Archives: 30 Aprile 2020

Cinghie in poliuretano per condizioni estreme

Cinghie in poliuretano per condizioni estreme

Cinghie Gates in poliuretano per condizioni estreme

Gates ha ampliato la propria linea di cinghie di trasmissione in poliuretano termoplastico (TPU) con l’introduzione della cinghia Super Flex Polar.

Progettata appositamente per applicazioni interne ed esterne che operano a temperature fino a -30 °C, Super Flex Polar è la soluzione di movimentazione ottimale. La cinghia è disponibile in un’ampia gamma di lunghezze e larghezze per soddisfare le esigenze della maggior parte dei produttori e distributori di primo equipaggiamento. Utilizzando il processo di estrusione, la nuova cinghia è dotata di trefoli elicoidali in acciaio che consentono una maggiore flessibilità e operano in modo efficiente in spazi ristretti, limitati, specifici per temperatura, in cui i diametri ridotti delle pulegge sono fondamentali.

«Attraverso la nostra passione per il continuo sviluppo di prodotti innovativi e di alta qualità, abbiamo ampliato questa straordinaria linea di prodotti con un’esclusiva resina in TPU per offrire una capacità di potenza fino a -30 °C», ha affermato Heinz Watzinger, Product Manager di Gates TPU. «Questa cinghia può essere utilizzata con nuove apparecchiature, o in sostituzione, in qualsiasi ambiente di lavoro estremamente freddo per soddisfare un’ampia varietà di esigenze. Inoltre, il nostro prodotto non richiede un ordine speciale, il che rappresenta una novità sul mercato».

I vantaggi applicativi

Per il cliente, i vantaggi di Super Flex Polar sono i seguenti:

  • Ideale per applicazioni che operano a temperature fino a -30 °C
  • Ampia gamma di dimensioni e larghezze: qualsiasi lunghezza da 1,5 m a 22,5 m e larghezza da 10 mm a 170 mm per soddisfare un’ampia varietà di esigenze
  • Disponibili diverse versioni dei trefoli: in acciaio standard, acciaio ad alta resistenza, acciaio ad alta flessibilità e acciaio inossidabile, per soddisfare un ampio campo di requisiti di resistenza e di diametro della puleggia
  • Il tessuto di nylon opzionale sul lato dentato riduce l’attrito per una migliore efficienza e un funzionamento più silenzioso
  • Più di 30 opzioni di materiale di rivestimento e 3.000 profili saldati offrono una maggiore personalizzazione
  • Assistenza tecnica per configurazioni personalizzate

Resistenza all’abrasione

Tutte le cinghie Gates in TPU sono realizzate in un materiale poliuretanico resistente all’abrasione che offre flessibilità termoplastica, nonché soluzioni a cinghia di lunga durata ed efficienti dal punto di vista energetico per le applicazioni più esigenti. Super Flex Polar è progettata per una gamma diversificata di settori e mercati, tra cui quelli del petrolio e del gas, del vetro, della ceramica, dell’imballaggio e tessile.

Per saperne di più su Super Flex Polar: Gates.com

 

 

 

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Source: Stampi
Cinghie in poliuretano per condizioni estreme

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Nuovo motore disponibile nelle potenze da 0,12 a 45 kW

Nuovo motore disponibile nelle potenze da 0,12 a 45 kW

Nuovo motore Nord disponibile nelle potenze da 0,12 a 45 kW

Nord ha introdotto il suo nuovo motore Universal, il più avanzato della sua categoria, con 20 modelli nella gamma di potenza da 0,12 a 45kW. Il nuovo motore Universal di Nord Drivesystems, ad alta efficienza energetica, è disponibile nella gamma di potenza da 0,12 a 45kW.

Il motore Universal Nord dispone delle certificazioni CE, UL, CSA, CCC, ISI ed EAC e risponde ai livelli minimi di efficienza che ne assicurano la conformità per mercati come Europa, USA, Canada, Russia, Cina, India e così via. Il motore è stato altresì certificato da Bureau Veritas per le applicazioni marine e offshore. Il motore trifase Universal Nord può essere utilizzato con quattro tensioni di alimentazione nominali riportate sulla targa del motore: 380V 50Hz, 400V 50Hz, 415V 50Hz e 460V 60Hz. In più, tuttavia, può essere utilizzato anche a 440V 60Hz e 480V 60Hz.

Disponibili nella configurazione a 4 poli,questi robusti motori sono adatti per carcasse con dimensioni IEC da 63 a 225, sono disponibili per montaggio convenzionale B3, a flangia B5 o B14 e, per rispondere al mercato USA, possono essere forniti anche per montaggio C-face NEMA e con piedi NEMA. Il motore può anche essere montato direttamente su riduttori Nord per ottenere una soluzione di azionamento compatta e più efficiente.

Protezione fino a IP55 di serie

Di serie il motore ha una protezione fino a IP55, ha un raffreddamento Totally Enclosed Fan Cooled (TEFC) e un isolamento Classe F.

Altre opzioni disponibili per il motore Universal Nord includono connettori rapidi, protezioni antistillicidio, singole o doppie, scandiglie anticondensa, freno meccanico e ventilazione forzata. Su richiesta, le carcasse del motore possono essere dotate di protezione IP66: ciò significa che sono a prova di polvere e protette contro le onde o potenti getti d’acqua.

La nuova gamma di motori Universal Nord, a elevata efficienza energetica e di alta qualità, è già disponibile.

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Nuovo motore disponibile nelle potenze da 0,12 a 45 kW

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Il modulo di Young: come e perchè

Il modulo di Young: come e perchè

Elasticità, rigidezza, deformazione… termini usuali in meccanica. Ma quali sono i concetti fondanti?

Macchine, utensili, comportamento in esercizio dei manufatti, sono solo alcuni dei casi in cui i concetti di rigidezza, elasticità e deformazione diventano fondamentali: una macchina utensile che si deforma durante la lavorazione? No, grazie. Un utensile con un comportamento troppo elastico? No, grazie. Ma anche l’eccessiva rigidezza può essere un problema. Di fatto esiste uno stretto legame fra le tre caratteristiche, caratteristiche e legame che hanno indirizzato gli studi di molti scienziati, a partire da Newton e Hooke, per arrivare ai moderni studi dei problemi elastici. Il problema elastico consiste nella determinazione del legame tra tensioni e deformazioni prima delle deformazioni permanenti (snervamento) di un solido costituito di materiale dal comportamento elastico lineare, vincolato su porzioni della superficie, soggetto a carichi esterni di volume Fx, Fy, Fz e di superficie fx, fy, fz. Nel calcolo progettuale di qualsiasi manufatto o macchina, compare sempre la lettera E, il modulo di elasticità, forse più noto come modulo di Young. Perché è così importante e quale è la sua genesi?

La partenza: la legge di Hooke

Basandosi sulle conoscenze del XVII secolo, Hooke studiò l’effetto delle forze sui differenti materiali, affrontando il problema da un punto di vista macroscopico e pragmatico, sottoponendo pezzi diversi a carichi crescenti, e misurando poi con un compasso la deformazione elastica provocata dal carico. Il grafico ottenuto era, in tutti i casi, una retta; gli esperimenti compiuti e le relative misure, fatte con gli strumenti a disposizione all’epoca, indicavano come, scaricando progressivamente il pezzo, questi tornasse alla sua condizione iniziale, con un ritorno lineare.

Secondo le teorie di Hooke, un solido era in grado di resistere ad una forza solo deformandosi e, di conseguenza, non esistono materiali o strutture perfettamente rigidi perché, in maniera più o meno evidente, tutto è soggetto a deformazione. In realtà questa era più una intuizione, che solo più avanti, con Young, porterà a comprendere come materiali diversi si deformino diversamente, legando il concetto di deformazione sotto sforzo alle caratteristiche elastiche del materiale.

Hooke si rese conto che tirando due molle di uguale lunghezza con forze una doppia dell’altra, anche l’allungamento è doppio, ma non arrivò a cogliere che non è fondamentale l’allungamento assoluto Δl=l-l0, ma lo è quello relativo ε= Δl/ l0. Comunque sia, un grosso passo avanti era stato compito, aprendo la strada verso il concetto di deformazione unitaria: due provini dello stesso materiale, ma con lunghezze una doppia dell’altra, sollecitati nello stesso modo, portano ad un allungamento assoluto diverso (maggiore nel provino più lungo) mentre quello relativo è lo stesso.

Il contributo di Hooke alla teoria dell’elasticità è basilare per l’ingegneria, tant’è che la legge di elasticità è nota come legge di Hooke, anche se Newton, sopravvissuto a Hooke, ha cercato per tutta la sua vita di screditare, presso la comunità scientifica, il lavoro del collega, arrecando grave danno al progresso scientifico in generale, e della teoria dell’elasticità in particolare.

Studi ed esperimenti hanno portato all’evidenza secondo cui la legge di Hooke è rigorosamente valida solo per i prodotti ceramici, il vetro, la maggior parte dei minerali e i metalli molto duri, mentre materiali duttili, come l’acciaio dolce, obbediscono alla legge solo per carichi relativamente contenuti, mentre, per carichi più elevati, il comportamento si discosta anche in maniera importante.

 

 

www.semprepresenti.it

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