MECSPE Bari, i numeri della prima edizione da record

Si è conclusa con grande successo la prima edizione di MECSPE Bari. 16.243 professionisti hanno potuto toccare con mano, tra i padiglioni di Nuova Fiera del Levante, la vivacità del tessuto imprenditoriale del territorio e il radicale cambiamento nell’approccio alla trasformazione digitale e alla cultura d’impresa nel settore del manifatturiero.

Mecspe Bari è la fiera promossa da Senaf grazie al supporto della Regione Puglia, del Comune di Bari e di Confindustria Bari Bat. I numeri del debutto sono davvero entusiasmanti: 20.000 mq di superficie espositiva, 656 aziende espositrici, 3 padiglioni, 54 fra convegni e workshop, 10 iniziative speciali e 1 cuore mostra l’ “OFFICINA Intelligente”.

“MECSPE Bari nasce da un lungo studio durato 3 anni, in cui abbiamo analizzato le potenzialità del territorio pugliese e le innovazioni tecnologiche introdotte, constatando una capacità di reazione del capoluogo che ci ha spinto a considerarlo il centro nevralgico e a mettere qui in campo tutti i nostri sforzi per supportare le PMI del Centro, del Sud Italia e del bacino del Mediterraneo. Siamo soddisfatti dell’eccellente attenzione riscontrata in questa prima edizione. In sole tre giornate di manifestazione siamo riusciti a puntare i riflettori sulle capacità e sulle eccellenze che quest’area può offrire, e sulle opportunità per poterle cogliere mediante l’innovazione, la trasformazione digitale e la formazione. Il nostro percorso non si arresta qui; infatti, siamo convinti che questo sia un luogo del fare, che ci vedrà di nuovo protagonisti nei prossimi anni, anche grazie al sostegno e alla collaborazione di tutti i partner locali, con i quali condividiamo la stessa visione”.
Ivo Nardella, Presidente Senaf / Gruppo Tecniche Nuove.

MECSPE Bari, tra tecnologia e formazione

Tecnologia e formazione: un legame che ha attraversato l’intero salone espositivo, dando spazio a diverse aree (automazione, logistica, lavorazione e servizi in conto terzi, tecnologie 4.0, materiali), isole di lavorazione e piazze d’eccellenza, che hanno incluso aree dimostrative e workshop con focus su più settori, come l’automotive, l’aerospazio e la meccatronica.

Tra i dibattiti più dinamici e costruttivi della kermesse fieristica, il convegno inaugurale “Gli Stati Generali della meccanica pugliese. Lo sviluppo del comparto manifatturiero tra identità e innovazione”, che ha visto la partecipazione del Vicesindaco del Comune di Bari Eugenio Di Sciascio e di Alberto Dal Poz, Presidente di Federmeccanica Nazionale, intervenuto sulla necessità di investire, per un’industria spinta sempre più a forte velocità verso l’innovazione, non solo in nuove attrezzature, ma soprattutto sulla formazione, sulla costruzione e sull’aggiornamento delle competenze di tutte le persone che lavorano nelle imprese. Presenti inoltre, Cesare De Palma, Presidente Sezione Meccanica, Elettrica ed Elettronica Confindustria Bari BAT, Alessandro Ambrosi, Presidente di Nuova Fiera del Levante, Mario Ricco Direttore MEDISDIH e Augusto Masiello, Presidente della Sez. TIC di Confindustria Bari Bat,accolti da Ivo Nardella, Presidente Senaf/Gruppo Tecniche Nuove.

Un trasferimento tecnologico pragmatico a misura di PMI

I momenti istituzionali sono proseguiti, nel corso del secondo giorno, con la tavola rotonda organizzata da Confindustria Bari Bat, POLIBA e MEDISDIH “I4.0: un’occasione da non perdere per un tempestivo trasferimento tecnologico tra Accademia e Imprese”, in cui hanno preso la parola Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Bari Bat, Domenico Favuzzi, Presidente MESISDIH e nuovamente Mario Ricco, Direttore MEDISDIH, affiancati dal Prof. Francesco Cupertino, Rettore POLIBA e dal Prof. Stefano Bronzini, Rettore UNIBA.

Il dibattito sviluppatosi tra i rappresentanti del mondo delle imprese e quelli del mondo accademico della ricerca si è concentrato sui progetti da mettere in campo al fine di collegare, in maniera unitaria, i bisogni tecnologici e di innovazione delle imprese e le competenze tecnologiche avanzate da subito disponibili sul territorio.

Un esempio concreto di collegamento, all’interno di MECSPE Bari, fra le realtà formative e quelle aziendali è stato inoltre il SolidShow, giunto alla sua 5° edizione. L’evento organizzato da SolidEngineering, in collaborazione con Energy Group, ha mostrato al pubblico presente le ultime novità in campo per le tecnologie 3D relative al mondo della manifattura, attraverso numerosi speech, focus dedicati alla scansione 3D, alla realtà aumentata e virtuale e alla stampa 3D.

Appuntamento a Parma dal 26 al 28 marzo 2020

L’impegno di Senaf e MECSPE continuerà con il tradizionale appuntamento fieristico di MECSPE – Fiere di Parma, dal 26 al 28 marzo 2020.
Il cambiamento più importante per il futuro, però, sarà il trasferimento, a partire dall’edizione 2021, da Parma a Bologna. Una scelta dettata dalla naturale necessità di ampliamento e di internazionalizzazione che i crescenti numeri del salone comportano e che permetteranno di sviluppare innovative strategie per la conquista di nuovi mercati internazionali.

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Source: Stampi
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