L’importanza della saldatura nella lavorazione dell’acciaio inossidabile

L’importanza della saldatura nella lavorazione dell’acciaio inossidabile

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L’importanza della saldatura nella lavorazione dell’acciaio inossidabile

Cividac, azienda metalmeccanica di caldareria, da più di 30 anni è leader nel mercato della lavorazione dell’acciaio inossidabile, ampiamente utilizzato nel settore industriale, chimico, petrolchimico ed alimentare, perché garantisce altissimi standard e qualità d’eccellenza.

L’acciaio inossidabile è uno dei materiali di più ampio utilizzo in gran parte dei settori industriali perché mantiene le sue caratteristiche nel tempo. Resistente alla corrosione e facilmente utilizzabile in condizioni estreme, è da considerarsi a pieno titolo come uno dei materiali più performanti e duraturi. La sicurezza e la convenienza a lungo termine ne fanno il materiale di prima scelta sia nelle costruzioni che nell’industria petrolchimica.

Uno degli aspetti più interessanti dell’acciaio inossidabile è che si ottiene una resistenza alla corrosione diversa addizionando appropriati elementi di lega come cromo, nickel e molibdeno, si sviluppi una vasta gamma di microstrutture. Di conseguenza, gli acciai inossidabili sono prodotti in una grande varietà di tipi con diverse proprietà meccaniche e di resistenza alla corrosione. La saldabilità degli acciai inossidabili ferritici varia in funzione della loro composizione. Gli acciai inossidabili austenitici, quelli più usati nel settore della caldareria, hanno un contenuto di nickel di almeno il 8%, per stabilizzare la struttura e migliorare la duttilità, un’ampia gamma di temperature di esercizio, proprietà amagnetiche e buona saldabilità. Questo gruppo di acciai è quello maggiormente usato in numerose applicazioni. Oltre alla lega utilizzata è l’intera lavorazione dell’acciaio, fatta di diversi passaggi tecnici molto delicati, a richiedere un team di professionisti e un’esperienza consolidata.

LA SALDATURA – WELDING PROCEDURE SPECIFICATION. Per esempio è importantissimo scegliere la saldatura più corretta da effettuare a seconda dell’utilizzo del prodotto finito. La fase successiva dello sviluppo è produrre i documenti necessari per attestare che ogni singola saldatura che si andrà a effettuare è all’altezza degli standard di riferimento. Si tratta di un lavoro preliminare intenso e certosino, e il documento che specifica i parametri delle saldature prende il nome di Welding Procedure Specification (WPS). In questo documento sono raccolte tutte le informazioni che i saldatori dovranno adottare affinché sia garantita la qualità delle saldature secondo standard di provata qualità.

Le variabili più importanti sono il tipo di materiale da saldare e la tecnica di saldatura impiegata, ma poi ce ne sono altre come i valori di corrente e voltaggio da utilizzare, il tipo di elettrodo utilizzato nella saldatura, le temperature di lavorazione, la velocità di saldatura, il trattamento post-saldatura, il tipo di gas protettivo, lo spessore e la forma della parte da saldare.

Ad ogni combinazione specifica di variabili/parametri (WPS) corrispondono dei “Procedure Qualification Record” (PQR), cioè dei test dove vengono pre-qualificati i vari processi di saldatura prima di essere utilizzati in produzione. I test comprendono anche controlli non distruttivi, come la radiografia, e prove meccaniche utili a determinare la resistenza del materiale a varie condizioni (a caldo, a bassa temperatura, etc).

Le qualifiche devono sempre essere fatte dal costruttore e rimangono di sua esclusiva proprietà. Grazie a una lunga esperienza nel campo della lavorazione dell’acciaio la nostra azienda riesce a garantire grande affidabilità e sicurezza per tutti i suoi clienti.

Source: Meccanica e Automazione
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