Archives Febbraio 2019

Soluzioni per ogni esigenza, giusto materiale per ogni applicazione

Soluzioni per ogni esigenza, giusto materiale per ogni applicazione

Sixten era presente con un proprio stand alla fiera EIMA 2018. Qui le  guarnizioni esposte hanno confermato la loro continua evoluzione.

Era l’ormai lontano 2014 quando Sixten espose per la prima volta ad EIMA le guarnizioni commercializzate per il settore oleodinamico per medie ed alte pressioni, pneumatico, chimico, alimentare, medicale ed altri. Nell’edizione successiva, nell’anno 2016 presentarono copia del centro di lavoro appena inaugurato in sede CNC, atto ad ottenere attraverso la lavorazione meccanica tenute di ogni dimensione e profilo con caratteristiche tali da soddisfare tutti gli impieghi, fluidi nella normativa DIN 53521 oppure per industria chimica, casearia, agroalimentare, cosmesi, corredate da certificazione di atossicità previste nelle normative FDA,NSV, KTV, NORSOK, REACH, SEM. Nello stand 2018 le guarnizioni esposte confermavano l’ulteriore evoluzione quali: tenute realizzate nella perfetta intercambiabilità di prodotti estinti (irreperibili) o guarnizioni per nuove soluzioni senza stampo nei materiali conformi o richiesti per applicazione RLS-30 +200 gradi; tenute rotanti per applicazioni particolari RADIAL LIP SEAL composte da anelli in acciaio INOX 316L labbro di tenuta in PTFE elemento energizzante VITON 45 mt /sec -20+200; guarnizioni per oleodinamica per alte pressioni 700 Bar -40+100; guarnizioni per settori specifici e dimensioni personalizzate con certificazione T.d.P.(tracciabilità del prodotto) e con normativa MOCA oltre a quelle precedentemente indicate. Il filmato che ha accompagnato i presenti allo stand nel corso della manifestazione è stato motivo di curiosità in quanto illustrava la propria proiezione per il futuro a conferma della voglia di essere sempre presenti. La certificazione CSQ, avuta nel 2006 e confermata ed aggiornata ISO 9001:2015, porta Sixten ad essere orgogliosa di quanto fatto ed ottenuto e conferma che l’offerta del servizio commerciale si è ampliato attraverso l’aumento dei prodotti codificati e disponibili presso la propria sede di mq. 1700 e 35000 articoli codificati, di cui alcuni esclusivi. Per soddisfare sempre nuove esigenze di controllo ed uniformità di controllo, richiesto sia come tipologia di prodotti o di materiale e dimensionale, oggi l’ufficio tecnico si è attrezzato con proiettore di profili (lettore ottico MVP in 3D), idoneo a supporto di una specifica richiesta a rilasciare documentazione cartacea certificata di quanto rilevato, e scanner in a box 3D con CAD.

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Source: Stampi
Soluzioni per ogni esigenza, giusto materiale per ogni applicazione

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Da non perdere a Bologna il Digital Innovation Manufacturing Forum

Da non perdere a Bologna il Digital Innovation Manufacturing Forum

Siemens PLM Software e Business Conference Lab organizzano per il 20 marzo presso la Bologna Business School di Villa Guastavillani (Via degli Scalini 18) un interessante evento intitolato Digital Innovation Manufacturing Forum. L’iniziativa, rivolta alle aziende del settore manifatturiero, si propone come occasione di aggiornamento e di approfondimento sulle soluzioni tecnologiche più avanzate a sostegno del percorso verso la digitalizzazione e l’innovazione. All’evento interverranno referenti italiani ed internazionali di Siemens PLM Software, oltre a rappresentanti di importanti aziende manifatturiere, come IMA Group e FTP Industrie, che stanno utilizzando con successo soluzioni digitali nei propri processi.

Gli obiettivi della giornata

Obiettivi della giornata sono approfondire i concetti alla base dell’Industry 4.0 e, in particolare, dell’ utilizzo di Digital Twin di prodotto, processo e di performance di prodotto, e condividere un percorso verso la digitalizzazione che possa portare alle aziende benefici in termini di incremento dell’efficienza produttiva. Nel pomeriggio, saranno oggetto di approfondimento, in tavoli di lavoro specifici, le seguenti tematiche (Chairman: Ilaria Vesentini, Giornalista, Il Sole 24 Ore):

Predictive Engineering Analytics e Digital Twin: la simulazione come strumento per innovare.

Smart Manufacturing: come implementare la completa digitalizzazione delle operations trasformando i dati di produzione in informazioni fruibili.

Product Intelligence: data analytics a supporto
del closed-loop manufacturing.

 

 

 

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Source: Attualita
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In scena i Lighthouse Plant

In scena i Lighthouse Plant

Grazie alla collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente (CFI), Mecspe costituirà l’occasione per conoscere i Lighthouse Plant, progetti che il Cluster ha selezionato, per conto del ministero dello Sviluppo Economico, quali impianti che siano punto di riferimento per lo sviluppo del manifatturiero in Italia e in Europa. Si tratta di veri e propri impianti produttivi, nuovi o rinnovati, basati sullo sviluppo e applicazione delle tecnologie digitali previste nel Piano Impresa 4.0, che intendono esaltare le eccellenze nazionali del manifatturiero avanzato da mostrare sia in Italia sia all’estero, per indicare la strada verso il futuro della fabbrica intelligente. Mecspe sarà la piattaforma da cui mostrare al mondo manifatturiero le innovazioni e le tecnologie allo stato dell’arte necessarie per realizzare la “Fabbrica Intelligente”.

Impianti in evoluzione

I Lighthouse Plant sono pensati come impianti in evoluzione che, a valle di una prima fase di installazione, saranno oggetto di un progetto di ricerca industriale e innovazione che coinvolgerà fornitori di tecnologie, system integrator, enti di ricerca e università e punterà alla realizzazione di ulteriori innovazioni da testare proprio nell’impianto lighthouse.
Il Cluster Fabbrica Intelligente, che riunisce oltre 300 soci, tra imprese, università, centri di ricerca e altri stakeholder, in linea con quanto indicato nella “Roadmap per la Ricerca e l’Innovazione” del Cluster, ha l’obiettivo di garantire il mantenimento e il rafforzamento della leadership industriale italiana nel manifatturiero, attraverso appropriate azioni di ricerca e innovazione che portino all’adozione di nuovi processi, tecnologie, sistemi di produzione e allo sviluppo di nuovi prodotti.

ABB, multinazionale operante nei settori della robotica, dell’energia e dell’automazione, Ansaldo Energia, terzo produttore mondiale di Power Generation attivo nei settori centrali termiche, turbine a gas e a vapore, turbogeneratori, Hitachi Rail Italy, società del gruppo Hitachi con sede e stabilimenti a Napoli, Pistoia e Reggio Calabria che opera nella produzione e commercializzazione di materiale rotabile, insieme a Tenova, azienda del Gruppo Techint che opera nel settore metallurgico e minerario, e ORI Martin, impresa siderurgica bresciana attiva nella produzione di acciai speciali, con i loro progetti, sono le realtà +protagoniste di questa iniziativa.

I Lighthouse Plant nei dettagli

Il Lighthouse Plant di ABB è una fabbrica diffusa su tre stabilimenti (Dalmine, dedicata ai prodotti di media tensione; Frosinone, dedicata ai prodotti di bassa tensione; Santa Palomba, per i prodotti differenziali). Le aree tematiche su cui si sviluppa il progetto riguardano: virtual factory, automatic and autonomous flows, collaborative robot, predictive maintenance, digital supply chain, smart HSE, quality “zero defect”.

Nel progetto di Ansaldo Energia ci sono otto aree applicative, ognuna corrispondente a un obiettivo da raggiungere: gestione operativa della produzione, gestione operativa fisica, gestione prestazioni asset produttivi, gestione dati tecnici, gestione dati qualità e manifattura additiva, smart safety, smart training e cyber security. Hitachi Rail Italy ha sede e stabilimenti a Napoli, Pistoia e Reggio Calabria. Il percorso Lighthouse di Hitachi Rail Italy punta sull’innovazione di prodotti e processi aziendali con l’obiettivo di produrre treni del futuro attraverso l’individuazione di nuovi metodi di produzione e di nuovi materiali.

Il progetto, realizzato congiuntamente da Tenova e ORI Martin, ha come obiettivo quello di produrre acciaio 4.0 attraverso macchinari innovativi e connessi, con un’attenzione particolare alla tracciabilità, alla safety e all’integrazione tra uomo e robot

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Source: Stampi
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