Lean significato

Esistono tanti nomi per indicare la lean, tra i più diffusi: Toyota Production System, Just in time System, Kanban system, Pull System, Kaizen filosophy, Ohnismo dal nome del suo ideatore. La lean organization è la filosofia organizzativa, nata in Toyota negli anni 40, utile per migliorare i flussi e che ha superato i limiti della produzione di massa, applicata ancora oggi dalla quasi totalità delle aziende occidentali. Lean in inglese significa snello, il motivo risiede nel fatto che l’obiettivo è eliminare il superfluo, gli sprechi, in produzione ed in ufficio. Questo risultato lo si ottiene definendo le attività a valore aggiunto e seguendo una precisa roadmap per condurre l’azienda all’eccellenza.

Il primo passo richiesto è la definizione del valore per il cliente, frequentemente le aziende non hanno ben chiare le sue richieste e non si applicano nel creare obiettivi aziendali che le possano soddisfare. Definire livelli di qualità, costi, tempi di consegna specifici e poi diffonderli in azienda permette di evitare errori inconsapevoli e spinge verso soluzioni, talvolta complesse, ma molto premianti.
Dopo aver definito il valore, si ha una diversa consapevolezza e si può procedere con la ricerca di ciò che non vale, il secondo passo è quindi quello di utilizzare tecniche di mappatura dei processi per “imparare a vedere” e definire lo stato futuro. In pratica un serie di strumenti utili per andare oltre la visione superficiale che spesso non aiuta a risolvere le problematiche aziendali.
Il terzo passo prevede l’eliminazione di tutti gli sprechi identificati, l’obiettivo è arrivare ad avere flussi che siano continui, anche le attese sono spreco, e che siano composti solo da attività a valore, ovvero costi che il mio cliente sia disposto a remunerare.
Si prosegue poi con la valutazione dei tempi con i quali le attività debbano essere svolte, si punta a lasciarsi tirare dal cliente avviando le attività ad un suo segnale e soddisfando le richieste in termini di quantità senza eccedere con le scorte. Tutto questo è possibile semplificando, riducendo gli sprechi e lavorando sulla flessibilità dell’organizzazione.
Ultimo passo prevede di mantenere ciò che si è raggiunto e cercare altri progetti, è il kaizen ovvero il miglioramento continuo che, se sposato, crea un circolo virtuoso per l’azienda.

Perché scegliere la lean

È difficile osservare e comprendere un sistema facendone parte; chi ad esso appartiene spesso si concentra su elementi marginali, o fuorvianti, tali da rendere estremamente difficile capire se e dove si sta sbagliando, come si può intervenire per fare meglio.
I passi prima descritti aumentano la soddisfazione del cliente grazie ad una riduzione dei costi senza sminuire la qualità del prodotto, si eliminano infatti i costi legati alle sovra lavorazioni senza partire da saving su materie prime e lavorazioni dirette, come molte aziende fanno per abbassare i costi di vendita.
La semplificazione e la visibilità del flusso permettono di identificare con chiarezza i tempi di attraversamento, di evidenziare e risolvere i colli di bottiglia. Il risultato è quindi il rispetto dei tempi di consegna, diminuzione dei semilavorati, riduzione dello spazio necessario e la diminuzione dello stress da pianificazione.
La lean inoltre permette un aumento del benessere dei dipendenti riducendo fatica, stress e conflitti tra colleghi, unire i reparti dando come unico obiettivo la soddisfazione del cliente permette di evitare personalismi e di creare una squadra coesa.

Quando scegliere la lean

Chiunque debba progettare o rivedere organizzazioni dovrebbe apprendere questa filosofia, che erroneamente viene legata solo alle linee di produzione di massa, per poter ridurre costi inutili e migliorare i margini aziendali. Non esistono quindi preclusioni a questo percorso, la lean è applicabile in qualsiasi azienda, l’importante è che si sia pronti a mettere in discussione le proprie abitudini e ad affidare le scelte organizzative al nostro cliente.
Chi coordina persone può trovare nella lean un metodo di gestione che può realmente aiutare i propri collaboratori a raggiungere gli obiettivi, senza sempre dover pretendere talento e sacrificio per sopperire alle difficoltà. La lean e i suoi strumenti trasmettono nozioni fondamentali di gestione del tempo, concetti utili anche al singolo operatore/impiegato che voglia migliorare le proprie prestazioni e nel contempo ridurre lo stress generato da picchi di lavoro o da inefficienze presenti nel flusso di appartenenza.

Lean 5S

Dopo aver compreso le nozioni di base è importante approcciarsi agli strumenti tarandoli sulle esigenze dei propri clienti, scegliere gli strumenti lean adeguati può aiutare a trovare più rapidamente efficienza.
Uno strumento lean applicabile universalmente è quello delle 5S, tramite l’ordine e la pulizia è possibile efficientare tutti i reparti aziendali grazie alla riduzione dei movimenti e delle comunicazioni inutili. Selezionare il materiale realmente necessario, ordinarlo in modo da ridurre i movimenti necessari, tenere pulito l’ambiente di lavoro, standardizzare le postazioni per permettere intercambiabilità e mantenere sono i cinque passaggi che permettono di migliorare l’ambiente di lavoro e aumentare il rispetto delle regole in ambienti spesso troppo anarchici per poter pensare di inserire soluzioni più complesse.

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Source: Stampi
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