La robotica “plug&play” di Universal Robots si toccherà con mano

La robotica “plug&play” di Universal Robots si toccherà con mano

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La robotica “plug&play” di Universal Robots si toccherà con mano

Universal Robots Italia parteciperà all’undicesima edizione di A&T – Affidabilità e Tecnologie che si terrà dal 3 al 5 maggio presso Oval Torino Lingotto. La manifestazione è particolarmente rilevante per il mondo della robotica grazie alla seconda edizione di Robotic World vero “salone nel salone” dedicato alle soluzioni di automazione robotizzata. Accanto all’intera gamma robot, da vedere e toccare per misurarne efficacia e caratteristiche, lo stand dell’azienda (AR2) sarà arricchito da una serie di applicazioni a cura dei distributori ufficiali Alumotion, Pst, Fortek e MeKo.

UR+: la robotica plug&play

Tutte le tecnologie integrate nelle demo presenti ad A&T 2017 sono disponibili all’interno di “Univeral Robots+”. UR+ è una sorta di “App store della robotica UR”, accessibile on-line, all’interno del quale selezionare una serie di strumenti (end-effectors, utensili, software, ecc.) per personalizzare i robot in funzione delle applicazioni e delle mansioni che dovranno eseguire. Ciascuna soluzione presente in UR+ è testata e certificata dall’azienda e dialoga perfettamente, grazie al software usato per la scrittura del codice, con il controllo robot e il tablet di programmazione proprio come una App che si scarica per il proprio smart device. Cosi facendo ogni tecnologia da integrare al robot diventa plug&play ed immediatamente gestibile, senza costi aggiuntivi tecnologici o formativi a carico delle imprese.

Applicazioni semplici per problemi complessi

Tutte le soluzioni presentate dai partner UR sono votate a trovare soluzioni semplici e intuitive per problemi, spesso complessi, che le aziende manifatturiere devono affrontare ogni giorno. Nel dettaglio Alumotion, storico partner milanese, integrerà un UR5 con un sensore di forza e utilizzerà un software di simulazione per l’inserimento di chiavette Usb in un hub di multi connessione. L’applicazione è molto interessante perché semplifica la presa dei punti e delle traiettorie in applicazioni complesse come l’assemblaggio di pezzi, l’incollaggio o la dosatura che normalmente richiedono molte ore di lavoro da parte di personale qualificato. Il software, invece, simulando i movimenti del robot e importando i file Cad dei pezzi da assemblare (o delle traiettorie complesse da seguire per gli incollaggi) crea, miscelando le informazioni acquisite ed ulteriori inserite dall’operatore attraverso wizard intuitivi, le traiettorie corrette da impartire al robot. Sarà poi il robot stesso ad effettuare l’applicazione e, con l’ausilio del sensore di forza, valutare se correggere, o meno, le traiettorie. Qualora infatti ci fossero incongruenze tra il programma inviato dal software e la realtà, il robot, “sentendo” con il sensore di forza il percorso, è in grado di correggere i punti e rivedere il programma, sfruttando una funzione di path recording e generando in autonomia la miglior traiettoria possibile. Le informazioni generate dall’uso combinato di software e sensore di forza potranno poi essere utilizzate in seguito divenendo, nei fatti, specifici programmi di funzionamento del robot.

Il cobot e la pinza elettrica collaborativa

Accanto alla demo di assemblaggio, la stessa Alumotion darà vita ad una demo in cui un cobot UR5 sarà integrato con una camera 2D e una pinza elettrica collaborativa. Il robot effettuerà un’attività di pick&place molto precisa e rapida grazie alla guida del sistema di visione che lo condurrà al pezzo da recuperare e ne orienterà il gripper per ottimizzarne la presa. A&T sarà l’occasione anche per rivedere all’opera Youring il device progettato da Alumotion e in grado di estendere la sicurezza e la collaborazione uomo-macchina. YouRing è dotato di led e buzzer interamente programmabili tramite App che comunicano una serie di informazioni associate al colore dei led, alla loro intermittenza o al suono che viene emesso. Oltre a led e buzzer, il device presenta due tasti: uno serve a gestire da remoto il tasto di “free drive”; l’altro, invece, è assegnabile ad una qualsiasi funzione o script.  Tutte queste funzioni estendono il tasso di collaboratività del robot e dell’applicazione, annullando il passaggio da teach pendant, con il quale si effettua esclusivamente l’impostazione della App e le successive modifiche .

Due robot che si parlano mentre assemblano una penna

PST, a sua volta, metterà in azione l’intera gamma robot per dimostrare altre potenzialità offerte dai robot UR. La prima, di particolare interesse, vedrà in azione due robot, un UR3 e un UR5 che si scambieranno informazioni durante l’assemblaggio di una penna in regalo ai visitatori come gadget. Con l’ausilio di un gripper pneumatico e di un sistema di visione, l’UR5 porgerà il corpo della penna all’UR3 che, sfruttando la rotazione infinita dell’asse 6, caratteristica unica nel settore robot, avviterà l’altro componente della penna per giungere al prodotto finito. L’applicazione è particolarmente utile per dimostrare, al di là delle potenzialità legate alla rotazione infinita, la capacità dei robot di interagire e, quindi, di dar vita ad applicazioni particolarmente precise e produttive senza l’intervento dell’uomo.

Il robot che gioca a basket con le caramelle

Nella seconda un robot UR5 “giocherà “ con i visitatori dimostrando la propria destrezza e precisione. Il robot effettuerà infatti una presa di una caramella da uno specifico dispenser e la depositerà, con un vero e proprio tiro a canestro, in uno dei 3 “basket” progettati appositamente per l’applicazione. Una modalità ludica che mette in mostra precisione, ripetibilità e velocità delle macchine UR. La terza ed ultima applicazione, pensata dal distributore ufficiale piemontese, prevede l’utilizzo di un UR10 in una demo di verniciatura che sfrutta il path recording e un sensore di forza. L’applicazione è particolarmente interessante perché dimostra come l’uso di tecnologie integrate al robot semplifica delle applicazioni che, normalmente, richiederebbero molte ore di programmazione. Il sensore di forza applicato in questa demo guida a tutti gli effetti il robot nel “percepire” la strada da compiere. Il sistema di path recording, gestibile tramite App intuitiva, a sua volta recepisce la traiettoria da compiere e la ripete con costante precisione, dando vita ad applicazioni di verniciatura flessibili.

Il sensore di forza utile per il “pick&place”

Fortek, distributore per il centro e sud Italia, punterà su un UR3 integrato con un sensore di forza e impegnato in un’applicazione di pick&place, pallettizzazione ed lucidatura/spazzolatura. Il robot sarà “guidato” direttamente dall’utente. La macchina, infatti, prenderà con il gripper un oggetto e in funzione di dove questo sarà toccato il sensore di forza determinerà quale applicazioni far svolgere al robot. La demo chiarisce e sottolinea le potenzialità racchiuse nell’uso integrato dei sensori per svolgere in maniera intuitiva ed immediata un set di applicazioni diverse tra loro, in stretto contatto con l’operatore per applicazioni sempre più collaborative. Infine MeKo, partner per il nord-est Italia, porterà un UR5 allestito con sole tecnologie presenti in UR+ – pinza e sistema di visione – per effettuare una demo di pick&place.

Robot sparsi

Oltre alle applicazioni presenti allo stand, una serie di cobot Universal Robots saranno presenti in tutto lo spazio espositivo, presso stand di aziende partner, e saranno impegnati in diverse applicazioni tra cui controllo dimensionale, manipolazione, lavorazioni meccaniche, sigillatura e avvitatura, e in esempi di interconnessione robot/sistemi Mes in ottica Industry 4.0. Un ulteriore, ed ultima, area di lavoro vedrà protagonisti i robot UR presso lo stand A52 in una demo progettata da Alumotion con i propri partner Orobix e Smart Robots. Le aziende daranno vita ad una demo di kitting, assemblaggio e movimentazione innovativa in cui agiranno un UR5 e due UR3. La stazione sarà asservita da un AGV che in prima battuta si posizionerà a fianco della stazione di kitting e riceverà da un UR3 i pezzi riconosciuti da un sistema di visione integrato al robot. L’AGV, a quel punto, si sposterà in area di montaggio dove un robot UR5 preleverà tramite sistema di visione integrato i componenti dall’AGV per posizionarli nell’area di lavoro dove l’altro UR3 assemblerà i componenti sfruttando sensori di forza e una rete neurale. Tramite la rete, il robot correggerà i propri movimenti, “imparando” a gestire i possibili difetti dei prodotti assemblati tramite intelligenza artificiale. Una volta appresa la corretta traiettoria, il programma robot sarà salvato in Cloud e trasferito al secondo UR3, che potrà quindi eseguire lo stesso lavoro su altra postazione. Il sistema di visione che Smart Robots utilizza per governare la fase di montaggio dei kit è predittivo quindi in grado di dirigere il robot in una traiettoria diversa in funzione della presenza di un operatore nel proprio raggio di azione. Il sistema è quindi in grado di prendere decisioni e di non fermarsi di fronte all’ostacolo, mantenendo così inalterata la produttività dell’applicazione.

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Source: Attualita
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