Archives ottobre 2017

La fabbrica 4.0 secondo Prysmian e il ruolo di Dassault Systèmes

La fabbrica 4.0 secondo Prysmian e il ruolo di Dassault Systèmes

Prysmian Group, operante nel settore dei sistemi in cavo per l’energia e le telecomunicazioni, ha annunciato il lancio del suo primo progetto pilota di Factory 4.0 presso lo stabilimento di cavi ottici di Calais (Francia). Il progetto, denominato Fast Track, rappresenta un passo in avanti nell’attuazione del programma Fast Forward Operations di Prysmian Group volto a creare stabilimenti più smart facendo leva sull’integrazione tra competenze digitali e know-how delle persone. Il progetto “Fast Track” sarà realizzato grazie alla collaborazione con Dassault Systèmes.

Gli applicativi impiegati

La partnership con Dassault Systèmes permette a Prysmian di far leva sui migliori applicativi del settore creati sia per gestire i processi produttivi volti a dispiegare tecnologie IoT all’avanguardia, sia per analizzare i Big Data. Oltre a snellire i processi operativi e adottare un uso più sostenibile delle risorse, Prysmian aggiungerà valore al proprio lavoro, creando di conseguenza maggior valore per i suoi clienti e Stakeholder. L’avvio del progetto pilota a Calais permetterà a Prysmian di sviluppare piani di più ampio respiro allo scopo di installare progressivamente in tutti i suoi 82 stabilimenti nel mondo soluzioni di Factory 4.0. L’approccio Fast Track assicura la piena tracciabilità delle attività produttive e dei materiali impiegati, gestendo al contempo gli eventi che potrebbero pregiudicare i processi produttivi e fornendo in tempo reale tutte le informazioni rilevanti necessarie a identificare le cause a monte e le possibili soluzioni.

Elementi chiave

“Velocità e disponibilità delle informazioni sono gli elementi chiave di Fast Track. Questo progetto punta a garantire la totale affidabilità dei processi produttivi in termini di volume, qualità e tempistiche, compiendo un decisivo passo in avanti a livello di esecuzione delle attività e lungo l’intera catena della gestione dei materiali” spiega Andrea Pirondini, COO di Prysmian Group. “La produzione è l’anima della nostra azienda e gli stabilimenti ne sono il cuore. Prysmian è nata per produrre e la nostra reputazione di leader mondiali è il frutto di un approccio spiccatamente orientato al cliente, basato sulla nostra affidabilità. Uno dei pilastri su cui poggia il nostro costante successo è dunque il continuo miglioramento dei processi e dell’efficienza, della qualità dei prodotti e delle capacità dei nostri collaboratori, nell’ottica di offrire ai clienti il maggior valore possibile” ha concluso Pirondini.
“Stiamo creando un sistema che raccolga tutte le informazioni disponibili su una data soluzione in cavo, dai materiali e dalle catene produttive fino ai tempi di produzione e i test di qualità” ha sottolineato Stefano Brandinali, Global CIO di Prysmian Group. “Il progetto Fast Track e altre iniziative di questo tipo possono essere utilizzati per pianificare la manutenzione dei macchinari, rendendo gli stabilimenti più sicuri ed efficienti, e per individuare già in fase iniziale l’esigenza di eventuali aggiustamenti. Stiamo cambiando il nostro approccio alle problematiche e alle criticità, prevenendole anziché limitarci a reagire. La tecnologia è fondamentale in questo. Una su tutte, nello specifico, è l’uso dell’Internet of Things” ha concluso Stefano Brandinali.
“La nostra piattaforma 3DEXPERIENCE è un asset fondamentale per le aziende che intendono evolvere, in quanto è in grado di accompagnarle con successo nell’era dell’Industry 4.0. Grazie a questa piattaforma, in brevissimo tempo, abbiamo realizzato per Prysmian un ecosistema digitale che permette di utilizzare soluzioni smart connesse per creare e mantenere i prodotti in maniera più dettagliata e intelligente, oltre a impiegare strategicamente le informazioni allo scopo di diventare più produttivi e creativi” ha sottolineato Guido Porro, Managing Director EuroMed di Dassault Systèmes. “Siamo lieti di essere riconosciuti come partner strategico di un leader di mercato orientato al futuro del calibro di Prysmian” ha concluso.

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Source: Attualita
La fabbrica 4.0 secondo Prysmian e il ruolo di Dassault Systèmes

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Heller presenta la nuova serie HF: produttività a 5 assi

Heller presenta la nuova serie HF: produttività a 5 assi

I centri di lavoro a 5 assi della serie HF riducono notevolmente i tempi passivi, attraverso il 5° asse nel pezzo da lavorare in combinazione con un’elevata dinamica ed un mandrino orizzontale per brevissimi tempi truciolo-truciolo. HELLER promette così elevata produttività nella produzione di serie e l’impiego universale con lotti medi e grandi. Alla EMO 2017 ad Hannover sono state al centro dell’attenzione la HF 3500 già introdotta nel 2016 come macchina da tavolo con un’area di lavoro di 710x750x710 mm e un carico massimo della tavola di 550 kg nonché la nuova HF 5500 con cambio pallet, un’area di lavoro di 900x950x900 mm e un carico massimo del pallet di 750 kg.

Tre assi lineari in X, Y e Z, equipaggiati con sistemi di misurazione assoluti, nonché due assi rotativi dinamici ad azionamento diretto A e B su una tavola rotobasculante. Stessa dinamica, poiché l’elevata velocità degli assi rotativi A e B viene raggiunta grazie al momento d’inerzia minore possibile ed azionamenti diretti. In via opzionale la dinamica può essere ulteriormente aumentata con il “Pacchetto Speed Dynamic”. HELLER promette così tempi truciolo-truciolo inferiori del 10 %. Per un’ulteriore riduzione dei tempi passivi nella serie HF si applica un cambio utensili NC ad alta velocità con principio di sollevamento e rotazione.

Caratteristica unica di queste macchine il controcuscinetto che, in combinazione con un cuscinetto YRT, garantisce una rigidità corrispondente anche con un carico elevato.

A seconda dell’ambito di impiego, HF offre una vasta scelta di mandrini.

Con la serie HF, HELLER ha presentato la sua nuova HELLER Operation Interface, il nuovo pannello di comando con schermo da 24″ con elementi di comando touch, tecnologia di accesso rapida nel sistema di controllo ed applicazioni di estensione opzionali, XTENDS, che supportano l’utente.

Source: Meccanica e Automazione
Heller presenta la nuova serie HF: produttività a 5 assi

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Workshop “Tecnologie innovative per efficienti processi di fresatura”

Workshop “Tecnologie innovative per efficienti processi di fresatura”

HEIDENHAIN ITALIANA – insieme a Fraisa (utensili), Open Mind (software CAD/CAM), PCam (automazione), Schunk (serraggi) – propone per il prossimo 8 novembre, presso il centro di Formazione HEIDENHAIN a Milano, il Workshop “Tecnologie innovative per efficienti processi di fresatura”.
Scopo centrale dell’incontro è dimostrare come le sfide poste al mondo manifatturiero, e in particolare alla PMI italiana, si possano vincere attraverso la sinergia di tecnologie allo stato dell’arte.
Il tema, vista la sua complessità, verrà trattato sia attraverso gli interventi specifici delle singole aziende sia attraverso una prova di fresatura conclusiva sulla macchina utensile per avere un riscontro diretto delle strategie e degli strumenti spiegati.

Parallelamente, le aziende organizzatrici dell’evento saranno a disposizione per incontri one to one così da poter fornire una prima consulenza disegnata sulle specifiche esigenze dei partecipanti al workshop. HEIDENHAIN svilupperà gli aspetti del controllo numerico relativamente all’ottimizzazione della produzione, soprattutto attraverso l’apporto fornito dalle funzioni evolute di Dynamic
Precision che contribuiscono a mantenere elevata l’efficienza dei processi e la qualità dei componenti da realizzare.

Non mancherà ovviamente un riferimento a Connected Machining, la soluzione 4.0 studiata da HEIDENHAIN, vera marcia in più per chi desidera orientarsi verso una gestione digitale e universale delle commesse. L’elevato contenuto tecnologico di questo incontro lo rende specifico per chi si occupa a vario titolo della produzione in officina, progettisti ed operatori esperti sulle macchine utensili.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito heidenhain.it. 

Source: Meccanica e Automazione
Workshop “Tecnologie innovative per efficienti processi di fresatura”

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R+W, soluzioni per i trasporti

R+W, soluzioni per i trasporti

L’affidabilità è fondamentale per i sistemi di trasporti: proprio per questo le soluzioni progettate da R+W sono spesso utilizzate in questo settore, dove sono in grado di fornire le elevate prestazioni richieste dai più moderni veicoli su rotata. I giunti R+W sono presenti anche sul famoso treno-proiettile giapponese Shinkansen: anche a più di 300 km/h, sono infatti in grado di funzionare perfettamente, contribuendo a garantire il comfort e la sicurezza viaggiatori. Oltre che per le motorizzazioni dei veicoli, i giunti R+W trovano impego nelle movimentazioni delle porte automatiche e nei sistemi di frenatura, dove la necessità di un’affidabilità assoluta è evidente. Inoltre i limitatori di coppia R+W sono utilizzati ampiamente nei sistemi di sollevamento dei treni per il trasporto merci, che proteggono da vibrazioni e sovraccarichi.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito rw-italia.it.

Source: Meccanica e Automazione
R+W, soluzioni per i trasporti

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Raddoppia il PLM di PTC in modalità SaaS

Raddoppia il PLM di PTC in modalità SaaS

Le prenotazioni della soluzione PLM in modalità software-as-a-service (SaaS) di PTC sono raddoppiate nell’arco degli ultimi quattro trimestri. Questa espansione si spiega con l’introduzione del nuovo modello di abbonamento di PTC ed è in linea con uno studio sul PLM Cloud condotto da CIMdata, ente di ricerca e consulente di gestione strategica globale indipendente specializzato nel mercato del PLM. Secondo CIMdata, il 95% dei clienti potenziali ed esistenti del PLM Cloud programma l’acquisto di una soluzione di questo tipo in un arco di 24 mesi, mentre il 72% la prevede in appena 13 mesi. Lo studio ha evidenziato anche che questi clienti sono interessati soprattutto alla convenienza e al vantaggio economico del cloud, mentre time-to-value più veloce, scalabilità e facilità di gestione sono i principali vantaggi che gli utilizzatori industriali si aspettano da un PLM basato sul cloud.

Utilizzatori in evoluzione

“La tecnologia sta cambiando e i nostri clienti si stanno evolvendo”, ha commentato Kevin Wrenn, Divisional General Manager, PLM, PTC. “Stanno affrontando una trasformazione digitale e vogliono arrivare più velocemente sul mercato abbattendo i costi. Dato che non smettiamo mai di aumentare la flessibilità e di aggiungere nuove funzionalità alla nostra offerta, non c’è da sorprendersi che abbiano trovato nel PLM Cloud e nel nostro modello di abbonamento il modo di raggiungere i loro obiettivi. La nostra soluzione di abbonamento PLM Cloud offre ai clienti maggiori funzionalità, scalabilità e sicurezza rispetto ad altri tipi di acquisto”. Basata sul software di proprietà Windchill leader di settore, la soluzione PLM Cloud SaaS di PTC offre un’ampia gamma di funzionalità. Inoltre, il modello tariffario di abbonamento proposto offre alle aziende tutta la scalabilità e la flessibilità necessarie per adattare la soluzione alle reali esigenze di business. PTC PLM Cloud consente alle aziende di migliorare il loro flusso di lavoro senza grossi investimenti o utilizzo di importanti risorse, un elemento, questo, in linea con quanto indicato nello studio di CIMdata, ossia che uno dei vantaggi principali per le aziende è la possibilità di ridurre la spesa in conto capitale. “Quando abbiamo scelto PTC PLM Cloud, il nostro obiettivo principale era avere un repository centrale per le informazioni di prodotto aggiornate e consegnare in modo efficiente questi dati ai clienti e al personale dell’assistenza tecnica. Siamo anche riusciti a portare il costo dell’amministrazione IT a un minimo mensile trasparente e prevedibile”, ha dichiarato Vincent Guercio, Vice President of Engineering, RAB Lighting. “PLM Cloud di PTC è la risposta alle nostre esigenze”.

Collaborazione aziendale irrinunciabile

Sempre secondo CIMdata e secondo il feedback dei clienti PTC, la collaborazione a livello aziendale è una funzione irrinunciabile di un software PLM che sia realmente in grado di generare innovazione. L’aumento della collaborazione a tutti i livelli della value chain è destinato a rafforzare le relazioni tra il produttore e i suoi stakeholder. La soluzione PLM Cloud SaaS di PTC consente alle aziende di promuovere la crescita del business condividendo in modo sicuro le conoscenze relative ai prodotti su tutta la value chain di sviluppo, che include sia i team interni – come progettazione, design, produzione e approvvigionamento – sia gli stakeholder esterni – come partner e fornitori – fino ad arrivare ai clienti, divenuti ormai veri protagonisti del processo di sviluppo dei prodotti. Con l’obiettivo di offrire un livello di collaborazione ancora più elevato, la soluzione PLM Cloud di PTC racchiude il software ThingWorx Navigate. Le app ThingWorx Navigate possono essere ritagliate su misura e distribuite in tutta l’azienda, oltre che essere estese per includere i dati di altri sistemi informativi e di altri prodotti intelligenti e connessi. Se, da un lato, le aziende industriali comprendono bene il valore del PLM Cloud, dall’altro il report CIMdata ha messo in luce problematiche reali e percepite – prima fra tutte la possibilità di rispondere a esigenze specifiche in materia di integrazione, capacità, prestazioni e sicurezza – che potrebbero rallentarne l’adozione da parte di alcune aziende. In particolare, almeno la metà degli intervistati ha menzionato l’integrazione tra il PLM Cloud e i sistemi aziendali come la preoccupazione principale. Oltre a farsi carico della gestione di upgrade e aggiornamenti del PLM, PTC offre anche servizi di migrazione cloud, Value Ready Deployments™ e integrazione dei sistemi, così da consentire alle aziende di ridurre ulteriormente il time-to-value. “Con PLM Cloud, il tempo e gli investimenti che sarebbero confluiti in integrazioni e manutenzioni di base possono essere messi a frutto generando nuove efficienze e capacità organizzative”, ha affermato Stan Przybylinski, Vice President, CIMdata. “L’impegno di PTC nella continua introduzione di nuove funzionalità, come la collaborazione aziendale e l’integrazione di sistemi, consente ai clienti di trarre grandi vantaggi dall’evoluzione e dalla maturazione della loro soluzione cloud”.

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Source: Attualita
Raddoppia il PLM di PTC in modalità SaaS

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Impact Growth, nuovi finanziamenti per le start-up

Impact Growth, nuovi finanziamenti per le start-up

Cosa: Seconda Open Call di Impact Growth, il programma di accelerazione dell’UE che concede finanziamenti equity-free alle start-up più meritevoli.

Come: Il programma va a finanziare 28 start-up, per un totale di 3,6 milioni di Euro equity-free. Possono partecipare tutte le start-up in fase di crescita e con prodotti già disponibili sul mercato, interessate a ricevere formazione, mentoring e finanziamenti senza l’obbligo di trasferimento in un’altra città o Paese. Quattro sono i settori coinvolti: Smart Cities & Infrastructure, Smart Content, Smart Manufacturing, Smart AgriFood.

Informazioni: Presentazione della domanda sul sito di Impact Growth, http://impact-growth.fundingbox.com/. La scadenza per candidarsi è prevista per il 12 dicembre 2017.

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Source: Stampi
Impact Growth, nuovi finanziamenti per le start-up

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Seco: il nuovo design della PerfomaxTM consente di ottimizzare ulteriormente le prestazioni di foratura

Seco: il nuovo design della PerfomaxTM consente di ottimizzare ulteriormente le prestazioni di foratura

Grazie al nuovo design, la punta ad inserti Seco Perfomax consente parametri di foratura superiori ed offre una durata utensile prolungata nonché un controllo e un’evacuazione dei trucioli ottimali. Le caratteristiche innovative della punta includono un nuovo disegno delle eliche con speciali superfici anti-attrito e parti frontali indurite al laser per migliorare resistenza, stabilità e precisione.

Il design delle Perfomax è caratterizzato da eliche più grandi e da un’area per la formazione del truciolo più ampia con un’uscita più regolare e dalla morfologiaa ventre di balena” progettata da Seco, che riduce al minimo il contatto tra i trucioli e le superfici delle eliche. La punta genera trucioli più corti che vengono evacuati in modo facile e veloce riducendo notevolmente il rischio di intasamento per una maggiore sicurezza applicativa.

Per una durata del corpo punta maggiore fino al 140%, Seco indurisce al laser le parti anteriori delle eliche. L’elevata durezza HRC 60 consente alla punta di sopportare l’erosione dal truciolo per periodi di tempo molto più lunghi. Inoltre, il nuovo design delle Perfomax crea un raggio più ampio nella parte inferiore della sede dell’inserto per una maggiore rigidità.

Le qualità degli inserti Perfomax DS2050 e DS4050 sono particolarmente adatte ai materiali resistenti al calore come il titanio e le relative leghe. Tali qualità consentono di migliorare la produttività e di prolungare la durata grazie ai formatrucioli MP ed MC dal taglio dolce. La qualità DS2050 è per gli inserti periferici, mentre DS4050 è per gli inserti centrali.

I corpi punta Perfomax sono disponibili in diametri da 15 mm a 59 mm (da 0,594″ a 2,375″) con rapporti lunghezza/diametro di 2xD, 3xD, 4xD e 5xD e per tutte le principali interfacce dei mandrini delle macchine utensili.

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Source: Stampi
Seco: il nuovo design della PerfomaxTM consente di ottimizzare ulteriormente le prestazioni di foratura

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18 Novembre 2017: visita alla Mecal e alla città dell’oro

18 Novembre 2017: visita alla Mecal e alla città dell’oro

AIPI (Associazione Italiana Progettisti Industriali) ha organizzato per il 18 novembre, a partire dalle ore 10, un evento presso Mecal – azienda specializzata nella produzione di macchine e sistemi per la lavorazione di alluminio, PVC e leghe leggere – con successiva tappa a Valenza (la “città dell’oro”) e visite in un laboratorio artigiano orafo e in un’argenteria.

Programma della giornata

Sabato 18 Novembre 2017 ore 10.00: registrazione partecipanti presso Mecal – Via Torre Beretti, s.n. – 27030 FRASCAROLO (PV)

Ore 10,30 – Visita dell’azienda

Ore 12,30 – Pranzo presso Ristorante Corte Visconti

Ore 15,00 – Visita a Valenza, la città dell’oro

Visita ad un laboratorio artigiano orafo

Visita Argenteria Arval con possibilità di acquisto

 

Il costo di partecipazione è di 25,00 euro. Confermare adesione alla Segreteria AIPI entro il 10 Novembre. Naturalmente è possibile estendere l’invito anche a parenti, amici e colleghi.

Qualche informazione su Mecal

Fondata nel 1978 da Ennio Cavezzale, Mecal è un’azienda specializzata nella produzione di macchine e sistemi per la lavorazione di alluminio, PVC e leghe leggere. La produzione si articola in diverse divisioni (alluminio, PVC, acciaio) per le quali vengono prodotti centri di lavoro e di taglio, troncatrici doppia testa e mono testa, macchine complementari (saldatrici, pulitrici, intestatrici, pantografi, cianfrinatrici), con a corredo un ampio ventaglio di modelli per la movimentazione dei materiali e l’assemblaggio degli accessori. La capacità produttiva unita ad una attività notevole hanno permesso di raggiungere risultati prestigiosi e di conseguire diversi successi, molti dei quali ottenuti sullo scenario internazionale. L’azienda e infatti caratterizzata da una forte innovazione tecnologica, sia negli impianti di produzione che nei prodotti finali. Il ciclo completo della produzione viene realizzato interamente all’interno, in totale autonomia, sfruttando la capacità di progettare e sviluppare autonomamente tutta la gamma che costituisce l’offerta. L’attività e la catena di produzione di Mecal mettono a disposizione dei propri Clienti una gamma articolata ed un ampio ventaglio di modelli, tutti caratterizzati da un elevato livello di tecnologia e innovazione, da una facilità e praticità di utilizzo che li rende semplici e funzionali: la semplicità d’uso di tutte le soluzioni Mecal è infatti una delle caratteristiche fondamentali molto apprezzate dalla clientela. Le macchine vengono progettate, sviluppate, realizzate e messe a punto sempre chiavi in mano quindi subito pronte per la loro messa in opera, questo si applica sia ai prodotti di serie che a quelli personalizzati. Disporre internamente del ciclo completo di produzione interno garantisce la possibilità di effettuare un costante aggiornamento dei prodotti, compresi quelli con una importante attività di servizio. Tutti gli elementi, le funzioni e le applicazioni di ogni singola macchina fanno capo esclusivamente a Mecal e al proprio patrimonio tecnico e di competenze. Negli ultimi anni l’intero ambito produttivo è stato interamente rinnovato ed ulteriormente aggiornato in ogni comparto. Mecal può vantare un elemento che ha sempre contraddistinto l’azienda:  avere a disposizione un parco macchine utensili ed un sistema di produzione estremamente flessibile e dinamico, in grado di realizzare soluzioni di qualità e con comprovata innovazione tecnologica tra quelli disponibili sul mercato mondiale.

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Source: Attualita
18 Novembre 2017: visita alla Mecal e alla città dell’oro

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Un sito per cercare investitori esteri

Un sito per cercare investitori esteri

Cosa: Nasce Investovisa, una nuova piattaforma internet per mettere in contatto investitori esteri e imprese italiane alla ricerca di un finanziamento.

Come: Il nuovo sito, in lingua inglese, permette agli imprenditori di presentare progetti e la propria impresa, inserendo informazioni sul proprio lavoro in una bacheca suddivisa per categorie industriali e merceologiche.

Informazioni: Per ulteriori dettagli visitare il sito al link: https://www.investorvisa.it/

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Source: Stampi
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FIT AG sceglie le soluzioni EOS per l’AM

FIT AG sceglie le soluzioni EOS per l’AM

FIT AG, azienda specializzata in soluzioni di Additive Manufacturing (AM), ha deciso di espandere la propria gamma di macchinari per la stampa 3D a livello industriale, acquistando cinque nuovi sistemi EOS M 400-4. Le soluzioni EOS fanno parte di una fabbrica di 4.200 m², appositamente progettata per la produzione di serie, impiegando la tecnologia della stampa 3D industriale.

Con questo acquisto, FIT AG consolida la sua posizione di protagonista a livello mondiale come fornitore nel settore dell’AM. EOS sarà quindi fornitore di FIT AG, che impiegherà le sue soluzioni per la produzione di prodotti destinati all’industria automobilistica, al mondo del motorsport, al settore della tecnologia medica e all’industria aerospaziale.

Come produttore specializzato di prototipi e serie pilota, FIT AG offre un ampio portafoglio di soluzioni AM con brevi tempi di esecuzione, così come soluzioni software e hardware. Aziende nazionali ed internazionali si affidano a FIT AG per fornire con maggiore efficienza e velocità componenti destinati all’AM. A sua volta, FIT AG si basa sulle soluzioni di stampa 3D di EOS per soddisfare la richiesta, in continua crescita, di prodotti di alta qualità. Un’ottima strategia, visto che EOS è tra i migliori fornitori al mondo nel settore della stampa 3D industriale di metalli e polimeri.

EOS M 400-4

Integrazione senza interruzioni nella produzione industriale
I nuovi sistemi EOS M 400-4 sono dotati di quattro laser per garantire maggiore produttività ed eccellente qualità. Allo stesso tempo, le funzionalità del sistema, una piattaforma di costruzione particolarmente grande di 400 x 400 x 400 mm, rendono l’EOS M 400-4 la macchina ideale per la produzione di componenti metallici di alta qualità su scala industriale. Con queste cinque nuove soluzioni, FIT AG sta cercando di aumentare il numero di materiali realizzati “in-house” e quindi aumentare la sua capacità di produzione complessiva. FIT AG intende inoltre automatizzare i suoi processi e quindi guidare su larga scala il futuro dell’industria pensata per l’AM.

Azienda AM di FIT AG

Basandosi su numerose esperienze raccolte nel corso dei decenni, nell’aprile del 2016, FIT AG ha iniziato a lavorare alla prima azienda appositamente realizzata per Additive Fabbricazione la fabbrica di FIT – dove già distribuisce diversi sistemi EOS. Entro la fine del 2017, la FIT AG prevede di creare un’altra azienda AM, dove saranno installati i cinque nuovi sistemi EOS M 400-4.

Carl Fruth, CEO di FIT AG spiega: “ La nuova generazione di soluzioni EOS ci ha convinto non solo per l’eccezionale qualità dei componenti, ma soprattutto per le sue interfacce che ci permettono di integrare perfettamente le macchine con il nostro concetto di garanzia della qualità – un ulteriore passo avanti verso la realizzazione dell’industria AM”. E continua:” È nostro chiaro obiettivo quello di fornire ai clienti componenti di qualità, provenienti da un’unica fonte. Noi intendiamo raggiungere questo obiettivo scegliendo EOS come partner e fornitore a lungo termine”.

Adrian Keppler, CEO di EOS GmbH, dichiara: “Sono lieto che oltre 20 anni di efficace collaborazione tra EOS e FIT AG nel settore dell’Additive Manufacturing di polimeri, sia ora estesa ai componenti in metallo. Carl Fruth di FIT AG è uno dei più esperti pionieri nel campo della stampa 3D. Siamo quindi orgogliosi che abbia scelto EOS per le sue soluzioni AM. L’investimento di cinque EOS M 400-4 dimostrano che le nostre soluzioni sono ideali per un’ampia gamma di produzioni AM”.

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