Archives Febbraio 2019

Industria 4.0: le risorse umane sono al centro!

Industria 4.0: le risorse umane sono al centro!

Durante il 2018, varie organizzazioni di categoria hanno fornito i dati in merito all’applicazione dell’Industria 4.0 in Italia. Questi numeri hanno evidenziato molte differenze per tipologia, settore e area geografica.

Industria 4.0 in Italia: alcune annotazioni

Oltre al fatto non trascurabile che le detrazioni fiscali hanno senso per le attività che sono in utile operativo, tre considerazioni principali possono motivare il fatto per cui il 4.0 si è diffuso a macchia di leopardo in Italia:

• quando si passa dalla teoria accademica dei sistemi 4.0 alla realtà effettiva dei flussi produttivi, emergono le difficoltà reali nell’applicazione pratica, spesso legate a vari anelli mancanti o insufficienti. La resistenza al cambiamento ha sicuramente giocato un ruolo, come la complessità della materia, in alcuni casi anche la paura del controllo fiscale post investimento ha suggerito cautela all’imprenditore che doveva decidere se aderire al processo di digitalizzazione;

• il tessuto produttivo italiano è composto per l’80% da micro, piccole e medio imprese. In questi ambienti si fa a volte della splendida innovazione di prodotto, un vanto del nostro made in Italy, ma poi non si hanno le risorse umane per gestire in modo fluido i processi e le informazioni disponibili che vanno aumentando di pari passo con il monitoraggio real time di una macchina CN 4.0.

• Un granello di sabbia nel combustibile è in grado di frenare un motore, ed anche in un sistema 4.0 non è diverso, se le varie parti che lo compongono negli applicativi informativi non sono allineate. Per restare nel campo gestionale, sarebbe come pretendere di ottimizzare gli acquisti senza gestire in modo efficace i magazzini: una missione impossibile. Quindi, diverse officine non si sono sentite “pronte” e hanno rimandato gli investimenti 4.0 consapevoli che poteva essere un passo troppo in avanti per la loro situazione.

 

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Emuge: moltiplicare i giri per ridurre i costi

Emuge: moltiplicare i giri per ridurre i costi

Speedsynchro Modular di Emuge è un mandrino per maschiatura sincronizzata che lavora in un’ottica di massima efficienza di risparmio energetico e di utilizzo su diversi materiali.

Campi d’azione

L’obiettivo delle moderne realtà manifatturiere è l’efficienza, direttamente collegata ai costi di lavorazione. Il focus diventa quindi un contenimento delle principali voci di influenza, in particolare sui tempi di lavorazione, sul cambio utensile e sulla lubrorefrigerazione.

Analizzando le operazioni di maschiatura, durante la produzione sincrona di filettature, i mandrini non raggiungono più la velocità di rotazione programmata, una volta superato un determinato numero di giri del mandrino, ma grazie all’impiego di moltiplicatori di giri come Speedsynchro Modular di Emuge, questa situazione può essere evitata.

Per quanto riguarda l’utensile, il costo delle attrezzature in sé non incide in maniera importante, mentre è la sua vita utile che ha un peso rilevante in quanto condiziona i tempi morti: poter aumentare la durata dell’utensile ha quindi una ricaduta diretta sull’efficienza di lavorazione. Il moltiplicatore di giri influenza anche la durata dato che, grazie alla funzione di compensazione longitudinale minima brevettata da Emuge, la forza assiale esercitata sul maschio viene ridotta.

Più della metà dell’energia che un centro di lavoro utilizzata, viene consumata dall’impianto di lubrorefrigerazione. Il consumo energetico si riduce drasticamente se è possibile ricorrere alla lubrificazione minimale MQL, che Speedsynchro Modular consente grazie agli elementi di trasferimento MQL, con il tubo per il lubrorefrigerante HSK-A per sistema MQL a 1 canale e il tubo per il lubrorefrigerante HSK-A per sistema MQL a 2 canali.

Naturalmente è disponibile anche la soluzione con lubrificazione interna, con pressione del lubrorefrigerante all’entrata del mandrino.

 

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Emuge: moltiplicare i giri per ridurre i costi

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Webinar: soluzioni elettromeccaniche per superare i limiti dei cilindri pneumatici ed idraulici

Webinar: soluzioni elettromeccaniche per superare i limiti dei cilindri pneumatici ed idraulici

In questo Webinar gratuito gli esperti di SKF Motion Technologies illustreranno i vantaggi applicativi delle soluzioni elettromeccaniche in sostituzione dei tradizionali cilindri pneumatici e idraulici. Particolare attenzione verrà data alla comparazione tecnica di queste 3 tecnologie analizzando:

  • Layout del sistema
  • Prestazioni
  • Sicurezza
  • Efficienza energetica
  • Costi di gestione

Inoltre, mediante la presentazione di casi applicativi reali, durante il Webinar verranno dimostrati i vantaggi ed il risparmio economico realizzato sui macchinari, nell’ottica del “Total cost of ownership”.

Infine, verranno forniti ai progettisti utili consigli per effettuare un corretto dimensionamento del sistema, evitando gli errori più comuni.

Mercoledì 6 marzo 2019 ore 11:00

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Siemens in cattedra per i futuri ingegneri meccanici

Siemens in cattedra per i futuri ingegneri meccanici

Sono 38 gli studenti che si sono iscritti al corso universitario “Macchine Utensili”, nato dalla collaborazione tra Siemens e il Politecnico di Milano, di cui 34 i frequentanti che oggi hanno ricevuto l’attestato di frequenza alla presenza del Professor Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano e dell’Ing.Giuliano Busetto, Country Division Lead Digital Factory e Process Industries and Drives di Siemens Italia e Presidente di Siemens Industry Software Srl. Giunto alla ottava edizione, il corso universitario “Macchine utensili” dedicato agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica, è nato dalla collaborazione tra Siemens e il Politecnico di Milano, nello specifico con il Polo Territoriale di Piacenza, e il coinvolgimento di UCIMU, di aziende di settore locali e di partner tecnologici di riferimento.

Trecento studenti

Dalla sua prima edizione, nel 2011, il corso ha raggiunto circa 300 studenti che hanno avuto modo di acquisire un ampio bagaglio di competenze professionalizzanti e specifiche utili per il loro percorso nell’industria del futuro. Quest’anno, con circa 80 ore di formazione, tra didattica e pratica, il professore incaricato di trasmettere la sua alta specializzazione e competenza multidisciplinare è stato l’Ing. Filippo Giannini, Direttore del Business Segment Machine Tool Systems di Siemens Italia. Il corso ha visto alternarsi non solo lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche ma anche visite formative presso le aziende del settore. Obiettivo: contribuire alla formazione delle nuove figure necessarie all’industria del futuro, professionisti qualificati non solo per la progettazione della singola macchina utensile ma anche per la digitalizzazione e per l’integrazione del software industriale, dell’Information Technology e dell’automazione.

Il TAC di Siemens a Piacenza

Sede delle lezioni è stato ancora una volta il TAC di Siemens a Piacenza, un esempio di smart factory che mette a disposizione macchine utensili, celle di lavoro, macchine automatiche per il packaging e sistemi di programmazione ed engineering totalmente integrati, oltre a un Digital Corner che mostra la visione olistica di Siemens dedicata all’industria manifatturiera e i vantaggi dati dalla digitalizzazione e dall’utilizzo delle tecnologie abilitanti l’Industria 4.0. Il TAC è inoltre riconosciuto per le attività di collaborazione con i Digital Innovation Hub (DIH) di Confindustria, in virtù dell’accordo “100 Giornate per le Imprese Manifatturiere Italiane”. L’organizzazione del corso rientra nell’accordo tra Politecnico di Milano e Siemens Italia che punta a favorire lo sviluppo di attività e competenze innovative nel nostro Paese attraverso l’integrazione di conoscenze e competenze, attività di formazione e orientamento, consulenze e progetti di ricerca. Rientra in quest’ottica anche l’adesione di Siemens Italia, nelle sue divisioni industriali, al MADE, il nuovo Competence Center guidato dal Politecnico di Milano, unitamente ad altre 39 imprese partner, oltre a Inail e alle Università di Bergamo, Brescia e Pavia.

 

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Siemens in cattedra per i futuri ingegneri meccanici

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“Puntiamo sull’integrazione fra giovani e addetti esperti”

“Puntiamo sull’integrazione fra giovani e addetti esperti”

Con sede a Calenzano in provincia di Firenze, Tecnostampi conta 13 fra collaboratori e dipendenti diretti ed è dedita in particolare alla progettazione e alla costruzione di stampi a iniezione plastica e zama. Da qualche tempo ha fatto dell’Istituto tecnico industriale di Firenze Leonardo Da Vinci il suo vivaio di giovani tecnici, con due assunzioni a tempo determinato che hanno ampie possibilità di diventare definitive. Presso Tecnostampi stessa o magari presso un’azienda partner. «La selezione ha interessato una decina di studenti», ha detto il responsabile tecnico e di produzione ingegner Simone Perri, «e la scelta fatta ci ha soddisfatti. Non si può dire che gli allievi siano in possesso di una preparazione specifica approfondita ma l’attenzione al lavoro e la familiarità con alcune macchine non mancano. Non bisogna d’altra parte dimenticare che frese e torni, come le attività di progettazione e di costruzione, richiedono molta esperienza».
Con il Leonardo collabora anche il distributore software e partner storico di Tecnostampi, Syscam, agente locale di Vero Solutions, e questo fa pensare a Perri che «nel prossimo futuro gli skill di ambito CAD-CAM si faranno ancora più raffinati, in linea con le esigenze del settore». Il giudizio sulle iniziative di alternanza fra scuola e professione è buono. Adesso, l’obiettivo è dare a simili programmi la continuità che meritano. «Fondamentale», ha ricordato Perri, «è che i ragazzi vivano la vera vita di officina, con le sue scadenze e la sua dose di stress». Per questo è strategico incentivare la buona relazione fra gli studenti e gli addetti più esperti, gli anziani della situazione. «L’affiancamento», ha detto Perri, «è stato gestito molto bene grazie anche alla disponibilità e all’abitudine dei dipendenti a lavorare con i più giovani. L’integrazione fra le due categorie di lavoratori è buona, nonostante che per i docenti sia oggettivamente arduo preparare gli allievi alle problematiche sempre diverse degli stampisti». L’ideale sarebbe allora godere della possibilità di «arricchire la loro esperienza sul campo»; mentre Tecnostampi sul campo ci va già in prima persona, con lezioni e seminari frontali negli istituti tecnici e di design industriale. «È un impegno che vorremmo rafforzare», ha detto Perri, «perché i benefici del training in classe si fanno sentire poi quando inizia l’apprendistato. L’approccio scolastico ai progetti è infatti molto diverso da quello dell’industria, specie per quel che riguarda le macchine, ed è bene conoscere le differenze. Dispiace constatare che pur essendo circondati nella nostra vita per almeno il 90% da oggetti stampati questa realtà, nell’istruzione meccanica dei nostri istituti, non è affatto approfondita ma talvolta nemmeno sfiorata. La maggior parte degli studenti non si è mai minimamente posta il dubbio di come possa nascere uno qualsiasi degli oggetti che ha in mano».
Sicura è, per quest’anno, l’implementazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro, ma in linea generale l’aspettativa primaria di Tecnostampi è un’altra. «Spero che si creino le condizioni», ha sottolineato, «per un confronto più mirato con gli insegnanti, per capire di cosa abbiano bisogno e quali siano invece le necessità di una attrezzeria; per condividere le scelte e non da ultimo per approfondire quanto previsto dalle nuove iniziative governative».

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Progettato per misurare … e non solo

Progettato per misurare … e non solo

Sensore HG-C, progettato per misurare … e non solo

Sull’onda del successo in tutto il mondo di HG-C, Panasonic estende questa serie di sensori di misura fino a coprire distanze oltre il mezzo metro. Si potrà così coprire una gamma di applicazioni ancora più vasta perché i due nuovi modelli possono misurare:

  • da 120 mm a 200 mm con ripetibilità 0.2 mm e
  • da 200 mm a 600 mm con ripetibilità 0.8 mm.

Nel settore automotive (ad esempio, tyre charger e wheel balancer), HG- C esegue il controllo usura pneumatico con maggiore semplicità e minore ingombro rispetto ai prodotti finora presenti sul mercato.

Nella lavorazione utensile, si potrà eseguire il controllo rettifica lavorando a distanze maggiori rispetto ad oggi.

Panasonic  completa così il catalogo “long range” già disponibile per le altre due famiglie: HLG1 (middle range con porta di comunicazione seriale) e HLC2 (high end).

Soluzioni Panasonic: precisione e ripetibilità dall’entry level al top di gamma con un campo di lavoro che si estende dai 10 mm a oltre mezzo metro.

Applicazioni della tecnologia HG-C

Panasonic ha maturato competenza con la sensoristica, grazie anche a strumenti unici come la serie HG-C, con cui le esigenze di prestazioni  vengono soddisfatti attraverso un prodotto semplice da usare.

HG-C integra controllore e display in un corpo unico grazie a cui è possibile avere un riscontro della misura subito dopo averlo alimentato.

Le dimensioni del case sono così ridotte da semplificare l’alloggiamento in molte situazioni.

HG-C offre grande versatilità: misura dimensionale assoluta o differenziale, oppure ricostruzione profili su gomma, legno e metallo con ripetibilità inferiore ai 70 μm.

HG-C  si è fatto largo anche tra le applicazioni ON/OFF grazie a ripetibilità di 1/100 mm e spot inferiore a 1 mm, che permettono di individuare oggetti molto piccoli e/o individuare variazioni di posizione sub-millimetriche.

Disponendo di funzioni come input esterno di apprendimento, comparatore a finestra a più soglie e timer, HG-C può risolvere applicazioni estreme, come nella lavorazione metalli, in cui i cui riflessi superficiali rendono instabile la rilevazione.

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Progettato per misurare … e non solo

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Connettori certificati VDE

Connettori certificati VDE

Da Atam, connettori certificati VDE

Atam, azienda specializzata in bobine incapsulate e connessioni industriali, ha presentato i connettori a cablare per elettrovalvola delle serie KA e KB, certificati secondo la norma DIN EN 60529 (VDE 0470) dall’ente tedesco VDE (Verband Deutscher Elektrotechniker), massima autorità in materia di normative per tecnologie elettriche. Atam è il primo produttore italiano, e tra i pochi in Europa, ad aver ottenuto l’importante e prestigiosa certificazione VDE, a conferma dell’elevata qualità e affidabilità del suo prodotto, impiegato oggi a livello globale dai principali produttori di elettrovalvole. Dopo l’integrazione della linea CNE e i successivi importanti investimenti in termini di prodotti e di processi produttivi, Atam è oggi in grado di proporre una gamma completa di connettori per elettrovalvola che si distingue anche per soluzioni custom, sviluppate in sinergia con il cliente.


Disponibili nella versione a cablare, come le gamme KA e KB, oppure forniti completi di cavo stampato, i connettori sono destinati a svariati campi applicativi e assemblati su linee di produzione all’avanguardia sia per produttività sia per il controllo qualitativo dei componenti.

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Connettori certificati VDE

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Velocità: la nuova firma R+W

Velocità: la nuova firma R+W

R+W, azienda leader nella produzione di giunti e alberi di trasmissione, si contraddistingue per una gamma ampia e completa di prodotti di eccellenza, sia in termini di materiali che di durata e sicurezza. Ai vantaggi derivanti dalla qualità dei prodotti vanno aggiunte la competenza e l’efficienza del personale tecnico che, in tempi estremamente ridotti, è in grado di identificare la soluzione ottimale per ogni esigenza e di fornire il giusto preventivo. Qualora siano necessari prodotti speciali, i tecnici di R+W studiano insieme al cliente soluzioni su misura che, grazie al costante collegamento con gli stabilimenti produttivi di proprietà, verranno realizzate, collaudate e consegnate con la massima celerità.

 

Una gamma completa: servizi oltre ai prodotti               

 

R+W fornisce un vero e proprio servizio “chiavi in mano” che, partendo dall’ascolto della specifica esigenza del cliente, garantisce un’assistenza puntuale e veloce anche grazie a diversi servizi gratuiti online, come ad esempio:

  • Un configuratore, pratico strumento di selezione online che guida l’utilizzatore alla scelta del giunto o dell’albero di trasmissione R+W più adatto all’applicazione che sta progettando. Sempre disponibile all’indirizzo www.couplings-selection.com, semplice da utilizzare e costantemente aggiornato, non richiede alcuna installazione. Il programma prevede quattro passaggi: scelta del tipo di giunto o di albero di trasmissione fra le diverse proposte (giunti a soffietto, con elastomero, alberi di trasmissione e limitatori di coppia); immissione dei dati nominali della trasmissione (coppia meccanica o potenza nominale in Nm o kW, numero di giri  al minuto, diametri dell’albero D1 e D2 da collegare in mm, oltre eventualmente a informazioni aggiuntive per rendere più accurata e precisa la scelta del giunto); scelta del collegamento tra albero e mozzo, tra diverse possibilità elencate in funzione dei limiti della coppia minima e massima per ogni tipo di mozzo; calcolo e presentazione del giunto o dell’allunga ideale, in base alla coppia nominale o, in mancanza di corrispondenze adatte con tutti i dati nominali, ai diametri dell’albero.
  • Una APP di realtà aumentata, disponibile anche in inglese, che permette di ”immergersi” in una visione a 360° dei prodotti, sfumando i confini fra mondo reale e virtuale. Fare questa esperienza è molto facile: basta scaricare l’APP gratuita disponibile su App Store (per iPhone o iPad con iOS dal 9.3 in avanti) o Google Play (per smartphone Android versione 4.2 o successive) e osservare il catalogo dove sono presenti modelli tridimensionali, animazioni e altre informazioni utili.
  • Un software che, una volta selezionato il giunto adatto, consente di inserirne una rappresentazione in 2D o 3D nel proprio progetto. Disponibile all’indirizzo www.cad.rw-kupplungen.de, questo strumento CAD permette all’utente di scegliere fra diversi formati disponibili e di generare automaticamente disegni dei giunti R+W di proprio interesse in 2D o 3D. Lo strumento è disponibile anche con interfaccia in italiano. Come funziona? In primo luogo occorre selezionare il gruppo di prodotti fra i sei proposti (limitatori di coppia – SK; giunti a soffietto metallico – BK; giunti con allunga – ZA; giunti a soffietto in miniatura – MK; giunti a elastomero – EK; giunti lamellari – LP). Tramite menu a tendina si potrà affinare la ricerca e identificare poi il giunto richiesto fra quelli proposti dal sistema (alternativamente, se si conosce il codice del prodotto, sarà possibile trovarlo direttamente usando il motore di ricerca interno allo strumento).

A questo punto sarà possibile selezionare il formato CAD richiesto (2D o 3D) e creare il modello CAD desiderato, salvandolo nel proprio computer. In alternativa il modello può essere importato direttamente nel sistema CAD in uso. La gamma completa di funzionalità offerte da questo strumento permette a ingegneri e progettisti di ottenere informazioni e dati importanti in modo semplice e veloce e costituisce quindi un valido supporto nel lavoro quotidiano.

  • Il Tracking On Line, con cui è possibile conoscere con precisione e in tempo reale lo stato di avanzamento dell’ordine e sapere quando i componenti ordinati arriveranno a destinazione.
  • Un servizio di chat rapido ed efficiente che permette, senza nemmeno interrompere la visita al sito, di ottenere da un interlocutore attento e preparato tutte le informazioni tecniche e commerciali che possono essere utili per la scelta, l’acquisto e l’utilizzo dei giunti.
  • I canali social con cui contattare direttamente l’azienda: Facebook, Twitter, Google, YouTube, Linkedin.
  • Il blog di R+W Italia, ricco di articoli con contenuti che non sono strettamente limitati al mondo dei giunti ma che possono essere utili e interessanti per chi lavora in aziende dei più diversi settori. I testi sono suddivisi in due grandi raggruppamenti: articoli tecnici riguardanti aspetti della progettazione industriale in diversi settori, e disamine dell’andamento di mercato e dell’evoluzione delle normative nei settori applicativi.
  • La Newsletter di R+W, il modo più semplice per ricevere le notizie sul mondo dei giunti direttamente nella propria casella di posta elettronica.

 

Progetti sicuri: l’iniziativa continua                              

 

Nel 2018 R+W Italia ha promosso “Progetti Sicuri”, una campagna che comprende diverse iniziative permanenti per facilitare il lavoro dei progettisti. Fra queste iniziative spicca la consulenza che i professionisti dell’azienda offrono ai loro interlocutori e che comprende diversi aspetti: lo studio preliminare della meccanica dell’impianto, l’analisi della catena cinematica e gli aggiornamenti relativi alle ultime novità di prodotto, per arrivare a un progetto non solo funzionante, ma che ottimizzi il processo sotto ogni aspetto. Il successo di questa iniziativa ha portato l’azienda a prorogare a tempo indeterminato la campagna, includendo in modo permanente la consulenza gratuita nei servizi offerti ai propri interlocutori.

Per corrispondere al meglio alle richieste dei propri clienti – aziende di successo, orientate verso il traguardo dell’Industria 4.0 – R+W ha studiato questi “servizi 4.0”, progettati per conformarsi alla filosofia aziendale di fornire sempre, con immediatezza e nel modo più chiaro possibile, tutte le informazioni che possono servire a migliorare la qualità del lavoro dei clienti, con tutti i mezzi che la tecnologia mette a disposizione.

 

R+W Italia si propone sul mercato come partner ideale per la fornitura di giunti, alberi di trasmissione e limitatori di coppia standard e speciali, sviluppati su specifica richiesta del cliente. Flessibilità e competenza permettono di fornire consulenza e preventivi in tempi rapidi.

L’azienda mette inoltre la propria esperienza a disposizione dei progettisti per studiare le esigenze e identificare il giunto ideale per ogni applicazione fra una gamma di soluzioni costantemente aggiornata e sempre all’avanguardia.

Per saperne di più, non perdere tempo a cercare notizie interessanti sul settore dei giunti: iscriviti alla newsletter R+W e gli aggiornamenti ti arriveranno direttamente nella tua casella di posta.

 

#restaConnesso #progettiSicuri

 

Source: Meccanica e Automazione
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Una gamma completa di valigette per la manutenzione

Una gamma completa di valigette per la manutenzione

Una gamma completa di valigette CT Meca per la manutenzione

CT MECA propone una serie di valigette con un vasto assortimento di componenti meccanici, appositamente pensate per la manutenzione.

Ogni valigetta contiene una gamma completa di uno specifico componente declinato in diverse dimensioni, divise in scomparti.  Si tratta di un pratico strumento che mette a disposizione dell’utilizzatore una gamma completa e permette di intervenire senza perdite di tempo per effettuare le operazioni di manutenzione che spesso richiedono  interventi rapidi.

CT MECA propone valigette complete di:

  • Fascette di serraggio con larghezza da 9 a 12 mm in acciaio o inox
  • Dadi autofrenanti (DIN985) in acciaio da M4 a M16 passo standard e da M10 a M16 passo fine
  • Dadi esagonali (DIN934) in acciaio zincato da M3 a M24
  • Rondelle piane (DIN125) in acciaio zincato, da M3 a M24
  • Guarnizioni toriche in nitrile NBR 70 e 90 Shore, a norma AS/BS, per raccordi ORF, D-Ring,  per flange, con una grande varietà di dimensioni  metriche e in pollici
  • Copiglie Beta in acciaio zincato bianco, diametro da 2 a 6 mm, lunghezza da 47 a 108 mm
  • Spine cilindriche (DIN6325) in acciaio, diametro da 2 a 12 mm, lunghezza da 10 a 40 mm
  • Spine coniche (DIN1B) in acciaio, diametro da 2 a 12 mm, lunghezza da 40 a 120
  • Spine elastiche (ISO8752) in acciaio, diametro da 2 a 10 mm, lunghezza da 20 a 80 mm
  • Spine cilindriche filettate (DIN7979D) in acciaio, diametro da 5 a 16 mm, lunghezza da 20 a 60 mm
  • Chiavette rettangolari con estremità arrotondate (forma A DIN6885A) in acciaio o inox
  • Chiavette a disco (NFE22179 DIN6888) in acciaio
  • Inserti autofilettanti per materiali duri o teneri.

Inoltre, sono disponibili valigette vuote a scomparti per minuteria, estremamente resistenti e dotate di doppio coperchio, per inserire documentazione e liste di componenti.

 

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Source: Stampi
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Soraluce Summit 2019: macchine a portale

Soraluce Summit 2019: macchine a portale

SORALUCE SUMMIT è il punto di incontro dei professionisti del settore con le nuove tecnologie e sviluppi di SORALUCE che si celebrerà dal 20 al 22 marzo nel nuovo stabilimento “PORTAL FACTORY”, il centro di produzione più completo e avanzato per le macchine a portale di grandi dimensioni e ad elevato contenuto tecnologico. 

L’intera GAMMA DI MACCHINE A PORTALE che verrà presentata durante l’evento, si compone di macchine multitasking a portale e gantry, con traversa fissa e mobile, disponibili con un’ampia gamma di teste e opzioni che fanno parte di un unico obiettivo strategico che ha portato il marchio SORALUCE ad essere uno dei leader indiscussi del settore nell’ambito dello sviluppo e produzione di soluzioni automatizzate ad elevato contenuto tecnologico.

SORALUCE si concentra nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per i suoi clienti che permettano loro di portare l’efficienza e la produttività al di là dei consueti limiti. Realtà come “all in one multitasking” dove le tecnologie di fresatura, alesatura, tornitura e rettifica, si uniscono in una sola macchina trasformando i tempi di preparazione del pezzo in tempi di lavorazione.

Il nuovo stabilimento “PORTAL FACTORY”, che è già a pieno regime, sarà lo scenario dove i visitatori potranno sperimentare in situazioni reali di lavoro le capacità delle differenti tecnologie di smorzamento delle vibrazioni sviluppate da SORALUCE come il DAS+ (Dynamics Active Stabiliser) e il DWS (Dynamics Workpiece Stabiliser), che permettono di raggiungere ottimi risultati di lavorazione e di prolungare nettamente al vita utile dell’utensile incrementando la produttività fino al 300% e la capacità di taglio del 100% su tutto il volume del pezzo, rendendo più semplici ed intuitive le operazioni. In questo senso, i visitatori potranno verificare i vantaggi delle nuove interfacce Smart HMI con tutto l’insieme di applicazioni disponibili e comprovare con il VSET fino a che punto si può ridurre il tempo del processo di allineamento dei pezzi grezzi.

La conoscenza è la materia prima del futuro e il SORALUCE SUMMIT 2019 | PORTAL SERIES è un luogo di condivisione di nuove idee. SORALUCE mostrerà durante l’evento progetti speciali sviluppati specificatamente per alcuni clienti in stretta collaborazione con il nostro centro I+D+i.

L’obiettivo di SORALUCE è creare valore per i clienti e per questo costantemente cerca di superare le sue aspettative progettando e costruendo nuovi prodotti, offrendo servizi “best in class”, personalizzando le soluzioni guadagnandosi un ruolo di leader nel settore e contribuendo a migliorare la produttività e la redditività di ciascuno dei nostri clienti.

Source: Meccanica e Automazione
Soraluce Summit 2019: macchine a portale

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