Archives: 14 Maggio 2021

Macchine operatrici mobili, un nuovo modo di progettare

Macchine operatrici mobili, un nuovo modo di progettare

Macchine operatrici mobili

Il mercato Off-Highway sta vivendo un periodo di grandi fermenti che cambierà il modo di progettare e costruire le macchine operatrici mobili. Ma come vanno interpretati questi mutamenti? E in che modo possiamo sfruttare l’immenso potenziale dei nuovi trend di mercato? Bosch Rexroth racconta la sua visione spiegando perché già oggi stiamo vivendo un pezzo di futuro.

Bosch Rexroth accompagna e supporta i suoi clienti in questa trasformazione in atto con componenti, sistemi e funzioni software customizzati per le macchine operatrici mobili, frutto della profonda competenza maturata nel mercato dei componenti e dei sistemi di idraulica per applicazioni mobili e del suo esteso know-how applicativo.

Grazie a questo approccio diventa un prezioso System Partner al fianco dei costruttori impegnati nello sviluppo di macchine operatrici mobili più sicure, performanti e intelligenti, che non sono solo in grado di operare in modo più efficiente producendo maggiore redditività, ma garantiscono anche i necessari standard di sicurezza e protezione ambientale. Le partnership con Bosch Rexroth permettono ai costruttori di essere supportati nella gestione della complessità delle loro macchine operatrici mobili sfruttando al meglio l’enorme potenziale di tecnologie quali l’IoT, la digitalizzazione e l’automazione.

L’evoluzione delle applicazioni per macchine operatrici mobili

Macchine operatrici mobili

Il mercato delle applicazioni per macchine operatrici mobili è in continuo cambiamento. Nuove tecnologie e nuovi processi produttivi possono aiutarci a soddisfare la crescente richiesta di cibo della popolazione mondiale, aumentare la resa dei raccolti agricoli, costruire megalopoli e procurarci le materie prime essenziali. Per gestire il problema dei cambiamenti climatici, l’elettrificazione ci viene in aiuto contribuendo a ridurre le emissioni. Oggi i costruttori si trovano di fronte anche all’impegnativo compito di gestire la crescente complessità tecnologica potendo disporre di risorse limitate. La digitalizzazione apre, oggi, nuove strade che conducono a un incremento dei livelli di efficienza, produttività, disponibilità, sicurezza e comfort delle macchine grazie all’automatizzazione di specifiche funzioni o dell’intero sistema.

Un quadro normativo che indirizza il cambiamento

La normativa per la protezione dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici è la spinta essenziale dietro al trend di elettrificazione delle macchine mobili. Gli sforzi operati nel mercato On-Highway per ridurre le emissioni dei gas di scarico sono ormai una realtà anche nel segmento Off-Highway. La definizione di standard globali mirati alla riduzione delle emissioni spinge per un deciso cambiamento. Dall’altro lato le nuove tecnologie sono in grado di supportare efficacemente questo trend. L’elettrificazione, per esempio, offre nuove possibilità per ridurre drasticamente le emissioni acustiche che impattano enormemente sul lavoro notturno nelle aree urbane.

Il passaggio a veicoli ibridi o full-electric entro il 2030

Bosch Rexroth stima un significativo incremento della quota di veicoli ibridi o full-electric entro l’anno 2030. In molte aree questo trend si accompagna all’iniziativa pubblica che spinge per ridurre al minimo le emissioni inquinanti. In questo senso la sfida per i costruttori è notevole perché, diversamente dal mercato automotive, non si tratta solo dell’elettrificazione dei sistemi di trazione, in gioco c’è l’intero concetto del veicolo.

Con la sua gamma per l’elettrificazione costituita da componenti e sistemi e soluzioni software facilmente integrabili tra loro, Bosch Rexroth supporta sia l’elettrificazione di veicoli tradizionali esistenti sia la costruzione di macchine di nuova concezione. Questo ampio approccio consente ai costruttori di macchine di sviluppare la topologia di sistema ottimale per le rispettive aree di applicazione, garantendo contemporaneamente la piena conformità con gli standard normativi relativi alla limitazione dei gas di scarico e delle emissioni acustiche. In questo ambito la gamma Bosch Rexroth spazia dalle soluzioni ibride a quelle full-electric.

Conformità agli standard di sicurezza

Nel contesto delle architetture macchina dei veicoli di nuova generazione, inclusa la trasmissione, le funzionalità idrauliche e le funzioni semi-automatiche, i costruttori devono tenere in debita considerazione gli standard normativi di sicurezza che includono la sicurezza funzionale, quella per gli operatori e quella stradale.

Grazie alle competenze derivate dalle aree tecnologiche di Factory Automation, la nuova gamma di componenti per l’elettrificazione dispone già delle funzioni di sicurezza integrate “Safety on Board” sia nell’ambito delle soluzioni elettriche al 100% sia in quello dei sistemi idraulici. Dal punto di vista dei costruttori si tratta di un grande vantaggio perché in questo modo è già garantita la sicurezza funzionale richiesta dalla Direttiva Macchine. Nell’ambito della sicurezza sul posto di lavoro, inoltre, Bosch Rexroth assicura gli standard di “safety” richiesti per le operazioni di cablaggio in aree ad elevato voltaggio.

Nel contesto delle funzioni automatiche o semi-automatiche i sistemi di assistenza garantiscono la necessaria sicurezza nelle operazioni di lavoro e di guida. Le funzioni di monitoraggio ambientale tramite radar e videocamere, per esempio, garantiscono un’adeguata protezione contro le collisioni durante il reverse driving (retromarcia) contribuendo alla sicurezza delle persone e delle macchine.

La gestione della complessità

L’introduzione di nuove tecnologie come l’IoT, l’elettrificazione e l’automazione rendono i veicoli notevolmente più complessi. Allo stesso tempo il time to market dei nuovi modelli si sta accorciando mentre le risorse che le aziende dedicano allo sviluppo non possono essere dilatate all’infinito.

Ne deriva la scelta di molti costruttori di macchine di collaborare con un partner affidabile e competente in grado di aiutarli a gestire questa crescente complessità. Quali sono le basi di questa collaborazione? Se prendiamo il caso dei componenti Rexroth di nuova generazione si può a ragione affermare che i costruttori possono già ora ridurre il livello di complessità delle loro applicazioni a livello dei componenti. Se, per esempio, una classica pompa controllata con un sistema idromeccanico viene sostituita da una nuova soluzione elettronica, la complessità del sistema di controllo viene ridotta di almeno il 50%.

La varianza può poi essere ulteriormente ridotta trasferendo la complessità dal componente hardware al software senza contare che, in termini di performance, con le nuove tecnologie di norma si ottiene un incremento nei livelli di dinamicità, precisione e stabilità della soluzione.

Nuove strategie per uno scenario in mutamento

Combinando la sua competenza tecnologica e il suo esteso know-how applicativo Bosch Rexroth è in grado di supportare la costruzione della prossima generazione di macchine mobili: mietitrebbie che operano con assoluta precisione, macchine da costruzione che scavano o livellano in modo preciso, potente e automatizzato, macchine per la movimentazione di materiale dotate di trasmissioni elettriche a emissioni zero. In breve: una tecnologia oleodinamica pronta per le sfide di questo secolo. Gli elementi su cui si basa questo nuovo approccio sono la profonda conoscenza delle macchine operatrici e delle specifiche esigenze dei costruttori di macchine, il grande potenziale dei nuovi sistemi elettronici ed elettroidraulici e delle tecnologie digitali e configuratori di prodotto con i quali gli OEM ottengono in modo rapido e flessibile le soluzioni tecnologiche di cui hanno bisogno.

La transizione verso i nuovi trend tecnologici

Per andare incontro alle specifiche esigenze dei clienti che stanno affrontando l’evoluzione tecnologica del mondo Off-Highway, il portafoglio tecnologico di componenti e sistemi idraulici ed elettroidraulici Bosch Rexroth viene continuamente rinnovato ed esteso alle nuove tecnologie. Tuttavia, è anche vero che questa trasformazione tecnologica non influenza tutti i segmenti di mercato allo stesso modo e con lo stesso ritmo. Bosch Rexroth rimane quindi al fianco dei suoi clienti con una proposta di valore che copre tutte le fasi di transizione del mercato verso la trasformazione digitale e che si possono rappresentare su 3 livelli:

Bosch Rexroth è il partner tecnologico scelto da chi opera nei campi dell’idraulica, dell’elettronica e delle soluzioni IT che integra funzionalità di software avanzate per creare macchine mobili intelligenti capaci di garantire sicurezza ed efficienza. Bosch Rexroth rappresenta il partner tecnologico per chi sviluppa soluzioni altamente integrate e flessibili indipendentemente dalla tecnologia di azionamento (idraulica, elettronica, elettrica) e software per la gestione della traslazione e delle funzioni di lavoro futuri. L’offerta si focalizza sulle esigenze di clienti che hanno bisogno di sistemi facilmente integrabili ed applicabili sulle macchine mobili.

Bosch Rexroth è il partner tecnologico scelto dai clienti che sviluppano soluzioni idrauliche, elettroniche, elettriche e IT innovative con funzionalità software completamente integrate destinate a macchine mobili autonome ed elettrificate, collegate al nostro ecosistema IoT per consentire concetti flessibili che vanno dal funzionamento manuale intuitivo a soluzioni completamente autonome.

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Source: Attualita
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Bosch Rexroth punta sul settore recycling

Bosch Rexroth punta sul settore recycling

Affidabilità, efficienza, potenza: sono queste le parole chiave nel settore del recyling, tre parole che Bosch Rexroth ha fatto proprie nel proporsi come fornitore unico di componenti e soluzioni per macchine per il riciclaggio.

Tra le soluzioni rese disponibili rientra la pompa a pistoni assiali A15VSO con regolatore LRDGE2. Grazie a modularità e flessibilità, il regolatore LRDGE2 coniuga la gestione della potenza assorbita per evitare di sovraccaricare il motore elettrico, la limitazione della pressione di lavoro pilotata da remoto e la gestione elettro proporzionale della cilindrata, che permette di variare con continuità la portata erogata dalla pompa. Tutto questo concorre al dimensionamento ottimale della macchina e del motore elettrico, con una riduzione dei costi energetici dal momento che un motore elettrico dimensionato in modo corretto lavora in condizione di efficienza più elevata. Permette inoltre di semplificare l’installazione e l’avviamento, poiché è un controllo modulare facilmente scalabile che si adatta ai contesti più diversi di ciclo macchina.

Bosch Rexroth rende disponibile anche un’ampia gamma di pompe per il settore industriale. Una nuova necessità delle macchine per il recycling è raggiungere pressione operativa superiore ai 350 bar aumentando il campo di lavoro. La richiesta negli ultimi anni è sempre più forte, perché permette di coniugare una riduzione degli ingombri, per esempio cilindri più piccoli, e massimizzare la produttività del sistema riducendo i fenomeni di rifiuto taglio. Bosch Rexroth ha sviluppato una soluzione unica, la pompa A4VBO, parte della gamma prodotti A4, contraddistinta da affidabilità in contesti gravosi, che permette di superare i limiti dei 350 bar spingendosi fino ai 450 bar di pressione nominale di funzionamento. È una pompa idonea per applicazioni in circuito aperto che si trova disponibile in taglie da 71 cm³ fino a 450 cm³. In particolare, la taglia da 250 cm³ opera fino a 1800 giri al minuto senza necessità di sovra alimentazione, mantenendo così inalterato il layout di macchina anche per i mercati con frequenza di rete pari a 60 Hz.

Un altro sistema vantaggioso per il recycling è il Sytronix (nella foto), tra i prodotti principali di idraulica connessa per le soluzioni ibride. Questo sistema combina le funzionalità e i vantaggi di entrambe le tecnologie, elettronica e oleodinamica. Con gli azionamenti pompe a velocità variabile Sytronix di Rexroth, l’affidabilità dell’idraulica e l’efficienza energetica dell’elettronica compatta agiscono in sinergia. Il tutto con l’obiettivo di garantire precisione grazie a controlli idraulici best-in-class, estrema compattezza grazie al principio modulare ed elevata scalabilità grazie ad una ampia gamma di modelli.

 

Soluzioni affidabili, resistenti, modulari e digitalizzate

Per quanto riguarda gli azionamenti rotativi ad alta coppia e bassa velocità di lavoro, Bosch Rexroth propone il portfolio di soluzioni Hägglunds che integrano motori a pistoni radiali e centrali idrauliche progettate su misura. L’ampia gamma di azionamenti diretti punta su dimensioni contenute e su un impareggiabile rapporto coppia/peso. Sono stati concepiti per gli ambiti industriali e si adattano alle esigenze dei costruttori o utilizzatori delle macchine per il recycling. Questi azionamenti propongono funzionalità che migliorano la performance e la produttività degli impianti.

Da non sottovalutare è anche la resistenza degli azionamenti: capita che durante le operazioni di riciclaggio possa essere inserito del materiale più duro rispetto a quello normalmente destinato alla macchina, per questo possedere un azionamento che resista agli urti è un vantaggio. Questi motori risultano più affidabili e resistenti durante tutto il processo di riciclaggio.

Per quanto riguarda la modularità degli azionamenti Hägglunds sono definiti da tre parametri: la potenza istallata, ovvero il motore elettrico, la portata d’olio massima della centrale, quindi la dimensione delle pompe e la taglia motore idraulico. Grazie alla modularità delle soluzioni, si possono modificare facilmente questi tre parametri, allargando il diagramma coppia velocità delle caratteristiche operative in base alle richieste dell’utilizzatore finale. Bosch Rexroth fornisce l’azionamento adatto per il tipo di lavoro oggi, ma se in futuro per un cliente dovesse necessitare di cambiare il materiale da lavorare, le richieste di produzione, la filiera a valle, l’azionamento è adattabile: sostituendo uno, due o tutti e tre i componenti si può salvaguardare parte dell’investimento iniziale.

La centrale Hägglunds è dotata di una elettronica interconnessa in digitale; questo permette un facile inserimento dell’azionamento nel layout di sistema. È possibile, quindi, monitorare a 360° il funzionamento della macchina, controllando in ogni momento la velocità, la pressione, la coppia e i carichi dell’azionamento idraulico.

 

 

 

 

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Source: Stampi
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Da Remira soluzioni software a supporto della supply chain

Da Remira soluzioni software a supporto della supply chain

REMIRA GmbH, multinazionale tedesca con ultradecennale esperienza nello sviluppo di soluzioni software a supporto della supply chain, ha scelto MindUp Pentaconsulting per essere supportata nello sviluppo business e nelle strategie di marketing in Italia. Oggi REMIRA mette a disposizione dei propri clienti TIA A3, una piattaforma, basata su Intelligenza Artificiale e Big Data, che consente di gestire con la massima efficienza il budget strategico, il piano di merchandise, la pianificazione della domanda, le previsioni di vendita, la relativa ottimizzazione degli ordini e della produzione. Al fine di promuovere questa innovativa soluzione sul mercato italiano, ha scelto quindi di avvalersi delle professionalità e il know-how di MindUp Pentaconsulting, storica società di consulenza e servizi personalizzati finalizzati a generare, trasferire e capitalizzare nuovo valore, promuovendo innovazione, non solo tecnologica ma anche e soprattutto culturale, attraverso la sua metodologia proprietaria MindUp, basata sull’utilizzo delle mappe mentali. “Siamo molto orgogliosi che REMIRA abbia scelto MindUp Pentaconsulting e abbia visto nella nostra società il partner ideale per potenziare il proprio business e aumentare la propria brand awareness in Italia. Siamo convinti che insieme potremo costruire un percorso di successo e o soddisfazioni”, ha commentato Massimo Fucci, General Manager di MindUp Pentaconsulting. “Abbiamo scelto MindUp Pentaconsulting, perché è costituta da un team di professionisti che hanno sia una profonda conoscenza del mercato italiano, sia competenze professionali e metodologiche di alto profilo. Siamo fiduciosi che questa società ci potrà dare del valore aggiunto, per incrementare il posizionamento di REMIRA sul mercato italiano”, ha poi aggiunto Matteo Sgatti, Sales Manager Italia di REMIRA.

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Source: Attualita
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