Archives Giugno 2018

Specialinsert, produzione certificata IATF 16949:2016 per i sistemi di fissaggio

Specialinsert, produzione certificata IATF 16949:2016 per i sistemi di fissaggio

Il conseguimento della certificazione IATF 16949:2016 del sistema di gestione Qualità di Specialinsert – primaria realtà industriale specializzata nella produzione e commercializzazione di sistemi di fissaggio – nella progettazione e produzione di prodotti e componenti per il fissaggio meccanico è un ulteriore traguardo, che testimonia la naturale vocazione  per la qualità ed il miglioramento continuo dell’azienda e la posiziona sul mercato quale partner d’eccellenza per l’industria automobilistica.

La nuova norma IATF 16949:2016, revisione della specifica tecnica ISO/TS 16949:2009, disciplina alcune prassi diventate abituali nella catena della fornitura del settore automotive, rendendo obbligatorio il rispetto dei Customer Specific Requirements, ma non solo. Le novità riguardano principalmente la gestione del rischio d’impresa e dei fornitori lungo tutta la filiera, con parametri molto più stringenti rispetto al passato. Prevede, inoltre, le linee guida sulle modalità da attuare in caso di assenza di CSR e si focalizza sui processi per la riduzione di scarti nella fornitura e la rintracciabilità dei prodotti finali, a garanzia della massima sicurezza. Le misure implementate convergono verso un miglioramente continuo, al fine di assicurare una più elevata soddisfazione del cliente finale.

“Siamo molto fieri di questo risultato che dimostra l’impegno di Specialinsert nel perseguire un approccio basato sull’analisi dei flussi, al fine di ridurre al minimo il lead-time, eliminando tutto ciò che non rappresenta valore per il cliente” dichiara Cinzia Arduini, Amministatore Delegato di Specialinsert, che continua: “In tal senso, la logica della business continuity assume, per noi, una nuova declinazione che contempla, non solo l’aspetto produttivo, bensì l’intera struttura aziendale. Questa gestione ci permette di individuare le aree in cui intervenire per dare impulso ad un ciclo virtuoso in cui la qualità aumenta in modo esponenziale e gli sprechi e le non conformità si riducono drasticamente, grazie all’applicazione sistematica di un approccio per processi che incorpora il ciclo Plan-Do-Check-Act e il Risk-based thinking, incentivando l’efficacia e l’affidabilità che ci contraddistinguono presso i nostri clienti.”

L’adeguamento di Specialinsert ai nuovi standard è avvenuto mediante un Audit di sistema, secondo la norma VDA 6, che ha permesso di individuare le aree di miglioramento e di definire un piano per la riqualificazione delle procedure e dei sistemi aziendali, in conformità alle prescrizioni della IATF 16949:2016. In coerenza con i nuovi processi, Specialinsert ha inoltre definito un Piano 4.0, che prevede investimenti rilevanti per l’acquisto di macchinari a controllo numerico e l’introduzione di strumentazione all’avanguardia per un controllo qualità del 100% dei prodotti. Nella fabbrica Specialinsert del futuro, la Ricerca & Sviluppo, gli acquisti, la produzione, la Qualità e la logistica lavorano insieme, a contatto strettissimo. Gli uffici per l’engineering del prodotto sono all’interno dei reparti di produzione, in modo che gli esperti del manufacturing e dell’industrializzazione possano interagire sin dalle prime fasi con tre obiettivi principali: diminuire i costi, aumentare la qualità e ridurre il time to market.

Source: Meccanica e Automazione
Specialinsert, produzione certificata IATF 16949:2016 per i sistemi di fissaggio

Condividi:

Mazak, avviato il sesto stabilimento produttivo in Giappone

Mazak, avviato il sesto stabilimento produttivo in Giappone

Yamazaki Mazak ha annunciato il completamento della prima fase di costruzione e l’inizio delle operazioni di assemblaggio nel suo nuovo stabilimento di Inabe, nella prefettura di Mie (Giappone).

Il nuovo stabilimento, che produce grandi centri di lavoro a 5 facce e macchine utensili a 5 assi, è stato aperto per soddisfare la crescente domanda di macchine utensili di grandi dimensioni, in particolare nel settore aerospaziale, nella fabbricazione di macchinari industriali e nel settore energetico. Lo stabilimento di Inabe è il sesto stabilimento produttivo Mazak in Giappone.

La costruzione dello stabilimento di Inabe è iniziata nel 2016 e la prima fase si è conclusa nel febbraio 2018. Una volta completata la prima fase, la produzione di macchine utensili di grandi dimensioni è stata trasferita da Minokamo, nella prefettura di Gifu, a Inabe. Inoltre, avviando le attività presso lo stabilimento di Inabe, la capacità produttiva complessiva in Giappone è aumentata del 20%.

Il mercato delle macchine utensili è attualmente forte e sono previsti ulteriori incrementi di produzione, con il nuovo stabilimento che garantisce all’azienda la capacità di rispondere in modo più efficace alle esigenze del mercato nazionale ed estero.

Source: Meccanica e Automazione
Mazak, avviato il sesto stabilimento produttivo in Giappone

Condividi:

Giunti R+W per unità lineari

Giunti R+W per unità lineari

Per garantire processi efficienti, le unità lineari richiedono velocità e precisione, che si tratti di motori passo-passo o di servomotori. Errori nell’allineamento tra unità collegate provocano sovraccarichi, causando danneggiamenti e riducendo la precisione del sistema produttivo. R+W offre un’ampia gamma di soluzioni per unità lineari, come i giunti a soffietto metallico
torsionalmente rigidi BK, per valori di coppia da 5 a 10.000 Nm.

Per la sincronizzazione di due unità parallele, si possono utilizzare alberi di trasmissione ad alta rigidità torsionale, come i giunti
con allunga ZA e EZ, per valori di coppia da 10 a 25.000 Nm. Se occorre collegare un servomotore, la soluzione ideale sono i giunti a elastomero EK senza gioco angolare, per valori di coppia da 0,5 a 10.000 Nm, che smorzano le vibrazioni del motore. Per una protezione precisa da sovraccarichi sono invece adatti i limitatori di coppia SK, per valori di coppia da 0,1 a 2.800 N m.

Source: Meccanica e Automazione
Giunti R+W per unità lineari

Condividi: