Archives Giugno 2019

Osservatorio ANIE – 2019 stabile o in leggero calo

Osservatorio ANIE – 2019 stabile o in leggero calo

Schermata 2019-06-30 alle 15.34.26In apertura dell’Assemblea annuale della Federazione ANIE, il presidente Giuliano Busetto ha sottolineato: “ANIE arriva a questo appuntamento forte dei risultati raggiunti, nonostante il quadro politico incerto, forte dell’essere al fianco di Confindustria e delle istituzioni, come partner tecnologico autorevole, capace di portate il proprio contributo di idee e di conoscenze, nel momento in cui si discute della politica energetica ed ambientale, dello sviluppo digitale della manifattura e delle imprese, delle scelte su infrastrutture, building e trasporti. 

2018 – MAGGIORE INCERTEZZA. Dopo un 2017 dinamico, nel 2018 lo scenario internazionale in cui operano le imprese ANIE (che ha visto avvenimenti come la Brexit, la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, le tensioni tra Italia e Unione, la crescita del debito nei Paesi emergenti e nei Paesi in via di sviluppo) si è caratterizzato da una maggiore incertezza. Il secondo semestre del 2018 ha riscontrato segnali di rallentamento rispetto al commercio mondiale e al ciclo degli investimenti, che nell’anno precedente avevano svolto un ruolo importante come attivatori della domanda.

ANALISI PER SETTORE

Nel 2018 i comparti rappresentati da ANIE hanno segnato una performance di segno positivo con una crescita del fatturato aggregato totale del 4.7% , Esportazione in crescita del 2.4% rispetto all’1.7% e fatturato interno in aumento del 7.1% rispetto alle tendenze registrate da ISTAT.

L’Elettronica è cresciuta del 7.1% e l’Elettrotecnica del 4%. Il mercato dell’Energia – nella componente della produzione (tradizionale e rinnovabili) e investimenti sulla Rete – segna +8,5%. Bene i Trasporti con + 4.1% e  in un quadro di moderato riavvio degli investimenti nel settore delle Costruzioni, prosegue il graduale recupero per il Building (+2.1%),

Si conferma un andamento sostenuto per le tecnologie attive sul mercato dell’Industria, che vede una crescita annua del fatturato del 7,5%, nonostante la significativa contrazione registrata nel secondo semestre causata dall’incertezza sul rinnovo degli incentivi, iper-ammortamento in primis.

foto anie

A questo proposito il presidente Busetto ha dichiarato durante l’assemblea: “Chiediamo alle Istituzioni di proseguire sulla Digitalizzazione delle Infrastrutture di Rete, asset fondamentale per il rilancio del Paese; di dare continuità al Piano Industria 4.0, attraverso incentivi adeguati e modulati sul medio – lungo periodo, con risorse destinate alla formazione che rappresenterà un elemento determinante. Dare concretezza al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Piano Clima ed Energia attraverso una maggiore spinta verso il vettore elettrico. Mettiamo a disposizione le nostre competenze per un piano di interventi strutturati e che veda l’impiego di soluzioni tecnologiche in grado di garantire la riduzione delle congestioni, la sicurezza e il bilanciamento della rete. E ancora: chiediamo di traguardare la digitalizzazione del Building che deve diventare un “nodo intelligente” all’interno di città sempre più smart” ha concluso il presidente Busetto.

Primo semestre 2019.  Da un’analisi condotta su un campione di 130 aziende rappresentative per fatturato del settore, l’Osservatorio ANIE evidenzia che nel primo semestre 2019 i segnali sono contrastanti e i saldi tra previsioni di aumento e diminuzione per le diverse variabili analizzate risultano inferiori rispetto a quelli registrati nei semestri precedenti. Il 54% delle imprese che ha preso parte all’indagine, prevede di chiudere il primo semestre di quest’anno con un fatturato totale in diminuzione o in stabilità, il 60% non prevede crescita per il proprio portafoglio ordini.

L’andamento al ribasso è confermato anche dai dati ISTAT relativi agli ordinativi per i settori ANIE che evidenziano, nel confronto annuo, un andamento in deciso ridimensionamento sia nella componente interna sia in quella estera.

foto anie 4

Source: Meccanica e Automazione
Osservatorio ANIE – 2019 stabile o in leggero calo

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Come comunicare con i gadget

Come comunicare con i gadget

come scegliere un gadget

Un elemento di comunicazione apparentemente scontato e che spesso viene relegato in secondo piano ma che, se evocato, suscita al tempo stesso un grande interesse è il gadget.

Esso rimane pertanto uno strumento che implica frequentemente risvolti estremamente rilevanti per le organizzazioni che se ne avvalgono. Tuttavia, essendo un generico e primitivo elemento di comunicazione, nella maggior parte dei casi deve avere delle proprietà intrinseche particolari per essere valorizzato appieno al fine di metterne in luce le proprie potenzialità.

Perché utilizzare un gadget?

Al di là di queste prime considerazioni, qual è la funzione del gadget? Se, nella maggior parte dei casi la sua funzionalità è pressoché scontata e associata al bon ton aziendale, i campi di applicazione, ovvero i motivi per i quali le aziende lo utilizzano come strumento, possono diventare molteplici. Tra questi, si annovera la possibilità di divulgare e promuovere il brand di un’impresa e, più in generale, la plausibilità di essere uno dei tasselli per veicolare le strategie di marketing che un’organizzazione ha deciso di mettere in atto.

Il suo impiego pertanto, in genere, è motivato dalla necessità di far conoscere al pubblico un’azienda e, diffusamente, viene proposto ai potenziali clienti nel momento in cui ha luogo un primo contatto, sia esso in azienda o, a maggior ragione durante un evento, con particolar riferimento alle fiere. Proprio in quest’ultimo frangente, per massimizzarne il ritorno degli investimenti, esso diviene un valido elemento di ausilio per incentivare la promozione e la visibilità di una società.

Scopri come scegliere un gadget e quali elementi valutare al momento della scelta

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Source: Stampi
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Siemens Opcenter: il nuovo portfolio di soluzioni MOM

Siemens Opcenter: il nuovo portfolio di soluzioni MOM

siemens opcenter

Siemens Digital Industries Software ha annunciato la disponibilità del software Siemens Opcenter™, il nuovo portfolio di soluzioni software per il manufacturing operations management (MOM).

Siemens Opcenter: più soluzioni per il manufacturing operations management

Siemens Opcenter amplia le funzionalità della precedente soluzione MOM di Siemens unendo i prodotti in un portfolio cloud-ready per un’esperienza utente in grado di aiutare i produttori a soddisfare le richieste di efficienza produttiva, qualità, visibilità e riduzione dei tempi di produzione.

“Per rinnovare e trasformare il proprio business, le aziende devono ottimizzare le manufacturing operations interagendo con i sistemi aziendali, d’ingegneria e di automazione. Siemens Opcenter offre le funzionalità e l’interoperabilità necessarie all’interno di un’offerta unificata”.

Greg Gorbach, vice president di ARC Advisory Group

Siemens Opcenter integra funzionalità MOM incluso un avanzato livello di pianificazione e programmazione, esecuzione della produzione, gestione della qualità, intelligence e performance della produzione, formulazione e gestione del laboratorio e delle specifiche.

Il nuovo portfolio comprende soluzioni affermate sul mercato, tra cui il software Camstar™, la suite SIMATIC IT®, Preactor, R&D Suite e QMS Professional, e sfrutta le sinergie tra loro. Mette a disposizione un’interfaccia utente web, moderna, coerente, adattabile e semplice che offre un’esperienza utente capace di adattarsi a tutte le situazioni e che facilita l’implementazione di nuove funzionalità e componenti aggiuntivi anche con un basso livello di formazione.

Siemens Opcenter adotta un paradigma di estensibilità che semplifica l’implementazione, la configurazione, l’estensione e l’integrazione con altri sistemi lungo la catena del valore, tra cui il PLM (Product Lifecycle Management), l’ERP (Enterprise Resource Planning) e le soluzioni di automazione industriale. Fornisce visibilità end-to-end nella produzione, consentendo ai decision maker di identificare rapidamente le aree di miglioramento in fase di progettazione del prodotto e dei processi di produzione associati e di apportare adeguamenti operativi per una produzione più fluida ed efficiente. Pienamente compatibile con i dispositivi mobile, i clienti possono raggiungere elevati livelli di flessibilità operativa ed eseguire le stesse applicazioni su una varietà di dispositivi intelligenti. L’intero portfolio è pronto per il cloud e può essere implementato on-premise, sul cloud o in maniera ibrida, garantendo potenziali riduzioni dei costi IT e scalabilità flessibile. Siemens Opcenter supporta in modo univoco l’impresa digitale, sfruttando il digital twin in ambito design, production e performance.

Oltre il lancio di Siemens Opcenter, Siemens ha annunciato la nuova versione del portfolio MES (Manufacturing Execution Systems): Siemens Opcenter Execution, ex SIMATIC IT e Camstar. Le nuove funzioni ruotano intorno ai dispositivi smart, mobility e alle capacità di integrazione al fine di ottimizzare i flussi dei dati e la disponibilità.

“Siemens Opcenter rappresenta il prossimo passo logico, data la nostra vasta innovazione tecnologica e l’evoluzione del portfolio MOM. Unendo queste componenti in Siemens Opcenter e armonizzando l’esperienza dell’utente finale con altre parti della nostra piattaforma di innovazione digitale sarà molto più semplice per i produttori gestire il processo di trasformazione digitale”.

Rene Wolf, Senior Vice President Manufacturing Operations Management Software di Siemens Digital Industries Software.

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