Archives: 30 Novembre 2020

Lavorazioni da coil: pro e contro

Lavorazioni da coil: pro e contro

lavorazioni da coil pro e contro

Come è noto, la lamiera è un prodotto siderurgico che può essere ricavato mediante laminazione a caldo di bramme, o mediante spianatura e taglio a misura di un nastro laminato a caldo o a freddo. Nel primo caso, la lamiera viene denominata “da treno”, nel secondo “da coil”. Il coil, termine inglese che significa “spira”, è dunque una bobina di nastro metallico sottile avvolto in una serie di spire. In alcuni casi è possibile effettuare lavorazioni da coil direttamente in linea. Dove ciò è vantaggioso e quali sono i benefici ottenibili?

Diversi vantaggi importanti

Sono diversi i vantaggi che possono derivare dall’utilizzo di tale tecnologia; vantaggi che possiamo sintetizzare in alcuni punti fondamentali.
Il primo, riguarda sicuramente la possibilità di lavorare su impianti automatizzati, di grande produttività e di alta velocità, con conseguente risparmio in termini di risorse umane impiegate. Una volta caricato il coil, difatti, gli impianti di trasformazione non necessitano di un presidio costante e possono lavorare in autonomia per molte ore, trattandosi – tra l’altro – quasi sempre di sistemi dotati di scarico automatico dei pezzi. Al contrario, la lavorazione da singoli fogli prevede il costante impiego di personale qualificato per la movimentazione, il carico, lo scarico, ecc. della lamiera.
Un altro aspetto vantaggioso è quello del possibile risparmio economico nell’acquisto della materia prima e del ridotto spazio di immagazzinamento. I coils, infatti, sono oggetti di forma molto compatta ma costituiti da una grande quantità di lamiera sottile lavorabile. Dunque, lavorare da coil anziché da fogli permette di occupare, all’interno dell’officina, una minor superficie produttiva.
Vi è poi un ultimo da citare, che è quello della riduzione degli scarti: ogni foglio lavorato, infatti, genera un certo quantitativo di scarto in testa e in coda, mentre il coil, essendo lavorato in continuo, evita questo tipo di sfrido. È possibile ipotizzare che la lavorazione da coil determina una riduzione del costo della materia prima sino al 15%.

E qualche “contro”

Lavorare in linea da coil comporta anche alcune limitazioni; esse riguardando principalmente la minore flessibilità degli impianti che, rispetto agli impianti stand-alone che lavorano da foglio, non si adattano altrettanto bene ai cambi di produzione. Inoltre, in alcuni casi, vi è una barriera culturale che porta a non tenere conto dei progressi registrati dalla tecnologia in tale ambito.

Per approfondire i pro e contro delle lavorazioni da coil scarica l’approfondimento

L’articolo Lavorazioni da coil: pro e contro sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Lavorazioni da coil: pro e contro

Condividi:

Rilevare tempestivamente le interruzioni nella produzione

Rilevare tempestivamente le interruzioni nella produzione

Interruzioni nella produzione: come individuarle repentinamente?

Interruzioni nella produzione: come individuarle repentinamente?

Il Fraunhofer Institute IFF su incarico di Airbus, all’interno del progetto Integrated Verification, Sensors and Positioning in Aircraft Manufacturing (iVeSPA), ha sviluppato nuovi concetti di sensore ed elaborazione dati per ottimizzare il monitoraggio del processo e la sua integrazione incrementale nell’ambiente di assemblaggio.

Vogliamo scoprire come possiamo automatizzare e controllare il nostro processo di assemblaggio in modo più snello” afferma Eugen Gorr, responsabile dello sviluppo di operazioni di assemblaggio innovative di Airbus ad Amburgo.

L’installazione della porta della cabina è stata selezionata come scenario di uso del modello.

Monitoraggio del processo che rileva le interruzioni nella produzione: lo studio nel dettaglio

I ricercatori hanno sviluppato la scatola del sensore mobile AirBOX per dedurre informazioni rilevanti dai dati raccolti in modo tempestivo. Essa consente di interconnettere i sensori in una rete flessibile e di dedurre gli eventi dai dati richiesti per monitorare il processo e garantire azioni tempestive. La quantità di dati trasmessi rimane così piccola che la rete wireless nell’impianto di assemblaggio non viene utilizzata più del necessario.

L’AirBOX può essere configurato senza modificare l’infrastruttura esistente. È economico e altamente compatibile con altri sistemi. Nella sua custodia in alluminio portatile con display di stato a LED e pulsanti di ingresso per uso generico, l’AirBOX può essere configurato localmente da un PC cablato o tramite la rete. Impiega il protocollo MQTT (Message Queue Telemetry Transport) come standard nell’ioT (Internet of Things) e tecnologie di crittografia. I dati del sensore e gli eventi vengono memorizzati in un database locale e visualizzati sul web. È possibile collegare alla scatola fino a sei sensori riconosciuti automaticamente e preconfigurati in modo da creare una rete.

Airbus e il Fraunhofer IFF stanno già testando altri casi d’uso. Il concetto AirBOX potrebbe svolgere un ruolo nello sviluppo di un sistema di assistenza visiva per l’assemblaggio per esempio delle ali e della fusoliera.

 

 

 

L’articolo Rilevare tempestivamente le interruzioni nella produzione sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Rilevare tempestivamente le interruzioni nella produzione

Condividi:

Kaydon: cuscinetti a sezione sottile per risparmiare spazio e peso

Kaydon: cuscinetti a sezione sottile per risparmiare spazio e peso

Le dimensioni compatte e il peso ridotto dei moderni cuscinetti a sezione sottile di Kaydon spesso soddisfano meglio i requisiti dell’era dei robot rispetto ai cuscinetti a sfere standard. È possibile un risparmio di spazio e di peso di oltre l’80%.

In un cuscinetto convenzionale, i carichi radiali sono distribuiti su pochi corpi volventi di grande diametro. Il cuscinetto a sezione sottile è caratterizzato invece da una struttura compatta in cui gli elementi volventi più piccoli e numerosi sono distribuiti su una superficie più ampia. Ciò fornisce una capacità di carico e una rigidità sorprendenti che possono competere con le prestazioni dei cuscinetti a sfera standard ed è più che adeguata per molte applicazioni. Ad esempio, un normale cuscinetto a sezione sottile largo 6,35 millimetri con un foro di 50,8 millimetri può sostenere un carico assiale statico di 770 chilogrammi; ciò è garantito da 27 sfere con un diametro di 3,175 millimetri.

Un buon montaggio dei cuscinetti distribuisce il carico su molte sfere e quindi mantiene il valore della pressione sulle singole sfere nei valori standard. Nessun bisogno di scendere a compromessi, neanche a livello di precisione: i cuscinetti a sezione sottile sono disponibili nelle ben note classi di precisione ABEC da 1F a 7F. Inoltre, sono stati stabiliti degli standard industriali per le sezioni sottili per consentire i diametri estremamente grandi e la flessibilità degli anelli interni ed esterni prima dell’assemblaggio finale presso il cliente.

Un cuscinetto a sezione ultrasottile (a sinistra) e un cuscinetto a sezione sottile (al centro), entrambi con fori da 2 pollici, rispetto a un cuscinetto a sfere convenzionale 6010 (a destra) con la stessa misura del foro.

Flessibilità di progettazione

I miglioramenti a livello di precisione possono essere ottenuti con una bassa coppia di primo distacco e di rotolamento grazie alla finitura delle piste di rotolamento o all’inserimento di sfere in ceramica. Allo stesso tempo, i cuscinetti a sezione sottile offrono flessibilità di progettazione e consentono di ridurre sia le dimensioni sia i costi dell’intero sistema. Un esempio: chi sceglie un cuscinetto a sezione sottile invece di un cuscinetto a sfere standard 6010 beneficia di un risparmio di spazio dell’85 percento e di un risparmio di peso dell’83%.

Per inciso, si possono ottenere risparmi ancora maggiori con un cuscinetto a sezione ultrasottile ancora più sottile: il peso può essere ridotto fino al 99,9 percento del peso e il volume fino al 97 percento. I cuscinetti a sezione sottile sono disponibili nei tipi C (cuscinetto radiale), A (cuscinetto obliquo a sfere) e X (cuscinetto a quattro punti di contatto). I primi due tipi sono ideali per basso attrito e per applicazioni in cui è richiesta un’elevata precisione. Il tipo X è raramente disponibile in cuscinetti di dimensioni convenzionali e può risolvere problemi in molte applicazioni.

Mentre i cuscinetti obliqui a sfere sono spesso montati come coppia di cuscinetti in grado di sostenere carichi radiali, assiali e momento di ribaltamento, un cuscinetto di tipo X consente essenzialmente di combinare queste funzioni in una unica serie di sfere. Ciò è possibile grazie ad una speciale geometria delle gole degli anelli interni ed esterni. Nei cuscinetti di tipo X, il profilo della gola in ogni anello è costituito da due archi intersecanti dello stesso raggio che si incontrano formando un punto nel piano dei centri delle sfere. Con questa geometria, che può essere meglio descritta come un arco gotico, si ottengono quattro punti di contatto su tutte le sfere. Poiché vi è contatto su tutti e quattro i lati delle piste, un cuscinetto a singola serie di sfere di tipo X può supportare carichi radiali, assiali e di coppia con una singola serie compatta di sfere. Ciò significa che spesso può sostituire due cuscinetti – sia cuscinetti a sfere a contatto obliquo o a rulli conici o una combinazione di cuscinetti assiali e radiali.

Montaggio corretto

I cuscinetti a sfere a sezione sottile hanno una sezione trasversale molto meno marcata rispetto ai cuscinetti standard dello stesso diametro e sono quindi più sensibili alle tolleranze di montaggio con albero e alloggiamento. Un montaggio corretto è pertanto fondamentale per le prestazioni ottimali dei cuscinetti a sezione sottile. Si deve tener conto di una serie di fattori, tra cui il tipo e l’orientamento del cuscinetto, la direzione e l’entità dei carichi agenti, il gioco libero ammissibile nel cuscinetto, la coppia massima ammissibile, le tolleranze massime ammissibili, le tolleranze dell’albero e dell’alloggiamento, la temperatura di esercizio e se ruota l’anello esterno o interno o viceversa.

L’uso dei tipi di cuscinetto corretti, degli allineamenti, degli accoppiamenti suggeriti, della geometria appropriata dell’albero e dell’alloggiamento aiuterà il cuscinetto a raggiungere la sua prestazione ottimale. Questo è chiaramente illustrato dall’esempio degli accoppiamenti: occorre verificare la coppia di attrito dopo il montaggio, in quanto una mancata verifica può compromettere la durata e le prestazioni. Tuttavia, gli accoppiamenti raccomandati dal produttore valgono solo per cuscinetti con gioco standard e operanti a temperatura ambiente. Se si utilizzano materiali diversi, gli accoppiamenti suggeriti cambiano con la temperatura. L’utilizzo di tolleranze di montaggio standard in questo caso può causare un precarico radiale eccessivo del cuscinetto, con conseguente eccessiva coppia di attrito.

Tipica distribuzione della zona di carico sotto carico radiale per cuscinetto a sezione sottile (sotto) rispetto a un cuscinetto convenzionale.

Kaydon Bearing in breve

Kaydon Bearings, una società del gruppo SKF, è tra i leader nella produzione di cuscinetti a sezione sottile standard e a disegno, oltre che ralle e cuscinetti integrati per applicazioni e processi industriali. Kaydon fornisce prodotti personalizzati basati su specifiche esigenze e prestazioni a diverse tipologie di clienti e settori, industriali, aerospaziali, apparecchiature medicali ed elettroniche, energie rinnovabili e after-market. La società, che ha ideato il cuscinetto a sezione sottile nel 1943, è una divisione di Kaydon Corporation, con sede a Muskegon, Michigan, USA. In Italia, i cuscinetti Kaydon sono distribuiti da Magi Srl, Milano.

di Eugenio Loi

L’articolo Kaydon: cuscinetti a sezione sottile per risparmiare spazio e peso sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Kaydon: cuscinetti a sezione sottile per risparmiare spazio e peso

Condividi:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi