Riscaldatori e soffianti da Formula 1

Riscaldatori e soffianti

Con riscaldatori e soffianti Leister prestazioni da Formula 1: nelle gare automobilistiche, tra i protagonisti del paddock troviamo anche i riscaldatori della società svizzera.

La multinazionale svizzera Leister da oltre 70 anni produce e commercializza riscaldatori industriali e macchinari per la saldatura della plastica. La divisione Process Heat si concentra su soffianti e riscaldatori, utilizzati nei numerosi processi industriali dove l’aria calda – una forma di riscaldamento pulita, efficiente e che non altera i prodotti trattati – può esplicare tutti i suoi vantaggi. La combinazione di soffianti e riscaldatori in un impianto può portare a un consistente risparmio energetico con il riciclo dell’aria calda e questo è possibile, nei processi in cui l’aria rimane pulita, senza residui, polveri o vapori, se le soffianti hanno tubi isolati, tenuta garantita, flange adeguate e sono progettate per far fronte a temperature che in certi casi possono arrivare fino a 350°C. Reimmettere l’aria già calda nell’impianto, anziché introdurvi aria a temperatura ambiente, consente un minor dispendio di energia, tempo e denaro.

Dagli impianti ai circuiti

I riscaldatori industriali e le soffianti Leister trovano impiego in svariate industrie, dalla produzione alimentare al confezionamento di cibi e bevande, dall’industria medicale a quella automotive, dalla finitura tessile alle macchine per imballaggio, dalla lavorazione di materiali plastici all’industria del legno. In tutti questi ambiti le soluzioni Leister si distinguono sempre per efficienza, praticità e affidabilità. Ma la versatilità delle soluzioni Leister le porta a farsi apprezzare anche al di fuori dei confini dell’industria. Nelle gare di Formula 1, tra i mille protagonisti del paddock, in ogni weekend troviamo anche i riscaldatori firmati Leister. L’ingegno dei tecnici che lavorano in Formula 1 è universalmente riconosciuto e una delle “invenzioni” da loro escogitate per curare la performance delle gomme in gara prevede proprio l’utilizzo di riscaldatori per migliorare le prestazioni delle monoposto nei primi minuti di corsa. I riscaldatori Leister, in particolare i riscaldatori autonomi HOTWIND, sono la soluzione usata da diversi Team. Molti di voi avranno certamente notato degli insoliti dispositivi collegati con tubazioni ai mozzi delle ruote di Formula 1 nei minuti che precedono la partenza dei Gran Premi. Questi dispositivi non sono altro che dei riscaldatori che convogliano aria calda all’interno dei cestelli dei freni (come vedete dalle immagini), cioè all’interno degli involucri generalmente in fibra di carbonio che contengono il portamozzo e i componenti di attrito. Questo pre-riscaldo dei cestelli dei freni non solo serve ad accelerare l’entrata in temperatura dei freni delle monoposto di Formula 1 ma serve soprattutto a riscaldare indirettamente ruota e pneumatico. L’aria all’interno dello pneumatico si espande grazie al calore accumulato dal cestello e fa salire la pressione portandone il valore giusto al livello prescritto da FIA e casa costruttrice. La maggiore o minore pressione degli pneumatici determina una minore o maggiore impronta a terra degli stessi e quindi influisce sulle prestazioni delle vetture. Ed è così che i riscaldatori Leister contribuiscono a migliorare le prestazioni delle automobili in Formula 1 nei primi giri della gara. Dalle nuove regole della Formula 1 sembrerebbe che la misurazione della pressione debba essere fatta prima del montaggio della ruota sul porta-mozzo, e questo potrebbe limitare l’uso degli Hotwind nei concitati momenti che precedono la partenza di un GP. In realtà a detta di tanti ingegneri continueremo a vedere questi strani oggetti sulle piste di tutto il mondo; il preriscaldamento del gruppo frenante è un ottimo viatico per la prontezza e l’efficienza della frenata, con evidenti ripercussioni positive sulla sicurezza dei piloti, in caso si debbano trovare a frenare improvvisamente nei primi attimi dopo la partenza. Quel che è certo è che la marca di riscaldatori preferita dai tecnici dei principali team di Formula 1, è Leister, come si può vedere in numerose foto e riprese e realisticamente continuerà ad esserlo in considerazione dei numerosi pregi di queste soluzioni, compatte, performanti ed affidabili.

Una gamma completa per ogni esigenza

Leister propone soffianti adatte a ogni riscaldatore. Fra i modelli più interessanti si possono ricordare la soffiante MONO 6 SYSTEM, che racchiude in un chilo di peso una portata d’aria fino a 600 litri al minuto, dal motore brushless che non richiede manutenzione e può funzionare in continuo. Poi abbiamo ROBUST, con soli 8 kg di peso e una portata d’aria di 1200 litri al minuto, silenziosa, robusta e utilizzabile anche in continuo o in condizioni ambientali difficili, SILENCE, compatta e performante (9 kg di peso, 6000 litri al minuto) che si distingue per la rumorosità bassa e funziona con temperatura aria in entrata fino a 200° C e ASO,15 kg di peso, che può alimentare più di un riscaldatore simultaneamente e genera un flusso d’aria di 15900 litri al minuto, in grado di funzionare con temperature aria in aspirazione fino a 200°C. Senza dimenticare RBR, che può gestire temperature dell’aria in entrata fino a 350°C e sviluppa un flusso d’aria di ben 20.000 litri al minuto e AIRPACK, indicata per gli impianti di grandi dimensioni, potente (2200W) e performante (3900 litri al minuto), che può alimentare anche più di un riscaldatore alla volta.

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Source: Attualita
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