Zeiss e Planetario di Torino celebrano i 50 anni dall’allunaggio

Il 20 luglio 2019 si celebrerà in tutto il mondo una ricorrenza unica nel suo genere: il 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna, un evento di grande importanza che ha lasciato migliaia di persone incollate davanti al televisore per ore ad assistere a quel “piccolo passo” che ha fatto la storia. Il 20 luglio 1969 l’impossibile è diventato possibile e quel momento è stato immortalato grazie al contributo di Zeiss, player mondiale nel campo dell’ottica e nell’optoelettronica, che era presente sulla Luna con un obiettivo, montato su una particolare macchina fotografica, appositamente studiato per l’assenza di gravità e grazie alla quale è stata immortalata la leggendaria impronta che ha fatto il giro del mondo.

Zeiss ha progettato l’obiettivo grandangolare Biogon 5.6/60 appositamente per l’allunaggio del 1969: la sfida era fornire agli astronauti della missione Apollo 11 uno strumento che potesse catturare delle immagini della superficie lunare con la massima definizione e con un eccellente contrasto. La fotocamera era dotata di una lastra di vetro che creava marcatori a croce sulle immagini durante l’esposizione. Questi segni distintivi consentirono di calibrare distanze ed altezze, permettendo di analizzare le proporzioni degli oggetti sulla Luna.

Per celebrare il 50° anniversario dell’allunaggio, Zeiss ha stretto una partnership con il Planetario di Torino nell’ambito del progetto “50 anni di Luna”: una serie di eventi dedicati al nostro satellite che si terranno presso la sede di Infini.to, in svariati punti della città di Torino e sul territorio piemontese.

Essere stati tra i protagonisti di quest’incredibile conquista è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione – spiega Michele d’Adamo, amministratore delegato del gruppo Zeiss in Italia –. Vedere oltre e andare oltre rappresenta per noi molto di più di uno slogan: è un approccio che applichiamo ancora oggi a tutte le nostre innovazioni e tecnologie. Ogni giorno lavoriamo cercando di superare i limiti conosciuti, per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi: per questo reinvestiamo oltre il 10% del fatturato in ricerca e sviluppo. La collaborazione con il Planetario di Torino nasce proprio con l’obiettivo di essere parte attiva di quest’importante ricorrenza e di offrire, a tutti coloro che ne prenderanno parte, la possibilità di saperne di più sulla storica missione Apollo 11 e sulle incredibili sfide che lo spazio ci riserva ancora oggi”.

Nello straordinario scenario del Planetario di Torino si alterneranno spettacoli, rassegne di musica e cinema, attività dedicate ai più piccoli, eventi pubblici e talk interattivi: grazie alla collaborazione con Zeiss, il Planetario di Torino, darà vita a uno storytelling immersivo con appuntamenti unici e di rilievo. Dal 15 al 21 luglio e dal 13 al 19 novembre, all’interno del Planetario di Torino, Zeiss esporrà una replica fedele della macchina fotografica utilizzata durante la missione Apollo 11 ma non solo.

Zeiss sarà parte attiva durante la Moon Week (15-21 luglio 2019): una settimana in cui la Luna sarà protagonista assoluta degli incontri presso il Planetario. Si potranno effettuare osservazioni al telescopio, usare simulatori e seguire approfondimenti volti a celebrare le straordinarie imprese che hanno caratterizzato il satellite naturale.

L’anniversario continua

Zeiss sarà impegnata anche in occasione delle attività organizzate dal Planetario di Torino il prossimo autunno. Il 17 e il 18 novembre 2019 sono infatti previsti due ulteriori appuntamenti a tema: Infini.to, che ospiterà l’astronauta lunare Charles Duke, il più giovane uomo ad aver camminato sulla Luna, durante la missione Apollo 16, e Astronomy Day, riservato alle scuole e che vedrà coinvolti oltre 400 studenti sul posto, più quelli collegati in diretta streaming. Un’occasione davvero unica per rivivere la storia.

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Source: Stampi
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