Archives Dicembre 2019

Principi fondamentali della stampa 3D

Principi fondamentali della stampa 3D

In questo articolo verranno esaminati i principali accorgimenti riguardanti il mondo dell’additive manufacturing (o stampa 3D).

L’additive manufacturing è una tecnologia che rende possibile la produzione, in poche ore e senza l’uso di utensili, di oggetti di geometrie complesse, direttamente dal modello matematico dell’oggetto realizzato su un CAD 3D. Essa si contraddistingue dalle tecnologie tradizionali per asportazione di materiale proprio per il suo processo tecnologico “opposto”: la stampa 3D, infatti, lavora aggiungendo materiale, garantendo la possibilità di realizzare strutture impossibili o proibitive per il mondo della produzione tradizionale (asportazione di truciolo e deformazione plastica).

È importante non confondere la tecnologia di fabbricazione additiva con le cosiddette “trappole low-cost”, che hanno prestazioni mediocri in termini di tolleranze, rugosità e prestazioni meccaniche. Queste macchine hanno costi inferiori ai 1.000 euro e non sono assolutamente capaci di produrre elementi funzionali (al massimo possono essere usate per scopi hobbistici o avere una funzione di design).

La vera tecnologia di additive manufacturing comprende sistemi industriali con volumi di lavoro fino ad un metro cubo (anche meno per i metalli), in grado di funzionare in modalità senza presidio e di assicurare adeguate prestazioni in termini di tolleranze dimensionali, rugosità superficiale e caratteristiche meccaniche e con listini adeguati alle prestazioni. È importante, inoltre, mettere subito in chiaro una cosa: la stampa 3D non ha lo scopo di sostituire i processi di produzione tradizionale. Le tecniche di fabbricazione additiva, infatti, sono indicate laddove si hanno piccoli lotti e geometrie altamente customizzate (con sottosquadri o strutture interne cave e reticolari). Nella Figura 1 viene riportato un andamento temporale dell’evoluzione dell’additive manufacturing.

Il ciclo della stampa 3D

Come descritto dalla Figura 2, gli step generali per realizzare un particolare stampato in 3D sono:
1. realizzazione di un modello matematico attraverso un software CAD;
2. conversione del modello suddetto in un formato STL;
3. caricamento dell’STL nel software di slicing, dove l’operatore sceglie l’orientamento della parte e la conseguente generazione dei supporti;
4. costruzione del modello tramite la macchina di stampa 3D;
5. estrazione del modello, rimozione dei supporti, pulizia e finitura superficiale (se necessaria).

 

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Source: Stampi
Principi fondamentali della stampa 3D

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Tatuaggi elettrificati e biosensori: la nuova frontiera dell’elettronica stampata

Tatuaggi elettrificati e biosensori: la nuova frontiera dell’elettronica stampata

Una nuova tecnica per lavorare su superfici delicate come la carta e la pelle umana: è questo il risultato del dipartimento di ingegneria elettronica della Duke University, con l’obiettivo di abilitare tecnologie quali l’alta adesione, tatuaggi elettronici incorporati e bendaggi elaborati con biosensori specifici per il paziente.

Inchiostro a nanofili d’argento

Per anni la ricerca ha lavorato con la promessa di un’elettronica completamente stampata, ma la realtà è molto più complessa e affinché la stampa diretta o additiva sia davvero utile deve essere in grado di elaborare tutto il necessario in un solo passaggio.

Il concetto di tatuaggi elettronici, iniettati in modo permanente nella pelle e sviluppato alla fine degli anni 2000, oggi viene sostituito con patch di gomma sottili e flessibili che contengono componenti elettrici altrettanto duttili che si attaccano alla pelle in modo molto simile a un tatuaggio temporaneo. Le prime versioni dell’elettronica flessibile sono state concepite per includere il monitoraggio dell’attività cardiaca e cerebrale e stimolatori muscolari. Nonostante la popolarità su larga scala, questo tipo di dispositivo non è idoneo in alcuni ambiti, ad esempio quando si rende necessaria una modifica diretta di una superficie con l’aggiunta di elettronica personalizzata.

Il laboratorio della Duke ha sviluppato un nuovo inchiostro contenente nanofili d’argento che possono essere stampati su qualsiasi substrato a basse temperature con una stampante ad aerosol, producendo un film sottile che mantiene la sua conduttività senza ulteriore elaborazione e che, dopo la stampa, si asciuga in meno di due minuti, conservandone le elevate prestazioni elettriche.

Un ulteriore passo in avanti è l’inchiostro conduttivo che, combinato con altri due componenti stampabili, consente di realizzare transistor funzionali. Questo metodo di stampa non intende sostituire i processi di produzione su larga scala per l’elettronica indossabile, ma cosituisce un potenziale valore per applicazioni come la prototipazione rapida o situazioni in cui si richiede un certo livello di personalizzazione.

https://phys.org/news/2019-10-electronics-electrified-tattoos-personalized-biosensors.html

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Saldature certificate: cosa sono?

Saldature certificate: cosa sono?

saldature certificate

Nel mondo produttivo sempre più spesso si richiedono “saldature certificate”. Siamo sicuri di sapere a cosa ci si riferisce e a quali norme sia necessario ottemperare? Le risposte nel nostro articolo: Il vasto e variegato mondo delle certificazioni.

A cosa ci si riferisce quando si parla di saldature certificate?

Ad oggi, nelle realtà operative, si riscontra sempre di più la richiesta di “saldature certificate”. Questa richiesta, posta in tono generale, dà l’evidenza di una concreta leggerezza da parte del committente/cliente. Purtroppo, in molti casi, questo metodo di “impostazione” iniziale del lavoro è frutto sia di leggerezza, come già citato, che di un metodo per demandare al costruttore aspetti che non dovrebbero essere normalmente di sua responsabilità. Spesso in uguale misura viene recepita con la stessa leggerezza da parte del costruttore/esecutore. Infatti, la definizione di “saldatura certificata” è una definizione assolutamente generica e priva di un reale e concreto significato.

Scopri di più sul mondo delle certificazioni richiedendo gratuitamente l’articolo

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