Archives Dicembre 2017

Lombardia, fondi per investimenti in ricerca e innovazione

Lombardia, fondi per investimenti in ricerca e innovazione

Cosa: La Regione Lombardia vuole promuovere interventi che valorizzino e sostengano la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione sul territorio.

Come: Attraverso Fondi Comunitari (POR FESR) si vuole sostenere l’attività di innovazione delle imprese lombarde e rafforzare la loro collaborazione con le strutture di ricerca per promuovere nuovi mercati. La nuova misura mobilita un totale di 110 milioni di euro destinati a imprese piccole, medie e di grandi dimensioni. Almeno il 70% degli investimenti deve riguardare l’adozione di strumentazioni, attrezzature, ricerca, competenze, brevetti. È previsto un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.

Informazioni: La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente online al sito www.siage.regione.lombardia.it fino ad esaurimento risorse e, comunque, entro e non oltre le ore 12.00 del 31 dicembre 2019.

L’articolo Lombardia, fondi per investimenti in ricerca e innovazione sembra essere il primo su Stampi.

Source: Stampi
Lombardia, fondi per investimenti in ricerca e innovazione

Condividi:

Tebis: nuova versione 4.0 Release 5 del software CAD/CAM

Tebis: nuova versione 4.0 Release 5 del software CAD/CAM

Nel caso di questo componente complesso, Tebis V4.0 R5 ha effettuato automaticamente e in soli due minuti la ricerca completa dei 705 utensili necessari alla lavorazione senza collisione di 270 feature. Un risparmio di tempo dell’80% rispetto alla versione precedente. .

Tebis AG, fornitore di processi per lo sviluppo, la progettazione e la produzione di modelli, stampi e componenti, con la nuova versione 4.0 Release 5 ha migliorato sensibilmente le performance del suo software CAD/CAM. Calcoli CNC più veloci, tempi di caricamento, risposta e ricerca più brevi sono solo alcuni dei vantaggi offerti dalle nuove prestazioni del software, che soddisferanno le esigenze dei più svariati settori produttivi.

Nel corso degli ultimi anni Tebis ha continuamente sviluppato e modernizzato le funzionalità del suo software. L’utilizzo dei template ha largamente automatizzato la programmazione CNC e le librerie di processo garantiscono procedure veloci e sicure grazie all’impiego di macchinari e utensili standardizzati. Anche la lavorazione di componenti complessi e di grandi dimensioni risulta piuttosto agevole.

Tutto questo però non deve far dimenticare che tecnologie più potenti richiedono un maggiore sfruttamento dei mezzi produttivi, talvolta a scapito delle stesse prestazioni. E le cattive prestazioni costano denaro. Tebis si è quindi assunta il compito di studiare attentamente i mezzi a sua disposizione per ottimizzare le prestazioni del software. È stata svolta anche un’attenta analisi su specifici processi produttivi per individuare le fasi critiche gravate da maggiore carico di lavoro. I risultati hanno evidenziato le seguenti parole chiave: tempi di risposta, percorsi di accesso ai dati, tempi di attesa causati dalle criticità, sfruttamento delle risorse e conflitti. Per agire su questi punti gli sviluppatori Tebis hanno quindi adattato il sistema in modo da poter sfruttare al meglio tutte le memorie dati disponibili e al tempo stesso hanno integrato la tecnologia Multicore, basata su processi paralleli.

Il risultato: una nuova versione del software in grado di offrire performance di altissimo livello e accelerare drasticamente i processi, senza limitazioni funzionali. I riscontri positivi non provengono solo dai test interni: i Beta Tester hanno infatti confermato la superiorità prestazionale della V4.0 R5, apprezzandone in particolare i tempi di calcolo – migliorati fino al 40% – la velocità della ricerca utensili in caso di componenti complessi, la rapidità del controllo collisione e il miglioramento dello shading. In generale i tempi di risposta sono stati ridotti in modo, in particolare nelle operazioni di ripresa di sgrossatura. I risultati ottenibili dipendono ovviamente sempre dal componente e dalla configurazione del sistema.

In fase di ripresa di sgrossatura su questo componente di stampo plastica, la nuova versione può far risparmiare fino al 60% del tempo di calcolo.

Oltre alla maggiore velocità, la Release 5 introduce anche importanti migliorie riguardanti il Job Manager, la lavorazione prismatica e le operazioni di foratura e taglio laser. A livello di Job Manager sono state ampliate le opzioni per la trasformazione degli elementi e ora è possibile scegliere se includervi o meno l’origine; le trasformazioni possono essere inoltre designate liberamente e gli NCJob vengono collocati simmetricamente sui nuovi layer. In questo modo viene eliminata la necessità di correggere a posteriori le origini. Infine le collisioni possono essere memorizzate sia nel controllo interattivo che in quello automatico e durante l’analisi delle collisioni non è più necessario verificare gli utensili.

Per quanto riguarda la fresatura, la nuova funzione “Ripresa di sgrossatura in salita” permette di lavorare tasche a forma libera mantenendo una distanza regolare tra i percorsi ed evitando la formazione di creste evidenti. In questo modo l’usura degli utensili è più uniforme e i tempi macchina si riducono grazie al minor numero di percorsi di fresatura.

In caso di processi di taglio laser su forme note quali cerchi, asole ecc… i tempi di lavorazione sono stati ridotti grazie alla correzione del percorso tramite la selezione degli elementi. Anche le operazioni di filettatura hanno subito un’accelerazione grazie all’avanzamento incrementale fino al raggiungimento del diametro del filetto.

Manfred Kartusch, uno dei responsabili del controllo qualità Tebis, riassume così i vantaggi della nuova 4.0 R5: “I responsabili delle risorse economiche sono contenti perché le migliori prestazioni del software portano a un aumento della produttività, con risvolti positivi sul bilancio. E gli utenti diretti del software sono avvantaggiati dall’alta velocità della nuova versione V4.0 R5 perché il loro lavoro si semplifica notevolmente”.

L’articolo Tebis: nuova versione 4.0 Release 5 del software CAD/CAM sembra essere il primo su Stampi.

Source: Stampi
Tebis: nuova versione 4.0 Release 5 del software CAD/CAM

Condividi:

Delta: rettificatrici per stampisti, precise e affidabili

Delta: rettificatrici per stampisti, precise e affidabili

Fig.1 – MAXI 3000 frontale.

L’impiego delle più moderne tecnologie, la continua ricerca e la costante innovazione e ottimizzazione dei prodotti hanno consentito a Delta la realizzazione di una vasta gamma di macchine per stampisti impiegate nella costruzione di stampi trancia e stampi per materie plastiche nell’industria degli elettrodomestici, automotive, biomedicale ecc.

Fig.2 – MINI15 CNC Siemens.

L’architettura a montante mobile comune a tutte le rettificatrici MAXI e MINI costituisce il fiore all’occhiello di tutta l’attuale produzione. I significativi risultati raggiunti con queste due linee di macchine hanno consentito al marchio Delta la posizione di leader in questo
specifico segmento di mercato. La Linea MAXI (fig.1) è disponibile in 9 modelli con superfici rettificabili da 1200×750 fino a 3000×1100 mm mentre la Linea MINI (fig.2 e 3) è disponibile in 3 modelli con superfici rettificabili da 800×550 fino a 1600×650 mm.

Fig.3 – MINI7 CN PLUS touchscreen.

Le principali caratteristiche costruttive di queste macchine, oltre alla struttura a montante mobile interamente realizzata con fusioni di ghisa Meehanite stabilizzata sono le seguenti:
– sostentamento idrostatico su tutti gli assi-macchina con guide in presa integrale (usura 0, eliminazione degli attriti radenti, assenza di andamento a scatti);
– assi trasversale e verticale con Viti a sfere di precisione ISO 3 rettificate e precaricate a garanzia di posizionamenti stabili e precisi;
– tavola mossa da cilindri idraulici e comandata da valvola proporzionale a controllo elettronico;
– mandrino idrodinamico Mackensen ad usura 0 (elevata precisione geometrica e di lavoro, finiture superficiali accuratissime, massima durata nel tempo) (fig.4);
– razionale centralizzazione dei comandi tutti disposti su pulpito orientabile;
– software dedicato realizzato dalla sezione sviluppo software Delta (estrema semplicità di utilizzo e piena operatività sulla macchina solo dopo ½ giornata di corso).

Fig.4 – Mandrino idrodinamico Mackensen

Sono previsti 3 livelli di automazione:
DIASTEP che gestisce tutte le funzioni macchina, permette di visualizzare gli assi e consente di programmare un ciclo automatico di rettifica mediante menù guidato facilitando il compito dell’operatore che, grazie alla flessibilità del controllo, può modificare i parametri introdotti senza interrompere il ciclo. Per le diverse tipologie di lavorazione (continua, a impulsi, a tuffo) il ciclo si compone delle seguenti fasi: sgrossatura, finitura, spegnifiamma, diamantatura automatica con compensazione, disimpegno degli assi a fine ciclo. Una
ricca auto-diagnostica permette il controllo e la visualizzazione di eventuali anomalie tramite messaggi d’allarme, consentendo lavorazioni a macchina non presidiata.

Fig.5 – CN PLUS touchscreen su MAXI2000.

CN PLUS con pannello touch screen (fig.5) che, in aggiunta a quanto descritto per l’unità DIASTEP, permette la memorizzazione di più pezzi, la diamantatura lineare e interpolata sulla tavola per l’utilizzo di mole con profili parametrici, lavorazioni multipiano e di spallamenti sull’asse Y.
CNC basato sull’unità di controllo SIEMENS SINUMERIK 840D SL (fig.6).

Grazie a una esperienza pluri-decennale nel campo della rettifica in piano lo sviluppo software di Delta ha realizzato una interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva ma nello stesso tempo potente e completa.

Fig.6 – CNC SIEMENS SINUMERIK 840D SL

Numerose sono le possibilità messe a disposizione dell’operatore, si segnalano in particolare: diamantatura a bordo tavola con uno o più diamanti oppure con disco diamantato; CAD-CAM integrato per la generazione e simulazione dinamica di profili con ottimizzazione del percorso dell’utensile sia per la mola che per il piano di lavoro. I parametri relativi ai pezzi lavorati e alle mole utilizzate possono essere salvati nel hard disk del controllo in un file col nome desiderato e richiamati secondo necessità. Inoltre possono essere chiamati in sequenza un numero illimitato di cicli di lavorazione di pezzi. Sia il CN che il CNC sono omologati per gli standard Industry 4.0.

L’articolo Delta: rettificatrici per stampisti, precise e affidabili sembra essere il primo su Stampi.

Source: Stampi
Delta: rettificatrici per stampisti, precise e affidabili

Condividi: