Archives Maggio 2019

Poggi, una nuova frontiera per le trasmissioni

Poggi, una nuova frontiera per le trasmissioni

Poggi Trasmissioni Meccaniche presenta P-Gear, una soluzione che rivoluziona il modo di concepire la trasmissione meccanica: non più attraverso i sistemi tradizionali, ma grazie a dei principi magnetici.

Arriva P-Gear

Già nel 2017 la casa bolognese Poggi Trasmissioni Meccaniche aveva presentato con successo sul mercato il sistema P-Drive, una gamma di pulegge e cinghie sincrone a bassa rumorosità e altamente performanti. Oggi è il turno di P-Gear, un nuovo modo di concepire la trasmissione meccanica.

Presentato all’Hannover Messe 2019 lo scorso aprile, si tratta di un concept rivoluzionario, non più basato su sistemi tradizionali a ingranaggi, ma su principi magnetici che riducono il consumo energetico, la rumorosità e le vibrazioni.

Stiamo parlando di un sistema di trasmissione del moto con ingranamenti senza contatto, applicato nel campo dei rinvii angolari e dei riduttori. Non un semplice prodotto per il mercato delle trasmissioni ma un sistema all’avanguardia che in base alle esigenze del cliente è declinabile in soluzioni customizzate: un progetto che può essere industrializzato senza limiti di applicazione.

P-Gear si presenta come una tecnologia evoluta, silenziosa e pulita, che non necessita di alcun tipo di lubrificazione e manutenzione. Assicura un consistente risparmio energetico e un migliore rendimento, resi possibili dalla presenza di due rotori dotati di magneti permanenti che garantiscono una trasmissione-riduzione del moto priva di contatto.

 

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Cuscinetti pneumostatici: problematiche e supporti del futuro

Cuscinetti pneumostatici: problematiche e supporti del futuro

I cuscinetti pneumostatici rappresentano una soluzione ecologica ed efficace qualora si vogliano ottenere moti relativi tra superfici in quasi totale assenza di attrito.

La lubrificazione ad aria

L’uso di aria come lubrificante permette di ottenere sistemi caratterizzati da precisione di posizionamento altrimenti irraggiungibili utilizzando elementi volventi o liquidi. D’altra parte, l’utilizzo di un gas come lubrificante comporta anche degli svantaggi dovuti alle sue proprietà fisiche. I più rilevanti sono la bassa rigidezza (se comparata a quella delle loro controparti volventi e ad olio) e il basso smorzamento.

Il Politecnico di Torino assieme ad altre università europee (KU Leuven, Delft University of Technology) è uno dei centri più attivi per quel che riguarda lo studio dei supporti a gas. In questo articolo verrà fatto un breve riepilogo su quella che è stata l’evoluzione della lubrificazione ad aria passando poi in rassegna le tematiche trattate attualmente e i possibili sviluppi futuri.

 

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Vimacchine: determinazione, innovazione, competitività

Vimacchine: determinazione, innovazione, competitività

La fiducia è alla base di ogni rapporto. Ma la fiducia deve essere supportata da soluzioni di qualità, innovative, che garantiscano un vantaggio competitivo.

Realizziamo soluzioni. Una presentazione ambiziosa ma calzante per chi, da oltre 30 anni, opera sul mercato italiano delle macchine utensili, distribuendo prestigiosi marchi internazionali. È la realtà di Vimacchine, che coniuga la fornitura di centri di lavoro ad un servizio di consulenza che, partendo dall’analisi dello specifico ciclo produttivo, delle unità produttive, degli attrezzaggi e degli utensili, è in grado di proporre la soluzione più idonea per migliorare la competitività.

Una storia che viene da lontano, ma guarda anche lontano

Vimacchine è una storica realtà italiana che da oltre trent’anni opera nel settore dell’asportazione di truciolo, come distributore di macchine utensili di diversi marchi – spiega Luigi Ranieri, direttore generale di Vimacchine. In un periodo di grande crescita del settore, siamo riusciti a distinguerci nel panorama locale proprio grazie all’elevata qualità e competitività dell’offerta. Possiamo anche contare su una vasta gamma di soluzioni, per rispondere alle esigenze di diversi settori: dall’automotive al medicale, dall’energetico all’alimentare, fino ad arrivare all’aerospaziale. La nostra è una realtà flessibile, che si adatta alle esigenze di tutti, dalla grande azienda al piccolo imprenditore che punta a crescere“.

Il punto di forza di Vimacchine sta proprio nella relazione con il cliente, basata sulla fiducia reciproca. La fiducia si costruisce e si mantiene fornendo prodotti di qualità che sono seguiti da uno staff tecnico preparato e disponibile, sempre a disposizione per fornire qualsiasi tipo di supporto, meccanico, elettronico o applicativo. “Il nostro obiettivo non è semplicemente quello di vendere macchine: noi vogliamo offrire soluzioni che ci facciano guadagnare la fiducia del cliente, portandolo alla consapevolezza delle potenzialità di crescita che ha a disposizione – continua Ranieri. Partendo da questo presupposto, lo scorso anno abbiamo voluto investire in progetto che desse maggiore visibilità, partecipando, con uno stand importante alla fiera MECSPE di Parma. E i risultati ci hanno dato ragione, con oltre 600 visite, tanto che quest’anno abbiamo voluto ripetere l’esperienza, esponendo più di 10 modelli Hyundai-Wia, con interessanti novità. E poi punteremo anche su Proteo, un costruttore del gruppo Vimacchine, specializzato nella costruzione di torni CNC complessi fino a 8 assi“.

 

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