Archives 2020

Webinar: aumentare i profitti con la realtà virtuale

Webinar: aumentare i profitti con la realtà virtuale

realtà aumentata

Realtà virtuale: nuove esperienze cognitive per le persone e le aziende. Questo il titolo del webinar in programma il 16 luglio, un viaggio alla scoperta delle diverse opportunità offerte dalla realtà virtuale e dalla realtà aumentata, mediante un ambiente simulato progettato da T.T. Tecnosistemi per sperimentare potenzialità applicative in molteplici ambiti, dal marketing alla fabbrica.

Sempre più aziende ed organizzazioni investono in realtà virtuale e realtà aumentata perché consapevoli che questa tecnologia possa effettivamente influenzare i profitti. Con la realtà virtuale sono coinvolti i sensi, le emozioni e le funzioni cognitive del cervello, che insieme sollecitano gli aspetti più potenti della memoria.

Ecco tre vantaggi pratici della VR in azienda:

1. Visualizzazione dei big data

Come parte della trasformazione digitale, le aziende stanno dando la priorità all’analisi dei dati. La realtà virtuale può cambiare il modo in cui i dipendenti di determinati settori accedono e condividono i dati. Invece di vedere semplicemente i dati con gli occhi, la realtà virtuale consente agli utenti di toccare effettivamente i dati con le mani e quindi di comprendere i flussi operativi e migliorare il processo decisionale.

2. Formazione immersiva

Un programma di formazione efficiente può migliorare le prestazioni di un nuovo lavoratore, affrontare i punti deboli e aumentare la produttività. Mediante la VR è possibile immergersi in un ambiente di apprendimento attivo a 360 gradi, interagendo con strumenti, macchinari e altri allievi e istruttori reali simulati. E’ ideale soprattutto nei casi in cui si devono simulare situazioni complesse o critiche come il lavoro in contesti pericolosi e diventano molto più pratici, economici e sicuri in una simulazione immersiva.

3. Security Awareness

Prevenire il prossimo attacco informatico è ciò che tiene sveglia la maggior parte dei professionisti IT di notte. Proprio quando sembra che gli hacker stiano usando metodi più avanzati per rubare i dati, le aziende potrebbero avere un’arma segreta a portata di mano, la realtà virtuale, che permette di costruire una Security Awareness mediante programmi di formazione esperienziali.

Realtà virtuale: nuove esperienze cognitive per le persone e le aziende

I partecipanti verranno guidati all’interno di una demo interattiva
Giovedì 16 luglio| h.11:00 – 12.30

🎤 GLI SPEAKER
Lucia Chierchia, Managing Partner di GELLIFY
Federico Gufoni, Marketing Manager di T. T. Tecnosistemi
Matteo Zanotti, Business Unit Manager – Sales and Business Development di T.T. Tecnosistemi

 

L’articolo Webinar: aumentare i profitti con la realtà virtuale sembra essere il primo su Il Progettista Industriale.

Source: Attualita
Webinar: aumentare i profitti con la realtà virtuale

Condividi:

Webinar: far crescere il profitto aziendale con la Realtà Aumentata

Webinar: far crescere il profitto aziendale con la Realtà Aumentata

Sempre più aziende ed organizzazioni investono nella Realtà Aumentata perché consapevoli che questa tecnologia possa effettivamente influenzare i profitti.

Con la realtà virtuale sono coinvolti i sensi, le emozioni e le funzioni cognitive del cervello, che insieme sollecitano gli aspetti più potenti della memoria.

Ecco tre vantaggi pratici della Realtà Aumentata in azienda:

1. Visualizzazione dei big data

Come parte della trasformazione digitale, le aziende stanno dando la priorità all’analisi dei dati. La realtà virtuale può cambiare il modo in cui i dipendenti di determinati settori accedono e condividono i dati. Invece di vedere semplicemente i dati con gli occhi, la realtà virtuale consente agli utenti di toccare effettivamente i dati con le mani P e quindi di comprendere i flussi operativi e migliorare il processo decisionale.

2. Formazione immersiva

Un programma di formazione efficiente può migliorare le prestazioni di un nuovo lavoratore, affrontare i punti deboli e aumentare la produttività.

Mediante la realtà virtuale e possibile immergersi in un ambiente di apprendimento attivo a 360 gradi, interagendo con strumenti, macchinari e altri allievi e istruttori reali simulati. La realtà virtuale è ideale soprattutto nei casi in cui si devono simulare situazioni complesse o critiche come il lavoro in contesti pericolosi e diventano molto più pratici, economici e sicuri in una simulazione immersiva.

3. Security Awareness

Prevenire il prossimo attacco informatico è ciò che tiene sveglia la maggior parte dei professionisti IT di notte. Proprio quando sembra che gli hacker stiano usando metodi più avanzati per rubare i dati, le aziende potrebbero avere un’arma segreta a portata di mano, la realtà virtuale, che permette di costruire una Security Awareness mediante programmi di formazione esperienziali.

💎Non perdere il webinar gratuito

Realtà virtuale: nuove esperienze cognitive per le persone e le aziende

I partecipanti verranno guidati all’interno di una demo interattiva
Giovedì 16 luglio| h.11:00 – 12.30

🎤 GLI SPEAKER
Lucia Chierchia, Managing Partner di GELLIFY
Federico Gufoni, Marketing Manager di T. T. Tecnosistemi
Matteo Zanotti, Business Unit Manager – Sales and Business Development di T.T. Tecnosistemi

 

L’articolo Webinar: far crescere il profitto aziendale con la Realtà Aumentata sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Webinar: far crescere il profitto aziendale con la Realtà Aumentata

Condividi:

Vibrazioni? No grazie

Vibrazioni? No grazie

Le vibrazioni sono causa di molti danni: ridurle il più possibile è un obbligo e oggi esistono le tecnologie per farlo.

Esiste un legame fra le richieste del mercato e le vibrazioni? Certo, forse non in maniera diretta, ma esiste. Infatti il mercato spinge verso la competitività, quindi a due situazioni parallele: il contenimento dei costi e l’incremento qualitativo generale, con la ricerca, talvolta esasperata, dei parametri di lavorazione. E proprio dai parametri tecnologici di la- vorazione nascono i problemi legati alle vibrazioni che, in forma più o meno attenuata (o più o meno violenta) sono sempre presenti quando si hanno parti in moto relativo.

Dunque, le vibrazioni sono sempre presenti nelle macchine utensili e generano, nella maggior parte dei casi, effetti indesiderati che vanno tenuti sotto controllo, in modo da non cadere in situazioni degenerative. In generale, una macchina sarà sempre soggetta a questo fenomeno data la presenza di forze motrici variabili che, più o meno marcatamente, deformano i componenti. Alla comparsa di deformazioni è associata la presenza di stati vibratori, anche sotto forma di onde sonore.

Parlando di vibrazioni

La definizione di vibrazioni parla di oscillazioni di un corpo attorno ad una posizione di equilibrio, caratterizzate dall’intensità, dalla frequenza, da direzione e verso e dalla durata nel tempo. In letteratura i termini oscillazione e vibrazione vengono spesso usati indifferentemente anche se, in realtà, possono avere connotazioni diverse tanto che si parla di oscillazione, e non di vibrazione, di un pendolo, e di corpi vibranti (e non oscillanti) che generano suoni, vibrazioni di strutture, si- ano esse edifici, costruzioni, macchine o organi di trasmissione. Il moto oscillatorio è generato da un sistema di forze, che può agire in un fluido, in un solido deformabile elastico o in un sistema di corpi che possono essere deformati o collegati fra loro mediante elementi elastici. Quando si parla di vibrazioni meccaniche, ci si riferisce a quelle relative a corpi solidi oppure a sistemi di corpi, come nel caso delle macchine utensili. Le vibrazioni sono libere quando un sistema, allontanato dalla configurazione di equilibrio, è lasciato libero di oscillare, senza che siano presenti eccitazioni esterne. In via teorica, se il sistema fosse in assenza di attrito, smorzamento o dispersione di energia, continuerebbe a vibrare all’infinito. Le vibrazioni sono forzate se il sistema è sottoposto all’azione di forzanti, cioè forze esterne o spostamenti vincolari. Un esempio quotidiano è l’automobile che procede su una strada sconnessa. Sono riconducibili a questo tipo la maggior parte delle vibrazioni. Le vibrazioni sono transitorie quando presentano un’ampiezza che varia nel tempo. Nel caso di vibrazioni libere, l’ampiezza varia fino ad annullarsi, mentre se le vibrazioni sono forzate, varia fino a raggiungere l’ampiezza della vibrazione permanete; il transitorio dipende dalle caratteristiche del sistema, per esempio dalla presenza di smorzatori, ed esiste in ogni sistema reale, sia esso in vibrazione libera o forzata.

 

 

www.semprepresenti.it

L’articolo Vibrazioni? No grazie sembra essere il primo su Meccanica News.


Source: Stampi
Vibrazioni? No grazie

Condividi:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi