È nato il tassello intelligente

È nato il tassello intelligente

È nato il tassello intelligente per gestire il cambio di formato in modo più rapido ed economico.

Gestire il cambio di formato senza sostituire la cinghia e rendere la produzione tracciabile grazie alla tecnologia RFID: Scala Spa lancia una innovativa famiglia di prodotti per le esigenze di numerosi settori industriali.

Il gruppo Scala-Megaveneto è attivo nel campo della distribuzione industriale e si è sempre distinta per la capacità di proporsi al cliente come partner privilegiato nei settori della trasmissione del moto, dell’automazione meccanica e della pneumatica, offrendo soluzioni sempre innovative e caratterizzate da un alto contenuto tecnologico.


Evitare il fermo macchina

Ultimi arrivati in ordine di tempo e frutto di investimenti mirati ad assicurare efficienza e rapidità per i cambi di formato nelle linee di movimentazione del prodotto, sono i ‘tasselli intelligenti’. Si tratta di soluzioni nate per assecondare l’esigenza del cliente di gestire il cambio di formato in modo più rapido ed economico, lavorando prodotti con forme e dimensioni differenti durante il loro trasporto su cinghie e tappeti, senza dove cambiare la cinghia ed eliminando lunghi fermi macchina tra una lavorazione e l’altra. Fino a oggi, infatti, la tecnologia disponibile prevedeva l’utilizzo di spintori (o facchini) applicati meccanicamente attraverso falsi denti e componenti filettati. L’innovativa soluzione proposta dall’azienda vicentina si avvale di tasselli che possono essere posizionati in punti differenti delle cinghie senza che le stesse debbano essere sostituite al cambio formato. Grazie a un sistema oggetto di appositi brevetti, viene meno la necessità di saldare i tasselli o avvitarli meccanicamente, in quanto possono essere posizionati seguendo le esigenze del cliente sia ingombrando lateralmente sulla misura in larghezza della cinghia nel modello più semplice sia non superando l’ingombro laterale della cinghia nel modello più sofisticato. Inoltre, il tassello può essere fornito con un apposito tag per cui quando lo stesso viene spostato sulla cinghia o viene sostituito da un altro, viene lanciato un segnale alla macchina, che in tal modo può tararsi per lavorare un prodotto con caratteristiche differenti. Ciò consente una considerevole riduzione di tempo (quantificabile in minuti rispetto a ore) del fermo produttivo.

Il tassello dotato di sensore è in grado di fornire informazioni che comprendono, tra l’altro, i dati sulla commessa in lavorazione, il numero d’ordine, il tipo di cinghia, il cliente a cui il prodotto sarà consegnato.

Tecnologia RFID

Il passo successivo è stato quello di rendere i tasselli “intelligenti”, intercettando le sempre più emergenti richieste di tracciabilità univoca di ogni componente e allo stesso modo quelle di poter sfruttare al meglio le capacità di dialogo tra tassello e macchina, affinché si forniscano informazioni che comprendano anche la diagnostica e il cambio formato. Scala ha quindi scelto di approcciare la tecnologia RFID basata sulla radiofrequenza. I sensori (tag) vengono applicati ai tasselli e, attraverso l’utilizzo di un’antenna che provvede alla lettura dei dati, gli stessi possono essere interpretati secondo le logiche di uno dei quattro protocolli sviluppati da Scala. Risultati? Il tassello dotato di sensore è in grado di fornire informazioni che comprendono, tra l’altro, i dati sulla commessa in lavorazione, il numero d’ordine, il tipo di cinghia, il cliente a cui il prodotto sarà consegnato. Sotto il profilo della diagnostica, invece sono comprese informazioni relative al numero di passaggi, alla velocità, all’usura dei componenti. Il tag RFID è personalizzabile: il cliente può scegliere tra taglie e forme diverse, (da dischetti a cilindri), in modo da poterlo adattare a ogni formato personalizzato.

Testati sul campo

Lanciati sul mercato da pochi mesi, i tasselli intelligenti proposti da Scala hanno già dimostrato le loro grandi potenzialità applicative. Il primo test è avvenuto grazie alla partnership con un grande player specializzato nella palettizzazione di tavole di legno per parquet, che presentava la necessità di impacchettare tavole, gestite con un’unica macchina, potendo gestire al meglio differenti cambi di formato e dimensione delle tavole stesse.

Una seconda prova sul campo è avvenuta grazie alla collaborazione con una multinazionale leader nel settore del riempimento liquidi per l’industria alimentare, con l’esigenza di gestire il cambio di formato nella dimensione dei flaconi, soprattutto in altezza. Il sistema ha dimostrato tutta la sua duttilità, in quanto a passo fisso permette di cambiare tassello nella dimensione e nella forma utili a una corretta manipolazione del componente senza dover sostituire le cinghie.  Le soluzioni lanciate dal Gruppo Scala Megaveneto, frutto di un investimento importante, possono essere fornite a catalogo con un’ampia disponibilità di dimensioni e forme, ma anche essere realizzati per assolvere a specifiche esigenze di ciascun cliente. L’elenco dei materiali comprende diversi tipi di gomma, poliuretano, alluminio trattato e acciaio inox, con il quale sono realizzate tutte le componenti meccaniche che permettono al sistema di funzionare. L’estrema versatilità dell’offerte permette di abbracciare la totalità dei settori industriali interessati da questo tipo di necessità. I tasselli possono essere posizionati internamente o esternamente alle cinghie. Il montaggio laterale del tassello è la soluzione ideale per poter utilizzare il sistema anche su meccaniche derivate da architetture esistenti, in modo da non impattare sugli ingombri macchina, rendendo inoltre maggiormente economica la soluzione. Investire in tecnologia, ammortizzandone in fretta i costi grazie all’ottimizzazione della produzione, è quindi un fattore determinante.

I numeri che certificano la crescita
Esserci dove batte il cuore dell’impresa italiana ed europea. Con la sede principale situata a Torri di Quartesolo (VI), le filiali di Mantova, Trento e Treviso, a cui si affianca la controllata Megaveneto presente a Maerne (VE) e San Lazzaro di Savena (BO), Scala assicura una puntuale presenza sul territorio, offrendo il proprio know-how e un vasto catalogo di prodotti e soluzioni (il Gruppo distribuisce in esclusiva anche il marchio americano Nexen) per chi necessita di macchine sempre più duttili e intelligenti all’interno delle linee di lavorazione, oggi più che mai fattore necessario alla competitività. “Chi nel tempo si è affidato a noi come partner –aggiunge Alberto Benvenuti- ha sempre apprezzato la nostra capacità di offrire risposte a problemi particolari e questo ci ha permesso di raggiungere posizioni di leadership nella fornitura per settori altamente specializzati e vanto del Made in Italy. Ed i risultati stanno confermando questa tendenza: il 2017 ha registrato per il Gruppo una crescita media del fatturato di oltre il 16%, numeri ben oltre la crescita media del mercato di riferimento e che confermano la validità della strada intrapresa.  Scala continua a proporsi come un valido partner apportatore di valore aggiunto per il cliente e come tale desidera essere considerato. Il Gruppo continua a raccogliere i frutti della crescita che ha caratterizzato il Gruppo negli ultimi anni e che è confermata da un +12% di fatturato registrato nel 2018 fino ad settembre. Un risultato che si conta di ribadire anche guardando all’andamento del secondo semestre.

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Source: Stampi
È nato il tassello intelligente

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