Archives: 17 Maggio 2021

Sandvik e BEAMIT lanciano il super duplex stampato in 3D – Osprey® 2507

Sandvik e BEAMIT lanciano il super duplex stampato in 3D – Osprey® 2507

Sandvik e la sua partecipata BEAMIT annunciano la possibilità di produrre in additivo componenti in acciaio inossidabile super duplex. I componenti stampati con polvere metallica Osprey® 2507 – conosciuta e apprezzata per l’eccellente resistenza alla corrosione e durata nel tempo – hanno una densità quasi completa (>99.9%) e sono privi di crepe, anche prima del post processing.

L’Additive Manufacturing (AM) ha registrato una forte crescita d’interesse nell’utilizzo di materiali a base di ferro ad alta resistenza di corrosione, soprattutto negli ultimi anni. Questo perché sono cambiate le esigenze delle grandi industrie che operano nell’offshore e nel marittimo – ambienti con complessità di produzione che richiedono materiali avanzati, e pezzi di ricambio “on demand” per ridurre al minimo le scorte e diminuire gli sprechi di materiale.

In termini di resistenza in condizioni estreme, c’è una famiglia di materiali che spicca tra tutte le altre. Prodotta e ottimizzata per l’Additive Manufacturing in-house dagli esperti Sandvik Additive Manufacturing, leader nella tecnologia dei materiali, Osprey® 2507 è una lega super duplex con un’eccellente resistenza alla corrosione ed un’eccezionale forza meccanica. Per decenni Sandvik ha guidato l’evoluzione dei materiali per gli acciai inossidabili duplex – lanciando continuamente sul mercato nuovi materiali duplex e super duplex che, con le loro proprietà migliorate, sono una parte fondamentale del DNA di Sandvik. Questi acciai inossidabili super duplex vengono già utilizzati con successo in ambienti ad alta corrosività come, ad esempio, nell’offshore del settore energy che è particolarmente esposto all’acqua di mare, e in lavorazioni chimiche impegnative. Prevalentemente usato sotto forma di tubi, piastre e barre senza saldatura, l’acciaio super duplex si è dimostrato una sfida per l’Additive Manufacturing – fino ad oggi.

“Sfruttando quasi due secoli di esperienza sui materiali e la conoscenza di ogni passaggio della catena del valore additive, siamo fieri di affermare che Sandvik è la prima ad offrire al mercato componenti super duplex stampati in 3D” afferma Mikael Schuisky, VP and Business Unit Manager Sandvik Additive Manufacturing. “Dove molti hanno provato e fallito, noi siamo riusciti a stampare componenti ad uno standard che non si limita a eguagliare le performance di diverse controparti prodotte con tecnologie tradizionali, ma le supera ampiamente.”

Dal 2019, Sandvik detiene una quota importante del Gruppo BEAMIT – il fornitore di servizi AM leader in Europa che lavora per i settori più esigenti producendo componenti in metallo di fascia alta. Incorporando le capacità del Gruppo BEAMIT – incluso il più grande parco macchine dell’industria AM – si è creata una forte offerta, specifica per i clienti che vogliono produrre componenti su larga scala.

“Siamo entusiasti di lanciare insieme sul mercato un materiale di altissima qualità che porta con se’ i vantaggi dirompenti della produzione additiva” afferma Michele Antolotti, Engineering e R&D Manager Gruppo BEAMIT. “Avendo già sviluppato i parametri di stampa per macchine a laser singolo, ora stiamo progressivamente espandendo l’offerta congiunta per includere applicazioni ancora più grandi. Attraverso la profonda esperienza di Sandvik nella tecnologia dei materiali, e la leadership indiscussa del Gruppo BEAMIT lungo tutta la catena del valore, ci troviamo realmente in una posizione unica per poter offrire alle industrie offshore una serie di vantaggi strategici, in termini di performance dei componenti e velocità di produzione.”

Sandvik ha già presentato una “girante reinventata” – un prodotto offshore essenziale più leggero, veloce ed efficiente, sviluppato in collaborazione con il gigante dell’energia Equinor e Norwegian Eureka Pumps. Progetti in vari segmenti marini – dove l’acciaio inossidabile super duplex è il materiale scelto – sono in corso, tutti seguendo il leitmotiv di Sandvik “Plan it, Print it, Perfect it”, affermando che la stampa è solo uno dei sette passaggi che devi conoscere a fondo per avere successo con l’industrializzazione del settore Additive Manufacturing.

Johan Wallin, Product Manager del super duplex Sandvik Additive Manufacturing, commenta: “Dal 1862 Sandvik ha guidato l’evoluzione dei materiali, con gli acciai inossidabili duplex – inclusi il super duplex e l’hyper duplex – che è una delle nostre più importanti famiglie di materiali. Attraverso l’unione delle forze con BEAMIT, e facendo leva sia sui vantaggi applicativi ereditati dalla produzione additiva sia sulle caratteristiche avanzate di Osprey® 2507 – siamo pronti a guidare l’implementazione dell’AM in numerosi settori dove l’impatto di componenti ottimizzati e resistenti alla corrosione, così come la produzione “on- demand” di pezzi di ricambio, è potenzialmente enorme.”

sandvik BEAMIT partnership
sandvik BEAMIT partnership

 

Source: Meccanica e Automazione
Sandvik e BEAMIT lanciano il super duplex stampato in 3D – Osprey® 2507

Condividi:

Tesis, impianto di cambio pallet sincronizzato per il taglio a ciclo continuo

Tesis, impianto di cambio pallet sincronizzato per il taglio a ciclo continuo

Tesis Engineering progetta e realizza dal 2014 sistemi di movimentazione industriale, attrezzature e accessori su misura per macchine industriali, piattaforme tecnologiche di produzione e applicazioni civili.

Grazie a un know how riconosciuto anche da storiche realtà italiane e internazionali, e a una visibilità plurisettoriale, la casa di Merate (LC) è in grado di analizzare e affrontare tutte le esigenze del cliente, offrendo unità personalizzate di qualità e all’avanguardia.

E’ il caso, tra i tanti lavori all’attivo della società, di un’interessante sistema di cambio pallet sincronizzato per una linea di taglio a ciclo continuo. Di seguito ne approfondiamo passo dopo il passo il ciclo di sviluppo, dal problema alla soluzione.

#td_uid_1_60a299697f4fb .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/05/tesisi-cambio-pallet-2-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_60a299697f4fb .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/05/tesisi-cambio-pallet-3-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}

La situazione di partenza

Nelle linee di produzione a ciclo continuo, i tempi di cambio pallet a valle del ciclo di lavorazione possono rappresentare una problematica con risvolti negativi sui costi di produzione. L’ottimizzazione della fase di cambio pallet, in termini di riduzione dei tempi e degli scarti di produzione, risulta pertanto di fondamentale importanza.

#td_uid_2_60a299698030f .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/05/tesisi-cambio-pallet-4-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_2_60a299698030f .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/05/tesisi-cambio-pallet-5-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}

Le necessità del cliente

Il committente è una realtà russa specializzata nella produzione di pannelli in laminato, la cui esigenza, a valle della linea di taglio, consiste nella pallettizzazione dei fogli di varie misure sui bancali per essere poi trasferiti alla fase di lavorazione successiva. Raggiunta la quantità prestabilita, il bancale pieno deve essere prelevato e sostituito con uno vuoto. Nella linea di taglio alimentata in continuo, le operazioni di cambio pallet comportano l’insorgenza di scarti di lavorazione generati dall’impossibilità di interrompere il flusso di avanzamento del materiale. Nel caso in esame, raggiunto il livello di carico e fino alla sostituzione del bancale, la taglierina costantemente alimentata riduce il materiale a strisce sottili, generando uno sfrido tanto più rilevante quanto più risulta lunga l’operazione di cambio pallet.

#td_uid_3_60a29969810d3 .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/05/tesisi-cambio-pallet-7-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_3_60a29969810d3 .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
background: url(https://www.meccanicanews.com/files/2021/05/tesisi-cambio-pallet-6-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}

La soluzione ideata da Tesis

La soluzione realizzata da Tesis combina, in un ciclo di sincronizzato, un impianto di palletizzazione e trasbordo bancali pieni con un’unità rapida di prelievo e deposito bancali vuoti, consentendo così da un lato di ottimizzare il ciclo di pallettizzazione a fine linea taglio, dall’altro di migliorare l’efficienza produttiva, anche in ottica riduzione degli scarti di lavorazione.

Ecco come si compone il sistema finito:
– modulo di palletizzazione a pantografo all’uscita della linea di taglio, con piano inclinabile dotato di rulliera di trasbordo motorizzata, portata di 5000 Kg, dimensione rulliera 6200×2900 mm, sollevamento 1200 mm, piano di carico inclinabile per agevolare lo scorrimento e il posizionamento dei fogli sul bancale all’uscita della taglierina, impilatura dei fogli su pallet a livello costante (grazie alla progressiva riduzione di quota del sollevatore a pantografo, fino al raggiungimento del livello di carico prestabilito) e riposizionamento orizzontale del piano di carico prima del trasbordo del bancale sulla rulliera di trasferimento;
– rulliera fissa motorizzata per il trasferimento del bancale carico alla posizione di prelievo;
– modulo di prelievo e deposito bancali vuoti, traslabile lungo guide sospese, con pinza motorizzata, auto-centrante e inclinabile, portata di 1000 Kg, apertura pinze 1300-3000 mm, sollevamento bancale 1000 mm, traslazione lungo le guide di 14200 mm, pinze mobili regolabili predisposte per il prelievo di bancali di dimensioni minime di 1250×1250 mm e massime di 2800×6200 mm dal piano di carico, indipendentemente dalla posizione, sollevamento e auto-centraggio prima della traslazione e inclinazione e deposito bancale sul pallettizzatore a pantografo.

La soluzione, adeguata alle singole specificità, è stata applicata da Tesis anche a settori produttivi differenti (palletizzazione linea taglio lamiera, linea taglio PVC).

www.tesis-engineering.com

L’articolo Tesis, impianto di cambio pallet sincronizzato per il taglio a ciclo continuo sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Tesis, impianto di cambio pallet sincronizzato per il taglio a ciclo continuo

Condividi:

Kennametal, una punta per l’aerospaziale

Kennametal, una punta per l’aerospaziale

Kennametal ha presentato la punta FBX per lavorazioni a fondo piatto di parti strutturali in applicazioni aerospaziali.

La punta FBX brevettata offre stabilità superiore e velocità di rimozione del metallo fino al 200% più elevata durante la lavorazione di leghe ad alta temperatura, acciaio inossidabile e altri materiali.

La nuova punta modulare è il primo passo fondamentale in un concetto di utensileria strutturato in tre parti, che include la serie Harvi Ultra 8X e la serie di frese a candela Harvi, specificamente progettate da Kennametal per ridurre il tempo di ciclo in questo tipo di impieghi.

Quattro taglienti efficaci forniscono stabilità in contesti impegnativi come l’esecuzione di fori a catena, mentre le grandi scanalature assicurano un’evacuazione dei trucioli senza problemi.

Supportata da una serie di ugelli refrigeranti intercambiabili per aiutare ad eliminare l’accumulo di calore, la punta è caratterizzata da un inserto centrale con due taglienti effettivi e separatori di trucioli, per la massima capacità di avanzamento.

I corpi delle punte sono disponibili nei diametri 60, 75 e 90 mm e in versione lunga e corta (150 mm e 95 mm).

Questa soluzione modulare si collega agli adattatori di montaggio a flangia conica (BTF) di Kennametal, disponibili in vari stili di connessione del mandrino.

Non solo aerospace

La punta FBX è ideale per la foratura di una varietà di materiali come leghe resistenti alle alte temperature, acciaio inossidabile, acciai e ghise. È altrettanto versatile e a elevate prestazioni in utilizzi simili per i mercati dell’ingegneria generale e della produzione di energia.

L’articolo Kennametal, una punta per l’aerospaziale sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Kennametal, una punta per l’aerospaziale

Condividi:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi