Ricambi per compressori: da Boge un nuovo white paper gratuito

A prima vista la questione sembra chiara: i pezzi di ricambio generici per compressori fanno risparmiare. Ma l’alternativa apparentemente più economica si rivela presto una “trappola”. Solo l’utilizzo di ricambi originali testati e approvati dal produttore garantisce il funzionamento ottimale dell’impianto d’aria compressa: in questo modo si rispettano gli intervalli di manutenzione dell’impianto prescritti dal produttore, aumentandone durata e affidabilità. Il consumo d’energia rimane a un livello costantemente basso e, durante l’intero ciclo di vita del compressore, i costi energetici rappresentano circa tre quarti dei costi totali.

Il prezzo di acquisto, le spese di manutenzione e i costi dei pezzi di ricambio per un impianto d’aria compressa sono di scarsa importanza economica rispetto ai costi energetici. Per questo Boge, l’esperto d’aria compressa, sostiene che l’efficienza energetica sia una priorità assoluta, garantita solo se tutti i componenti sono perfettamente coordinati tra loro e vengono regolarmente sostituiti o sottoposti a manutenzione. Se i ricambi e le parti soggette a usura non sono conformi alle specifiche del produttore, il consumo energetico aumenta, la portata diminuisce o addirittura possono risultare danni. Un rischio del genere deve essere preso in considerazione, ad esempio, nella scelta dei separatori d’olio, dei filtri dell’aria e dell’olio e degli oli per compressori.

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Meglio se originali: filtri, separatori d’olio e oli

Nei compressori lubrificati gli oli svolgono funzioni importanti: raffreddano le parti del compressore, chiudono a tenuta i meati tra rotori o pistoni e cilindri, eliminano i depositi e lubrificano i componenti per ridurne l’usura. Gli utilizzatori devono assolutamente rispettare gli intervalli di sostituzione consigliati dal produttore, che variano notevolmente a seconda del tipo di olio e delle condizioni ambientali. In caso contrario, sussiste il rischio che si depositino residui oleosi e si formino acidi con conseguente corrosione e intasamento di filtri e valvole. Altrettanto importanti sono la qualità dei materiali del filtro e la regolare sostituzione. Il filtro dell’olio rimuove le particelle di sporco assorbite dall’olio ed elimina i fenomeni di abrasione. Se intasato perché troppo sporco, la valvola di bypass si apre per continuare ad alimentare l’olio al gruppo vite. Tuttavia, così facendo, anche le particelle nocive entrano nel circuito dell’olio.

La scelta del materiale filtrante è decisiva anche per il separatore d’olio: se il materiale è troppo spesso, all’aumento della percentuale di separazione aumenta anche la perdita di pressione. Un’ulteriore pressione differenziale di 1 bar comporta un incremento dei costi energetici pari al 6 percento. Se invece il materiale filtrante è troppo sottile, si ottiene una separazione scarsa e il travaso dell’olio nella rete dell’aria compressa risulta eccessivo.

Nell’impianto d’aria compressa il filtro dell’aria tiene le particelle, le polveri e i pollini dell’aria ambiente lontani dal compressore, dove possono causare danni anche ai rotori e ai cuscinetti. I ricambi originali con materiale filtrante di alta qualità assorbono molto sporco e hanno una pressione differenziale costantemente bassa. Infatti, sul filtro di aspirazione anche una pressione differenziale di 0,1 bar riduce la portata del compressore fino all’8 percento.

Boge descrive tutto quello che si deve sapere sui ricambi originali in un nuovo white paper gratuito

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Source: Stampi
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