Archives: 29 Aprile 2021

Boom di domini .it legati alla pandemia. Ma occhio alle truffe

Boom di domini .it legati alla pandemia. Ma occhio alle truffe

I dati dell’Osservatorio permanente del Registro .it (IIT-CNR): “È una conseguenza prevedibile e fisiologica di quanto accaduto negli ultimi mesi in tutto il mondo. Tra gli obiettivi del monitoraggio, individuare i potenziali rischi di cybercrimine e diffusione di fake news”.

Analisi del fenomeno

Il 28 gennaio del 2020, quasi un mese prima del “Paziente 1” di Codogno, qualcuno a Venezia registrava il nome vaccinocoronavirus.it. È il primo dei 6615 domini .it registrati in tutto il 2020 a tema coronavirus e rilevati dall’Osservatorio Domini Covid-19 del Registro .it, l’anagrafe dei domini a targa italiana, operante all’interno dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR.

Scopo dell’Osservatorio è monitorare l’impatto della pandemia dal punto di vista della rete, con uno sguardo particolare rivolto anche all’esplosione dei rischi di cyber attacchi (campagne di phishing, malspam e malware) che sfruttano l’ondata di emotività e allarmismo creata dalla diffusione del virus. Sono stati analizzati i domini .it registrati da gennaio a dicembre 2020 contenenti un set di parole chiave come: coronavirus; Covid; virus; tampone (o tamponi); terapia intensiva; vaccino (o vaccini); respiratori (o respiratore); ventilatori; mascherine; autocertificazione; lockdown; pandemia.

È proprio a partire dal giorno del primo caso di coronavirus in Italia che il numero delle registrazioni ha iniziato a crescere, con un ritmo che da marzo 2020 ha contribuito certamente al boom generale che il Registro .it ha rilevato ad aprile e maggio, con 66.313 e 59.474 nuovi domini .it in tutto: rispettivamente +44% e +28% rispetto agli stessi mesi del 2019.

Lo studio comprende anche i siti non presenti o “parcheggiati”, in costruzione. In molti casi, infatti, si tratta di domini con dicitura specificatamente studiata per risultare fonte credibile e appetibile al pubblico (tra gli esempi più evidenti i domini infocoronavirus.it o infosulcoronavirus.it, o ancora controillockdown.it, controlockdown.it, antilockdown.it…) o indirizzi dal potenziale interesse per chi voglia acquisirne la titolarità in un secondo momento, dovendo rivolgersi necessariamente a chi ha registrato quello stesso dominio in tempi non sospetti (anche qui, esempi: testsierologicoroma.it, vaccinicovid.it, prenotazionevaccinocovid.it, addirittura iononmivaccino.it è già registrato).

#td_uid_1_608ade6b920f5 .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/04/domini-it-pandemia-4-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_608ade6b920f5 .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/04/domini-it-pandemia-5-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}

Tra tutti i domini rientrati nei radar dell’Osservatorio, alcuni fanno pensare che dietro un normale indirizzo si possano celare tentativi di illecito informatico, come l’ottenimento di informazioni personali o dati sensibili, la diffusione di fake news o anche, più semplicemente, la registrazione preventiva di un dato dominio con lo scopo di acquisirne l’utilizzo per poi cedere il dominio stesso a chi desideri utilizzarlo, previa apposita procedura – spiega Maurizio Martinelli, primo tecnologo presso l’IIT-CNR. L’altro aspetto utile di questa indagine, oltre al controllo costante di eventuali frodi, è la possibilità di monitorare l’andamento di un fenomeno che riguarda tutti, rapportandolo alla rete, per prevenire e interpretare esigenze, reazioni e abitudini dell’utenza rispetto a un evento traumatico come una emergenza sanitaria globale”.

Riguardo la distribuzione geografica è la Lombardia (1514) a primeggiare su tutte le Regioni da cui provengono i nuovi domini a tema Covid-19, davanti a Lazio (906), Veneto (547), Emilia Romagna (495), Campania (450) e Toscana (409). Completano la top ten Piemonte (357), Puglia (340), Sicilia (260) e Marche (196). Il primato delle due regioni si ripercuote anche sulla localizzazione provinciale: sono Milano e Roma le province da cui proviene il maggior numero di nuovi domini in tutto l’anno appena trascorso, insieme fanno un quarto di tutti i .it a tema coronavirus.

#td_uid_2_608ade6b92cca .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/04/domini-it-pandemia-3-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_2_608ade6b92cca .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/04/domini-it-pandemia-2-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}

C’è un incremento nei primi due mesi di quest’anno rispetto ai numeri che registravamo nello stesso periodo dell’anno scorso, seppure si tratti di una differenza non eccessivamente rilevante – aggiunge Martinelli. Allora erano poco meno di una quarantina, oggi sono poco più di una cinquantina i nuovi domini .it rilevati tra gennaio e febbraio dall’Osservatorio. Continueremo comunque a portare avanti il monitoraggio e a collaborare con Istituzioni e Autorità competenti, poiché non è da escludere che l’auspicio di una vittoria contro il virus, con l’entusiasmo e la fiducia che ne conseguono, possano essere leva di una nuova impennata di registrazioni”.

È possibile consultare in tempo reale i risultati dell’Osservatorio Domini Covid-19 del Registro .it e l’elenco dei domini attualmente presenti nel database al sito www.osservatoriodominicovid.it.

L’articolo Boom di domini .it legati alla pandemia. Ma occhio alle truffe sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Boom di domini .it legati alla pandemia. Ma occhio alle truffe

Condividi:

CSC Bearing e Mondial annunciano la loro collaborazione

CSC Bearing e Mondial annunciano la loro collaborazione

CSC Bearing e Mondial annunciano la loro collaborazione; due partner strategici per un’esperienza del cliente ottimale

Mondial annuncia la collaborazione con CSC Bearing, tra i leader nella produzione di cuscinetti super precisi. Le due aziende si propongono una partnership duratura e di ampie vedute, la cui interazione fornirà ai clienti la miglior esperienza di acquisto possibile.

La nuova collaborazione espande il portfolio esistente di Mondial con soluzioni innovative per cuscinetti super precisi. In linea con il principio della “soddisfazione del cliente attraverso la qualità” entrambe le società intendono mantenere ed espandere la loro cooperazione, poiché l’attenzione al mercato futuro e alle esigenze dei clienti è essenziale per lo sviluppo del prodotto.

Grazie al team di ingegneri altamente specializzati presenti  in entrambe le società, i clienti possono fare affidamento su un’offerta olistica, in grado di dare supporto al cliente partendo dalla scelta del singolo componente, fino alla soluzione meccatronica completa, chiavi in mano.

“I prodotti, le reti e la strategia di espansione di entrambe le società si completano perfettamente.”, Riassume il Dr Markus Wolf, CEO di CSC Bearing Europe Gmbh. I membri del consiglio di amministrazione di Mondial, Stefano e Alessandro Bandelli, sottolineano: “La partnership si fonda su tecnologie innovative nonché sui qualificati collaboratori di entrambe le società, in modo che i clienti traggano il massimo vantaggio in termini di standard di qualità costantemente elevati “.

L’ufficio CSC in Germania è responsabile della ricerca e sviluppo e delle linee guida sulla qualità, della logistica e dell’assistenza clienti in tutta Europa

Il partner: CSC Bearing

Da oltre sei decenni, CSC Bearing è un produttore di cuscinetti volventi, cuscinetti radiali a sfere e cuscinetti ad alta precisione con più di 1000 dipendenti in tutto il mondo.

CSC gestisce uffici in Europa e Asia: su un’area di oltre 130.000 mq, CSC produce cuscinetti volventi per il mercato mondiale.

L’ufficio CSC in Germania è responsabile della ricerca e sviluppo e delle linee guida sulla qualità, della logistica e dell’assistenza clienti in tutta Europa.  A disposizione dei clienti troviamo un ampio magazzino per potenziare le capacità logistiche, uffici e un centro di ricerca e sviluppo ampliato con un proprio laboratorio di misurazione.

Il Gruppo Mondial

Il Gruppo Mondial svolge un ruolo di primo piano sul mercato italiano  delle trasmissioni di potenza sin dal 1946.

Mondial è uno dei maggiori distributori italiani in molteplici campi di applicazione, grazie all’ampia gamma dei suoi prodotti: cuscinetti speciali e standard, giunti e ruote libere, componenti e sistemi lineari, catene e accessori,  riduttori di precisione.

Mondial è inoltre riconosciuta anche come importante partner commerciale nel supporto tecnico e nello sviluppo del prodotto, poiché fornisce ai propri clienti soluzioni innovative per le applicazioni più complesse  con prodotti su misura, in grado di soddisfare tutte le esigenze del cliente. Leggi di più

 

 

 

L’articolo CSC Bearing e Mondial annunciano la loro collaborazione sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
CSC Bearing e Mondial annunciano la loro collaborazione

Condividi:

Dormer Pramet, frese per alluminio con maggiori soluzioni

Dormer Pramet, frese per alluminio con maggiori soluzioni

Dormer Pramet ha lanciato sul mercato una nuova gamma di frese a candela in metallo duro integrale per alluminio e materiali non ferrosi. Tra le novità nella linea Dormer S6 figurano nuove frese a tre e a quattro tagli, oltre a vari diametri più piccoli nella proposta preesistente a due scanalature.

La famiglia S6 è particolarmente adatta per lavorazioni di precisione e ad alta velocità su alluminio e sue leghe.

Tutte le geometrie garantiscono elevate qualità di finitura superficiale, rendendo la gamma adatta all’industria aerospaziale, automobilistica e per la lavorazione di stampi, più nello specifico, per l’esecuzione di prototipi.

Ampia scelta

Le serie a tre tagli (S650, S614 e S654) offrono una passata dolce e riducono gli sforzi sul mandrino. La versione a quattro tagli (S662) comprende invece diversi raggi di punta, per rinforzare il dente terminale quando sono richieste prestazioni maggiori. È possibile trovare anche frese con il passo differenziato per ridurre le vibrazioni e massimizzare la produttività e la durata utensile, mentre un angolo di spoglia superiore positivo consente una lavorazione uniforme con conseguente riduzione del rischio di tempra. La fresa S654 presenta un gambo rastremato per evitare il contatto con la parete nelle lavorazioni di spallamenti ed il profilo NRA per ridurre i trucioli in pezzi più piccoli e gestibili, contribuendo così a ridurre il carico sul mandrino e ad aumentare i volumi di truciolo asportato.

L’articolo Dormer Pramet, frese per alluminio con maggiori soluzioni sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Dormer Pramet, frese per alluminio con maggiori soluzioni

Condividi:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi