INTRALOGISTICA ITALIA, a Milano tutte le innovazione e le tendenze per la Logistica interna

INTRALOGISTICA ITALIA, a Milano tutte le innovazione e le tendenze per la Logistica interna

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INTRALOGISTICA ITALIA, a Milano tutte le innovazione e le tendenze per la Logistica interna

Tra pochi giorni nel quartiere di Fiera Milano a Rho si apriranno le porte di INTRALOGISTICA ITALIA, l’evento in Italia interamente dedicato alla logistica interna, capace di attrarre le aziende promotrici del futuro, dando spazio al Retail e coniugando diversi attori di un settore in continua evoluzione.

In programma dal 29 maggio al 1 giugno 2018, presso i padiglioni 6 e 10 di Fiera Milano Rho, potrà essere visitata da tutti gli operatori
presenti anche alle manifestazioni concomitanti Ipack-Ima, Plast e Print4All.

Registrati qui per ottenere l’ingresso alle cinque manifestazione di INTRALOGISTICA ITALIA.

Un’offerta senza eguali per il mercato della logistica interna. La fiera, organizzata dalla filiale italiana di Deutsche Messe AG, proprietaria del quartiere fieristico di Hannover, che ospita ogni anno in Germania la più importante manifestazione internazionale dell’Industria 4.0, rappresenta una grande opportunità per le aziende che anche in Italia puntano in modo strategico sull’innovazione tecnologica dei prodotti e sulle competenze del personale impiegato. La manifestazione si contraddistingue per la molteplice offerta dei prodotti finalizzati alla gestione della logistica interna all’azienda, dai carrelli elevatori ai mezzi di sollevamento, dai sistemi di magazzinaggio, trasporto continuo e di pesatura, alle scaffalature industriali, agli accessori, fino ai servizi di engineering per la logistica e di consulenza, sistemi e software, servizi logistici per il trasporto e l’organizzazione del traffico.

Guarda la lista completa degli espositori di INTRALOGISTICA ITALIA sul catalogo online cliccando qui.

Calendario degli eventi. Quest’anno ogni giorno verranno organizzati sullo Spazio Galileo (Pad. 10) convegni, workshop e incontri altamente professionali con relatori qualificati di aziende leader ed esperti del mondo della ricerca e della stampa.
Saranno numerose per gli operatori del settore in visita a INTRALOGISTICA ITALIA le tematiche di interesse, scelte dall’Advisory panel, il comitato a cui aderiscono esperti del mondo industriale, accademico e istituzionale.
Ne citiamo solo alcuni: AISEM, ANIMA, AUTOMHA, BENNET, BYD, CANDY, COOPERATIVA CERAMICA D’IMOLA, CROWN, DHL, FERRERO, F.LLI BERETTA, GRUPPO FCA, INCAS, IPER LA GRANDE I, LEROY MERLIN, LINDE, LIUC BUSINESS SCHOOL di
Castellanza, MICROSOFT, POLITECNICO DI MILANO, RITE-HITE, SHARP.

Scopri tutti gli eventi cliccando qui.

 

Source: Meccanica e Automazione
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Uno sportello informativo per l’Industria 4.0

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Uno sportello informativo per l’Industria 4.0

In fiera lo stand dell’Ordine degli Ingegneri per offrire un servizio alle aziende e ai colleghi che desiderano chiarimenti e perizia giurata per benefici fiscali


Inizia oggi SPS IPC Drivers Italia, il più importante evento fieristico delle tecnologie per l’Automazione il Digitale industriale. Fino al 24 maggio a Fiere di Parma verranno approfonditi temi quali Big Data e Analytics, Cyber Security, IIoT, AI, Software e tant’altro, grazie anche alla partecipazione dell’Ordine degli Ingegneri di Parma che ha organizzato due eventi sullo stato d’attuazione del Piano Industria 4.0., in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), la Federazione Regionale Ordini Ingegneri Emilia Romagna (FedIngER), Consulta Regionale Ordini ingegneri Lombardia (CROIL) e il Comitato Italiano dell’Ingegneria dell’Informazione (C3I). Importanti novità, per la prima volta presso lo stand A031 (Pad. 5) è stato istituito uno Sportello Informazioni dove ingegneri specializzati nei emi Industria 4.0, appartenenti a numerosi ordini territoriali, forniranno un servizio di consulenza a tutti coloro che sono interessati a saperne di più sul processo di trasformazione e rilancio del mondo manifatturiero italiano.

Programma degli eventi

Mercoledì 23 maggio – ore 14.00, Sala Nocciola (Pad. 7)

PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E PERIZIE DI SISTEMI INDUSTRIA 4.0

Esempi concreti di realizzazioni di sistemi in ambito Industria 4.0 con testimonianze dirette di aziende industriali e manifatturiere che hanno già implementato progetti e investimenti in Industria 4.0. Analisi delle best practices e delle procedure da adottare per la gestione dei progetti in ambito Industria 4.0 e per l’esecuzione della perizia giurata.

Evento curato dalla Federazione Regionale Ordini Ingegneri Emilia Romagna (FedIngER)


Giovedì 24 maggio – ore 14.00, Sala Nocciola (Pad. 7)

IL PROCESSO DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI SISTEMI INDUSTRIA 4.0

Panoramica ed esempi implementativi di sistemi, applicazioni e tecnologie abilitanti per l’Industria 4.0. Case history e testimonianze dirette di aziende che stanno realizzato investimenti in Industria 4.0.

Evento curato dalla Consulta Regionale Ordini Ingegneri Lombardia (CROIL).

Source: Meccanica e Automazione
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L’Industrial IoT secondo SAP e Camozzi Automation a SPS Italia

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L’Industrial IoT secondo SAP e Camozzi Automation a SPS Italia

All’ottava edizione di SPS Italia, la più importante fiera nazionale dedicata alle tecnologie per l’automazione del contesto manifatturiero, in programma a Parma dal 22 al 24 maggio, SAP e Camozzi Automation, azienda leader, specializzata nella progettazione e produzione
di componenti e sistemi per l’automazione industriale, uniranno le loro competenze e mostreranno in uno showcase il frutto  dell’integrazione tra hardware e software in ambito industriale.

Demo Real Time. Presso lo stand A003 all’interno del padiglione 4.1 Digital District sarà possibile assistere a una dimostrazione di come le soluzioni SAP consentano a un’azienda di acquisire dagli impianti una grande quantità di dati per migliorare la conoscenza dei processi e definire logiche di automazione e di intervento.

La demo prevede l’installazione di sensori su un’imbottigliatrice che comunica con SAP Cloud Platform registrando dati in tempo reale utili anche a gestire eventuali anomalie per intervenire in tempi rapidi. Nello showcase vengono utilizzati anche servizi di SAP Leonardo che permettono di sviluppare applicazioni per l’analisi e la creazione di scenari più evoluti. I dati raccolti dai macchinari connessi possono inoltre alimentare algoritmi di machine learning che consentono di effettuare manutenzione predittiva e accrescere la predicitive quality, ovvero rendere i macchinari sempre più autonomi nel produrre beni di alta qualità attraverso l’apprendimento ottenuto dalle informazioni in entrata e uscita da un processo. Inoltre, combinando i dati così raccolti alla parte transazionale dei sistemi IT, l’azienda può agire sul back end e migliorare l’operatività.

Focus sulle tecnologie emergenti. La collaborazione tra SAP e Camozzi è esemplificativa di un percorso di digital transformation legato alle tecnologie emergenti che sta cambiando le modalità di produzione e gestione aziendale, non solo nel settore manifatturiero.
“La digitalizzazione dei processi produttivi e l’interconnessione dei componenti sono i pilastri alla base della value proposition di Camozzi, che ogni giorno orienta le nostre scelte verso importanti progetti di ricerca in ambito meccatronico, robotica e scienza dei materiali”, ha commentato Marco Camozzi, Direttore Generale di Camozzi Automation.

SPS Italia è stata tra le prime realtà a parlare di Industria 4.0 nel nostro paese, offrendo occasioni d’incontro tra le industrie produttive locali e i fornitori di tecnologie e presentando le soluzioni d’avanguardia disponibili sul mercato mondiale, tra cui big data e analytics, cybersecurity, interfaccia uomo-macchina, IoT, realtà aumentata, robotica collaborativa, sensoristica e software industriali, per rispondere alla sfida 4.0. Questa ottava edizione sarà chiusa da una tavola rotonda dedicata a esaminare il ruolo delle tecnologie digitali  nell’innovazione di processo e di prodotto che contribuiscono all’attuazione della Fabbrica Intelligente, e vedrà l’intervento di Carla Masperi, Chief Operating Officer di SAP Italia, che porterà il contributo di SAP all’interno di un confronto con i più importanti player del settore tecnologico e manifatturiero.

La parola di Carla Masperi. “Per le imprese è essenziale riuscire a modificare e adeguare il proprio business in maniera rapida e scalabile, e attraverso l’utilizzo di tecnologie come IoT, intelligenza artificiale e machine learning è possibile estendere la capacità di creare valore al network e ottimizzare la produzione” commenta Carla Masperi. “Da SAP, le aziende vogliono proprio la capacità di fornire soluzioni flessibili e scalabili che li supportino nella loro trasformazione: disponibilità tecnologica con la relativa ampia gamma di servizi tecnici e di business utilizzabili out of the box, capacità di integrazione con sistemi ibridi ed eterogenei, e applicazioni costruibili con building blocks disegnate su processi e best practices condivise. In pratica, il nostro ruolo è integrare in modo intelligente cose, processi e persone”.

Source: Meccanica e Automazione
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Le moto del futuro saranno più sicure: la visione di Bosch

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Le moto del futuro saranno più sicure: la visione di Bosch

La sicurezza rappresenta una delle sfide più incalzanti per il mercato dei veicoli a due ruote. Dai sistemi di assistenza smart ai pacchetti per la connettività, Bosch offre molte soluzioni che rendono le strade più sicure per i motociclisti. E con i suoi progetti di ricerca innovativi sta già pianificando le nuove fasi di sviluppo.

Progetto di ricerca sull’attenuazione dello slittamento

In caso di foglie bagnate, una perdita d’olio o ghiaia sul manto stradale, le ruote iniziano a slittare lateralmente se non riescono più ad applicare una forza laterale sufficiente in curva. In situazioni di questo tipo, è praticamente impossibile raddrizzare la moto. Per mantenere la moto in traiettoria servirebbe aggiungere una forza esterna laterale supplementare. È questa l’idea alla base dell’attenuazione dello slittamento che Bosch sta sviluppando nel suo progetto di ricerca: come una mano provvidenziale che riporta in linea la moto riducendo sensibilmente il rischio di caduta. Un sensore rileva lo slittamento laterale della ruota. Se si supera un determinato valore, un accumulatore di gas dello stesso tipo utilizzato per gli airbag delle automobili rilascia gas, che scorre nell’adattatore del serbatoio e viene espulso in una direzione molto precisa attraverso un ugello. La spinta contraria mantiene stabile la moto.

Sistemi di assistenza basati su radar

Dotando le moto di un radar che capta la realtà esterna è possibile applicare le nuove funzioni di sicurezza e assistenza per le moto ed avere la percezione accurata dello spazio intorno al veicolo. Di conseguenza non solo aumenta la sicurezza, ma migliorano anche l’esperienza il comfort di guida.

ACC – Adaptive Cruise Control

Guidare nel traffico intenso e mantenere la distanza corretta dal veicolo che precede richiede un grande sforzo di concentrazione e, nei lunghi periodi, diventa molto faticoso. L’ACC regola la velocità del veicolo in base al flusso del traffico e mantiene la distanza di sicurezza necessaria. In questo modo si possono prevenire efficacemente i tamponamenti causati da una distanza di sicurezza insufficiente. L’ACC non solo offre un comodo aiuto, ma consente anche ai motociclisti di concentrarsi di più sulla strada, in particolare nel traffico intenso.

Forward collision warning

Nel traffico anche la minima distrazione può avere gravi conseguenze. Bosch ha sviluppato un sistema di allarme di collisione per i motocicli per ridurre il rischio di tamponamento o per attenuarne le conseguenze. Il sistema si attiva all’accensione del veicolo e affianca il pilota in tutte le gamme di velocità pertinenti. Se rileva che un altro veicolo è pericolosamente vicino e il conducente non reagisce alla situazione, lo avverte con un segnale sonoro o visivo.

Blind spot detection

Questo sistema tiene monitorato l’intero campo visivo intorno alla moto per aiutare i motociclisti a cambiare corsia in modo sicuro. Un sensore radar funge da occhio elettronico del sistema di riconoscimento del punto cieco e rileva gli oggetti nei punti difficili da vedere. Ogni volta che un veicolo entra nel punto cieco del pilota, la tecnologia lo avvisa tramite un segnale visivo, ad esempio tramite lo specchietto retrovisore.

ABS

Dal 1984, Bosch perfeziona costantemente la tecnologia ABS per le moto affinché questo importante strumento per la sicurezza sia disponibile per tutte le classi di veicoli sul mercato. Secondo una ricerca di Bosch sugli incidenti, sarebbe possibile evitare circa un incidente motociclistico grave o mortale su quattro, se tutti i veicoli motorizzati a due ruote fossero dotati di ABS. In tutto il mondo, sempre più paesi e aree geografiche, tra cui Unione Europea, il Giappone, Taiwan e il Brasile stanno rendendo obbligatorio l’ABS per le moto. A partire da aprile 2018 in India l’ABS per le moto è obbligatorio per tutti i motocicli di nuova immatricolazione con cilindrata superiore a 125 cc. L’ABS 10 di Bosch, piccolo e leggero, è progettato appositamente per adempiere ai requisiti dei veicoli a due ruote nei mercati emergenti quali India, Indonesia e Thailandia.

MSC

Il Motorcycle Stability Control (MSC) per moto è il primo sistema di sicurezza al mondo “tutto in uno” per veicoli a due ruote. Monitorando i parametri del veicolo a due ruote, come l’angolo di inclinazione, il sistema può regolare la frenata elettronica e interviene sull’accelerazione in modo istantaneo per un adeguamento alle condizioni di guida. In questo modo il sistema permette al motociclista, durante la frenata in curva, di ridurre la tendenza della moto a ripristinare la posizione verticale, fornendo così una decelerazione il più sicura possibile. Il sensore 6D, con performance del segnale di riferimento e resistenza alle vibrazioni, sarà integrato al sistema MSC nel prossimo futuro ed entrerà in produzione nel 2018. Questa unità, che è la più piccola e leggera del mercato, è in grado di gestire qualsiasi orientamento dei sensori nel veicolo, aumentando significativamente la flessibilità di montaggio.

Comunicazione moto-auto 

I veicoli entro un raggio di diverse centinaia di metri si scambiano fino a dieci volte al secondo informazioni su tipo di mezzo, velocità, posizione e direzione di marcia. Molto prima che i guidatori notino la presenza di una moto, questa tecnologia li informa che se ne sta avvicinando una, consentendo loro di adottare una strategia di guida più difensiva. Come base per lo scambio di dati tra moto e automobili si utilizza lo standard WLAN pubblico (ITS G5). Tempi di trasmissione di pochi millisecondi tra mittente e destinatario permettono ad automobilisti e motociclisti di generare e trasmettersi importanti informazioni relative alla situazione del traffico.

Emergency Call, Breakdown Call e Information call 

In base ad algoritmi elaborati in grado di rilevare incidenti, eCall (Emergency Call) contatta immediatamente i servizi di emergenza se il motociclista rimane coinvolto in un incidente e trasmette i dati del veicolo nonché la posizione dello stesso alla sede centrale delle chiamate di emergenza. Qualora la moto dovesse andare in panne, bCall (Breakdown Call) contatta autonomamente l’officina di riferimento, inviando i dati necessari. iCall (Information Call) costituisce un utile assistente su qualsiasi tipo di strada. Questo rende l’accesso alle informazioni, come la geolocalizzazione del distributore di benzina più vicino, un processo semplice e chiaro.

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Source: Attualita
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Dassault Systèmes ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2018

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Dassault Systèmes ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2018

Dassault Systèmes ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2018 chiuso lo scorso 31 marzo in linea con gli obiettivi fissati dall’azienda. I ricavi complessivi sono aumentati del 10%, tenendo conto anche dell’acquisizione di EXA Corporation finalizzata lo scorso 17 novembre. L’incremento dei ricavi dalla vendita di software a valuta costante è del 14%, con risultati a doppia cifra per i brand CATIA, SOLIDWORKS, ENOVIA, SIMULIA, DELMIA e GEOVIA. Fra i settori in maggiore evidenza ci sono Trasporti e Mobilità, Aerospaziale e Difesa, Macchine e Impianti Industriali, Prodotti di Largo Consumo, Architettura, Ingegneria e Costruzioni, e Risorse Naturali, ai quali si aggiunge un trend molto dinamico delle Bioscienze.

Più vendite in Asia

Dal punto di vista geografico, l’Asia ha registrato un incremento dei ricavi dalla vendita di software del 16%, spinta soprattutto dall’ampliamento della base installata in Cina, India e Corea del Sud, oltre a un netto miglioramento del mercato giapponese. In Europa la crescita si è attestata al 6%, con risultati importanti in Europa Occidentale, Sud Europa e Russia. Infine, il Nord America ha spinto le Americhe a un +11%. Nel primo trimestre le vendite della piattaforma 3DEXPERIENCE sono aumentate del 26%, con acquisizioni particolarmente significative nei comparti di veicoli elettrici, macchinari industriali, navale e high-tech. Incremento rilevante anche per le implementazioni della 3DEXPERIENCE in cloud.

Rinascimento industriale

Bernard Charlès, Vice Chairman e Chief Executive Officer di Dassault Systèmes, ha così commentato i risultati: “Stiamo vivendo una fase di Rinascimento Industriale in tutto il mondo, con nuove modalità, reali e virtuali, per inventare, apprendere, produrre e commerciare. Le aziende leader in futuro saranno quelle che sapranno alimentare la loro forza lavoro e le loro reti di valore con le conoscenze e il know-how necessari per fornire nuove tipologie di soluzioni sostenibili. Le piattaforme digitali sono le infrastrutture del XXI secolo: hanno già trasformato il largo consumo, i trasporti e il turismo, ora tocca al mondo industriale. Il Marketplace 3DEXPERIENCE proietta Dassault Systèmes nel ruolo di catalizzatore di questa trasformazione.
L’impennata nei ricavi dalla vendita di licenze 3DEXPERIENCE dimostra che la nostra piattaforma apre orizzonti di mercato completamente nuovi. Offre un valore aggiunto senza precedenti ai clienti in termini di leadership e innovazione perché la piattaforma è sia un sistema operativo, come dimostra l’esempio di Gilead Sciences (che ha adottato le soluzioni BIOVIA, NdR), sia un modello di business. Infine, la nostra offerta in cloud offre ad aziende grandi e piccole, come le recenti acquisizioni di Kärcher ed EVelozcity, la possibilità di azzerare le distanze fra loro e i loro clienti. Per la comunità di utenti SOLIDWORKS rappresenta invece un veicolo per accedere ai vantaggi di un’ampia gamma di servizi disponibili sul Marketplace.”

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Source: Attualita
Dassault Systèmes ha annunciato i risultati del primo trimestre del 2018

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Emilia-Romagna: una regione ad alto tasso di innovazione tecnologica

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Emilia-Romagna: una regione ad alto tasso di innovazione tecnologica

Innovare rappresenta una sfida complessa per molte aziende, ma ci sono imprese che stanno cogliendo le opportunità offerte dall’innovazione, mostrando tutta la vitalità e competitività tipica del nostro Paese. L’Osservatorio InnoER (Osservatorio Innovazione Emilia-Romagna) ha analizzato 2.047 imprese emiliano-romagnole allo scopo di comprendere quali fattori producono l’attitudine a innovare, e dallo studio è emerso che la chiave del successo è adeguare la propria cultura organizzativa in modo veloce e costante. Per ridurre la distanza con il cliente/utente le aziende devono cercare di stare al passo dei cambiamenti del mercato, se non addirittura cercare di anticiparli.

Fotografia dell’innovazione

Lo studio rappresenta una perfetta fotografia dello stato di innovazione, in cui le aziende presentano quattro profili innovativi: leader (27% del campione e 48% degli addetti) con una capacità elevata di governare il nuovo paradigma della prossimità all’interno dell’ecosistema di relazioni con fornitori e clienti, anche con capacità di utilizzare reti internazionali e tecnologie avanzate; proattive (23% e 21% rispettivamente) che non detengono una leadership tecnologica di settore ma lavorano costantemente sullo sviluppo innovativo di prodotti e adattive (15% e 8%) che hanno un profilo di “inseguimento” dell’innovazione in relazione ai cambiamenti che avvengono nel proprio settore e nel mercato; tardive (33% e 21%) che mostrano un ritardo di “sintonizzazione” con il fenomeno innovativo che interessa le filiere globali e le altre imprese regionali, e denotano una vulnerabilità più probabile anche nella perdita di valore. L’Osservatorio dimostra che le imprese dell’Emilia-Romagna stanno affrontando in modo dinamico e consapevole questa difficile sfida dell’innovazione. Più della metà è infatti ben sintonizzata con la società e con il mercato e riesce a competere internazionalmente. Tuttavia è emerso che un terzo delle imprese è ancora alla ricerca di ispirazione e competenze per poter stare al passo con i processi innovativi. L’obiettivo per il futuro è quindi aumentare, o mantenere, una leadership tecnologica e fare in modo che le imprese “in ritardo” possano partecipare all’innovazione.

L’ispirazione per crescere e innovare

Per raggiungere questo obiettivo non esiste una ricetta unica ma strategie differenziate che possano aiutare le imprese in base ai loro diversi profili. Per questo motivo nasce lo Strategic Innovation Summit, nel contesto del Fortronic Forum, l’evento dedicato ai manager italiani il cui obiettivo è offrire una visione sull’impatto dell’innovazione tecnologica nel nostro Paese e allo stesso tempo sulla pervasività dell’elettronica quale leva di crescita per il territorio. Il focus di quest’anno sarà il mondo dell’automotive, da sempre precursore nell’adozione delle nuove tecnologie che vengono poi applicate all’industria italiana con un forte impatto sulla vita di tutti i giorni.

Il 27 giugno a Modena i manager italiani che desiderano investire nell’innovazione tecnologica avranno l’opportunità di incontrare le realtà d’eccellenza presenti sul territorio, conoscere numerose aziende che presenteranno le proprie storie di successo, e farsi così ispirare dai maggiori innovatori italiani.

ASTER, società consortile dell’Emilia-Romagna per l’innovazione e il trasferimento tecnologico al servizio delle imprese, delle università e del territorio, e il CRIT, Polo per l’Innovazione Digitale di Cremona, apriranno la giornata presentando alcune proposte di rilievo emergenti dalle riflessioni della Value Chain Automotive del Clust-ER Meccatronica e Motoristica in rapporto alle istanze di mobilità futura e una visione sul futuro dell’industria hi-tech con focus sul settore automotive.

Seguirà poi una tavola rotonda dedicata al futuro dell’automotive tra veicoli elettrici, connessi e a guida autonoma, moderata da Riccardo Oldani, collaboratore de Il Sole 24 Ore. Tra i relatori figurano il MUNER, l’associazione interuniversitaria Motorvehicle University of Emilia-Romagna, il MASA, Modena Automotive Smart Area, e aziende quali ItalianVolt, VisLab e FIVE, eccellenze italiane nel settore dell’e-mobility.

Sono tantissime le aziende in Italia, anche quelle piccole e tante start-up, con idee brillanti e progetti all’avanguardia: ascoltarle e conoscerle rappresenta sicuramente un’occasione per trarre ispirazione e farsi “contaminare”, affrontando la sfida dell’innovazione con le giuste conoscenze e i migliori strumenti.

Per informazioni: fortronic.it

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Emilia-Romagna: una regione ad alto tasso di innovazione tecnologica

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Apre i battenti oggi a Milano Technology Hub

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Apre i battenti oggi a Milano Technology Hub

Parte a Milano per la terza edizione di Technology Hub – L’evento professionale delle tecnologie innovative promosso da Senaf (MiCo – fieramilanocity, 17/19 maggio 2018), che offre l’occasione ideale per scoprire in un unico appuntamento tutte le novità riguardanti i principali comparti dell’innovazione (dalla stampa 3D all’additive manufacturing, passando per la realtà aumentata e virtuale, l’elettronica e l’internet delle cose, i materiali innovativi, i droni, la robotica collaborativa e di servizio, l’app economy e il social media marketing), mettendo in contatto professionisti e aziende con i fornitori delle nuove tecnologie specializzate. Un viaggio attraverso i settori strategici che stanno rivoluzionando il mondo industriale, dove condividere e trovare idee, fare networking, in un ambiente di integrazione e contaminazione delle competenze. Ogni settore ha una propria identificazione con aree dimostrative e piazze di approfondimento, workshop e iniziative speciali, per aiutare il visitatore a scoprire le migliori tecnologie di domani, per il business di oggi.

Acquisire conoscenze

“Technology Hub rappresenta oggi in Italia il luogo ideale dove poter acquisire una conoscenza orizzontale delle nuove tecnologie, inducendo la necessaria contaminazione delle diverse competenze – commenta Emilio Bianchi, Direttore di Senaf, l’azienda che organizza Technology HubUn perfetto incubatore delle nuove figure professionali che occorreranno all’Industria 4.0 e una necessità per le aziende che sanno che non possono aspettare la tecnologia o la persona che gli cambierà l’azienda, ma devono acquisire conoscenze che possano assecondare l’aggiornamento necessario del loro processo produttivo.”. Gli interessati al mondo della Robotica, per esempio, potranno approfondire le applicazioni in campo medicale e osservare robot che supportano e collaborano con fisioterapisti; così come le ultime novità in fatto di protesi robotiche sofisticate, per assistere le persone colpite da disabilità negli scenari di vita quotidiana. In particolare, nell’Area Demo Ricerca e Innovazione in Riabilitazione, Fondazione Don Gnocchi, insieme ai suoi partner, darà la possibilità ai visitatori di conoscere numerosi servizi che spaziano dalla robotica riabilitativa a laboratori ad alta tecnologia per la riabilitazione dei bambini, fino a modelli innovativi di teleriabilitazione domiciliare.

La stampa 3D

L’evoluzione delle tecnologie, la gamma di materiali utilizzabili e le dimensioni raggiungibili, stanno rendendo la stampa 3D un aspetto fondamentale per l’industria. Non solo a supporto della prototipazione di oggetti fisici, ma anche per la produzione di oggetti finiti e di uso funzionale. All’interno dei settori 3DPrint Hub, dedicato alla stampa 3D desktop professionale, e Additive Manufacturing Hub dedicato al rapid manufacturing e alla stampa 3D industriale verranno mostrate le ultime novità in tema di macchine, materiali e servizi per la prototipazione e la produzione rapida e saranno riuniti i molteplici settori di destinazione in cui questa tecnologia trova applicazione: dall’automotive all’elettronica, dall’aerospace fino al medicale passando per il design, con uno spazio dedicato alle novità riguardanti gli elementi d’arredo.

Realtà aumentata e virtuale

Nella tre giorni di Milano, verranno inoltre messe in evidenza anche tutte le novità nel campo della realtà aumentata e virtuale all’interno del salone AR /VR Hub: la PIAZZA AR/VR sarà il luogo d’incontro B2B tra gli sviluppatori di applicativi ed hardware Ar/Vr con le aziende visitatrici in cerca di soluzioni tecnologiche innovative da inserire nei propri processi di business. Realmore porterà il progetto di AR richiesto da Paradox Engineering, azienda svizzera parte di una multinazionale giapponese, specializzata in sistemi per Smart City. Si tratta di un’App per visualizzare un plastico virtuale che rappresenta una città, dove vedere le soluzioni per Smart City, ad esempio per il controllo dell’illuminazione, dei semafori, dei parcheggi. Con IDM Sudtirol saremo invece nel mondo dello sviluppo sostenibile. In particolare l’azienda si propone di incrementare il risparmio energetico all’interno di enti pubblici e scuole in Alto Adige. L’App mostra i risultati dell’efficientamento energetico ottenuto in una scuola attraverso sistemi che evitano dispersione di calore.

Materiali innovativi

I materiali che danno forma all’innovazione saranno i protagonisti dello spazio Material Hub. All’interno di questo settore si terrà l’iniziativa “Materials matter: materiali del futuro”: uno spazio in cui saranno presenti materiali trasparenti, traslucidi, colorati, che assolvono a soluzioni funzionali diverse, strutturali, comunicative o anche solo puramente artistiche. Si parlerà anche di nanotecnologie e di economia circolare,  con un approccio data driven per la sostenibilità delle industrie 4.0 .

L’App Economy

A Technology Hub ci sarà anche un focus dedicato alla App Economy: si tratta di B App. Dalla produzione alla vendita, dal marketing alla comunicazione, le App B2B si dimostrano strumenti vincenti, capaci di aumentare efficienza ed efficacia in qualsiasi processo economico; mentre all’interno della PIAZZA IOT verranno sviluppate le tematiche più innovative del mercato, strategiche per l’acquisizione di un evidente vantaggio competitivo rispetto ai competitor: dalla blockchain all’industry 4.0, passando per la cyber security, lo smart working e i data robotics.

A tutto drone

All’interno di Droni Hub, invece, grazie a un ricco programma di convegni e workshop sui temi più strategici per lo sviluppo del settore e alla collaborazione con la rivista DRONEZINE, verranno coinvolte le community e i professionisti interessati ad acquistare droni e/o avvalersi di servizi con aeromobili a pilotaggio remoto. Sono sempre più numerose le applicazioni specializzate dei droni in ambito lavorativo. Tra queste, i rilevamenti agricoli e la mappatura dei terreni coltivati hanno i maggiori tassi di crescita. Dalla semina automatizzata alla gestione del taglio monitorate in tempo reale, i droni hanno un ruolo vitale nel futuro delle colture. Possono meccanizzare alcune fasi della coltivazione, eliminando il costo dell’errore umano e permettendo ai coltivatori di reagire velocemente alle minacce (come siccità e insetti nocivi) massimizzando i guadagni e il ritorno d’investimento. All’interno della Piazza Droni di Technology Hub, imprese e professionisti potranno toccare con mano le soluzioni, valutare le tecnologie e comprendere al meglio le prospettive commerciali e le potenzialità legate all’utilizzo dei droni (terrestri, aerei, marini) e sarà possibile tenere workshops, speech tecnici e formativi per raccontare ai visitatori le case history d’eccellenza che ogni azienda ha realizzato.

Social media marketing Hub

Spazio infine all’area espositiva denominata Social Media Marketing Hub dedicata alle nuove soluzioni da utilizzare per migliorare le strategie social e web delle aziende: dal monitoring all’ADV e alla Lead Generation, passando per le tecniche SEO ed e-commerce, fino ai tool più indicati e ad un’overview sulle nuove figure professionali che stanno spopolando in quest’ambito. Un ambito in continua evoluzione, come dimostra anche la collaborazione con la sesta edizione del Social Media Marketing + Digital Communication Days Italia – #SMMdayIT, il convegno di riferimento B2B sui temi del social media marketing e della digital communication che si svolgerà in contemporanea con Technology Hub.

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Source: Attualita
Apre i battenti oggi a Milano Technology Hub

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I componenti Elesa a portata di clic

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I componenti Elesa a portata di clic

In un mondo dove l’e-commerce sta spopolando, Elesa mette a punto il proprio “Online shop” per effettuare ordini, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 della vasta gamma componenti a catalogo. Il processo di acquisto è rapido e semplice e l’accesso è aperto a tutti. È sufficiente creare un profilo MyElesa e inserire una Partita Iva. I clienti che già acquistano direttamente attraverso i canali tradizionali, potranno addirittura associare il proprio codice cliente Elesa per applicare le proprie condizioni di acquisto anche online. Il sistema offre la possibilità di visualizzare la disponibilità a stock in tempo reale e i tempi di consegna. Il processo di invio dell’ordine è veloce e intuitivo. Giorno per giorno, il vostro profilo si aggiornerà in base allo stato dell’ordine, permettendo di consultare la cronologia e la relativa documentazione.

Assistenza tecnica e commerciale

Per assistenza tecnica o commerciale è sempre attivo Elesa Service: un servizio già presente sul sito e nato proprio per assistere l’utente/cliente durante la navigazione del sito. Compilando pochi campi, tra cui la fascia oraria in cui si preferisce essere ricontattati, l’utente può inoltrare una richiesta di assistenza o di consulenza e lasciarsi guidare all’interno della gamma per selezionare il prodotto giusto, richiedere personalizzazioni o approfondimenti tecnici. Una vera e propria rivoluzione come afferma Fabio Invernizzi, Marketing Manager di Elesa: “Come tante aziende del nostro segmento, ci affidavamo ai cataloghi (cartacei e digitali) come nostro principale strumento di vendita. I clienti ordinavano i prodotti selezionati sul catalogo, chiamando oppure inviando un’email o un fax. Per migliorare il servizio alla clientela, Elesa ha deciso di aprirsi all’e-commerce, consentendo così ai clienti di navigare il catalogo ed effettuare gli ordini da qualsiasi dispositivo connesso.”

Esigenza reale del mercato

Un progetto che è nato da una reale esigenza da parte del mercato e che conferma, ancora una volta, l’attenzione da parte di Elesa nei confronti delle richieste provenienti dalla clientela. “Molti dei nostri clienti sono a loro volta produttori di apparecchiature originali (OEM), pertanto richiedono tempestivamente componenti con specifiche ben precise al fine di poter soddisfare le scadenze delle consegne”, afferma l’Ing. Invernizzi. “Abbiamo intuito che l’adozione del modello di e-commerce ci avrebbe potuto aiutare a migliorare l’efficienza del nostro processo di acquisizione degli ordini, aumentando al contempo la soddisfazione e stimolando la nostra crescita.” Una scelta vincente che, sin da subito, ha avuto un grande successo e ha confermato di avere risposto alle nuove esigenze dei clienti B2B, come conferma Fabio Invernizzi ” Solo due ore dopo il lancio dell’e-commerce abbiamo registrato il primo ordine; e nei giorni seguenti, abbiamo ricevuto ordini da clienti nuovi; inoltre, abbiamo notato, con grande sorpresa, che i nostri clienti inviano ordini anche durante la notte o nel fine settimana. Nei mesi successivi al lancio del nostro nuovo sito e-commerce, l’affidabilità e le prestazioni sono state eccellenti.”

Trovare nuove opportunità

Il nuovo e-commerce è nato non solo per facilitare l’acquisto ma anche per trovare nuove opportunità e stimolare la crescita. “Senza alcun dubbio, il nostro Online shop migliorerà la nostra competitività” commenta Invernizzi “In passato, i clienti ci avrebbero chiamato per un preventivo, per poi richiamarci per effettuare un ordine; tale processo durava all’incirca 24 ore. Oggi questo processo è del 99% più veloce: i clienti effettuano gli ordini attraverso il nostro servizio online in pochi minuti e noi iniziamo a processarli immediatamente. Molti dei nostri clienti ordinano ormai direttamente dal nostro Online shop e ogni mese riscontriamo un volume significativo di clienti che ritornano per acquistare nuovamente sul sito, a conferma della piena soddisfazione che il nuovo servizio di vendita Elesa è in grado di offrir loro.” Conclude quindi: “Abbiamo inoltre automatizzato i nostri processi di gestione degli ordini in back-office, fattore che ci permette di gestire volumi di ordini più elevati in modo più efficiente. Di conseguenza, siamo in grado di processare un volume maggiore di ordini senza dover aumentare il personale del nostro reparto vendite”.

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I componenti Elesa a portata di clic

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Abbiamo aggiornato la nostra informativa sulla Privacy!

La tutela dei dati personali è ormai diventato un tema di fondamentale importanza. Al fine di salvaguardare le informazioni che gli utenti condividono, il 25 maggio 2018 diventerà definitivamente applicabile il nuovo Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali, noto come “GDPR”, (General Data Protection Regulation).

La nuova normativa è volta a rafforzare la tutela dei dati personali di tutti noi.
Per questo motivo abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy e ti invitiamo a prenderne visione. L’Informativa spiega in parole semplici i punti essenziali riguardanti le informazioni che raccogliamo su di te, i motivi per cui trattiamo i tuoi dati personali e i tuoi relativi diritti.

LEGGI L’INFORMATIVA

 

We have updated our Privacy Policy

The protection of personal data has now become an issue of fundamental importance.  In order  to safeguard the information that users share, on 25 May 2018 the new EU Regulation 2016/679 on  the processing of personal data, known as “GDPR” (General Data Protection Regulation), will become definitively law.The new legislation is aimed at strengthening the protection of personal data of all of us.For this reason we have updated our Privacy Policy and we encourage you to read it.The Privacy Information explains in simple terms the essential points concerning the information we collect about you, the reasons why we process your Personal Data and your related Rights.

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È online il numero di maggio 2018 de Il Progettista Industriale

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È online il numero di maggio 2018 de Il Progettista Industriale

È online, a questo indirizzo, il numero di maggio 2018 de Il Progettista Industriale. La rivista, come di consueto, è densa di notizie, articoli e approfondimenti tecnici destinati ai progettisti industriali e in generale a chi si occupa di sviluppo prodotto.

Per la sezione Sfide tecnologiche Andrea Bondi ha scritto un interessante approfondimento su cosa succede quando falliscono le strategie digitali aziendali, individuando in particolare cinque “insidie” da evitare. Michela Maggi, nella rubrica Punto Legale, scrive invece del principio di esaurimento del diritto di marchio. La sezione dedicata alla stampa 3D professionale parla, tra gli altri argomenti, della filiera additiva che è stata approntata nel corso di MecSpe, dove si è potuto vedere un flusso completo dalla progettazione alla stampa 3D, dalla finitura con una macchina CNC a tre assi al controllo di conformità. Da leggere, tra gli altri articoli anche l’approfondimento di Dario Braconi dedicato ai sensori intelligenti.

Sono soltanto alcuni spunti di lettura relativi al numero di maggio de Il Progettista Industriale, che si occupa tra le altre cose anche delle nuove frontiere della spruzzatura a freddo, di green design e dell’analisi in frequenza (una miniera di informazioni per il progettista).

 

PER SAPERNE DI PIÙ

Trovi questo numero de Il Progettista Industriale qui. Sfoglia gratuitamente le prime venti pagine. Per leggere il resto devi abbonarti. La versione digitale costa 40 euro all’anno (10 numeri), mentre quella cartacea costa 50 euro.

Preferisci acquistare un numero singolo da sfogliare su tablet o smartphone? Puoi scaricare gratuitamente l’App per dispositivi Apple o l’App per dispositivi Android. Pagherai solo 3,99 euro per ogni numero che deciderai di leggere.

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