Archives Giugno 2019

Mattei, la manutenzione a regola d’arte

Mattei, la manutenzione a regola d’arte

Strategie e metodi per ottenere la massima efficienza dal proprio impianto di aria compressa.

Il caso dei compressori Mattei

La manutenzione è una delle voci che costituiscono i costi totali di un impianto. Se non svolta correttamente e in modo puntuale, può far crescere notevolmente le spese di esercizio. Nel caso dei compressori, una corretta manutenzione è il modo più semplice per garantire un ciclo di vita performante, evitando anomalie e sprechi energetici.

In questo articolo descriviamo alcune linee guida per la manutenzione dei compressori dello storico produttore Mattei.

La progettazione della manutenzione consiste nella scelta delle strategie più idonee per bilanciare le esigenze di efficacia ed efficienza del sistema: significa seguire precise logiche derivanti dalla conoscenza approfondita degli impianti, dall’analisi dei guasti (tipologie di guasto, distribuzione del tasso di guasto), da valutazioni di carattere economico relative al costo del ciclo di vita di macchine ed impianti che costituiscono il patrimonio aziendale.

Per quanto si operi in ottica preventiva, il guasto non si potrà o non converrà eliminarlo completamente: la manutenzione a guasto, detta anche correttiva, viene eseguita a seguito di una avaria, volta a riportare un’entità nello stato in cui essa possa eseguire la funzione richiesta. Rappresenta l’approccio più tradizionale della manutenzione e conserva una sua validità qualora le tipologie di guasto siano facilmente riparabili e si operi in un contesto produttivo in cui il fermo macchina non comporta gravi danni al ciclo produttivo generale.

 

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Source: Stampi
Mattei, la manutenzione a regola d’arte

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Stratasys rinnova la collaborazione con Boom Supersonic

Stratasys rinnova la collaborazione con Boom Supersonic

Stratasys ha annunciato il prolungamento del rapporto di collaborazione con Boom Supersonic, l’azienda con sede in Colorado che fabbrica l’aereo supersonico di linea più veloce della storia. Con la sottoscrizione di un’estensione di sette anni dell’accordo di partnership, le aziende accelerano ulteriormente l’adozione della fabbricazione additiva per la produzione tramite stampa 3D di componenti per applicazioni nel settore aereo. Portando la fabbricazione 3D al di là degli orizzonti della prototipazione rapida, Boom Supersonic sta utilizzando la stampante 3D F900 di Stratasys con il pacchetto AIS (Aircraft Interiors Solution) per creare centinaia di pezzi stampati in 3D per l’XB-1, l’aereo supersonico dimostrativo prodotto dall’azienda. Il pacchetto AIS è stato concepito per supportare il miglioramento delle proprietà meccaniche e per consentire lo sviluppo ripetibile di componenti dell’aeroplano. “La possibilità di stampare pezzi e componenti critici all’interno dell’azienda, piuttosto che acquistarli da un fornitore, ci consente di creare componenti su misura, di accelerare il processo dalla progettazione alla fabbricazione e di concentrarci sulla costruzione dell’aereo dando compimento alla nostra visione”, sostiene Mike Jagemann, responsabile di produzione dell’XB-1 alla Boom. “Nei primi tre anni di collaborazione, abbiamo stampato in 3D più di 200 pezzi di attrezzaggio, prototipi e banchi di prova usando la F370 e la Fortus 450mc di Stratasys, con un risparmio di centinaia di ore di lavorazione e una rapida ripetizione dei cicli di progettazione. La posizione di Stratasys di leader globale in applicazioni stampate in 3D per il settore aerospaziale, ne fa il partner ideale di Boom, e noi siamo entusiasti di poter prolungare questa partnership nel tempo”.

Volare con la stampa FDM

La stampante 3D F900 di Stratasys, in abbinamento al pacchetto AIS (Aircraft Interiors Solution), offre un approccio più rapido e immediato per certificare pezzi realizzati con la fabbricazione additiva per l’installazione su aeroplani.

Il nuovo accordo prevede l’integrazione della tecnologia di stampa 3D FDM® nella produzione di componenti per l’XB-1 e, in futuro, per l’Overture, il rivoluzionario aereo commerciale di linea da Mach-2,2. Il pacchetto AIS di Stratasys, che consente di certificare in modo più rapido e immediato pezzi realizzati con la fabbricazione additiva per l’installazione su aeroplani, sarà essenziale per questo aereo che si prevede sarà in grado di viaggiare a una velocità due volte superiore a quella del suono o di oltrepassare i 2400 km orari (1.500 miglia orarie). “Il team di Boom sta facendo qualcosa di assolutamente innovativo: estendere con successo i viaggi aerei supersonici al grande pubblico. Ma lo sviluppo di un aeroplano che possa volare in modo sicuro ed efficiente a una velocità di 2,2 Mach richiede un nuovo approccio ai processi di produzione”, afferma Rich Garrity, Presidente di Stratasys America. “Lavorando insieme, le nostre squadre hanno sfruttato la tecnologia per fabbricare prototipi, attrezzaggi, maschere e fissaggi efficienti, affidabili e ripetibili. Adesso siamo pronti per lo step successivo: realizzare pezzi di produzione robusti, durevoli e leggeri per aerei”. La stampante 3D F900 di Stratasys assicura il più alto livello di ripetibilità e le dimensioni di costruzione maggiori di qualsiasi altro sistema FDM. La soluzione è perfetta per dare risposta a esigenze complesse di produzione utilizzando un’ampia gamma di termoplastiche con proprietà meccaniche avanzate per la realizzazione di pezzi in grado di resistere a un caldo estremo, a prodotti chimici caustici e ad applicazioni di grande impatto. Il pacchetto AIS offre ai costruttori del settore aerospaziale la documentazione e la formazione necessarie per guidarli attraverso il complesso processo di certificazione. Il risultato finale sono pezzi pronti per il volo basati sulla fabbricazione additiva. Verosimilmente l’XB-1 dovrebbe essere pronto entro quest’anno per volare a una velocità supersonica nel 2020. L’Overture è in fase di sviluppo e si prevede che comincerà a volare per il trasporto di passeggeri a metà del decennio del 2020.

 

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Source: Attualita
Stratasys rinnova la collaborazione con Boom Supersonic

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VIDEO – BFT Burzoni a Mecspe 2019

VIDEO – BFT Burzoni a Mecspe 2019

Gian Luca Andrina, direttore commerciale di BFT Burzoni sottolinea la valenza del Mecspe e delle novità portata insieme alla produzione standard. Vengono proposti degli utensili rafforzati per la foratura ad inserto, per quella a cuspide intercambiabile e una nuova linea di scanalatura e taglio. L’azienda ha anche rafforzato il programma di fresatura di metallo duro con le frese Runner e anche la fresatura con una programmazione trocoidale.

Source: Meccanica e Automazione
VIDEO – BFT Burzoni a Mecspe 2019

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