorio MECSPE (BolognaFiere, 23-25 novembre 2021) di Senaf sul II quadrimestre 2021, infatti, sette aziende su dieci (69%) si aspettano un aumento del fatturato a fine 2021 rispetto allo scorso anno. Può sembrare scontato dopo un 2020 difficile, ma a febbraio a credere nella crescita era meno della metà degli imprenditori. Grande ottimismo, quindi, confermato sia dalla soddisfazione del proprio portafoglio ordini, che finalmente torna a livelli alti (lo ritiene adeguato il 72%), sia dalle previsioni per il mercato: il 74% crede in un boom del settore nei prossimi 3 anni. In un contesto economico in progressivo miglioramento, torna a crescere anche il livello di fiducia generale delle imprese (è alto per il 54% rispetto al 39% di febbraio). I trend più importanti del momento? Digitalizzazione, sostenibilità, formazione: tre elementi che insieme generano il cambiamento culturale tanto atteso di cui il manifatturiero ha bisogno e che saranno protagonisti della prima edizione bolognese di MECSPE.

Digitalizzazione, cosa ci ha insegnato la pandemia

Una delle lezioni più importanti che la pandemia ci ha lasciato è che senza crescita digitale non c’è futuro. Lo sanno bene gli imprenditori, specialmente quel 27% che proprio a causa del Covid-19 ha voluto spingere sull’acceleratore della digitalizzazione. Ma cosa vuol dire esattamente digitalizzazione nella manifattura? Per il 2021 significherà puntare su tecnologie e processi innovativi come la sicurezza informatica, la connettività/5G, Internet of Things e la robotica collaborativa. Ma significa anche approfittare delle opportunità offerte dalle novità legislative come il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato poche settimane fa.

Nonostante il piano abbia avuto una grande eco mediatica, solo poco più di un imprenditore su dieci (15%) ha un alto livello di conoscenza sui contenuti. Un aspetto importante dato che al suo interno ci sono misure che possono fare realmente la differenza per il domani della manifattura.

Tra queste, lo stanziamento di 350 milioni per il 2021-2026 per i Competence Center e i Digital Innovation Hub, nati per accompagnare le imprese verso la quarta rivoluzione industriale. Finora, solo l’8% delle imprese ha collaborato con almeno una di queste realtà, e sono ancora tante a non conoscerle (46%), nonostante la capacità riconosciuta da oltre un terzo degli intervistati di saper supportare le imprese nella costruzione e sperimentazione di progetti di Industria 4.0 per quanto riguarda i Competence Center e nella sensibilizzazione sulle opportunità in ambito Industria 4.0 per i Digital Innovation Hub. Ma siamo ancora agli inizi. Occorre quindi spingere sul cambiamento culturale, attraverso un lavoro di informazione dei protagonisti della filiera, sempre più essenziale per attrarre i giovani verso il mondo della fabbrica intelligente. Non a caso, a MECSPE esordirà la Piazza Competence Center, pensata per essere il trait d’union vero tra i visitatori della manifestazione e gli otto Competence Center che potranno mostrare attività di orientamento, formazione e progetti innovativi in ambito industria 4.0. Sempre al tema digitalizzazione e fabbrica intelligente, sarà dedicato uno dei momenti principali della fiera: Gamification: la fabbrica senza limiti, nata per mostrare le idee tecnologiche migliori e fare da propulsore per le soluzioni più innovative. Un nuovo concetto di fabbrica, più evoluta e a misura d’uomo, in grado di attirare l’interesse dei giovani talenti.

Le trasformazioni dell’ultimo anno e mezzo spingono poi ad una riflessione sull’Industrial Smart Working (ISW), un metodo di lavoro che permette la gestione e l’esecuzione dei processi produttivi in fabbrica da remoto. Il primo dato che risalta è che solo una piccola parte degli imprenditori (15%) non ritiene l’ISW adatto all’ambiente industriale, indicando la presenza fisica come unica modalità di lavoro. Probabilmente su questo fronte si è avviato un primo processo di cambiamento culturale, spinto proprio dagli effetti degli ultimi mesi.

La maggior parte (oltre un terzo), infatti, ritiene l’ISW utile ma solo come supporto e integrazione alla presenza fisica in fabbrica. Per tanti, invece, è interessante, ma è necessaria prima una grande riorganizzazione delle risorse e dei processi/strumenti industriali.

Tra i vantaggi percepiti, la maggiore flessibilità per i dipendenti (41%) e la riduzione dei costi (29%).

Osservatorio MECSPE: diventare sempre più green

Per un’impresa, essere “green” non è più un’opzione ma un vero e proprio obbligo sociale. Ad oggi sono già tante (40%) le aziende a considerarsi sostenibili, grazie a numerose azioni già intraprese o in corso d’opera come l’uso di dispositivi a basso consumo energetico, l’acquisto di macchinari e/o impianti efficienti di nuova generazione e l’installazione di impianti di produzione d’energia elettrica e termica da fonti rinnovabili. 

Ma ci sono dei veri e propri criteri ambientali, sociali e di governance che definiscono il nuovo comportamento virtuoso delle imprese. Sono riassumibili nell’acronimo ESG (Environment, Social, Governance), rappresentano i parametri attraverso cui valutare l’impatto di un’attività imprenditoriale e saranno sempre più decisivi per poter attrarre investimenti e migliorare la reputazione dell’azienda. Eppure, solo un’azienda su tre (32%) li conosce, con quelle più grandi che vi prestano maggior attenzione. Come? Ad esempio gestendo l’azienda ispirandosi a buone pratiche e principi etici (42%) e introducendo misure per il miglioramento del benessere e della qualità del lavoro dei dipendenti (24%). Di sostenibilità e ESG si parlerà anche durante MECSPE, che dedicherà proprio a questi aspetti due iniziative speciali: Percorso ECOfriendly – “Io faccio di più”, un percorso virtuale e reale tra gli espositori che nelle loro strategie aziendali adottano una politica green ed ecofriendly, e Area Progettazione e Design by Materioteca, dedicato alla “Blue economy”, che porta il concetto di sostenibilità ad un altro livello creando valore a partire da scarti e rifiuti attraverso soluzioni creative basate sulla scienza.

Puntare sul capitale umano

Le continue innovazioni tecnologiche pongono un problema serio: le nostre imprese dispongono di tutte le competenze necessarie per realizzare la trasformazione 4.0? Quasi la metà degli intervistati (46%) ha risposto affermativamente, precisando di aver già formato il personale e di prevedere corsi di aggiornamento. Un’impresa su dieci (10%) ha preferito invece rivolgersi al mercato assumendo lavoratori già formati. Ci sono poi realtà (17%) che hanno in programma l’assunzione di personale con competenze adeguate, ma quasi un terzo del campione (27%) ammette di non essere ancora pronto. Con questi presupposti, la formazione diventa il fattore fondamentale per poter rimanere competitivi sul mercato e il ruolo di università e di Istituti Tecnici Superiori (ITS) si fa determinante. La missione di MECSPE è anche questa: mettere in connessione le imprese e i giovani per realizzare quel “rinascimento” che la manifattura italiana sta cercando. Da anni la fiera ha avviato una collaborazione con i Centri Formazione Professionale Salesiani CNOS-FAP e organizza per ogni edizione seminari di formazione e aggiornamento, oltre che dimostrazioni pratiche, pensate per avvicinare i giovani al mondo dell’Industria 4.0.

I numeri della prossima edizione di MECSPE aggiornati al 15 luglio 2021

92.000 mq di superficie espositiva, 1.800 aziende presenti, 2.000 mq del Cuore Mostra Fabbrica Senaza Limiti, 46 iniziative speciali e convegni. Visitatori professionali attesi in sicurezza 50.000

 

L’articolo MECSPE, Osservatorio II quadrimestre 2021 sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
MECSPE, Osservatorio II quadrimestre 2021

Condividi:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi